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sabato 13 febbraio 2016

Life and Death di Stephenie Meyer Recensione

Grazie alla Fazi ho avuto modo di leggere Life and Death, la versione capovolta di Twilight che vede come protagonisti Beau, l’umano che in Twilight era Bella, e Edythe, il vampiro che nel precedente romanzo era Edward. Uno scambio di identità sessuali che mi ha lasciato molto perplessa. Per me la storia non funziona per un semplice motivo: la memoria. Vi spiego perché.




Titolo: Life and Death
Autore: Stephenie Meyer
Editore: Fazi
Genere: Romanzo
Pagine: 860
Uscita: 2016
Prezzo: € 15,00


TRAMA


Nello Stato di Washington c'è la cittadina più piovosa d'America. La conoscono bene Edward Cullen e Bella Swan, i protagonisti di "Twilight". Lei, dolce ragazza qualunque; lui, giovane misterioso con un segreto inconfessabile. La loro storia d'amore ha conquistato i cuori di tutti. Ma cosa succederebbe se i ruoli si ribaltassero? Se non fosse lui la creatura straordinaria, l'eroe meraviglioso dotato di capacità sovrumane ma... lei? Beaufort è un ragazzo alto e dinoccolato trasferitosi dall'Arizona. Quando incontra la bellissima Edythe, non sa che la fortissima attrazione che prova per lei potrebbe essere la sua rovina... Riscrittura di Twilight, "Life and Death" riapre le porte del piccolo mondo di Forks. Ricalcando il palcoscenico della storia d'amore più amata degli ultimi anni e ardenti di quella stessa passione che ha stregato milioni di fan in tutto il mondo, Beaufort e Edythe regaleranno al lettore la sorpresa di un finale completamente nuovo. Gira il volume per leggere "Twilight". Questa speciale doppia edizione per il decimo anniversario di "Twilight" include una prefazione dell'autrice sia per il romanzo originale sia per la sua riscrittura.


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Life and Death è un romanzo controverso come lo è stato Twilight che però non si trascina dietro quella consistenza, che ammettiamolo pure, ha stravolto la concezione di storie di vampiri con annessi lotte e amori. 

La Meyer per festeggiare i dieci anni dall’uscita di Twilight ha deciso di riscrivere il primo capitolo della saga invertendo i sessi dei protagonisti ma non solo. Ogni personaggio viene romanzato con il sesso opposto ed è così che Bella diventa Beau ed Edward diventa Edythe. In poche parole questa volta il vampiro è una donna e l’umano è un uomo. Cosa ne viene fuori? Nulla di speciale e di straordinariamente eclatante come ciò che era stato il primo libro. Per chi ha letto Twilight purtroppo il confronto è inevitabile eppure non dovrebbe esserci. 
I due romanzi dovrebbero essere letti senza fare nessun paragone ma in effetti, conoscendo la storia e dopo aver visto persino la versione cinematografica, sfido chiunque a lasciarsi indietro la memoria e a fare tabula rasa di tutti quegli elementi, positivi o negativi che connotano Twilight.

La costante presenza nei ricordi della figura di Bella e quella di Edward purtroppo costituisce un ostacolo insormontabile che impedisce di godere a pieno delle atmosfere che, è bene chiarire subito, non sono assolutamente nuove. Ed ecco ricadere di nuovo nello stesso errore: il ricordo. Leggere Life and Death significa rileggere per filo e per segno, passo dopo passo, parola dopo parola, tranne qualche cambiamento dovuto sempre all’inversione della sessualità dei personaggi, la storia di Twilight. Questo cosa significa? Vuol dire che ci ritroveremo a leggere persino le stesse battute, leggermente invertite, che però purtroppo non hanno la stessa forza e lo stesso impatto.

Beau, l’umano specchio di Bella, è timido, scontroso, introverso, si è trasferito dall’Arizona per andare a vivere a Forks, una piccola cittadina dove piove sempre. Edythe è una bellissima vampira dallo sguardo malinconico e i capelli che vanno nel rosso che subito cattura la sua attenzione. I due vivranno la loro conoscenza e il loro avvicinamento esattamente come i loro predecessori, senza nessun cambiamento ed è purtroppo proprio questo che lascia un attimo interdetti. 

Le cose in realtà non funzionano bene a causa di questa inversione. Insomma, a mio parere, ci sono delle difficoltà di fondo che riguardano proprio la condizione sessuale dei personaggi. Bella era la parte umana e veniva continuamente limitata dalla presenza di Edward che cercava di mantenersi sempre sotto controllo per il bene della sua innamorata ma leggere di come Beau, essendo la parte maschile ed umana di questa nuova versione, debba continuamente sottostare alla presenza più forte per necessità e condizione di Edythe, mi ha fatto un po’ storcere il naso.

Di alcune cose potevo essere certo. Prima di tutto Edythe era un vampiro. Secondo una parte di lei mi voleva come una preda.

