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mercoledì 4 novembre 2015

Il bacio delle tenebre di Deborah Harkness Recensione

Buon mercoledì! Oggi una bellissima recensione dedicata a Deborah Harkness e all’ultimo capitolo della saga La trilogia delle anime, con Il Bacio delle tenebre! La cover è stata amore a prima vista ma anche la lettura non mi ha affatto delusa. L’autrice mescola ancora una volta abilmente storia, leggenda, avventura e amore, con un tocco assolutamente personale ed originale. Ringrazio la Piemme per la fiducia!

Lasciatemi le vostre impressioni!



Titolo: Il bacio delle tenebre
Autore: Deborah Harkness
Editore: Piemme
Pagine: 700
Genere: Fantasy
Prezzo: € 22,00
Uscita: 2015


TRAMA


Quando la giovane studiosa di alchimia Diana Bishop ritrovò nella biblioteca Bodleiana di Oxford un manoscritto rimasto nascosto da secoli, la sua vita cambiò completamente: non solo perché il potere di quel manoscritto le permise di accettare la sua vera natura di strega, ma anche perché grazie a esso conobbe Matthew Clairmont, vampiro, professore di genetica appassionato di Darwin. Da allora, in un viaggio attraverso un mondo popolato di umani ma anche di creature ultraterrene, hanno condiviso un grande amore proibito, e insieme hanno tentato di scoprire i segreti celati nel manoscritto da cui tutto ebbe inizio. Oggi sono tornati: pronti ad affrontare una nuova minaccia, quella dell’estinzione della loro specie. Sempre più incombente, soprattutto ora che alcune pagine del codice Ashmole 782, in cui è contenuto il segreto della loro sopravvivenza, sono scomparse. Tra dimore cariche di segreti, e antiche e misteriose biblioteche, Diana e Matthew continueranno la loro battaglia. Potere, passione, amore, appartenenza, passato e presente: i temi che i fan di Deborah Harkness hanno amato ci sono tutti in questo trionfale ritorno, terzo capitolo della Trilogia delle Anime, in cui finalmente verità antiche quanto le stesse streghe saranno svelate.

Deborah Harkness: specializzata in storia, in particolare nella storia della scienza e della magia in Europa tra il 1400 e il 1700, è docente di Storia Europea alla University of Southern California, a Los Angeles. Il libro della vita e della morte, suo fortunatissimo esordio letterario e primo volume della Trilogia delle Anime, è stato al primo posto della classifica del New York Times, ed è pubblicato in più di 30 paesi. A esso è seguito L’ombra della notte, altrettanto fortunato. La BBC sta sviluppando l'adattamento per la serie televisiva.




La trilogia delle anime è la saga scritta da Deborah Harkness, di cui Il bacio delle tenebre è l’ultimo libro, incentrato sulla storia d’amore tra Diana Bishop, una potente strega e Matthew  Clairmont, un aitante vampiro. 

Il primo libro, intitolato Il libro della vita e della morte, si concentra sulla conoscenza tra Diana e Matthew e soprattutto sul ritrovamento all’interno di una biblioteca di Oxford di un manoscritto eccezionalmente importante ma soprattutto magico nel quale si conservano i segreti più celati delle creature soprannaturali che popolano la terra insieme agli umani: streghe, demoni e vampiri. 

Il mondo inventato dalla Harkness presuppone una convivenza tra queste creature speciali con gli umani ed è proprio la salvaguardia delle loro specie che viene messa in discussione fin dal principio e a proposito della quale il libro magico può offrire una soluzione. Diana è una studiosa di alchimia mentre Matthew si occupa di genetica ed è proprio nel suo laboratorio che cerca costantemente di trovare una cura alla sua malattia: la rabbia nel sangue. Per un vampiro è una disfunzione gravissima perché limita il proprio controllo, rendendo la sete di sangue e di morte infinita e feroce.

Nel secondo libro, L’ombra della notte, l’autrice narra il solidificarsi del legame tra Diana e Matthew, il loro matrimonio e soprattutto il loro entusiasmante ma pericoloso viaggio all’interno del XVI secolo, nientemeno che alla corte di Elisabetta I, dove incontreranno personaggi importanti come Christopher Marlow, alla ricerca del libro magico e delle sue pagine mancanti.

L’elemento fondamentale dell’intera saga è quello storico. La stessa Harkness è una studiosa di storia e ha rovesciato tutto il suo amore e la sua ammirazione per le epoche passate nei suoi romanzi, evidenziando una passione al di fuori del comune e soprattutto una precisione, conoscenza, peculiarità che rendono la sua scrittura unica nel suo genere.

