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martedì 8 marzo 2016

La mia fantastica scelta sbagliata di Molly McAdams Recensione

Buongiorno cari lettori! Oggi leggerete la recensione di una novella intitolata La mia fantastica scelta sbagliata pubblicata in seguito al romanzo Ti lascio ma restiamo amici di Molly McAdams, da Newton Compton, che ringrazio per la copia. La medesima storia è dunque raccontata dal punto di vista di uno dei protagonisti, Chase. Un triangolo amoroso davvero straziante, non privo di tradimenti, angosce e pazzie. Una storia abbastanza complicata che nel bene e nel male, non lascia indifferenti. 



Titolo: La mia fantastica scelta sbagliata
Autore: Molly McAdams
Editore: Newton Compton
Pagine: 256
Genere:  Romance
Prezzo: € 9,99
Uscita: Marzo 2016


TRAMA


Chase Grayson non è mai stato interessato ad avere un rapporto che durasse più di una notte. Ma poi s’imbatte in una ragazza dagli occhi grigi, l’immagine dell’innocenza, e tutto cambia. Dal momento in cui Harper apre bocca per fargli sapere quanto lui la disgusti, Chase è perso di lei. Una principessa merita un principe azzurro che possa realizzare i suoi sogni. Non un tipaccio che trasformi la sua vita in un incubo. Per questo Chase decide di farsi da parte. Ma tutte le sue buone intenzioni vacillano quando Harper sembra innamorarsi del ragazzo che lui considera come un fratello. Chase vorrebbe proteggerla allontanandola da sé, ma non riesce a sopportare di vederla con qualcun altro. Quando toccherà a Harper scegliere tra i due, Chase sarà in grado di fare un passo indietro e rinunciare a lei, se questo significa renderla felice?


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La mia fantastica scelta sbagliata è una novella di non molte pagine che racconta dal punto di vista di uno dei due protagonisti maschili, la storia narrata in Ti lascio ma restiamo amici. Una trama davvero piena di colpi di scena, di capitolazioni, di scelte e di rimorsi incentrata sul triangolo amoroso tra Harper, Brandon e Chase. 
E’ proprio Chase il protagonista di questo romanzo ed è attraverso il suo punto di vista che conosciamo le vicende tutte incentrate sul suo innamoramento della dolce e timida Harper e di come il loro legame si evolve anche rispetto alla presenza del terzo incomodo, ossia Brandon, miglior amico di Chase. 
Lo stile dell’autrice è scorrevole, il linguaggio si adatta ad un tipo di colloquialità estremamente giovanile dove non mancano certamente parolacce, e definizioni piuttosto dirette ed esplicite riguardo a dichiarate prestazioni sessuali, soprattutto all’inizio del libro che servono prima di tutto a rappresentare al meglio il personaggio di Chase. 
L'avevo vista per tre minuti in tutto e già mi aveva mandato in palle in cervello in quel modo? Perché? Provava disgusto per me, era evidente, e doveva essere proprio quello il motivo. Io ero abituato all'esatto contrario, io ero abituato a passare serate come quella: prima la bionda, poi la rossa in cucina, e infine Natalie. Non ero affatto abituato a venir rifiutato da una ragazzina insignificante.
E’ un ragazzo pieno di donne, tutte sembrano pendere dalle sue labbra ed è un tipo che non vuole nessuna relazione seria ma cerca soltanto puro e semplice divertimento. Purtroppo però quando vede per la prima volta Harper ad una festa, ne rimane assolutamente folgorato. Una ragazza diversa da tutte le altre, con un paio di occhi grigi che lo bloccano all’istante e con la quale, durante la loro prima conversazione, ha soltanto una discussione anche abbastanza offensiva che mette immediatamente in luce la loro differenza caratteriale e il senso di fastidio che Harper prova verso di lui, vedendolo contornato di donne e con un atteggiamento troppo superficiale per i suoi gusti. Lui invece è subito attratto da quella che definisce una principessa proprio perché la ragazza stenta a parlargli e a dargli quella confidenza e quella disponibilità a cui lui è abituato da tutte le ragazze sempre pronte a concedergli il loro corpo e tutta la gentilezza possibile. 
Harper è evidentemente un tipo totalmente a , abbastanza introversa, si sente molto a disagio in presenza di Chase, soprattutto all’inizio. 
Ma la loro storia, iniziata sicuramente con il piede sbagliato, già promette scintille. 
Chase vorrebbe averla per usarla come fa con tutte le ragazze senza metterci neanche un briciolo di sentimento e di coinvolgimento ma quando si rende conto che si sta innamorando di lei, tenta di gettarla nelle braccia proprio di Brandon, perché è convinto di non meritarla. Grave errore. Un errore che rimpiangerà a lungo, perché Brandon è secondo lui il ragazzo perfetto per Harper e lei non lo disdegna naturalmente, soprattutto in seguito all’atteggiamento ambiguo assunto da Chase. 
La storia raccontata dal suo unico punto di vista è un approfondimento, uno scavare nella mente di Chase per portare finalmente alla luce le reali motivazioni del suo comportamento, le sue scelte e i veri sentimenti che prova per Harper. 
E’ un personaggio forte, determinato, che però non riesce ad imporsi come dovrebbe. Ama profondamente Harper ma è convinto di non meritarla. Lei è troppo pura, dolce, pulita per lui che invece è soltanto uno scapestrato che non riesce a  trovare un vero equilibrio nella propria vita. Insomma, la differenza è lampante: Brandon è il bravo ragazzo e lui è quello sbagliato. Si convince talmente di questa cosa che renderà lui stesso il rapporto con Harper ancora più complicato. 
Per chi ha letto Ti lascio ma restiamo amici, in questo libro non troverà nulla di nuovo ma se ha amato in precedenza Chase, troverà un po’ di sollievo nello scoprire qualcosa in più di lui e magari riuscirà anche a chiarire alcune incongruenze che erano presenti in questo personaggio in precedenza. Il fatto stesso che lui faccia delle scelte in nome di quel sentimento ma vengano sempre prese nel modo sbagliato, fa molta rabbia però almeno in questo libro viene dato lo spazio giusto ad un personaggio che comunque rende la storia di questo strano triangolo amoroso, consistente e nonostante tutto intrigante. 
L’amore di Chase è grande, a tal punto da spingerlo a cambiare per Harper. Ma ne varrà davvero la pena?


