Ultime recensioni

Visualizzazione post con etichetta saga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta saga. Mostra tutti i post

venerdì 30 novembre 2018

L'AMICA GENIALE: il grande successo di Elena Ferrante

Buongiorno! Per l'appuntamento della rubrica di oggi, voglio parlarvi di uno degli eventi più attesi: L'amica geniale in tv! La saga scritta da Elena Ferrante approda sul grande schermo grazie a Rai 1 ed è già un grande successo! Volete saperne di più? Leggete!



Il 27 novembre l’evento tanto atteso: la trasposizione cinematografica della serie di romanzi scritti da Elena Ferrante, meglio conosciuti come L’amica geniale. 

C’è da dire subito che questi libri sono stati i più tradotti in tutto il mondo negli ultimi dieci anni. 
Chi non conosce la polemica che ha riempito quotidiani, salotti letterari e ha fatto discutere i lettori di tutto il mondo riguardo la vera identità di questa scrittrice?

Beh, queste sono polemiche relegate al passato, oggi chiunque, anche chi non ha letto il libro, può finalmente conoscere la storia di Elena e Lila, unite da una amicizia epica che le ha legate sin da quando erano bambine fino all’età più adulta.

La storia inizia con una telefonata ricevuta da Elena nella quale scopre che la sua amica di tutta la vita, Lila, è misteriosamente scomparsa.
Da questo momento in poi, sarà proprio Elena a raccontarci la sua vita e quella dell’amica, senza risparmiare nulla.

lunedì 2 maggio 2016

Paper Magician di Charlie Holmberg Recensione

Eccomi con il secondo post! Grazie alla Fanucci, ho letto Paper Magician, un Fantasy che davvero mi ha lasciato a bocca aperta. Un romanzo assolutamente originale, nel quale si mescolano creatività, genialità e tanto coinvolgimento. L'autrice, Charlie Holmberg, ha scritto anche il secondo libro di questa saga fantastica e c'è anche il terzo! Leggete cosa ne penso e lasciatemi le vostre impressioni, se vi va! 




Titolo: Paper Magician
Autore: Charlie Holmberg
Editore: Fanucci
Genere: Fantasy
Prezzo: 14,90 Ebook 4,99
Uscita: 2015

TRAMA


Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell’accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l’apprendistato che la legherà per tutta la vita all’elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all’inseguimento della perfida maga, verso un’avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell’angolo più remoto dell’anima.


