Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Oscarvault, oggi vi parlo di House of Frank di Kay Sinclaire.
house of frank di Kay Sinclaire Editore: Oscarvault Pagine: 351 GENERE: Cozy Romance Prezzo: 14,99€ - 20,00€ Formato: eBook - Cartaceo Data d'uscita: 2026 LINK D'ACQUISTO: ❤︎ VOTO: 🌟🌟🌟🌟
Trama:
Dopo due anni dalla morte della sorella Fiona, la strega Saika è pronta a eseguirne le ultime volontà e a portare i suoi resti ad Ash Gardens. Quando giunge al santuario, perennemente battuto dalla pioggia, viene accolta dal suo proprietario, amante dei cardigan fatti a maglia, un'enorme bestia mitologica di nome Frank, che le offre di fermarsi qualche tempo nella tenuta. Sopraffatta dal dolore, Saika accetta, anche perché ciò significa poter rimandare l'ultimo addio alla sorella. Ma per dare una mano a Frank e agli altri abitanti della casa deve fingere di possedere ancora i propri poteri, svaniti alla morte di Fiona, limitandosi a lanciare piccoli incantesimi grazie a un frammento di stella cadente. Col tempo, Saika impara a conoscere meglio Frank, la casa decrepita di Ash Gardens e i singolari personaggi che la popolano, tra cui due litigiosi gemelli cherubini, un fantasma muto, una fata della luce, un elfo irascibile e una snervante strega a metà. Pian piano, imparerà di nuovo cosa significhi amare ed essere amata e come far convivere dentro di sé la gioia e il dolore.
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RECENSIONE
Con House of Frank, Kay Synclaire ha creato quello che nel mondo dei lettori viene definito un vero e proprio comfort book terapeutico. È una lettura che ti prende per mano e ti accompagna attraverso il buio, verso la luce.
Se amate le atmosfere alla TJ Klune, questo libro vi farà sentire a casa fin dalle prime pagine. Tuttavia, definire House of Frank un semplice cozy fantasy sarebbe riduttivo. Sotto la patina di magia, creature bizzarre e tazze di tè, si nasconde un'esplorazione profonda e cruda del dolore umano.
Saika è una strega svuotata. La trovata geniale dell'autrice è stata quella di usare la perdita della magia come metafora perfetta per la depressione e il lutto. Quando perdi una persona fondamentale (sua sorella Fiona), perdi anche i colori del mondo, la tua "magia" personale e la voglia di fare le cose più semplici. Il suo viaggio non è per salvare il mondo, ma per salvare se stessa, imparando che chiedere aiuto non è una debolezza.
I coinquilini della tenuta sono caratterizzati davvero bene. Il fantasma muto, i gemelli cherubini litigiosi, la fata della luce e l'elfo irascibile formano un gruppo disfunzionale ma incredibilmente accogliente. Nessuno di loro è perfetto, tutti hanno delle crepe, eppure è proprio in quelle crepe che trovano il modo di incastrarsi e sostenersi a vicenda.
La tenuta decrepita e magica agisce quasi come un personaggio a sé stante. Rispecchia lo stato d'animo dei suoi abitanti: all'inizio appare in rovina e disordinata, ma man mano che Saika inizia a guarire, anche gli spazi sembrano ritrovare calore e luce.
L'autrice non indora la pillola: il dolore di Saika è palpabile e reale. Il romanzo smonta la narrativa tossica del "devi essere forte e voltare pagina subito". Saika ha bisogno di tempo. Rimandare lo spargimento delle ceneri di Fiona è il suo modo per aggrapparsi al passato, ma la storia le insegna (e ci insegna) che lasciare andare non significa dimenticare, bensì fare spazio per nuova vita e nuovi ricordi.
Il trope della found family qui raggiunge vette altissime. Il libro ci ricorda che i legami di sangue sono importanti, ma quelli che scegliamo di costruire con chi ci accetta per come siamo, anche nei nostri giorni più bui, sono la vera magia.
Un aspetto meraviglioso del worldbuilding è la sua queernormativity. Le identità, gli orientamenti e i legami non conformi sono vissuti con assoluta naturalezza. Non c'è trauma legato all'identità; il mondo di House of Frank è uno spazio sicuro dove ognuno è semplicemente se stesso.
La penna di Kay Synclaire è evocativa, poetica e incredibilmente delicata. L'autrice bilancia i momenti di profonda malinconia con un umorismo brillante (spesso affidato ai battibecchi tra i cherubini o all'elfo scontroso), creando un ritmo narrativo che non risulta mai troppo pesante, nonostante i temi trattati.
House of Frank è una tazza di cioccolata calda in una giornata di tempesta. È un libro per chi sta affrontando un momento difficile, per chi si sente rotto o semplicemente per chi cerca una storia di pura e semplice empatia. Vi farà sicuramente versare qualche lacrima, ma quando chiuderete l'ultima pagina, vi lascerà addosso un senso di pace, speranza e il desiderio di abbracciare le persone che amate.

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