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lunedì 15 luglio 2024

Recensione: RYAN E AVERY di David Levithan

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Rizzoli, oggi vi parlo di Ryan e Avery di David Levithan.

ryan e avery

di David Levithan
Editore: Rizzoli
Pagine: 300
GENERE: Young Adult/Queer
Prezzo: 9,99€ - 17,50
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2024
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟

Trama:
Quando un ragazzo dai capelli blu, Ryan, incontra un ragazzo dai capelli rosa, Avery, durante il ballo di fine anno – uno strano ballo di fine anno – entrambi sentono un legame inspiegabile ma potente. Iniziano a frequentarsi e a poco a poco, durante i primi dieci appuntamenti, un tenero e reciproco amore nasce e cresce, attraverso tempeste di neve, giri in canoa, incontri e scontri con i genitori, feste e baci.

RECENSIONE

Ryan e Avery è un romanzo dolcissimo, scritto da uno degli autori più quotati nella narrativa Young Adult. 
David Levithan scrive una storia di accettazione e di apertura verso la propria identità e quella altrui. Ryan è un ragazzo con i capelli blu che vive una situazione familiare disastrosa. I genitori non sanno chi sia realmente il loro figlio e non sembrano nemmeno interessati a scoprirlo. 

Credo che abbiano qualche sensazione in proposito, ma non vogliano ammetterlo perché sono troppo concentrati su se stessi e vogliono che il loro ragazzo faccia quello che desiderano dimenticandosi completamente della sua felicità. Ryan è sveglio, ed è gay, vive in modo infelice il rapporto con la madre e il padre che lo puniscono senza alcun motivo e che gli fanno pagare il fatto che non sia come loro hanno deciso. Provano a manipolarlo in tutti i modi cercando di farlo sentire inferiore se prova a essere se stesso e propinando un’identità di genere che è alquanto antiquata e legata a una visione della vita piuttosto univoca. 

Ryan scopre l’amicizia e l’amore quando incontra Avery  a una festa. Simpatizzano immediatamente e il legame che si stabilisce tra di loro non sarà fortuito o relativo a quella festa, bensì mostrerà quanto abbiano in comune e come l’attrazione fisica iniziale possa poi trasformarsi in un vero e proprio rapporto d’amore e di fiducia da condividere da entrambe le parti. 

È stato tenero vedere come due sedicenni si sono avvicinati e hanno cominciato a conoscersi pur vivendo due realtà familiari completamente diverse. Avery ha due genitori che gli vogliono bene, che conoscono il loro figlio e che hanno accettato la sua identità senza farne nessun dramma. Anzi, sono ben disposti ad accogliere anche Ryan e la loro presenza è un balsamo per i cuori più disagiati perché mette un po’ di speranza anche nella vita di chi, purtroppo, ha dei genitori come quelli di Ryan, che non capiscono niente e che non hanno un cuore per apprezzare davvero l’animo e la dolcezza di chi hanno messo al mondo. 

Mi hanno fatto arrabbiare perché non hanno capito quando vale il loro figlio e come la cecità in questo ambito di genere possa indurre le persone come Ryan a stare male anche se non lo meritano. Basterebbe un po’ di empatia e di capacità di comprensione, o semplicemente scendere da quel cavolo di piedistallo e guardare il proprio figlio negli occhi riscoprendo tutte le possibilità che avrà se noi siamo capaci di aiutarlo. 

Lo stile dell’autore è poetico; il libro potrebbe essere attraversato da decine di sottolineature, anche se io non amo rovinare i libri, ma davvero, è pieno di frasi da ricordare. È un libro coccola che rassicura anche gli animi più inquieti e che ti convince a pensarla a modo tuo, anche se tutto il mondo può andare contro di te perché poi, alla fine, qualcuno che ti capisce, lo trovi. 

Ryan è solo, sembra essere perso, ma è proprio in Avery che troverà quella forza per essere se stesso, ed è un messaggio pieno di calore e di commozione. Insomma, è una storia di ragazzi giovani che apre il cuore e dona un po’ di leggerezza, anche se affronta temi difficili come l’accettazione di sé e il rapporto con i propri genitori che è fondamentale nell’età adolescenziale. Scopriamo le tappe della loro storia attraverso i loro appuntamenti e questo metodo narrativo l’ho trovato divertente ed originale. 

Un altro aspetto importante di questa storia è la rappresentazione della vicinanza fisica che non è centrale come invece avviane nei romanzi Young Adult più famosi. I due protagonisti non pensano all’aspetto fisico per prima cosa, del resto sono dei ragazzini, ma puntano, più che altro sulla comprensione, sulla possibilità di potersi confessare l’uno con l’altro, in altre parole, costruiscono il loro rapporto sulla fiducia e la condivisione di ciò che sono e sentono di essere a dispetto di cosa dice e di come giudica la società. 

La storia di Ryan e Avery va letta per comprendere meglio se stessi e per affrontare la vita con più sicurezza, contando sull’aiuto degli altri, ma anche scoprendo che se chi ci ha dato la vita non ci capisce, non è la fine del mondo, ciò che conta è smettere di nasconderci e dimostrare finalmente quello che siamo. E quanto valiamo.

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