Image and video hosting by TinyPic

Paper Magician è un delizioso romanzo Fantasy che avrei dovuto leggere già da tempo, uno di quelli che ti porti dentro ancor prima di scoprirne accuratamente la storia e che sai farà parte del tuo mondo fatto di parole e di carta. Perché era impossibile che un romanzo come questo, che parla di carta e di magia, non rientrasse tra i miei preferiti. Io che adoro la carta, che la uso in ogni modo possibile, che ci scrivo, ci leggo, ci disegno, creo e dono la mia fantasia a questo elemento che apparentemente sembra poco affascinante, persino inutile per certi versi, ma al contrario, è dotato di una magia insospettabile, non potevo non rimanere abbagliata da una fantasia simile. 
L’autrice di questa storia lo ha intuito molto bene e proprio su questo concetto ha basato la trama del suo romanzo.  
Un intreccio a dir poco originale che mette l’accento direttamente sulla carta e su tutto ciò che la riguarda collegandola in modo ammaliante e trascinante agli incantesimi, alle meraviglie, al concetto di bene ma anche al lato oscuro delle dimensioni alternative e a quella presenza maligna che è inevitabile in ogni testo che si rispetti, soprattutto quando si tratta di un fantasy molto lontano dalla banalità e dalla consuetudine. 
Paper Magician narra la storia di Ceony, una ragazza che si diploma alla scuola di magia più importante ma che deve purtroppo affrontare una piccola grande delusione. Ha sempre desiderato diventare una maga del metallo, una fonditrice ma poiché tutti gli allievi scelgono questo elemento, ella è costretta a scegliere la carta che inizialmente considera poco interessante e a dir poco avvilente. 
Insomma, in altre parole non vuole usare questo elemento né produrre magia attraverso di esso ma sarà con la vicinanza ed il sostegno di Emery Thane, il suo insegnante, considerato uno dei migliori nell’ambiente, che inizierà ad amare la carta e a scoprirne lentamente tutte le qualità magicamente insite all’interno di un prodotto che è davvero accattivante ed intrigante.
Libri rossi, scuri e chiari, adornavano lo scaffale a sinistra, il più vicino alla porta, e a seguire c’erano quelli arancioni, poi quelli fulvi e gialli, e infine i bianchi. I colori continuavano sullo scaffale di destra, verde, blu, viola, grigio e nero. Incredibilmente bello a vedersi, ma assolutamente assurdo. 
Intrigante così come lo è il suo maestro. Ceony si aspettava un vecchio, non di certo un giovane di bell’aspetto e dalla bravura incontrastata. L’unico suo difetto appare il carattere, troppo freddo, distaccato, misterioso e tutto concentrato esclusivamente sulla magia. 
Il maestro non ha tutti i torti. Il suo cuore e la sua vita nascondono molti segreti impronunciabili ma nonostante questo, la protagonista, si sente attratta sempre di più dalle maniere taciturne e scostanti del suo insegnante. 
Lo stile dell’autrice è scorrevole, pulito, privo di frasi o costrutti narrativi di difficile comprensione e dotato di una capacità esplicativa che permette al lettore di entrare in questo mondo fantastico, nonostante per lui sia un assoluto salto nel buio. 
So cosa state pensando. Questa è la solita storia di maghi e di scuole di magia tanto simile alla saga di Harry Potter ma non è così! Nonostante questi elementi siano innegabilmente in comune con la citata serie, la trama qui esposta è assolutamente originale e straordinariamente apprezzabile sotto tutti i punti di vista. 
La carta è un elemento straordinario, da essa possono nascere magie, creazioni, invenzioni meravigliose ma in questa atmosfera sognante e fiabesca non manca l’ingiunzione maligna e la presenza cattiva e selvatica di una donna, Lira, che appartenente ad un tipo di magia oscura, la magia del sangue, che sacrifica uomini ed animali, strappa il cuore ad Emery gettando Ceony nello sconforto più assoluto.
Non so quante donne possano dichiarare di aver camminato nel cuore di un uomo, ma io ho camminato nel tuo, Emery Thane. 
Come recuperare il cuore del proprio maestro? Proprio su questa ricerca e questo viaggio incredibile si basa l’intera storia. La nostra Ceony userà la propria magia e la carta per scovare il luogo misterioso nel quale Lira ha nascosto il cuore del maestro ma non sarà assolutamente facile riuscire a riportarlo indietro. Nel frattempo tenterà il tutto per tutto creando un cuore di carta… 
Non vi dico altro, non sembra già tutto terribilmente incredibile? 
Ho adorato la storia e lo stile, la semplicità e l’immediatezza, l’atmosfera fantastica ma anche delicata, sognante, approcciabile di questa storia che nonostante sia sicuramente adatta ad un pubblico di lettori giovani, si lascia leggere e divorare come un romanzo perfetto, nel quale non ho trovato un solo difetto. 
Anche l’amore ha il suo posto in prima fila. Ceony già attratta da Emery, scoprirà di essere seriamente legata a lui quando dovrà fare i conti con il cuore del maestro e lì anche i sentimenti avranno il loro ruolo fondamentale. 
Insomma, una storia alla quale non manca veramente nulla. Un fantasy che mescola elementi già conosciuti ma raccontandoli in un modo davvero originale. Ho un debole per la presenza della carta e per il modo in cui essa diventa protagonista del libro, rendendo tutto ancora più incantevole e particolare. 
E’ un racconto diverso dal solito, a tratti inquietante, con aspetti dark e tragici, ma resta una lettura forte e in grado di regalare emozioni dall’inizio alla fine.  
http://lourey.deviantart.com/art/witch-craft-115386150

