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giovedì 9 febbraio 2017

Gruppo di lettura Black Friars. L'ordine della spada di Virginia De Winter: Recensione

Buon giovedì carissimi lettori! La mia prima volta in un gruppo di lettura mi ha condotta fin qui a parlarvi del primo capitolo di una saga che mi ha totalmente conquistato. Un'autrice meravigliosa e devo ringraziare Virginia del blog Virginia e il labirinto per avermi invitato a partecipare a questo gruppo, permettendomi di leggere questo romanzo. Non perdetevi questa recensione!

black friars. l'ordine della spada
di Virginia De Winter

Editore: LainYa
Pagine: 682
GENERE: Fantasy
Prezzo: 19,50 € - 2,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 2010
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l'eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane? La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell'irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d'aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: "Black Friars. L'ordine della spada" è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l'ultima pagina.

RECENSIONE

Il primo romanzo della saga Black Friars, intitolato L’ordine della spada, è come mettere piede in un modo meraviglioso, oscuro, possente, di quelli che ti macchiano le dita d’inchiostro come se fosse tutto appena scritto, appena creato, soltanto per te. Per me che amo, adoro, questo tipo di atmosfere, narrazioni tra il fantasy ed il gotico, dove vampiri molto particolari ed esseri umani speciali si contendono la vita e la morte.


Eloise Weiss è una fanciulla affascinante, bella ed incantevole, dotata di una grazia ammaliante, che incanta e sorprende ma è anche portatrice di un carattere battagliero, fiero ed indomito, che attrae come una calamita tutti quelli che le girano intorno. Possiede un dono molto speciale che non sa di avere e che proprio in questo primo romanzo, scoprirà lentamente grazie all’incontro con Ashton, un vampiro leggendario dai capelli lunghi e neri e due occhi viola.

Ho ucciso per te. Lo farei ancora se servisse a proteggerti. Ma non posso lasciarti libera.

L’uomo cercherà di proteggerla e di seguirla secondo tutte le sue possibilità, evitandole molti rischi ma al contempo avendo un profondo bisogno di lei per trovare un particolare oggetto che richiama antichi segreti e malefatti ai quali è legata la sua stirpe.

Un affascinante signore della notte, che appare e scompare, con il suggestivo potere di comandare le ombre, si prende cura di lei e la incanta con le sue movenze e le sue parole. La sua aria antica, piena di potere e di fascino sensuale.

Ma il cuore della nostra bella protagonista è già occupato. Il suo amore è donato ad Axel, giovane duro e intransigente che è anche il principe dello Studium e che all’inizio della storia, tratta Eloise con una freddezza ed un distacco inspiegabili.

Quando mi vedi, quanto tempo impieghi prima di ricordare che mi odi? La voce sommessa di Axel era una trama soffice che le avvolgeva la mente, toccando qualcosa dentro di lei con un’intimità che nessuno avrebbe dovuto permettersi.

Eppure dentro il suo cuore, brucia per lei, per quello che sono stati in passato, per i ricordi che hanno condiviso, per i baci e le carezze che inevitabilmente, li hanno legati per sempre.

In principio non ho provato subito empatia per Axel, lasciandomi invece trafiggere dall’eleganza, la compostezza, la dannazione ed il tormento insito in una creatura simile, quale Ashton. Così perfetto ed inarrivabile ai miei occhi, così malinconico, nella sua nostalgica immortalità.

Seta nera, la sua figura ai miei occhi, pronta a scivolare nella mia mente e a coprire qualsiasi tentativo di ribellione che mi portasse a guardare altrove.

Insomma, non avevo occhi che per lui. Eppure… con il procedere della storia e la conoscenza lenta ma così profonda di Eloise e al contempo di Axel, ho scoperto di un sentimento che non lascia scampo, di un universo di emozioni fatte di carne e sangue che hanno iniziato a battere tra i due protagonisti, tenendo al caldo anche il mio cuore.

Quando avevo così bisogno di te e non potevo dirtelo, quando soltanto il tuo pensiero riusciva a mantenermi integro? E’ stata solo la fantasia distorta nella mente di un povero pazzo che stava annegando? Solamente tu puoi rispondermi, se pensi che qualcosa sia rimasto qui, per
M E
Axel è così struggente, maniacale, ossessivo e controverso. In lui si agitano così tanti demoni, ancora di più di quanti possa rappresentarne un demone stesso, come Ashton.
In lui alberga la tempesta ed il sereno, la pioggia e la terra bagnata che sa di selvatico, l’illusione di un letto caldo, la voglia di un abbraccio infinito e l’amarezza di uno schiaffo.

In passato ha deluso e tradito Eloise a tal punto che la donna trema al suo cospetto, trema di speranza e di possibilità, di ardore e di rabbia. Lo vuole ma sa che non può lasciarsi andare ma quando lui le è vicino, quando le sfiora i capelli, il mondo comincia a perdere i suoi contorni definiti, la sua chiarezza, la sua ostinata prevedibilità e tutto diventa magicamente sfumato, fatto solo per i sensi e per le sensazioni. Eloise lo ama, lo desidera, arde per lui in tutta la sua bramosia.

Il loro è un legame così ancestrale, così irrazionale, da pungere e fare male.




L’ordine della spada è una storia che mette le basi a tutto ciò che deve ancora arrivare, all’amore che attende sulla porta di entrare, alle creature che arriveranno, alle lotte tra gli spiriti che dovranno essere domate e soprattutto ai sacrifici e alle perdite che dovranno essere accettate in nome di qualcosa di ancora sconosciuto ma che è così potente da scrivere il destino di tutti.

Un esercito di morti che avrebbe viaggiato alle sue spalle, incarnando tutto il potere delle nebbie, se solo lei avesse voluto. Un potere pronto ad impossessarsi di qualsiasi cosa avrebbe incontrato sul suo cammino.

