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mercoledì 9 marzo 2016

Vanilla di Megan Hart Recensione

Buon mercoledì! Grazie alla HarperCollinsItalia ho letto Vanilla, romanzo molto particolare di Megan Hart, incentrato sui rapporti BDSM e sulla protagonista che è una dominatrice. Ma non tutto è come sembra e ciò che viene raccontato è una storia d'amore un po' fuori dai clichè a cui siamo abituati. Curiosi? Leggete!



Titolo: Vanilla
Autore: Megan Hart
Editore: HarperCollinsItalia
Pagine: 310
Genere:  Erotic Romance
Prezzo: € 12,90
Uscita: Gennaio 2016


TRAMA


Elise sa cosa vuole a letto, e fa sempre in modo di ottenerlo. Da tempo ormai placa la sua sete di dominio con una serie di uomini ben felici di sottomettersi e inchinarsi davanti a lei. Ma la soddisfazione sessuale è ben altra cosa rispetto all'amore. Elise lo sa bene, perché è stata scottata in passato donando il proprio cuore troppo in fretta. Quando incontra Niall, l'intesa che prova è intensa ed elettrizzante. Niall è bello, intelligente e dolce come la vaniglia. Così Elise, nonostante ci provi fino in fondo, non riesce a impedirsi di amarlo, anche se i suoi gusti sessuali sono così lontani da ciò di cui lei ha bisogno. Come può funzionare una relazione dove entrambi gli amanti vogliono essere il più forte?


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Vanilla è un romanzo molto particolare, un po' fuori dai cliché a cui siamo abituati per quanto riguarda i rapporti di dominazione/sottomissione. Elise, la protagonista, è una donna dominatrice, dunque la Hart si muove abbastanza in controtendenza, proponendoci una storia dove il potere si concentra ed è esercitato dalle mani di una donna per tutto quello che riguarda la dimensione sessuale. 
Elise è bella, con un corpo da sogno e lavora in uno studio finanziario. Considerando i suoi gusti sessuali e la sua bellezza, posa anche per numerosi servizi fotografici, ed è proprio in una delle tante mostre  che incontra il protagonista maschile di questo romanzo: Neil. 
La vita di Elise è caratterizzata da un rapporto contrastante con i familiari, poiché né la madre né la sorella appoggiano i suoi gusti sessuali e da una vita sentimentale vissuta esclusivamente con il sesso, poiché l’amore è stato più di una volta rinnegato. Perchè? Il motivo risiede in una storia passata, durata circa quattro anni, che ha completamente distrutto la donna, facendole perdere qualsiasi fiducia nell’amore, e convincendola che è assolutamente sbagliato e deleterio innamorarsi di qualcuno. 
Insomma, Elise ha vissuto tragicamente la fine di quel rapporto e si porta ancora addosso le ferite, dalle quali sembra avere molta difficoltà a distaccarsi. Ma la conoscenza di Neil capovolgerà totalmente la sua visione della vita e dei rapporti sia personali che intimi. 
Gli uomini che ruotano intorno alla protagonista sono essenzialmente tre ma i più importanti sono certamente due: Esteban, che incarna il compagno di scambi e preferenze sessuali che Elise incontra una volta al mese in un albergo per soddisfare a pieno i suoi bisogni di dominatrice e quelli del ragazzo che ama farsi sottomettere e poi c’è Neil, appunto. 
Era facile stare con Neil, ma anche strano, proprio perché non dovevo fare alcuno sforzo. Mi piaceva stare in sua compagnia e questo mi terrorizzava.
L’uomo bello ed elegante, dolce, gentile, protettivo, non rappresenta assolutamente il mondo a cui è abituata la donna e soprattutto fin dall’inizio si mostra restio ad avvicinarsi a lei, proprio per la differenza di bisogni e desideri sessuali. 
L’attrazione tra di loro è fulminante e questo fattore non può essere ignorato da nessuno dei due. Nonostante ciò, entrambi avvertono non poche difficoltà nel procedere in quella relazione che sembra essere partita con il piede sbagliato perché entrambi intendono dominare e Neil chiarisce fin da subito che non può e non vuole sottomettersi ai desideri di Elise. 
Lo stile di Megan Hart è scorrevole, molto introspettivo. Ci troviamo di fronte ad un romanzo che non racconta soltanto di erotismo, di scene bollenti o di come si strutturano le pratiche BDSM, ma che si concentra principalmente sul disagio interiore della protagonista, coinvolgendo lentamente il lettore nella sua psiche e nelle sue angosce. 
Elise è una donna provata; nel sesso assoluto senza sentimenti ha sempre trovato conforto e soprattutto sicurezza. E’ forte, sa ciò che vuole e ha sempre trovato uomini disposti a soddisfare tutto ciò di cui lei avesse bisogno ma quando si trova di fronte Neil, è crisi aperta e sfacciata. L’uomo da cui si sente così profondamente attratta come non era mai successo prima, non è disposto ad andarle incontro, anzi, le impone la sua presenza e la sua volontà in modo assolutamente naturale e spontaneo. Per Elise tutto questo è qualcosa di dannatamente nuovo e le incute molta paura. 

L’autrice riesce con delicatezza e un’infinità di dettagli a raccontare i dissidi interiori della donna, le motivazioni delle sue scelte e il modo in cui lentamente si piega a quello strano e nuovo sentimento che sta rinascendo in lei: l’amore. 
Il titolo del romanzo non mente. Elise dovrà scegliere tra il continuare la sua vita solitaria e di dominatrice, soddisfando tutti i suoi bisogni, rinunciando all’uomo che ha scoperto di amare oppure cedere a quel sentimento che la terrorizza terribilmente. 
Megan Hart è un’autrice capace di scrivere storie coinvolgenti e sempre un po’ diverse dal solito. Chi si aspetta un erotico classico, non è questo il caso. Vanilla è un romanzo incentrato principalmente sui processi di cambiamento che avvengono all’interno anche di un carattere tanto forte come quello della protagonista. Un’introspezione psicologica in grado di raccontare visivamente e narrativamente, passo dopo passo, l’avvicinarsi all’amore e a tutto ciò che esso rappresenta.  
Per amore bisogna necessariamente rinunciare a qualcosa, se si ama davvero e se si è convinti che davanti abbiamo la persona giusta. Vanilla non è un romanzo superficiale ma profondo, studiato e curato nei dettagli. Potrebbe apparire leggero fin dal titolo ma non è così, perché ti porta a riflettere sui sentimenti che abbiamo dentro ogni giorno, ognuno di noi in modo diverso e sulla possibilità di ottenere ciò che vogliamo oppure di conservare l’amore. E’ davvero questo sentimento la cosa più importante dell’esistenza? Per Megan Hart, la risposta è univoca e anche per me.

4 commenti:

  1. Oddio, non vedo l'ora di leggerlo! E' lì, in attesa sul mio scaffale *-*

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    1. Leggerò sicuramente la tua recensione, Chiara! ^__^

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  2. Interessante, non propriamente il mio genere, ma questo libro sembra meritare una possibilità <3

    E i teaser ...??!
    Meravigliosi!!

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