In principio pensavo fosse un romanzo troppo giovanile, e forse anche questo mi ha bloccato per un bel po’, impedendomi di leggerlo. Quando ho deciso di farlo mi sono ricreduta. E’ pur vero che una parte del mio animo si è fermata ad un età decisamente inferiore a quella che vanto, ahimè, però c’è anche da dire che la lettura mi ha regalato momenti di grande sconvolgimento, permettendomi di appassionarmi come di certo non avrebbe mai potuto fare una lettura troppo adolescenziale. 
Paper Magician è un romanzo che prima di tutto consiglio per la sua originalità, per il modo in cui è scritto e l’innovazione, la preparazione e la capacità di donare una visione differente di un elemento che fa parte della quotidianità di ciascuno di noi. Volete scoprire quali proprietà nasconde la semplice carta? Lasciatevi conquistare dal potere della magia e di Paper Magician. 

mercoledì 11 marzo 2015

Anteprima De Agostini: Dal 19 Marzo arriva il film Insurgent e un'edizione speciale della saga di Veronica Roth!


IL 19 MARZO ARRIVA IN ITALIA IL FILM INSURGENT
SECONDO CAPITOLO DELLA SAGA BESTSELLER DI VERONICA ROTH

e in libreria un’edizione speciale della Saga edita da De Agostini.



La Casa Editrice De Agostini, in occasione dell’uscita nelle sale italiane dell’adattamento cinematografico di Insurgent (Eagle Pictures), lancia in libreria un’edizione speciale della saga bestseller di Veronica Roth a euro 12,90.
La saga di fantascienza distopica ha venduto, ad oggi, in Italia 294.000 copie e le vendite mondiali superano le 31 milioni di copie.

Il film Insurgent tratto dal libro omonimo di Veronica Roth edito in Italia da De Agostini, segue Tris e la sua ricerca di alleati e risposte tra le rovine di una futuristica Chicago. Tris (Shailene Woodley) e Quattro (Theo James) sono in fuga, inseguiti da Jeanine (Kate Winslet), la leader degli Eruditi, una fazione elitaria assetata di potere. In corsa contro il tempo, devono scoprire il motivo per cui la famiglia di Tris ha sacrificato la propria vita e perché i vertici degli Eruditi fanno di tutto per fermarli. Condizionata dalle scelte compiute, ma decisa a proteggere chi ama, Tris, con Quattro al suo fianco, affronta sfide impossibili fino a scoprire la verità sul passato e le conseguenze che avrà sul futuro del loro mondo. Oltre a Shailene Woodley e Theo James, stelle in ascesa del firmamento di Hollywood, la pellicola vede protagonisti anche Kate Winslet, Naomi Watts, Octavia Spencer, Jai Courtney, Miles Teller, Ansel Elgort e Zoë Kravitz.

Veronica Roth giovanissima (ha appena 22 anni) si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University. Vive vicino a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno.


Narrativa young adult dai 14 anni

giovedì 29 gennaio 2015

Capture di Stefania Sabadini Recensione

Buon pomeriggio! La recensione al romanzo Fantasy di Stefania Sabadini, intitolato Capture, è la lettura che vi propongo oggi. Una storia piena di incantesimi e di magia, che narra le vicende di Liz e Mark, accompagnandole con molti altri personaggi, tra sovrani, sacerdotesse, streghe e soldati. Un fantasy che mi è davvero piaciuto molto e che ho apprezzato sotto molti punti di vista.


Leggete e scoprirete molto di più!



