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lunedì 7 gennaio 2019

✎ Recensione ➱ TUTTO LEONE di Oreste Fornari

Buongiorno cari lettori! Oggi vi parlo di qualcosa di inusuale per questo blog, ma che ci tengo davvero che conosciate. Un libro, scritto da Oreste Fornari, che racconta i film e la vita di Sergio Leone, il più grande regista western. Chi non conosce i suoi film, le indimenticabili battute?

tutto leone
di Oreste Fornari

Editore: Gremese
Pagine: 320
GENERE:  Cinema
Prezzo: 35,00 € 
Formato: Cartaceo 
Data d'uscita: 2018
link d'acquisto: ❤︎

Trama:
«Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto» (Per un pugno di dollari). «Così hai scoperto che dopotutto non sei un uomo d’affari...». «Solo un uomo». «Una razza vecchia. Verranno altri Morton e la faranno sparire» (C’era una volta il West). «Che hai fatto in tutti questi anni, Noodles?». «Sono andato a letto presto» (C’era una volta in America). Battute come queste, accompagnate dalla musica di Morricone, sono impresse nella memoria degli spettatori e dei cinefili di mezzo mondo.Tanto che i registi più moderni, da Carpenter a Tarantino, non smettono di rendere omaggio a Leone e di ispirarsi allo stile barbaro e barocco con cui raccontava la leggenda americana dei giustizieri e dei fuorilegge, contaminandola con il cinismo italiano dei Borgia, Boccaccio, Machiavelli. Questo libro, che inserisce il percorso artistico di Sergio Leone nel panorama del cinema italiano degli anni ’60, ’70 e ’80, comprende un saggio critico, una biografia sintetica, le trame dettagliate e le migliori battute di tutti i film di Leone, le testimonianze sue e dei suoi collaboratori, un’antologia di recensioni e molti altri materiali ancora, comprese più di 700 immagini ricavate dai fotogrammi dei film di Leone e di altri registi a cui si è ispirato o che a lui si sono ispirati./span>

RECENSIONE

Tutto Leone è un libro che unisce la scrittura alla fotografia, ponendo il lettore davanti a una sequela di scene che danno la sensazione di assistere a un insieme di film, tutti del regista western Sergio Leone.

Un testo che prendendolo in mano parla da sé, semplicemente sfiorandolo. All’interno Oreste Fornari racconta con semplicità e cura, verità e grazia, la storia e la vita di un regista che ha segnato la storia e che ha cambiato il concetto di western sfidando questo genere cinematografico per confrontarsi direttamente con l’America.

Il regista, come racconta l’autore, attinge al genere western acquisendo tutte le caratteristiche principali per poi elaborarle in un modo assolutamente personale.
Nei suoi film, lo spettatore si trova di fronte elementi tipici di questo genere che però non si esauriscono in una scontata riproduzione di ciò che era già stato ampiamente rappresentato.
Leone prende e trasforma tutto rendendolo altamente fruibile da parte di tutti.

Il suo cinema non è fatto solo di scene che si guardano, ma prima ancora da parole e poi da musica.
Da sguardi, pistole, botte e fucili, facce belle e brutte, buone e cattive, che raccontano ancor prima delle azioni e delle parole, ciò che sta per avvenire.
C’è un impatto visivo, scenografico senza precedenti.

Lo spettatore non ha bisogno di sentire, basta che guarda i set, le ambientazioni, le espressioni degli attori per capire e per entrare nel film, lasciandosi travolgere da un’atmosfera enfatica e antieroica che conquista.

Un tipo di cinematografia che diventa riconoscibile nell’attimo che diventa eterno, in un gesto che si ferma e si estende all’infinito e si imprime nell’occhio dello spettatore per sempre.
Sergio Leone è riuscito con i suoi film a unire il cinema al concetto di popolare mescolandoci, senza darlo a vedere, l’arte e la musica.
Una cultura nascosta nel sottofondo che si percepisce senza essere invasiva.

I libro è bello non solo da leggere, ma soprattutto da sfogliare con tutti i personaggi, gli attori famosi, le scene più rappresentative dei suoi film storici.
Un testo che chiunque vorrebbe avere nella propria libreria e che invito a leggere non solo agli estimatori di questo grande regista, ma a tutti, perché sfido chiunque a non conoscere questo regista e soprattutto a non avere in mente e nelle orecchie qualche scena famosa o qualche battuta che ha fatto la storia.
LA NOSTRA STORIA.
Dentro e fuori il cinema.

1 commento:

  1. Ciao Antonietta, leggendo il tuo post mi viene subito in mente Clint Eastwood. ^_^ Amo questo attore, e ho imparato anche ad apprezzarlo nelle vesti di regista in Million Dollar Baby, Gran Torino e Hereafter. Sono Film con la f maiuscola, storie vere, di vita vera, decisamente fuori dall'ordinario, guardali se non li hai ancora visti.
    Un abbraccio forte!! <3

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