Ne Il bacio delle tenebre, ritroviamo Diana incinta alle prese con una nuova serie di pericoli che pendono sulla propria famiglia e su quella dei Clairmont. Il pericolo principale giunge da Benjamin, un vampiro crudele e vizioso, figlio di Matthew che venuto a conoscenza della gravidanza di Diana trova alquanto strano il fatto che una strega possa portare in grembo i figli di un vampiro. Diana è una strega molto speciale, inizialmente ha provato in tutti i modi a rifiutare la propria essenza, il proprio potere e tutto ciò che comporta ma la scoperta del libro e la sua stessa esistenza magica hanno messo la donna di fronte all’inevitabile realtà: fa parte della famiglia di streghe più potente e soprattutto il suo legame con un vampiro la mette ancora di più in pericolo essendo assolutamente proibito.

In questo nuovo capitolo scritto dalla Harkness le minacce aumentano così come aumentano i personaggi, certo mai quanti ne abbiamo ritrovati nel libro precedente, dove si è reso necessario addirittura un almanacco contenente tutti i nomi.

Oltre a Benjamin, un altro ostacolo molto importante da superare è la presenza di Jack, figlio adottivo di Diana e Matthew che ritorna dal XVI secolo e condivide con il padre la stessa rabbia nel sangue con la differenza che lui è incapace di controllarla. Questo mette in moto pericolosi avvicendamenti che vedranno il capo della famiglia Clairmont, Baldwin, obbligare Matthew ad uccidere Jack.

“La rabbia nel sangue era in grado sopraffare la mente e il corpo di un vampiro in un lampo, annientandone la capacità di ragionare e controllarsi.”

Insomma i colpi di scena non mancano e per tutta la durata del romanzo si respira un’intensa e calda aria di avventura. Lo stile della Harkness è pieno, folgorante, carico di nozioni ma anche di poesia, di letteratura, di storia. Come definirlo? E’ uno stile completo, assolutamente.

Molto spesso i suoi romanzi sono stati avvicinati a quelli di Twilight o Harry Potter e seppur anche io debba riconoscere l’alone narrativo che hanno in comune e la base della storia dalla quale si parte, la forza creatrice della Harkness si muove poi in una differente direzione.

Il suo universo mette in evidenza un amore davvero particolare, viscerale, come quello di una madre premurosa e che venera le proprie creature a tal punto da rendere la sua storia, seppur non originale ma sicuramente più profonda, come se la sua preparazione rendesse tutto ciò che racconta approfondito e in uno strano modo dolce e delicato ma anche feroce e crudele come le sue creature riescono ad essere.

Vampiri, streghe, demoni e esseri umani si confrontano in una realtà sospesa nel tempo alla quale l’autrice offre un credito totale, descrivendo gli ambienti, gli elementi storici, il linguaggio con estrema cura e costanza.
Difficilmente mi è capitato di leggere un romanzo così complesso nel senso di sofisticato, consistente, forte della sua pienezza e della sua verità.

Nonostante la morte della strega Emily, zia di Diana, in un modo che ancora non è chiaro per nessuno dei personaggi e sulla quale soprattutto Matthew è deciso ad indagare, la nostra eroina riuscirà proprio in questo terzo libro a divenire sempre più potente e finalmente a riconciliarsi con la sua vera natura. Diana è una tessitrice e questo significa che è capace di tessere incantesimi unici e oltremodo complicati.

Questo è un passo importante per l’intera storia, considerando che siamo di fronte al libro conclusivo di una saga e soprattutto perché da questa consapevolezza gli eventi prenderanno una piega precisa.

I personaggi sono un altro fiore all’occhiello di questa autrice che non lascia nulla al caso, ma è davvero capace di usare maestria e precisione in qualsiasi aspetto della storia. Matthew è un vero vampiro, nasconde tanti lati, dalla freddezza alla crudeltà, dall’amore sconfinato che prova per Diana e la sua ansia di proteggerla fino a giungere al desiderio cruento di uccidere. Ho amato molto il suo personaggio per la sua imperfezione innata, per le sue contraddizioni e per le sue scelte non sempre giuste. Per lo stesso motivo ho apprezzato Diana, la sua femminilità, il suo essere donna e anche i suoi dubbi, la sua confusione, i suoi tentativi di sfuggire ad un destino che in ogni caso l’ha travolta.

