Ultime recensioni

venerdì 11 agosto 2017

✎ Recensione ➱ Corruption di Marta Rei

Buongiorno cari lettori! Attirata dalla cover e dal titolo, ho scelto di leggere Corruption di Marta Rei che però mi ha lasciata alquanto sconcertata in diversi punti. Scoprite perchè!

corruption
di Marta Rei

Editore: Delrai
Pagine: 144
GENERE: Erotico
Prezzo: 2,99 
Formato: eBook
Data d'uscita: Febbraio 2017
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Un gioco sessuale, è questo il senso della passione che prova per lui, per Mr Black? Lorelei non sa come uscirne, prigioniera delle sensazioni che lo sconosciuto le fa provare. Non si fida di lui, eppure non riesce a pensare ad altro. Una ragazza come lei non ha mai desiderato appartenere a un uomo totalmente, invece le cose stanno cambiando da quando un estraneo in casa sua le fa questo effetto. Sua madre ne sembra altrettanto attratta, c’è un mistero che Lorelei non riesce a comprendere, ma l’unica cosa che capisce fino in fondo è quanto quegli occhi grigi la streghino, quanto quel corpo la chiami a sé. E non c’è buonsenso che tenga, quando il sesso domina i pensieri. Un romanzo che inizia i lettori alla Corruzione e non finirà se non quando li avrà soddisfatti. Un uomo che nasconde la sua vera identità, una ragazza che tenta di non cedere alla perdizione. Ma l’attrazione quando esplode non può essere fermata. Avvertimenti: *Scene forti ed esplicite, adatte a un pubblico adulto*. Non per tutte le sensibilità.

RECENSIONE

Corruption è un romanzo che ho letto perché incuriosita dalla trama e da una cover davvero intrigante. Non avevo mai letto Marta Rei ma il mio istinto che raramente sbaglia, mi ha catapultato nella scelta di leggere questo titolo, senza dubbi. Ma in effetti...
Non è stato un errore di quelli gravi ma sicuramente è stata una piccola delusione.

La voce narrante è Lorelei, una ragazza di diciotto anni che passa l’estate nella villa della matrigna, la quale è una figura veramente raccapricciante, di quelle tremende che giustificano le tante storie terribili che si raccontano sulle finte madri, appunto. 

La ragazza è abbastanza ingenua e sprovveduta e da qualche racconto sparso all’inizio del romanzo, riusciamo a comprendere che la matrigna è solita ricattarla per ottenere quello che vuole. In questo momento c’è in ballo l’università e per ottenere i soldi per andarci, Lorelei deve sottostare ad un gioco a dir poco perverso che lascia il lettore a bocca aperta.

Infatti nella villa si sta girando Corruption ossia una produzione video che vede coinvolti una quantità non specificata di uomini e donne dell’alta società che partecipano ad incontri sessuali e ad orge mentre si fanno riprendere nei loro atti sessuali singoli o condivisi con altri.

E’ proprio in mezzo a fraintendimenti, scenografie porno e traballanti macchinazioni sessuali che Lorelei incontra Mr Black, che non solo è uno dei partecipanti ma è anche un bellissimo attore dagli occhi grigi e inquietanti e dal fisico perfetto.

«Nessuno sguardo maschile mi ha mai fatto questo effetto e non perché io non apprezzi il genere di occhiate che ti fa sciogliere dentro. Semplicemente nessun esponente dell’altro sesso ha mai avuto il potere di farmi sentire donna soltanto con la forza degli occhi. Lo sconosciuto ce l’ha fatta e io non riesco quasi a crederci.»

Un vero adone che la conquista al primo sguardo. Un uomo vero, maturo, di pochissime parole e altrettanti segreti. Un uomo che la trasporta sin da subito nel vortice della passione, facendola sperimentare cose che aveva solo immaginato fino a quel momento.
Un uomo che nasconde un legame particolare con la madre di Lorelei e che cova diversi segreti che la giovane ragazza vuole a tutti i costi scoprire.

Mr Black è certamente affascinante ma mi è sembrato piuttosto statico nella sua consistenza. Ci viene detto veramente poco di lui e da quel poco che dice e da come si comporta, la reazione sembra essere più quella di allontanarsi da lui che quella di avvicinarsi.

«Sta esagerando e lo sappiamo entrambi, ma lui è stato pagato per farlo, mentre io realizzo di non essere costretta a cedergli.»

Voglio dire, tratta Lorelei come fosse una bambola. Prima la seduce e poi l’abbandona, in continuazione, attraverso un gioco macabro di toccate e fughe che non fanno altro che gettare in confusione la giovane protagonista che si ritrova a tremare per lui e a desiderarlo ad ogni costo, pur sapendo che probabilmente per quell’uomo misterioso, lei non è altro che l’ennesimo giocattolo.

Nei primi capitoli ho trovato alcuni errori che hanno stonato con la scrittura, abbastanza fluida e in alcuni tratti accattivante.
In generale mi è sembrato tutto troppo affrettato e privo di una vera e propria forma. Lorelei è rappresentata come una ragazza con un passato difficile, infatti è un’orfana finita nelle grinfie di questa matrigna ricchissima che non è ben chiaro cosa voglia esattamente da lei.
L’ho vista incendiarsi subito per Mr Black e non raffreddarsi mai più, senza mostrare un minimo di dignità o di orgoglio.

«Mi sto sciogliendo dentro a poco a poco, desiderosa di lasciar andare la parte di me che vorrebbe mollare tutta la schifosa esistenza che ho vissuto finora e prendermi una soddisfazione, prendermi lui, anche solo per una notte.»

I suoi atteggiamenti mi sono apparsi troppo esagerati e remissivi considerando che sembra vivere con l’acqua alla gola tutte le volte che lui non c’è e respirare solo quando lui la tocca.

Il protagonista maschile invece, è stato un vero enigma. C’è sicuramente del potenziale in lui ma non è stato esplorato del tutto. Intriga, Mr Black, ma non spacca, almeno per quanto mi riguarda, eppure il suo ruolo promette tuoni e lampi, una vera tempesta ormonale, ma la sua figura resta di plastica sullo sfondo di un’ambientazione impoverita.

«So che potrebbe durare solo per questa notte, ma non mi importa. Fingo che sarà per sempre.»

Quando ho deciso di leggere Corruption, non sapevo fosse una duologia, e forse questo fattore potrebbe spiegare alcune sospensioni e la volontà dell’autrice di non approfondire alcuni aspetti. Non amo molto le duologie ma certamente questa consapevolezza non mi avrebbe fermato dal leggerlo ugualmente.

Mi aspettavo una storia d’impatto, un racconto ammaliante e coinvolgente, qualcosa che non ti facesse staccare dalla lettura per tutto il tempo. Le premesse mi pareva ci fossero tutte ma non sono stata accontentata. Ho trovato alcune scene poco approfondite, altre ripetitive, ma nonostante questo ho finito di leggerlo per scoprire l’autrice a che punto mi avrebbe portato. Non ho amato Corruption ma ho riconosciuto il potenziale della storia, la sua originalità, il fatto che comunque mi abbia incuriosito e mi abbia fatto sgranare gli occhi in alcuni momenti, sia in bene che in male.
Ci sono attimi di vera intensità, di erotismo e di fascino, che donano valore alla storia. 
Purtroppo non posso andare oltre, perché non ho sentito la scintilla, in tutta onestà spero di sentirla con i prossimi romanzi di questa autrice che certamente leggerò, ora più che mai, per avere ancora conferma o per essere piacevolmente sorpresa.


Nessun commento:

Posta un commento