Titolo: Capture
Autore: Stefania Sabadini
Editore: Youcanprint
Pubblicazione: 2013
Genere: Fantasy
Pagine: 288
Prezzo: 14,02 Cartaceo - 2,99 Ebook
Link acquisto: Qui



Trama 

Un ciondolo a forma di stella sarà la chiave attraverso la quale la vita di Liz sarà catapultata in una dimensione parallela e del tutto sconosciuta. Un mondo separato dal suo da un sottile ma potente velo di magia. In questo luogo di cui pochi ne conoscono l’esistenza, Liz, o meglio Sarah, come viene riconosciuta, sarà creduta una strega priva di scrupoli e malvagia, capace di aver tradito e ucciso Mark, il suo splendido e tenebroso amante, con cui avrà presto scontri. Ma proprio quando riusciranno a chiarire il loro passato, dovranno fare i conti con una scia di odio e rancore lunga secoli. Fino a scoprire che se il passato ti insegue, solo l’amore ti può salvare. Streghe, sacerdotesse, antiche profezie e regni misteriosi costituiranno la nuova realtà della giovane protagonista. Tra passato e presente, veri e falsi tradimenti, avventure e pericoli, Sarah ritroverà se stessa e la sua vera natura. Vivace ed incalzante, un fantasy ricco di sorprese, di magia e sentimento. 


Biografia

Stefania Sabadini è nata nel 1976 a Lecco, dove vive tuttora. Divide il suo tempo tra il lavoro part-time nell’Ufficio Tecnico di una Pubblica Amministrazione, gli studi per laurearsi in Psicologia, la lettura e la scrittura. Quest’ultimo suo hobby si è trasformato in qualcosa di più di un semplice passatempo, e ha dato vita alla pubblicazione di una saga fantasy di cui i primi due libri, Capture ed Escape, sono già stati pubblicati da Youcanprint nel 2013, e presto sarà disponibile Passion, il quarto episodio della serie.



Capture è un romanzo fantasy capace di infonderti una sorta di pace, nonostante la storia sia ampiamente ingarbugliata e piena di accadimenti turbolenti e malefici. Ci ritroviamo subito in un contesto magico, il quale già di per sé, conserva, almeno ai miei occhi, un fascino tutto suo, evidenziato anche dalla bravura dell’autrice nell’usare un linguaggio consono alla materia che ha deciso di narrare, rendendo la lettura un’eccitante incursione in un meraviglioso mondo dell’oltre fantastico. 

Liz si ritrova, durante una banale festa di paese, catapultata, attraverso uno specchio magico, all’interno di un altro mondo, chiamato regno di Argantel. A spiegarle i motivi di quel viaggio improvviso e straordinario sono la fredda e cinica Arabelle, fautrice della magia che le ha permesso di entrare in quel mondo fantastico e due giovani uomini, appartenenti all’esercito del sovrano Argantel, Chris e Mark. Il luogo in cui Liz giunge, è abbandonato, pieno di rovine, di palazzi distrutti, costituito da porte e da archi che si tramutano in passaggi soprannaturali che danno accesso ad altre dimensioni. 
Liz è una normalissima ragazza di vent’anni, innamorata dei libri che non immagina neanche lontanamente quanto il suo passato sia legato alla magia. Arabelle e i suoi amici le mostreranno cosa si cela nei secoli dei secoli della sua storia e quale indissolubile legame la lega inesorabilmente a quel giovane freddo e distaccato, di nome Mark. Proprio colui che inizialmente le ha mostrato solo rabbia ed odio senza che lei riuscisse a comprenderne il motivo. 

“Seppur fosse la prima volta che lo vedeva, quegli occhi estranei e gelidi le trasmisero un senso di incomprensibile familiarità. Era come se non li vedesse per la prima volta e il suo corpo reagì in modo del tutto inaspettato. Fu pervasa e scossa da brividi, un senso di disagio ma di calore al tempo stesso. Era certa che in quegli occhi ci si sarebbe potuta perdere in eterno.” 

Ciò di cui Liz viene immediatamente a conoscenza è che tutti, compresa lei, hanno una vita passata, dove sono stati qualcun altro. Mark è convinto che lei l’abbia tradito, proprio secoli addietro, quando il suo nome era Sarah, ed era perseguitata per essere creduta una strega, denunciandolo alla Santa Inquisizione, dopo avergli promesso eterno amore. Fortunatamente il giovane capirà che non fu lei a tradirlo bensì quello che considerava un amico, ossia Lenny, proprio colui che li tradirà ancora una volta. 