In parole povere mi è sembrato che tutto fosse poco naturale per quanto la parola naturale possa essere quella giusta in questo momento.

Già di per sé la Meyer ha introdotto in Twilight tante fantasie, come il vampiro che s’illumina, che hanno fatto storia e tanta ma tanta stupidaggine, ma sorvolando questo, adesso, in questa nuova possibilità narrativa, sembra tutto ancora meno credibile nonostante si tratti di un fantasy. Lo stesso Jacob non è più lui ma è Jules, ed è ovviamente un cambiamento necessario per seguire la logica intrapresa dalla Meyer ma è qualcosa che davvero lascia un po’ perplessi.

Lo stile dell’autrice è rimasto invariato, il medesimo linguaggio, la stessa fluidità narrativa e capacità descrittiva dei numerosi personaggi ma il suo resta un esperimento di scrittura che credo abbia lasciato interdetti i propri fans più che renderli felici.

Non si è ancora compreso per quale motivo abbia fatto questa scelta. Tutto il mondo attendeva Midnight Sun, ossia la versione della saga raccontata dal punto di vista di Edward eppure l’autrice sembra non voler ascoltare i veri desideri di chi la segue.

La mia opinione è che naturalmente un autore deve scrivere ciò che si sente e non scrivere ciò che gli viene chiesto però in un certo modo l’origine motivazionale per riscrivere Twilight mi è sembrato più una ragione assolutamente personale, che risponde forse ad un suo bisogno intimo di confrontarsi con una storia che funge da specchio piuttosto che cimentarsi in qualcosa che il mondo attende tanto. In questo ci vedo una sorta di distacco da parte della Meyer rispetto a chi la osanna e la apprezza anche dopo tanto tempo.

Ed è anche questo atteggiamento, che non è criticabile, ma opinabile, a lasciare un po’ di delusione e  a mettere tutti i fans in condizioni di chiedersi: ma perché? Che bisogno c’era? Per quanto io stessa non abbia apprezzato alla follia Twilight, c’è da dire che Bella ed Edward sono due personaggi diventati dei modelli e rimasti nel cuore della maggior parte dei lettori. Amati ed odiati, raccontati e discussi, hanno fatto senza dubbio storia. E allora diciamocela tutta, ma questo Beau e questa Edythe, che funzione hanno esattamente?

Dovrebbero essere un regalo secondo l’autrice, secondo me sono  stati solo un monito diretto a non far altro che ricordare, ancora una volta, che la storia è una sola, e che la creazione originale non si può imitare, altrimenti ne viene fuori qualcosa di inconcludente, senza capo né coda. Ah, il finale è diverso dal primo,  a qualcuno interessa? 


7 commenti:

  1. Luigi D. Gandolfo13 febbraio 2016 20:49

    In generale quella del remake non la considero una buona trovata, scritta poi dallo stesso autore meno ancora. Per uno scrittore credo sia più emozionante la ricerca e la costruzione di nuovi personaggi. Io, nel mio piccolo, quando scrivo mi affeziono molto ai miei personaggi, sono quelli, unici come le persone vere. Rivisitarli mi risulta impossibile perché è come se ne tradissi la loro amicizia.

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    1. E' vero, Luigi, sono ampiamente d'accordo, è proprio questo quello che ho tentato di spiegare nella recensione. Secondo me è stato un tentativo vano ed inutile. Andare a toccare due personaggi ormai per molti "inarrivabili" non ha senso, secondo me.

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  2. Ho sentito molti pareri discordanti su questo libro 🤔
    Secondo bisognerebbe prenderlo solo per un nuovo libro e non paragonarlo a nulla ☺️
    Grazie per la tua recensione e Buona serata 😘

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    1. Ciao Sara, esatto, bisognerebbe fare tabula rasa di tutto quello che già si conosce e allora la lettura risulterebbe davvero differente.
      Grazie di essere passata!
      <3

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  3. Sono sincera: era un po' quello che mi aspettavo perché anch'io penso che una storia è unica con i suoi personaggi per come sono stati scritti la prima volta e che tali devono restare, ma ho sentito dire che l'autrice abbia voluto fare questo stravolgimento in seguito alle critiche mosse perché Bella era capitolata ai piedi di Edward solo perché donna e non umana. Non lo so, io so solo che se metto su una storia con dei personaggi, non è che inverto i ruoli solo perché è stato criticato il mio lavoro, comunque sono curiosa lo stesso, quando riuscirò visto che è davvero un bel malloppo, di leggerlo perché io l'ho amata alla follia questa storia, e anche i film. <3

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    1. Non sapevo di questa cosa, e in effetti anche se fosse vero, non è una giustificazione per capovolgere i ruoli e creare tutto questo. Ho avuto l'impressione che a rimanere un po' delusi da questa scelta siano stati proprio i fans maggiormente più che tutti gli altri.
      <3

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    2. Non potrei che essere più d'accordo con te!!
      Bella è Bella e Edward Edward, e così dovrebbero restare per sempre ... <3

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