Ultime recensioni

lunedì 1 maggio 2017

Ruin Me di Danielle Pearl Recensione

Buon 1 Maggio cari lettori! Grazie alla De Agostini vi parlo di un romanzo che mi è piaciuto davvero molto, sensuale e tormentato come piace a me, con un finale che però mi ha lasciato un attimo spiazzata, ma a fronte delle tante emozioni che è stato capace di regalarmi, non posso non consigliarvi questa storia!

ruin me. Ogni volta che mi spezzi il cuore
di Danielle Pearl

Editore: De Agostini
Pagine: 503
GENERE: New Adult
Prezzo: 14,90 € - 6,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: Aprile 2017
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Libertà. Ecco che cos’ha sempre significato il college per Carl. Libertà da tutti gli errori del liceo. Libertà dai ricordi, dalle ferite, e dalla tragica notte che ha segnato la sua vita. Ma le cose non vanno proprio come si è immaginata. Una sera, durante una festa, Carl si ritrova faccia a faccia con il suo passato: il ragazzo che ama e odia con la stessa intensità. Quando Tucker si rende conto di essere intrappolato nello stesso college di Carl, i ricordi riaffiorano prepotenti. Non sono passati molti mesi da quando era pronto a consegnare il suo cuore a Carl. Per fortuna si era reso conto in tempo di che razza di persona fosse: una bugiarda manipolatrice. Eppure, mentre il cervello di Tucker grida di stare alla larga da Carl, il suo corpo non fa che desiderarla. Ogni giorno di più.

RECENSIONE

Ruin Me è un romanzo che non risparmia emozioni e che fin dall’inizio riesce a dosare bene sentimenti e sensualità proponendo una storia condita con odio e passione. Per una lettrice come me, che adora le storie tormentate e drammatiche, non poteva esserci trama migliore di questa per incuriosirmi ed intrigarmi all’inverosimile. Seppur all’inizio avessi dei tentennamenti, pensando che forse la storia fosse troppo adolescenziale o infantile, basata su strimpellanti battibecchi e poca maturità, fortunatamente non è stato così.

Mi sono, quindi, trovata a leggere di un legame molto forte tra i due protagonisti che neanche il tradimento, la menzogna, riesce a distruggere.

Carl è innamorata di Tucker, il suo ex ragazzo, che l’ha lasciata a causa di un fatto molto grave che lei gli ha nascosto e proprio per questa bugia apparentemente insormontabile, il ragazzo crede che lei non lo abbia mai amato per davvero.

«Chiudo gli occhi per scacciare l’immagine dei capelli biondo scuro che gli ricadono sugli occhi verdi. Cerco di dimenticare quel sorriso fanciullesco e quelle fossette che mi scioglievano il cuore.»

I due, per anni, fin da quando erano bambini, sono stati amici per la pelle, fino a quando non è scoppiata la scintilla e a detta loro, entrambi si desideravano già da tempo ma nessuno di loro poteva credere possibile che anche l’altro provasse i suoi stessi sentimenti e quella passione così profonda e bollente.

E invece, non appena le carte si scoprono, i due diventano una vera e propria coppia, pronta a condividere non solo più carezze, sguardi e languidi momenti di passione ma anche i segreti e tutto ciò che le loro anime nascondono nel più profondo di loro stessi.

Mentre Tucker racconta a Carl cosa lo ha fatto soffrire, la morte del padre e tutto il dolore provato per quella ingiustizia, lei gli nasconde la vera storia di suo padre che è finito in carcere perché ha rubato i soldi a molte persone.
Tutto questo fa parte del passato e viene raccontato al fine di spiegare al lettore per quale motivo i due ragazzi, attualmente, siano separati.

«Ma noi non siamo più noi. Non mi vuole più. Non gli piaccio più. E prima ancora di rendermi conto del fatto che stavo cercando di trascinarlo nella nostra vecchia routine, Tucker fa un passo indietro.»

Nonostante Tuck abbia professato il suo odio profondo per lei e la sua totale indifferenza, i due si ritrovano nello stesso Campus perché hanno dei corsi universitari in comune. Quindi gli stessi amici, le stesse feste, gli stessi discorsi, e gli stessi studi li porteranno, inevitabilmente, a condividere molto più di un semplice odio.

Ma quell’odio così funesto e crudele appartiene almeno apparentemente solo a lui che sembra avere i suoi buoni motivi, mentre Carl è innamorata come non mai, soffre davvero tanto per quello che ha fatto o meglio, ha creduto di fare, e soffre soprattutto per il modo in cui Tucker decide di trattarla.

Lui la usa, usa il suo corpo, la sua bramosia di lei, la tocca, la accarezza, mostra una gelosia folle e possessiva per quella ragazza che in fondo non dovrebbe fargli più né caldo né freddo ma in realtà non è così.

«Ma non ho bisogno di guardarla negli occhi per percepire la sua ansia, e mi maledico per essere ancora in sintonia con ogni sua emozione. Peggiore della mia consapevolezza di lei è l’impulso di rassicurarla, di dirle che andrà tutto bene. Perché non andrà bene, cazzo.»