La narrazione si muove su due piani paralleli: il presente che vede Liz desiderosa di fuggire da quel luogo incantato che però la spaventa a morte e il passato, nel quale assistiamo al racconto della conoscenza e della nascita del legame tra lei e Mark. Più Liz rimane in quello strano luogo, più dimentica la vita che ha appena lasciato. La donna non vuole ammettere di essere stata quella Sarah di cui tutti parlano, soprattutto perché a quel tempo veniva considerata una delle streghe più terribili e malefiche, capaci di tradire anche l’uomo che l’amava. 

Mistero e amore, magia e maledizione, fiaba ed incubo. Sono questi gli ingredienti che subito s’impongono agli occhi e al cuore di chi legge, imprigionandoli in una morsa delicata di apprensione e curiosità. 

Al regno di Argantel si oppone quello di Renea, villaggio esclusivamente popolato da streghe. La più potente è Morgana, con la quale Liz allaccerà un rapporto di fiducia e rispetto in virtù di una inequivocabile conoscenza passata. La caratterizzazione dei personaggi è perfetta. Liz/Sarah è molto dolce, giustamente spaventata, intimorita dall’assurdità della situazione, sconvolta dalla rivelazione di essere la diretta discendente di Alys, la strega più potente di tutti i tempi e di essere lì per permettere alla Profezia di avverarsi. 

Il rapporto con Mark costituisce uno dei filoni più importanti della storia. Anche se Liz non vuole ricordare, lentamente la memoria riaffiora e ancor prima che tutto le possa essere davvero chiaro, il suo cuore ed il suo corpo non sanno mentirle a tal punto che le suggeriscono, in quel silenzio forzato fatto di paura e di sconcerto, quanto Mark rappresenti per lei quell’amore che ti scalda la pelle e l’anima. 
Morgana è sapientemente descritta come colei di cui fidarsi e che vuole sinceramente aiutarla, non si può dire lo stesso degli altri personaggi, a parte Mark e Chris, perché sono tutti abilmente inseriti in un contesto estremamente enigmatico e poco chiaro. 

Un sogno, una fiaba dal sapore della malinconia è la storia di Liz e Mark sullo sfondo di uno scontro imminente tra forze umane e magiche, nel quale non dovranno più salvare soltanto la purezza e l’eternità dei loro sentimenti, ma qualcosa di ancora più importante: la vita. 


“Era esattamente come se la ricordava, si ritrovò a pensare Mark. Era la sua Sarah nella sua genuinità, che non aveva timore di rivelargli i suoi sentimenti, facendogli crollare ogni barriera, rendendolo vulnerabile come nessuno mai era riuscito a fare.” 

Tra streghe, sacerdotesse, sovrani e pugnali avvelenati, collane sacre e profezie millenarie, la vecchia Lis lascerà il posto a Sarah, la vera protagonista. La stessa che amano e odiano, che rifiutano e acclamano, colei che è l’unica discendente di Alys. Ma c’è qualcuno che vuole ucciderla e in un turbine di accadimenti misteriosi ed inspiegabili, anche i segreti più reconditi verranno alla luce. L’autrice crea una storia in cui è sempre più difficile capire quale sia la strada verso la salvezza. Capture è solo il primo di una saga che è composta da altri due volumi, Escape e Biwitched, attualmente pubblicati. 

E’ una storia che dolcemente e caparbiamente ti prende. Leggevo senza accorgermi che le pagine scivolavano via, completamente catturata da questo mondo e dalla storia terribile e romantica di Liz e il suo Mark. Lei è fragile e vulnerabile, cova ancora dentro di sé il desiderio di scappare ma qualcosa o meglio qualcuno la lega inesorabilmente a quei luoghi che hanno bisogno di lei. I personaggi sono caldi e vicini, spontaneamente ti ritrovi a prendere le loro parti e il mondo narrato è oltremodo fiabesco ma non di quelle fiabe stupide e fine a sé stesse. E’ una storia in grado di farti sentire parte di quella realtà seppure sia terribilmente lontana. 