Virginia De Winter è un’autrice straordinaria, il suo stile è unico, personale, un misto tra l’antico ed il moderno, tra la passione e la ragione.

Poeticità e magia, sensualità e malizia, sogno ed incubo, le sue parole hanno la grazia degli uccelli in volo, quella stessa leggerezza di planare nell’aria e sentire l’odore del cielo e delle sue nuvole.
Ma è anche potente, pesante, carico di segni e di metafore, arzigogolato, complesso e a volte petulante. Ma io l’ho amato proprio perché è così, perché è suo e perché perfetto in una narrazione che cattura per l’ingegno mostrato e per la capacità di raccontare qualcosa in un modo nuovo.

La mia lettura è stata caratterizzata dalle continue citazioni perché ho sottolineato moltissimo, ho riletto altrettanto perché alcuni passi hanno la capacità di illuminare il buio e di farti vedere e percepire le cose sotto una luce totalmente nuova.


Non sarebbe andata via, ma anche se lo avesse fatto sapeva di tornare soltanto dove c’era 

L U I

L’oscurità è maestra, le ombre infide e stranite, le voci in sottofondo da udire, le parole prendono possesso del vento e s’intrecciano ad una melodia sinuosa ed assassina che penetra nelle orecchie di chi ascolta, lasciandogli addosso la sensazione di una strana ed inafferrabile follia. La stessa che provi quando ti rendi conto che esistono romanzi che non lasciano scampo, che ci sono storie che racchiudono vite, mondi ed universi, immaginazione e magia, storie che hanno dentro altre storie, che esplodono come stelle in una notte qualunque, una notte lunga, rara nella sua bellezza un po’ storta ma perfetta, perché unica.

9 commenti:

  1. Ciao Antonietta! Che bello leggere recensioni così appassionate, soprattutto se si condivide questa passione. Anch'io amo questa serie, è stato un colpo di fulmine su tutta la linea: storia, personaggi e stile dell'autrice. L'ammmore. ♥

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    1. Ciao Alice! Anche per me è stato un colpo di fulmine, sono davvero rimasta colpita dallo stile, così particolare e da tutto il resto che mi ha letteralmente conquistato.
      Grazie! <3

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  2. Bellissima recensione! Anche io ho amato il libro, figurati che non sono riuscita a rispettare le tappe e l'ho finito molto prima del tempo del GDL! Ma l'ho amato! Un po' difficile come stile, c'è da abituarsi ma quando alla fine tutti i pezzi si collegano..... <3

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    1. Grazie, Federica! Concordo con te sullo stile, sicuramente non facile ma io l'ho apprezzato anche per quello, insomma molto diverso da tutto ciò che siamo abituati a leggere.
      Per il resto, un romanzo meraviglioso! :***

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  3. Ciao Antonietta, non avevo dubbi sul fatto che avresti scritto una recensione meravigliosa su questo libro e non vedevo l'ora di leggerla <3
    Ovviamente concordo su tutto, io e te ci siamo anche trovate in sintonia sul personaggio di Ashton, che abbiamo adorato alla follia!
    Spero di trovare presto il tempo di continuare con questa serie, ormai la curiosità di sapere cosa succederà è ai massimi livelli!
    Bravissima, davvero, è sempre un piacere leggere le tue recensioni, ti adoro *_*
    Un bacione grande <3<3<3<3

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    1. Ciao Maria! Grazie di cuore per le tue bellissime parole! <3
      Sono strafelice che siamo state in sintonia anche su Ashton, questo conferma che amiamo davvero le stesse cose nei romanzi.
      Ormai ne stiamo scoprendo sempre di più ed è una cosa che mi fa molto piacere!
      Anche io spero di continuare presto la lettura, perchè la saga è bella corposa e merita davvero tutta l'attenzione possibile.
      Ma poi il romanzo finisce davvero in modo pazzesco e bisogna continuare! XD
      Grazie ancora, ti abbraccio forte forte! :***

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  4. Antonietta, che meraviglia*-* Ti confesso un segreto, ti ho scelta apposta per la recensione completa perchè conosco la tua abilità con le parole e volevo proprio leggere, in conclusione di tutto, una recensione simile. Bellissima, davvero bellissima, complimenti! Hai colto in pieno, a mio parere, le atmosfere oscure e conturbanti del romanzo, hai scelto citazioni perfette e hai dedicato a questo libro parole più belle di quelle che io avrei mai potuto usare. Grazie!
    Un bacio:-*

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    1. Grazie, cara Virginia! <3
      Sono felicissima che tu mi abbia scelto per questo e sono stata ancora più felice di poter scrivere la recensione completa, anche se, a dirla tutta, avrei scritto anche io un romanzo, solo per raccontare tutte le impressioni e le emozioni che è stata capace di donarmi questa storia.
      Devo ringraziarti per aver pensato a me e per avermi invitato a partecipare a questa lettura. Ho scoperto davvero qualcosa di meraviglioso e di unico.
      Grazie, grazie, grazie!
      E' bellissimo poter condividere tutte le nostre sensazioni in questo modo e scambiarcele, per poi ritrovarci a condividerle a pieno, come in questo caso.
      Un abbraccio forte! :***

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  5. Ho letto per caso questo romanzo l'anno scorso e sono rimasta folgorata! Adoro la de WInter, in particolare in questa saga (che ho letto tutta e ti invito a non fermarti al primo volume perché il secondo è meraviglioso, per me il più bello di tutti e 4.
    Come sempre le tue recensioni sono strepitose, in questo caso il degno omaggio a un'autrice nostrana giovane e che spero ci donerà ancora tante altre storie.

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