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martedì 29 marzo 2016

La chimera di Praga di Laini Taylor Recensione

Buon martedì! Dopo questa breve pausa festiva, ritorno con voi con una recensione di un romanzo che mi è piaciuto davvero molto! Grazie alla Fazi  ho letto La chimera di Praga, di Laini Taylor. Un romanzo fantasy dove si mescolano leggende e conoscenze sul mondo degli angeli e dei demoni ma con una storia davvero originale e che coinvolge dall'inizio alla fine. Ciò che mi ha colpito in modo particolare è stato lo stile dell'autrice, delicato ed avvolgente... insomma impossibile da dimenticare. Leggete, aspetto le vostre impressioni!



Titolo: La chimera di Praga
Autore: Laini Taylor
Editore: Fazi
Pagine: 387
Genere: Fantasy/NewAdult
Prezzo: € 14,50
Uscita: 2016

TRAMA


Karou ha 17 anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città dove vive, non passa inosservata: i suoi capelli crescono di un naturale blu acceso, la sua pelle è ricoperta da un’intricata filigrana di tatuaggi e parla una straordinaria quantità di lingue. Spesso scompare per giorni, e nessuno sospetta che durante quelle assenze vada in giro per il mondo a compiere missioni per Sulphurus, il demone chimera che l’ha adottata alla nascita. Karou non sa nulla delle proprie origini, né possiede ricordi dei suoi veri genitori, e una strana sensazione di vuoto, di memoria perduta agita i suoi pensieri e i suoi sogni senza mai abbandonarla. Così la sua quotidianità praghese, dominata dalla passione per il disegno, è intervallata da improvvisi ed esotici viaggi che la conducono fin dentro i più fumosi vicoli della medina di Marrakesh. Chi è dunque questa giovane e talentuosa avventuriera? Quale mondo si cela in quei disegni di corpi metà animali e metà umani che costellano i suoi fogli? Arriverà una guerra, spietata e senza tempo, a svelare la natura di Karou e della sua famiglia e a farle conoscere il vero amore, tanto passionale quanto contrastato.

vb


La chimera di Praga è un romanzo che riesce a unire classicità e originalità in un modo completo e strabiliante. La storia è ambientata a Praga, una città che si presta molto bene all’atmosfera e allo stile dell’intreccio, presentandosi come un luogo dove l’architettura, l’aria che si respira, i colori, persino il tempo stesso, magicamente incastrato tra il giorno e la notte, sono punti di attrazione che rendono la lettura una meravigliosa e tuonante scoperta. Un fantasy ingegnoso e ribelle che afferra le antiche leggende sugli angeli e i demoni e le narra in un modo totalmente nuovo, senza per questo perdere vecchi e sinuosi rimandi che ammaliano le orecchie di chi ha intenzione di ascoltare queste parole incantevoli e leggiadre. 



Lo stile di Laini Taylor è la prima cosa che mi ha colpito leggendo la sua storia. Una poeticità, una volontà che fa rima con visione, con passione, con magia millenaria ed intransigente. Un vero e proprio sogno fatto dei mille colori dell’arcobaleno ma anche dell’oscurità più sinistra e abbagliante. Sì perché non è detto che le tenebre non abbiano luce. Anche la notte, anche il nero degli Angeli può essere fonte di fiamme, di fuoco e dunque di luminosità. 
Un mondo, quello che ha creato l’autrice, a cavallo tra la realtà e altre dimensioni dove spiccano incontrastate le chimere, strane creature metà umane e metà animali, che in una guerra lunga secoli si scontrano con gli angeli, altrettanti esseri la cui indole benevola o malevola non è mai chiara del tutto. Dunque la storia riesce a non definire mai il confine netto tra bene e male e soprattutto tra amicizia e amore.  
Tanto tempo fa un angelo e un diavolo si innamorarono. Non finì bene. 
La protagonista, di nome Karou, è una ragazza di 17 anni molto particolare. Ha i capelli blu e strani tatuaggi che le marchiano il corpo. Adora disegnare e frequenta la scuola d’arte. Non ha veri e propri genitori ma la persona che si prende cura di lei si chiama Sulphurus, o meglio conosciuto come il Mercante di desideri. Un indomabile creatura dalle fattezze indisciplinate ed inquietanti, un essere solitario e taciturno, pronto sempre e redarguirla ma capace di dimostrare all’occorrenza l’affetto che prova per lei.  
Karou vive una doppia vita: apparentemente è una ragazza come tante altre, tra scuola, amicizie ed impegni adolescenziali mentre dall’altra è una giovane guerriera che supera dimensioni magiche attraverso portali sparsi in tutto il mondo al fine di recuperare oggetti misteriosi ma altamente remunerativi.  
Il recupero di denti delle più svariate origini durante i suoi innumerevoli viaggi in tutto il globo le permettono di assicurarsi una lunga lista di desideri perché sono proprio questi strambi oggetti ad essere utilizzati come merce di scambio rivolta proprio al sua padre adottivo. 
La sua vita viene sconvolta dall’incontro a Marrakech con un angelo molto particolare, un essere che avrebbe dovuto ucciderla ma che invece le risparmia miracolosamente la vita. La guerra tra chimere ed angeli, dunque, si fa sempre più vicina così come l’amore tra Karou e Akiva. 
Le descrizioni dei personaggi sono perfette. Lineari e dettagliate non lasciano spazio a fraintendimenti. E’ impossibile non compenetrarsi nell’essenza forte e sfacciata di Karou, nella sua bellezza, nella sua determinazione e fascino di creatura incantevole e seducente. Lo stesso equivale per Akiva, angelo dalle splendide fattezze umane, uomo che ha sofferto molto a causa di una crescita difficile, legata alla morte e alla distruzione. Un essere malinconico attraverso il quale emerge la parte più nostalgica, poetica, carica di versi e di musicalità dell’autrice, che usando gli occhi di Akiva, racconta la propria anima. 
Non lascerò che le facciate del male. Ci sono altri modi per vivere. Abbiamo in noi la possibilità di fare altro invece di uccidere.
La città di Praga è un incanto. Una meraviglia che ti inchioda alla lettura, che ti fa sentire addosso quei colori, quei suoni, quelle terribili contorte strade millenarie che acquistano le armonie cupe di una vera leggenda. 
La chimera di Praga è una storia indimenticabile. Un racconto fatto di lotta e di sopravvivenza ma anche di amore che piange sangue e morte. Akiva è il personaggio che ha destato maggiormente il mio interesse, la sua complessità e avvedutezza è sorprendente. E’ proprio attraverso di lui, della sua essenza che la Taylor rende complicato un intreccio e soprattutto fa in modo che si possa rivalutare la storia banale di angeli e demoni e dell’amore invincibile ma contrastato. E’ vero, anche qui come in molti romanzi fantasy, si racconta dell’opposizione e della difficoltà di vivere l’amore dei protagonisti ma credetemi, io ci ho letto qualcosa di profondamente diverso, molto lontano dal solito. Un libro intenso e commovente, pagine lette senza rendermene conto, l’odore forte della carta e la consapevolezza che qualcosa di bello e terribile insieme stesse sempre sul punto di accadere. 
Akiva mi ha conquistato e con esso il fascino semplice ma geniale di questa autrice di cui voglio leggere assolutamente il seguito.  
Mentre Karou significa speranza, la storia del nome di Akiva è molto più triste. Egli viene strappato alla madre a cinque anni e viene cresciuto come un soldato, esclusivamente per combattere. Quando Karou gli chiede perché i suoi genitori gli hanno dato quel nome, egli risponde che non sono stati loro ma è stato un estraneo che lo ha chiamato così perché quel nome era vacante, poiché la persona che precedentemente lo occupava era stato ucciso. Questa scena mi ha colpito molto, poche parole che insieme ad altre mi hanno fatto sentire molto vicino questo personaggio e permesso di percepire la sua sofferenza e il suo tormento. Akiva non è il solito bello e dannato, la sua è una storia inquietante e solitaria, piena di mistero e di angoscia. La sua oscurità dura da secoli, da un’eternità così come il suo amore per Karou, ignara della potenza del sentimento che cova sotto quella cenere. 

