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giovedì 9 marzo 2017

Nichi arriva con il buio di Sara Zelda Mazzini Recensione

Buongiorno cari lettori! Oggi ho il piacere di parlarvi del secondo romanzo che leggo di Sara Zelda Mazzini, un'autrice davvero di talento che mi ha totalmente convinto anche con questa seconda pubblicazione.

Nichi arriva con il buio
di Sara Zelda Mazzini

Editore: Selfpublishing
Pagine: 288
GENERE: Romanzo
Prezzo: 10,00 € - 2,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 2015
Link d'acquisto: QUI

Trama:
A dieci anni dalla morte del suo ex fidanzato una donna ne racconta la storia alla sorella adolescente di lui, che non ha avuto il tempo di conoscerlo davvero. Greta ha quattordici anni quando conosce Nicola in occasione di una vacanza al mare, i due si incontrano ogni estate nella medesima località di villeggiatura portandosi appresso nuovi bagagli di vita reale: Greta ha i genitori separati e presto arriva anche una sorellina, la stessa cosa accade in seguito a Nicola; due esistenze speculari a trecento chilometri di distanza unite da un filo fragilissimo di fiducia e speranza. La storia di Greta e Nicola è contrastata di volta in volta da personaggi gelosi, orgogliosi, insicuri e disperati, ma soprattutto da loro stessi. Tra concorsi di bellezza e quiz televisivi la vicenda è l’occasione per ricostruire un decennio di storia italiana dal punto di vista di una generazione, a favore di chi quella generazione non l’ha mai vissuta.

RECENSIONE

Nichi arriva con il buio è il secondo romanzo di Sara Zelda Mazzini che leggo e le conferme sono arrivate tutte e subito. 

Un’autrice in grado di affrontare qualunque tematica e di padroneggiarla con un linguaggio perfetto, con l’uso delle metafore, con quella poeticità dispersa ma concreta, con un vagheggiare che riporta però sempre con i piedi per terra. 

Insomma Sara è una delle autrici italiane che apprezzo di più per come riesce a costruire una storia, per il suo non essere mai banale e per i significati, le profondità, le lotte e le riappacificazioni che inserisce nel sotto linguaggio di ogni testo che produce.

In quel tempo della mia vita mi immaginavo sempre come seguita da una telecamera nascosta - dovevo avere cura di ogni cosa che facevo, poichè qualcuno da qualche parte mi stava osservando. Non bastava che fossi affascinante o scostante, dovevo essere tutto ciò che desideravo essere per chiunque in qualsiasi momento. Ecco perchè ogni mio gesto era sempre teatrale..

La protagonista di questo romanzo è Greta, una ragazza come tante che racconta ad Ecaterina, la sorella del ragazzo di cui si è innamorata follemente, la loro storia. Ecaterina non ha potuto conoscere Nichi e quindi Greta vuole fornirgli il più possibile informazioni che possano avvicinarla alla vera essenza e personalità di quel ragazzo per cui ha perso totalmente la testa.

Greta e Nichi si conoscono in campeggio durante un’estate. Intrecciano una relazione che li vede sballottati tra città diverse e lontane mentre si confrontano tra loro stessi, la vita che conducono e le famiglie che hanno alle spalle.
E forse il motivo di tanti silenzi sotto le grandi volute di stelle oleose era che entrambi sentivamo che il nostro amore non era mai esistito, lo avevamo improvvisato come un gioco per distrarci mentre ancora crescevamo, e una volta cresciuti lo avevamo utilizzato come l’unico pretesto per ritrovare un legame con ciò che si era perso.
Entrambi sono figli di genitori separati ed entrambi hanno difficoltà a rapportarsi con gli altri. Nichi è un ragazzo introverso, schivo, non è neanche tanto bello eppure riesce ad affascinare Greta che lo sceglie e se ne innamora senza possibilità di ritorno. Il sentimento che li lega all’inizio sembra eterno, forte, incontrastato ma non tarderanno ad arrivare le difficoltà che metteranno in luce quanto l’amore e qualsiasi forma sentimentale possa avere i suoi errori, le sue fragilità e le sue debolezze.

La figura di Nichi è quella di un fantasma, di una presenza-assenza che scolorisce la storia soltanto per renderla più inquieta e profonda.

E’ come un pozzo senza fine, uno sguardo nell’abisso dal quale non puoi più tornare. Infatti, il titolo che adoro, allude proprio a questo: alla libertà di questo personaggio di apparire e scomparire quando vuole.

Cercavo il volto cieco della notte pensando a tutti i luoghi che avevo visitato per ritrovare lui e ai giovani uomini che avevo amato mentre avevo continuato ad amare solo lui, e adesso sapevo che in realtà non ci eravamo mai lasciati.

Sara racconta degli anni Novanta, anni molto particolari, anni che possiamo ricordare con il magone nello stomaco. E lo fa terribilmente bene, lo fa mettendoci l’anima, perché tutto ciò che scrive questa autrice, sembra scavato nella carne. Dannatamente sinistro e vero.

Feroce, commovente, allusivo ma mai deludente.
Nichi arriva con il buio è intenso, pieno di odori e soprattutto malinconico come la sua copertina. Il blu richiama la nostalgia, un sottile senso di fragilità che sembra sottostare a tutte le cose del mondo. Un infinito richiamo verso l’impossibile e la consapevolezza che tutto abbraccia una lieve ma perturbante caducità.


6 commenti:

  1. Ciao! Bellissima recensione come sempre, speravo ti sarebbe piaciuto, io forse l'ho apprezzato anche di più dei Dissidenti! Davvero una lettura intensa e non facile ma che merita davvero!

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    1. Ciao Federica, sì, mi è piaciuto moltissimo! Io invece adoro I Dissidenti ma comunque lo stile e l'originalità dell'autrice sono una continua conferma! <3
      Grazie!

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  2. Ciao Antonietta, recensione davvero molto bella! Io di questa scrittrice ho letto solo I dissidenti e l'ho trovato scritto magistralmente, anche se non posso dire che sia proprio nelle mie corde. Questo romanzo però mi ispira parecchio (cover e titolo, poi, bellissimi*-*), quindi chissà che non ci riprovi con un'altra storia!

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    1. Ciao Virginia! Io proprio grazie ai Dissidenti ho deciso di leggere anche questo. Ti consiglio di immergerti in questa bellissima lettura anche se è molto diversa da quella precedente ma credo che potrebbe piacerti ugualmente.
      Un abbraccio! :*

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  3. Ciao Antonietta <3 Avevo notato un po' di tempo fa questo libro per la sua bellissima copertina, ma non mi ero mai informata sulla trama. Per fortuna ci sei tu a farmi scoprire queste magnifiche letture in modo approfondito. La storia sembra intensa e quando hai scritto che ripercorre gli anni '90 è venuto il magone anche a me. Non posso assolutamente farmi sfuggire questo libro, grazie per la tua bellissima recensione <3
    Un abbraccio :-**

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    1. Ciao Maria! E' un romanzo che mescola molti aspetti ed è attraversato da quell'alone di malinconia che io adoro e che so apprezzeresti anche tu.
      Spero deciderai di leggerlo!
      Un abbraccio <3

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