I still love you di Cristina Chiperi Recensione

Buongiorno cari lettori! Ringrazio moltissimo la Leggereditore per avermi dato la possibilità di leggere il nuovo romanzo di Cristina Chiperiintitolato I still love you. Una storia piena di emozioni e di sorprese in grado di coinvolgere grazie allo stile dell'autrice e alla sua sorprendente fantasia.



Titolo: I still love you
Autore: Cristina Chiperi
Editore: Leggereditore
Genere: Young Adult
Pagine: 285
Prezzo: 14,90
Uscita:  Settembre 2016
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TRAMA


Con tutti i ragazzi di cui si sarebbe potuta innamorare, Lucy Sanders ha perso la testa per Dylan, il suo migliore amico. E il sentimento che prova è così forte da toglierle il sonno la notte, da mozzarle il respiro se lui la sfiora, da farle chiedere in continuazione: “Cosa succederebbe se lui sapesse la verità?” Sì, perché per paura di perderlo, Lucy non ha ancora trovato il coraggio di dichiararsi, e adesso che è all’ultimo anno dell’high school ha deciso che è arrivato il momento di scoprire se i suoi sentimenti sono corrisposti oppure no. Ma più Lucy cerca di capirci qualcosa, più tutto le sembra complicato. A volte ha l’impressione che Dylan contraccambi, salvo poi essere assalita dai dubbi quando vede che l’amico ha occhi solo per Caroline... E come potrebbe essere altrimenti, visto che Caroline è praticamente perfetta? A confondere le acque ci si mette anche Daniel: trasferitosi da poco in città, dapprima sembra voler aiutare Lucy nel suo intento, ma poi fa esattamente il contrario... Perché? Lucy non ha il tempo di porsi troppe domande, impegnata com’è a cercare risposte in fondo allo sguardo di Dylan...

















I still love you è il primo romanzo che leggo di Cristina Chiperi, autrice divenuta molto famosa prima su Wattpad e poi in libreria per la pubblicazione di My dilemma is you.

Anche in questo caso ci troviamo di fronte una storia che risponde ad un preciso tipo di pubblico: adolescenti e ragazze molto giovani che sognano ad occhi aperti di incontrare il loro idolo del cuore. Questa storia è una fan fiction, dedicata all’attore Dylan O’Brien, molto amato dalle fanciulle di tutto il mondo.

Cristina Chiperi narra di un amore nascosto e tormentato di una giovane ragazza di nome Lucy, innamorata persa del suo migliore amico, che si chiama, appunto Dylan. Il suo sentimento esiste da tempo ed è alimentato dalla lunga frequentazione che i due hanno da sempre condiviso, fin da quando erano bambini. Il problema è che Dylan non conosce la vera natura dell’affetto che Lucy prova per lui e per lei questa mancata conoscenza è spesso davvero una tragedia.
Quello che provavo per lui era una cosa talmente pura e vera che io stessa avevo paura di ammetterlo.
Insomma, sfido chiunque a vivere accanto al ragazzo che si ama che è contemporaneamente anche il tuo migliore amico e a cercare di capire continuamente se i tuoi sentimenti sono corrisposti. C’è da impazzire! Oltretutto la situazione diventa ancora più difficile ed insostenibile se è proprio lui a chiederci consiglio e sostegno perché innamorato da tempo di un’altra ragazza, Caroline, che è la donna perfetta.

Per Lucy, che frequenta l’ultimo anno di liceo e già sogna l’università, la vita sentimentale non è delle più facili, costretta tra alti e bassi che la vedono in un rapporto di odio e amore con il suo migliore amico.
Bastava uno sguardo per far sì che il mio corpo si riempisse di brividi e che sul mio volto si disegnasse uno stupido sorriso.
Ciò che rende le cose ancora più complicate è la perfezione e la dolcezza di Dylan che però è capace anche di metterla in una confusione totale. In alcuni momenti sembra distaccato proprio come un amico, in altri i suoi sguardi e i suoi strani ammiccamenti, preannunciano ben altro.
Per Lucy è difficile e asfissiante andare avanti in questo modo, alla continua ricerca di risposte alle proprie supposizioni.

