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lunedì 10 luglio 2023

Recensione: EASY LOVE di Ilaria Varese

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Newton Compton, oggi vi parlo di Easy Love di Ilaria Varese.

easy Love

di Ilaria Varese
Editore: Newton Compton
Pagine: 473
GENERE: Commedia romantica
Prezzo: 5,99€ - 9,90
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2023
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟🌟 

Trama:
La vita di Isabel ha preso una piega inaspettata. Ormai trentenne e in trepidante attesa del suo primo bacio, si ritrova ad accudire un fratellino che non sapeva neanche di avere e deve convincere gli assistenti sociali ad affidargliene la custodia. Impresa particolarmente ardua, dal momento che non ha una relazione stabile da dichiarare per tranquillizzare gli operatori, piuttosto scettici sulla sua capacità di improvvisarsi madre. Durante la festa di addio al nubilato di sua cugina – un party ad alto tasso alcolico e pieno di spogliarellisti – la soluzione si presenta però davanti ai suoi occhi: Lex, l’escort più affascinante e richiesto della città, si invaghisce di lei e del suo look anni Cinquanta, strappandole un bacio mozzafiato. Isabel allora ha un’idea: pagarlo affinché reciti la parte del fidanzato perfetto davanti agli assistenti sociali, permettendole di adottare il fratellino… e nel frattempo cercare l’anima gemella. Tra un appuntamento e l’altro, l’attrazione fra Isabel e Lex cresce inarrestabile, ma Isabel non vuole che la sua prima volta sia una performance. Possono un escort esperto e una vergine convinta riuscire a trovare un punto d’incontro? Secondo Isabel no, ma si sa, al cuor non si comanda…

RECENSIONE

Easy Love Ã¨ una commedia romantica che sa il fatto suo. Non amo molto questo genere, ma questa storia merita perché oltre a essere scritta molto bene, riesce a intrattenere, senza essere banale o ripetitiva, anzi. 

Inizialmente ho storto un po’ il naso perché le premesse mi sembravano quelle di tanti libri, ossia lei trentenne ancora vergine, innamorata dello stile vintage e decisamente una ragazza d’altri tempi, mentre lui è un escort che balla nei locali e si dedica a incontri ravvicinati con signore desiderose di compagnia sessuale. Insomma, due personaggi agli antipodi che si incontrano per puro caso. 

Isabel, alla festa di addio al nubilato della cugina, conosce Adrian, in arte Lex. Lui le dedica uno spogliarello privato e sarebbe anche disponibile ad andare oltre perché non sa che lei è assolutamente allo scuro di qualsiasi pratica sessuale. Isabel si tira indietro ma lui le strappa il primo bacio. Nonostante la donna sia colpita da lui e dal suo modo di fare intrigante e sicuro, non si lascia trascinare dalle sensazioni fisiche e torna alla sua vita normale, anche se Lex le lascia il suo biglietto da visita perché è convinto di aver trovato una nuova cliente.“Pronto, è il servizio libidine che chiama? Siamo venuti ad attivare la sua linea sessuale. Era ora! Prego, entrare pure!” 

Beh, si sbaglia, perché Isabel non lo chiamerà se non in una circostanza precisa: chiedergli di diventare il suo finto fidanzato solo per qualche ora. Isabel scopre che sua madre, che non vede da diversi anni e con cui ha un rapporto inesistente, è appena morta e oltre ad averle lasciato in eredità un appartamento a New York, le ha anche affidato un bambino, perché aveva partorito senza dire niente a nessuno. Questo piccolo, di nome Evan, ha pochi mesi, e deve trovare una famiglia a cui essere affidato e c’è bisogno del consenso di Isabel essendo lei la sorella maggiore. Tutto dovrebbe risolversi in poco tempo, ma quando la donna vede il bambino, decide di tenerlo. Ecco che le serve l’aiuto di Lex, perché deve fingere di non essere single e di avere una vita sentimentale stabile per ottenere la custodia. “Questa soap opera sta diventando più assurda di come l’avevo immaginata.” 

Non vi nascondo che ho riso parecchio. Ci sono delle scenette comiche davvero esilaranti, mai stucchevoli, anzi abbastanza realiste anche se piene d’ironia. Ad esempio, quando Lex e Isabel si fingono fidanzati e incontrano l’assistente sociale, l’affidamento non va in porto, almeno inizialmente, perché l’assistente è una cliente di Lex! Che coincidenza, vero? 
Non vi sto a raccontare tutta la scena perché vale la pena leggerla! 

Insomma, grazie all’aiuto di Adrian, Isabel riesce comunque a ottenere l’affidamento del suo fratellino ed è comunque certa di non voler iniziare alcun tipo di relazione con lui. L’uomo, invece, è di avviso diverso. A lui, Isabel piace davvero tanto. È molto diversa da tutte le donne che ha conosciuto, è ingenua ma battagliera, è molto bella e ha uno stile molto particolare che la rende unica.“Ho appena realizzato che Adrian ha sedotto l’assistente sociale per aiutarmi e non so esattamente come questo dovrebbe farmi sentire.” 

Anche se può sembrare un ragazzo superficiale, anche Adrian non ha vissuto una vita facile. Dopo la morte prematura del padre, ha dovuto rimboccarsi le maniche e occuparsi di tutta la sua famiglia, soprattutto dei fratelli. Nessuno di loro sa che lavoro fa per mantenerli agli studi. Insomma, Adrian si sacrifica per loro e per garantirgli un futuro migliore del suo. 

Mi è piaciuto tutto di questo libro, dalla cover, al titolo, fino alla storia. Ripeto, non è la mia comfort zone, ma devo riconoscere che la mia attenzione è rimasta sempre viva perché volevo conoscere il percorso dei due protagonisti che non si è rivelato mai scontato. D’altronde Isabel e Adrian sono molto diversi, hanno vite diverse, e iniziano una relazione di amicizia che poi sfocerà in qualcosa di intenso ma non sarà facile ammettere per nessuno dei due che c’è amore.“Adrian ha un enorme difetto: non conosce il significato di spazio personale.” 

Sono molto testardi, determinati e consapevoli di valere tanto, ognuno a modo proprio. È una bella lotta caricata da tante battute e frecciatine, equivoci e colpi di scena che a volte fanno sorridere, altre riflettere. Altre ancora, disperare. 
Easy love è una lettura completa e anche lunga, perché le pagine sono tante. Ma se devo dire che pesa, posso tranquillamente negarlo. Anzi, l’autrice ha uno stile leggero, che non ingombra, che non rallenta la lettura, è immediato e non si perde in dettagli inutili. 

Certo, l’inizio non è scoppiettante. A parte il primo incontro tra i protagonisti, il resto procede un po’ a rallentatore, perché prima che si incontrino di nuovo, passa un bel po’ di tempo e nel frattempo assistiamo alla descrizione della situazione familiare di ciascuno di loro. Una caratterizzazione dei personaggi dove nulla è lasciato al caso, e anche quella dell’ambiente è fatta in modo preciso e coscienzioso. 
È una storia concreta, solida, corposa, che non è stata scritta tanto per. 
Il risultato? 
Convince. 
Dall’inizio alla fine. 
E fa ridere. 
What else?

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