Il titolo, Ruin me e la dicitura, Ogni volta che mi spezzi il cuore, non potrebbero essere più azzeccati per un legame che porta alla distruzione i due protagonisti ma soprattutto lei, che diventa davvero cera, a volte fredda e a volte bollente, nelle mani dell’unico uomo che abbia mai amato e che l’abbia mai toccata. Il suo cuore viene appunto spezzato molte volte, esattamente tutte le dannate volte che Tucker la tocca ricordandole che non la ama più, che non può esserci più nulla tra di loro e che soprattutto sono due sconosciuti.

Carl ha una storia alle spalle non facile, una madre che pensa soltanto ai soldi e al benessere, un padre assente per ovvi motivi e un fratello che sta crescendo, nella fase adolescenziale, con il quale non sa come comportarsi. Tucker è quello che, almeno superficialmente, è il più forte, consapevole, determinato. Non è il classico cattivo ragazzo, questo clichè non esiste in questo romanzo ma anzi, è una persona che crede di aver subito un torto molto grande e dunque, si comporta di conseguenza.

Ma purtroppo non puoi decidere dall’oggi al domani di odiare una persona. Lui ci prova con tutte le sue forze, tenta in tutti i modi di odiare Carl perché sa che così sarebbe tutto più facile ma non c’è nulla che possa fare per evitare di provare desiderio per lei.

«Mi bacia con tutta la frustrazione e la rabbia di cui è capace, senza pietà. Rispondo altrettanto ferocemente. Il mio cuore potrà anche soffrire del suo abuso, ma il mio corpo è completamente suo, reagisce nell’unico modo che conosce: contrattaccando.»

Tra loro c’è una chimica profonda e dilaniante, un’attrazione struggente che li porta sempre al limite. Quel tipo di attrazione che ti fa dimenticare di qualunque cosa, dei torti, della rabbia, della vendetta, dell’odio, persino di te stesso.

Lo stile dell’autrice è semplice, lineare, ma ci sono scene davvero belle ed intense dove senti addosso la potenza di questo legame e soprattutto la sua sofferenza, che arriva proprio da dentro il cuore. L’autrice è stata brava a descrivere con delicatezza ma anche con precisione i dubbi, le incertezze, i momenti più fragili che entrambi devono affrontare.
I protagonisti sono personaggi realistici e sentiti come lo sono anche tutti gli altri, capaci di creare un universo che riesce a strapparti per qualche ora dalla realtà.




L’unico tasto dolente è il colpo di scena finale che poteva essere risparmiato. Viene inserito per spiegare una serie di cose alle quali sono legati sia Carl che Tucker soprattutto in relazione al motivo della loro rottura, ma l’espediente usato, così sensazionalistico e sparato, mi è sembrato fuori luogo. Per un attimo, quando l’ho letto, ho avuto la sensazione di leggere la fine di un altro romanzo che non c’entrava nulla. Ma a fronte delle forti sensazioni provate, metto da parte con piacere questo piccolo neo, per consigliare questa storia a tutti quelli che non amano l’amore in senso tradizionale, ma che vogliono sbattersi, lottare e accanirsi in nome di qualcosa di veramente unico e di irripetibile.

Detto questo, Ruin Me è un romanzo che merita e che riesce a tormentarti e a farti soffrire con i protagonisti esattamente come ogni storia dovrebbe fare. E’ uno di quei racconti dove ai personaggi non viene regalato nulla ma devono lottare e combattere per ogni singola emozione e momento di felicità ed è così anche per il lettore, niente gli viene donato ma tutto deve conquistarsi con la fame e con la voglia di conoscere e di sperare, fino all’ultimo briciola, fino all’ultima goccia di inchiostro. E di più.


4 commenti:

  1. Ciao Antonietta <3 Anche io molte volte giudico comunque positivamente il libro nonostante un finale non proprio soddisfacente, perché mi baso solo sulle belle emozioni e sensazioni che mi ha regalato durante la sua lettura.
    Le storie tormentate mi sono sempre piaciute, anzi, i romanzi d'amore che più mi piacciono sono proprio quelli dove i protagonisti vivono una relazione intricata e drammatica.
    Ruin me mi incuriosisce e non posso non segnarlo in wish list dopo la tua bella ed entusiastica recensione. Sono sicura che piacerà anche a me!
    Un abbraccio grande <3<3<3<3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria! :* Ad essere onesta non mi aspettavo che mi piacesse così tanto questo romanzo. Mi ha sorpreso molto sia in positivo ed in negativo soltanto per quel colpo di scena finale me per il resto mi ha coinvolto oltre ogni aspettativa.
      Una storia dolorosa e dove nulla viene regalato.
      Grazie! :***
      Un abbraccio forte! <3<3<3

      Elimina
  2. Ma sai che... Non so, non mi ispirava molto e invece sembra proprio pane per i miei denti? Ho un debole per i new adult e questo sembra avere tutto ciò di cui ho bisogno*-* Mi spaventa un po' il finale di cui hai parlato, ma vedo che comunque non è riuscito a rovinarti il libro (alcuni finali ci riescono purtroppo-.-), quindi ci farò sicuramente un pensiero!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il finale a me ha lasciato un attimo così, perchè l'autrice inserisce un evento che secondo me non c'entra molto ma in effetti a te potrebbe piacere, chissà. Ciò che è importante è che non mi ha rovinato la lettura perchè le emozioni provate fino a quel momento sono state certamente superiori. :-)

      Elimina