La mia fantastica scelta sbagliata è un romanzo drastico per certi aspetti, triste anche, pieno sì di amore e di passione ma anche di rabbia e di sconforto. Dove ci sono i triangoli amorosi, ci sono sicuramente anche le sofferenze ed i dolori. C’è sempre qualcuno che perde, e qui quel qualcuno perde davvero in modo tragico e impensabile. 
Eppure l’autrice non lascia scelta ed impone la sua teoria, dunque l’unica cosa possibile è leggere questo piccolo testo per trovare un po’ di quel riscatto che questo personaggio merita, nonostante tutto. 
E’ una storia che lancia molti punti di domanda, che coinvolge sia nel bene che nel male, può intristire, come può anche emozionare, sicuramente non lascia indifferenti. E’ qualcosa di forte e intenso, anche amaro ma mai melenso, è come un dato di fatto, stabilito e certo, dal quale non puoi sfuggire, considerando che si tratta della ripresa, con un punto di vista differente, di una storia già narrata. Per chi non avesse letto il primo libro, consiglio di iniziare da quello e dopo di leggere La mia fantastica scelta sbagliata. Non è obbligatorio, ma la visione d’insieme  di un intreccio così contrastante e complicato, può fornire maggiori elementi per rendere fruibile la storia nella sua interezza e capire in questo modo, se può piacere davvero. 




4 commenti:

  1. Antonietta, questa è la prima volta che mi ritrovo a dire che un libro non mi piace, questa storia non mi piace, non mi sono mai andati giù i triangoli amorosi, ma sai perché? Perché, da come si evince anche dalla tua recensione, gli uomini tendono sempre a trattare le donne come oggetti, la cosa cambierebbe soltanto se mi trovassi davanti un Uomo che alla fine, e non dopo averti portata a letto e scaricata, si renda conto che deve scegliere purché si tratti di Amore, e lo stesso vale se fosse una donna nella stessa identica posizione, chiaro. :-)))

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    1. Cara Federica, è normale che un libro possa non attirarti, ci mancherebbe e io ti ringrazio ancora una volta per la tua capacità chiara e diretta di condividere sempre le tue impressioni ed emozioni, anche se non belle come in questo caso. <3

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  2. Ciao Antonietta.
    confesso di aver lasciato a metà lettura Ti lascio ma restiamo amici perchè proprio non sopporto i triangoli amorosi e la costante indecisione cronica della protagonista o del protagonista di turno. Quindi di conseguenza questo libro non l'ho proprio calcolato.
    Ben felice, comunque di sapere che c'è qualcuno come te che l'ha apprezzato infondo è sempre bello confrontarsi con qualcuno che ha idee diverse dalla propria.

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    1. Ciao Susy, ad essere sincera neanche io amo molti i triangoli quindi in questo sono d'accordo con te però in questo caso come ultimamente in un altro, mi sono comunque appassionata alla storia, e da qui deriva comunque la mia opinione positiva.
      Grazie di essere passata! ^__^

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