Lo stile dell’autrice è molto semplice e scorrevole. Il linguaggio è estremamente quotidiano e anche le scene a cui assiste il lettore sono quelle che fanno parte della vita giovanile ed adolescenziale. Ci sono stati momenti in cui ho avvertito maggiormente la superficialità di certi atteggiamenti, anche perché, è inutile nasconderlo, si tratta di storie e di personaggi molto ma molto giovani e spesso profondamente immaturi. Il loro modo di parlare lo evince, come anche certe scelte e certi discorsi. In ogni caso la storia di Lucy e Dylan riesce ad essere piacevole e a farsi leggere per la sua armonia e per la complicità che è capace di regalare anche in lettori più datati come me che non possono evitare di ricordare certi momenti che più o meno abbiamo vissuto tutti.
Dylan mi attirò sempre più vicina a sè e si portò le mie mani dietro il collo. Il mio battito prese ad accelerare, eravamo così vicino che le punte dei nostri nasi si sfioravano. Sarebbe bastato allungarmi di qualche centimetro per baciarlo.
La vita di Lucy subisce un forte scossone con l’arrivo di un terzo protagonista, Daniel. Un ragazzo che all’inizio sembra sostenerla in tutti i modi nella comprensione di ciò che la lega a Dylan ma poi mostra altri tipi di interessi e di aspettative. La situazione comincia a riscaldarsi quando anche Dylan mostra cenni di cedimento e soprattutto di gelosia.

A quel punto, Lucy cosa farà?
I still love you è suddiviso in capitoli, ognuno con un titolo preciso. La narrazione è in prima persona e avviene attraverso lo sguardo diretto della protagonista. La sua indecisione ma anche il suo amore davvero molto forte per il suo migliore amico metteranno a dura prova il suo equilibrio e soprattutto la sua felicità.
Dylan non poteva essere innamorato di me. Era impossibile.  Se avesse provato qualcosa per me non si sarebbe fidanzato con Caroline e non mi avrebbe chiesto migliaia di volte di avvicinarmi a lei per capire se il suo interesse fosse ricambiato.
Una storia che ricorda i bei tempi andati ma che è sempre attuale ed è piacevole rileggerla. Un amore che non è facile come sembra e un rapporto che dovrebbe essere salvato dalla verità. Ma proprio quando tutto sembra andare in un modo preciso, la vita sorprende Lucy portandola su un sentiero che non si sarebbe mai aspettata. Non avrebbe mai creduto che ci sarebbe potuto essere un orizzonte diverso e più vicino, in contrasto con quella che ormai sembrava essere diventata una vera e propria ossessione.

Cristina Chiperi regala ai suoi lettori uno spaccato di amore, amicizia, fedeltà e voglia di vivere. Un pezzo di gioventù, di leggerezza, di immaginazione e di scoperta. Un romanzo che non sconvolge né travolge ma che è perfetto per tutte quelle giovani anime che hanno voglia di tingersi gli occhi di rosa e di rosso il cuore.



Flawed. Gli imperfetti di Cecelia Ahern Recensione

Buon mercoledì! Grazie ad una bellissima sorpresa della De Agostini, ho letto il nuovo romanzo di Cecelia Ahern, intitolato Flawed. Gli imperfetti. Una storia distopica molto originale ed avvincente che si conclude con un finale ad alto tasso di ansia, pronto per un capitolo conclusivo entusiasmante.



Titolo: Flawed. Gli imperfetti
Autore: Cecelia Ahern
Editore: DeA
Genere: Distopico
Pagine: 416
Prezzo: 14,90 - eBook 6,99
Uscita:  13 Settembre 2016
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan conduce una spietata guerra contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello, e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di aiutare il pover’uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in processo davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un Fallato misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.
















Flawed. Gli imperfetti è un romanzo distopico sorprendentemente originale che ha confermato ancora una volta la bravura ed il successo di Cecelia Ahern, autrice amata in tutto il mondo per i suoi romanzi di genere completamente diverso da questo. L’autrice, coraggiosa ed intraprendente, ha voluto cimentarsi in una storia molto differente senza però cadere nelle solite banalità ma dimostrando di saper scrivere anche in modo inconsueto e dissonante rispetto a quello a cui ci aveva abituato.