“Quando Matthew gli rivolse gli occhi neri, l’amico impallidì. Nonostante sapesse che era molto più vicino al regno animale della maggior parte delle creature umane, Hamish non l’aveva mai visto con un’aria così pericolosa e aggressiva, da lupo.”

Diana è l’alterego dell’autrice, è lo specchio della Harkness, il suo fantasma di carta e d’inchiostro che viaggia nel tempo e che vive tra le pagine di un universo incantato.

C’è storia, arte, magia ma anche sensualità nella storia carnale vissuta tra i protagonisti. Un amore proibito che si ribella, che combatte, che costruisce e distrugge legami pur di sopravvivere. Nonostante l’atmosfera sia piena di azioni, di stravolgimenti, di discussioni e di lotte, i momenti privati tra Diana e Matthew, esprimono una dolcezza e una poeticità, profondità, coinvolgimento emotivo che rafforza tutto il romanzo.



Il loro legame va oltre il sangue, oltre la carne, oltre le minacce e i rischi di tutte le razze, di tutti gli esseri malvagi o puri che popolano la terra e oltre.
Tutto si concentra nell’Ashmole 782, il famoso libro, ma la bravura dell’autrice sta nell’aver creato un congegno perfetto, sostanzialmente lucido, irreprensibile, che mette veramente in scena una storia che offre nuovi spunti ad una dimensione, quella tra vampiri e streghe, sfruttata fino all’osso.

“I segreti, come i morti, non sempre rimangono sepolti.”

Perché non c’è semplicemente l’amore o la lotta o il sacrificio, il sottofondo metaforico che la trama suggerisce pone in sostanza alcune riflessioni molto importanti come il razzismo, la convivenza tra le razze ma soprattutto l’accettare o il combattere una legge che deve essere abolita per la sopravvivenza di tutti.

Sono dunque i valori, quelli più antichi e leggendari ad essere messi in ballo, attraverso l’introduzione di personaggi che sembrano arrivare direttamente dai libri di storia, quelli veri. Certo Il bacio delle tenebre, come i due precedenti, resta un romanzo di fiction, ma l’abilità dell’autrice di regalare passione e apprensione alla sua storia, lo ha reso molto ma molto vicino alla verità tanto da poter essere una visione realistica di ciò che potrebbe accadere se un giorno tutto questo fosse terribilmente vero.

Se volte leggere una storia che vi faccia dimenticare di tutto, che vi coinvolga, che vi trasporti in un modo parallelo senza che abbiate bisogno di nulla, perché l’autrice è in grado di fornirvi tutto, allora leggete questa saga, e avrete una visione differente delle creature della notte, della magia e della loro vera storia. Una visione che merita fiducia perché vi spiazzerà senza deludervi.

14 commenti:

  1. Ciao Antonietta! Anch'io ho letto questa trilogia e l'ho apprezzata tantissimo! Sfortunatamente possiedo i tre libri solo nell'edizione digitale, e aimè non è per nulla uguale ad avere in mano un meraviglioso libro di ben 700 pagine!! E poi la copertina dell'ultimo libro "Il bacio delle tenebre" è a dir poco stupenda!!
    Grazie per questa bellissima recensione e ti mando un forte abbraccio!

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    1. Ciao Giulia, anche a me è piaciuta tantissimo la cover e il romanzo naturalmente! Certo avere tra le mani il libro è un'altra cosa, a chi lo dici! Io non sono molto propensa alle letture digitali, ma a volte è necessario! Un abbraccio anche a te ^_^

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  2. Va be', a questo punto non posso non leggere questa trilogia *_* Mi fiondo a comprare il primo libro! :D

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  3. mi hai fatto proprio venire voglia di acquistare questa trilogia! I PERSONAGGI mi hanno molto affascinato e la storia sembra veramente interessante!

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    1. Grazie Sara, ne sono felice! E' un piacere riuscire a trasmettere quello che provo nel leggere! ^__^

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  4. Quando vengo sul tuo blog mi rapiscono le trame dei libri che ci proponi!

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  5. Non conoscevo la trilogia, ma mi hai messo curiosità, è da molto che non leggo più un libro devo rimediare!

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    1. Potresti cominciare con questa trilogia allora! ^__^

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  6. molto intrigante, un po' dark ma a me piace questo genere, devo leggere la trilogia intera!

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    1. Un po' dark e tanto altro, cara Silvia! ;-)

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  7. Non conosco la serie, ma ho sentito parecchio parlare di questo libro. Mi affascina soprattutto la copertina *-* Adoro questa CE <3

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    1. La cover è magnifica! Anche a me piace tantissimo la Piemme e quello che pubblicano! :-)

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