L’autrice è brava a stuzzicare l’immaginazione, a donargli ciò di cui necessita, per aprirsi, per fidarsi di quei luoghi incantati e decidere di farne parte. Non è un romanzo che ti lascia indifferente per tanti motivi. Si percepisce attraverso ciascuna parola che Stefania Sabadini ama ciò che sta raccontando, e lo ama profondamente e assolutamente a tal punto da farlo amare anche a noi. Perché chi ha il cuore di creare un mondo immaginario come questo, nel quale oltre ad esserci, come conviene, magie ed incantesimi, guerre e maledizioni e soprattutto l’amore che diventa il motore, il calore che scalda i ricordi e le azioni, rendendolo un sogno incantato non privo delle sue insidie e pericolosità, dimostra di possedere un’anima pura che ama la vita, perché la sua volontà è quella di trasfigurarla nella sua forma migliore: la fiaba. 

Stefania Sabadini crea un mondo nel quale io ci sono stata e sono tornata per raccontarvelo. Un mondo fatto di antichità e leggende, di miti e streghe, di regni e guerre, un mondo nel quale l’incubo e la malvagità non mancano ma è il coraggio e l’amore a muovere il cuore delle persone. 

Ho sempre pensato di non essere capace di scrivere un fantasy così vicino alla fiaba e alla bellezza della meraviglia. Ho sempre creduto che per scrivere mondi nei quali si legge la dolcezza e la premura alla base di ogni scelta narrativa, la delicatezza dei personaggi e la cura delle scene, fosse necessaria una visione del mondo che io non posseggo. 
Una visione aperta verso l’esistenza, un amore nei confronti della vita che ti fa scegliere di celebrare la tua riconoscenza per essere qui su questa terra, raccontando una storia che ha il sapore della melodia, dell’eleganza, della purezza. 

Capture è un romanzo puro, raffinato, dai colori tenui, non ti spara mai addosso scene tragiche, non è stravagante. E’ un romanzo sottile, morbido, leggero, affinato. Ho amato il modo in cui tutto è sospeso, estasiato ed estasiante, come se leggendo fossi stata io stessa catturata da quell’incantesimo. Che sia anche questa magia? 

Ma Capture non è solo questo, Capture è anche carne e sangue. Travolgente il modo in cui l’autrice descrive il legame tra Liz e Mark. Un rapporto sofferto, rimpianto, desiderato, agognato che non li lascia respirare. Intenso ed emotivamente struggente. Un amore al di fuori di ogni possibilità di rinuncia, istintivo, caparbio. 

Liz sente i brividi percorrerle l’intero corpo se Mark la sfiora e da quando inizia a ricordare chiaramente i momenti passati vissuti insieme, non riesce più a controllare il proprio desiderio, il desiderio che Mark sia di nuovo e finalmente suo. Mark la ama e la desidera al di sopra di qualsiasi forma di ragione. Le sue emozioni sono rese palpabili dalla profondità delle descrizioni narrative che riescono a toccarti dentro. 

L’autrice rende di carne ed ossa le passioni, le paure e qualsivoglia sentimento e mentre li racconta con dolcezza e cura, sembra quasi che riempia il vuoto, un vuoto fatto di secoli e di dimenticanza. 
Perché non ha timore di avere a che fare con la più potente delle magie, quella capace di controllare il tempo e lo spazio e che ha un solo ed unico nome: Eternità. 

Il calore trabocca da ogni parola mentre Mark e Liz si riavvicinano superando ogni singola paura di quella infausta lontananza. Sono stati separati dall’odio, dall’invidia, dal tradimento, dalla morte. 

Eppure tra le mille vite che ciascuno di noi vive, esiste un tempo ed un luogo nel quale, per forza, due anime che si appartengono, nel regno dei cieli fino alle più profonde viscere della terra, devono incontrarsi, toccarsi, scaldarsi. Ancora una volta. 


“Quante volte le aveva detto di fidarsi di lui… e lui non l’aveva mai tradita, era sempre tornato da lei, l’aveva sempre rassicurata, stringendola tra le sue braccia…”