La protagonista, di nome Celestine, è una ragazza perfetta, ligia al dovere, amante della matematica e della logica che incarna alla perfezione il sogno di ogni genitore. Vive in un paese controllato dalla Gilda, un organo costituito da giudici che hanno il compito di salvaguardare la pace e la tranquillità del popolo attuando un piano in difesa della moralità e della legalità. Ma chi sono quelli che vengono considerati immorali? I fallati, ossia gli imperfetti. Esseri come tutti gli altri che però vengono considerati sbagliati e dispensori di amoralità e in quanto colpevoli di tali atti riprovevoli non finiscono in carcere ma bensì vengono marchiati con una F sul corpo che denota il loro stato negativo, di persone distruttive e poco consone a vivere nella società dei perfetti.
La coscienza mi dice che per il vecchio, invece, non andrà tutto bene. L’uomo che sto per accusare di mancata osservanza delle regole dei Fallati. L’uomo che assomiglia a mio nonno.
Ed è proprio questo il punto. L’autrice si sofferma molto sulla descrizione delle regole in base alle quali queste persone vivono o meglio sono obbligate a vivere. I fallati hanno orari di uscita diversi dagli altri, sono emarginati e non vengono quasi mai presi in considerazione.

La nostra protagonista è fidanzata con Art, il figlio di uno dei maggiori giudici della Gilda. Questa condizione la rende ancora più vicina ed intransigente rispetto alle regole morali da seguire e non a caso, fino ad un certo punto, rappresenta la donna senza difetti, ineccepibile sia fisicamente che personalmente, con un carattere che sembra essere il risultato ideale di tale protagonismo sociale. 
Cover originale

L’incontro con un vecchio a cui non riesce a non prestare aiuto, cambia totalmente la sua vita e anche il suo ruolo nella società. L’uomo, un fallato, riceve il suo aiuto quando una delle regole principali è proprio quella di non aiutare gli imperfetti. Celestine non tiene in considerazione questa legge e va contro ciò che le è stato insegnato, segnando inevitabilmente il proprio destino.
Ti illudi se pensi che lascerò avvicinare mio figlio a te un’altra volta. Che questa corte ti avesse dichiarata Fallata oppure no, non avevo comunque intenzione di lasciartelo vedere. A maggior ragione adesso che sei Fallata, Celestine North. Fallata fino al midollo.
Verrà incarcerata in attesa del processo e sarà lì che incontrerà Carrick, un ragazzo che inizialmente sembra soltanto odiarla ma dopo si ricrederà profondamente riguardo il suo carattere e la sua persona. Tra di loro non ci sono discorsi ma soltanto sguardi e sorrisi che mettono lentamente in evidenza un legame strano e sottile che Celestine avverte nonostante tutto.

Il suo personaggio è veramente bello e descritto alla perfezione. E’ una ragazza molto giovane ma è altrettanto forte, determinata, combattiva, che decide di dire sempre e comunque la verità anche se questo la porterà ad essere marchiata e a passare dall’altra parte.

L’autrice usa uno stile fluido, capace di raccontare, di spiegare, ma anche di creare suspense e un pizzico di paura per quello che accadrà alla protagonista.
Nella sua mente c’è Art ma anche Carrick, come se un senso nascosto e profondo la riconducesse inevitabilmente verso quello sconosciuto.

La vita di Celestine cambierà totalmente dal giorno alla notte. La sua audacia, la fiducia in se stessa, la potenza della propria verità e consapevolezza saranno fondamentali per farle affrontare tutti i problemi che seguiranno prima al suo atto sovversivo e poi alla sua scelta di essere onesta e sincera prima verso se stessa e poi con tutti gli altri.
Ma di una cosa sono sicura: ieri volevo trovare Carrick per ringraziarlo, oggi invece ho bisogno di lui perché mi aiuti a mettere in atto il mio piano. Se c’è una persona che vuole distruggere Crevan tanto quanto me, quella è Carrick. Non posso farcela da sola.
La tematica fondamentale del romanzo resta sicuramente quella della diversità e dell’emarginazione. Gli imperfetti sono creature come tutte le altre ma vengono trattate in modo vergognoso ed ignobile. Come può tutto questo non riportarci alla nostra realtà, alla vita quotidiana, alle costanti e sfiancanti lotte a favore dell’accettazione della diversificazione in tutti i campi?

Inoltre anche il tema della libertà, quella di espressione come quella sociale e morale, sono centrali in una storia che dietro la distopia, racchiude un mondo eccezionalmente vivido e riconoscibile da ciascuno di noi.

Flawed. Gli imperfetti è il primo di una duologia che arriverà presto in Italia e che vedrà sicuramente la storia concentrarsi sul rapporto tra Celestine e Carrick che in questo primo volume è stato piuttosto blando e sfuggente.
Il secondo capitolo si prospetta carico di colpi di scena e di azione, in perfetto stile distopico e con quel pizzico di magia narrativa caratteristico dello stile della Ahern capace di conquistare milioni di lettori in tutto il mondo.