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mercoledì 11 luglio 2018

✎ Recensione ➱ King. Un re senza regole di Meghan March

Buon mercoledì! Era da tanto che volevo leggere King. Un re senza regole, di Meghan March, e mi ero convinta a farlo in inglese, ma poi, la SEM ha portato questa autrice in Italia e subito mi sono fiondata sulla lettura. Il risultato? Una mezza delusione.

king. un re senza regole
di Meghan March

Editore: SEM
Pagine: 188
GENERE: Dark/Erotico
Prezzo: 10,00 € - 7,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 2018
Link d'acquisto: ❤︎

Trama:
New Orleans è il mio regno. Nessuno conosce il mio nome, ma in città il mio potere è assoluto. Ciò che voglio lo ottengo sempre. Mi piace che la gente sia in debito con me. E che abbia paura. Soprattutto se si tratta di una bella, giovane vedova alle prese con un business da uomini. Lei non sa che la volevo da molto tempo. D’ora in avanti io sarò il suo padrone. E poi potrei anche tenerla solo per il mio piacere. è il momento di riscuotere il mio debito. Keira Kilgore è proprietà di Lachlan Mount.

RECENSIONE


King. Un re senza regole di Meghan March è una lettura che mi incuriosiva da tempo, infatti avevo già ampiamente pubblicizzato l’uscita in inglese di questa trilogia sul mio blog. Ero intenzionata a leggere in lingua, ma proprio quando mi ero quasi decisa, la casa editrice SEM ha portato questa autrice acclamatissima in Italia.
Che vi devo dire? Una delusione? Quasi.

Mi aspettavo qualcosa di completamente diverso e ci sono rimasta davvero male. Più che altro, sognavo un protagonista maschile molto differente da quello che poi si è rivelato dalla lettura.
Keira è una donna che ha perso il marito e deve fronteggiare l’ingente quantità di debiti che quest’ultimo le ha lasciato. Come può fare? Cerca di trovare una soluzione a tutti i costi, ma quella più pericolosa le giunge da Mount, un uomo di cui tutti hanno paura.
QUANDO HAI COSI TANTO POTERE COME MOUNT, COSI TANTO CARISMA, COSI TANTA PRESENZA, QUESTO PROVOCA DELLE CONSEGUENZE NELLE PERSONE.
Chi è Lachlan Mount? Innanzitutto, un criminale. New Orleans è sotto il suo dominio, è invischiato in qualsiasi affare che sia losco e danaroso ed è soprattutto, un uomo a cui le donne non mancano.
C’è un piccolissimo problema: alcune delle sue amanti, dopo essere state con lui, misteriosamente scompaiono.
Ops… Questa rivelazione alquanto inquietante arriva dalla migliore amica di Keira che cerca di metterla in guardia il più possibile, pur spingendo la protagonista ad accettare l’offerta di Mount.
In cosa consiste esattamente? Ovviamente, Keira deve offrire a Mount il proprio corpo in cambio dell’estinzione del debito.
Che novità, vero?

Diciamo che l’autrice ha percorso un sentiero già tracciato ampiamente, e di questo non me ne sono preoccupata, perché ne ero ampiamente consapevole. Il problema, per me, è stato un altro. Ho trovato la prima scena, ossia il primo incontro tra i due, molto bello, intenso, sensuale, capace di incuriosire e di spingere nella lettura. Ma dopo, mi sono persa qualcosa.
NO, KEIRA. IO STO FOTTENDO TE. IO SONO L'UNICO CHE TI SCOPA.
La mia attenzione è lentamente scesa, e questo mi capita spesso ultimamente quando leggo un romanzo, perché sto notando che innanzitutto, le trame si ripetono, ossia si tratta sempre di odio e amore, ma superato questo ostacolo, le emozioni non riescono più ad arrivarmi, perché noto troppe ripetizioni tra i vari libri ed è come se si somigliassero tutti.

Insomma, Mount, che all’inizio mi aveva fatto una buona impressione, piano piano mi ha deluso, rivelandosi come un uomo che mi ha trasmesso davvero poco e in alcuni casi, persino infastidito.
Tutto questo potere e questo charme non l’ho nemmeno visto dal binocolo e lo stesso vale per Keira. Come al solito, tanto casino per dire che lei non cederà e poi, ovviamente, cede.
Ma và?
MI HA MANIPOLATO. MI HA CONFUSO LA MENTE. MA NON POSSO NEGARE DI AVERLO IMPLORATO, ALLA FINE.
Ripeto. Tutto questo ci sta, perché conoscendo la trama e il genere di appartenenza ero preparata alla lettura, ma ciò che mi ha deluso parecchio, sono stati proprio i personaggi e i loro discorsi, privi di pathos e in taluni casi, troppo volgari.
Considerando che si tratta di una trilogia, il primo romanzo è molto breve. Oltre a lasciare in sospeso la storia, secondo me pecca di mancanza di profondità dei personaggi. Ecco perché a breve leggerò il secondo libro, nella speranza di ricredermi.

A parte le mie perplessità, King. Un re senza regole è un romanzo che si muove seguendo clichè ormai accreditati, che sono certamente una sicurezza per chi ama questo genere. Spero di emozionarmi molto di più leggendo il secondo capitolo di questa storia.


2 commenti:

  1. Un'amica mi ha parlato bene dei primi volumi di questa trilogia, ma io ancora non sono troppa convinta di volerlo leggere. :(

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    1. Sto leggendo il secondo e la cosa sembra migliorare! Presto scriverò la recensione! ;-)

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