La chimera di Praga è fantasia e immaginazione, dolcezza e ferocia, delicatezza e morte. Un racconto che ondeggia sulle ali di un sogno, accompagnato da luoghi descritti come potenti pozioni che regalano seducenti visioni davanti a tanta magia. Una preziosa versione di tante leggende, miti, conoscenze mescolati ad arte per rendere avvincente ed intrigante qualcosa che per la sua intensità e passione, si annida nella culla del tuo cuore, in attesa che l’attesa finisca. 
Lo so, sono soltanto libri, questo è quello che spesso mi ripeto quando la ragione prende il sopravvento ma non è così, in realtà. So che non è così, non può e non deve esserlo. I libri parlano, raccontano, ti toccano, ti strappano al grigiore e ti colorano di arcobaleni e di nuovi soli palpitanti e caldi. Allo stesso modo possono rabbuiarti, condurti in luoghi oscuri e tremanti, darti la luce e il buio, come questo libro, ma in ogni caso ciò che ti lasciano dentro non è un senso di sconfitta ma di respiro, di aria, una sensazione molto vicina a quella di avere le ali per volare.

20 commenti:

  1. LA TRAMA E' MOLTO INTERESSANTE, MA PURTROPPO NON E' IL GENERE CHE PREFERISCO :(

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    1. Lo capisco, un Fantasy non piace a tutti! ;-)

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  2. già il titolo mi aveva interessato e dopo aver letto la trama mi ha appassionato, lo leggerò
    Alessandra

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  3. non conoscevo questa scrittrice ma la tua recensione mi ha incuriosita molto.

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    1. Spero potrai leggerlo, ne vale la pena!

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  4. sono rimasta folgorata dalla storia...sarà il mio prossimo acquisto

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  5. Devo leggerlo ! Stavo proprio cercando un libro fantasy proprio perché vorrei iniziare questo genere . Ora cerco su amazon.

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  6. Anche se non è proprio il mio genere la trama mi ha colpito, grazie per la condivisione

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  7. Mi gira la testa.
    Le tue parole mi fanno girare la testa.
    Per non parlare del teaser... è ufficiale. Sono una tua fan!! <3

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    1. Niente male, vero? Mi piace tantissimo farli anche se vi vuole tempo e pazienza. Infatti li faccio nei momenti più impensabili, con il cell fuori casa, perchè altrimenti non avrei neanche un briciolo di secondo. Grazie! <3<3<3

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  8. Il mio genere preferito, voglio leggerlo.

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  9. Bella recensione (la mia la trovi qui, se ti va!) ^^
    Di questo libro ho assolutamente amato l'ambientazione descritta dalla sapiente mano della Taylor, i personaggi a 360° in particolare Sulphurus, il mio amore, e i cliffhanger finali che fanno venire voglia di continuare la storia...
    Non è sicuramente un libro perfetto, però, e ci sono degli elementi che per ora mi hanno deluso (Akiva!!).
    Un abbraccio e buone letture,
    Rainy

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    1. Ciao! Grazie per aver lasciato il tuo commento e passo subito a leggere la tua opinione di cui sono molto curiosa! ^__^
      Anche io ho trovato l'ambientazione fantastica e posso capire che alcuni elementi possano avere dei difetti, ecco perchè leggerò subito la tua!
      Un abbraccio! <3

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