Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di Ultime parole famose di Gillian McAllister.
ultime parole famose di Gillian McAllister Editore: Fazi Pagine: 408 GENERE: Thriller Prezzo: 10,99€ - 19,50€ Formato: eBook - Cartaceo Data d'uscita: 2026 LINK D'ACQUISTO: ❤︎ VOTO: 🌟🌟🌟🌟
Trama:
È tuo marito.
Un padre.
Un amico.
E ora è in diretta TV…
nei panni di un sequestratore.
È il 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno, e oggi, per la prima volta dopo mesi, Camilla porterà la sua bambina all’asilo e tornerà al suo lavoro di agente letteraria. Il congedo di maternità è terminato. Finalmente. È una giornata importante per lei, ma quando si è svegliata suo marito Luke non c’era. Cercando di non rimuginare troppo sulla sua assenza, Cam arriva in ufficio. Tra un’ora, la sua vita cambierà per sempre, ma lei ancora non lo sa. Il televisore appeso alla parete sta trasmettendo il telegiornale. Ultime notizie: a Londra è in corso il sequestro di alcuni ostaggi. Luke è coinvolto. Ma non è un ostaggio. Suo marito, padre affettuoso ed eterno ottimista, è il sequestratore. Mentre le casca il mondo addosso, Camilla si rende conto che la sua prossima mossa sarà cruciale. Perché soltanto lei sa cosa c’è scritto sul biglietto che il marito le ha lasciato quella mattina. Quanto conosce davvero l’uomo che ama? E quali pericoli dovrà affrontare se tutta la sua vita è stata costruita attorno a una menzogna?
La storia di un crimine si fonde con la storia di un matrimonio: con Ultime parole famose, bestseller da 400.000 copie vendute in fase di pubblicazione in dieci paesi, Gillian McAllister si conferma maestra del thriller psicologico.
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RECENSIONE
Immaginate di svegliarvi in una mattina come tante. Il sole che filtra dalle finestre, il caffè sul fuoco, la vostra bambina piccola nel seggiolone. Il vostro compagno, l'uomo amorevole e scanzonato che avete sposato, vi saluta ed esce per andare al lavoro, lasciandovi un biglietto un po' criptico ma affettuoso.
Poche ore dopo, la vostra vita non esiste più. Quell'uomo, il padre di vostra figlia, è in diretta su tutti i telegiornali nazionali: armato, barricato in un magazzino, con tre ostaggi incappucciati e terrorizzati.
È da questa premessa agghiacciante, fulminea e viscerale che Gillian McAllister ci trascina nel baratro di Ultime parole famose. Ma attenzione: se pensate di trovarvi di fronte al solito thriller sulle vite domestiche segrete, preparatevi a essere smentiti.
C'è un inizio assolutamente esplosivo e poi un salto temporale che non ci si aspetta. La narrazione ci catapulta sette anni dopo: Luke, il marito perfetto trasformatosi in carnefice, è svanito nel nulla dopo aver commesso un duplice omicidio. Il mistero più inquietante? Le vittime non sono mai state identificate. Nessun documento, nessuna denuncia di scomparsa. Come fantasmi. La trama si srotola tra il passato traumatico e un presente in cui Camilla, la moglie, cerca disperatamente di ricostruirsi una vita, finché un misterioso messaggio con delle coordinate geografiche non riapre la voragine. La storia è un puzzle oscuro in cui l'autrice dosa gli indizi con una precisione chirurgica. Sarete costretti a girare pagina dopo pagina, divorati da una domanda logorante: perché lo ha fatto?
Cam è una protagonista che colpisce. Agente letteraria introversa, abituata a rifugiarsi nelle vite di carta per sfuggire al caos, si ritrova intrappolata in un incubo da cui non può scappare leggendo. Il suo dolore è palpabile, sporco, reale. La vediamo lottare tra l'amore incondizionato per il ricordo del marito e l'orrore per il mostro che l'opinione pubblica le ha sbattuto in faccia. La sua resilienza e la sua disperata ricerca della verità vi faranno fare il tifo per lei fino all'ultimo respiro.
Luke, pur essendo un fantasma per gran parte del libro, incombe su ogni scena. È il paradosso vivente: come può un uomo solare, che di mestiere fa il ghostwriter (colui che dà voce agli altri ma nasconde la propria), trasformarsi in uno spietato sequestratore?
E poi c'è Niall, il negoziatore della polizia. Tormentato, logorato dai sensi di colpa, ossessionato dai due colpi di pistola che non è riuscito a fermare. Il suo punto di vista, che si alterna a quello di Cam, aggiunge una dimensione poliziesca che arricchisce la trama, mostrando il costo umano di chi per mestiere deve guardare il male negli occhi.
Gillian McAllister ha una scrittura che ti si aggrappa addosso. Il suo stile è un mix perfetto di tensione implacabile e prosa evocativa. Riesce a prendere la quotidianità più banale — un biberon, uno scontrino della spesa, un messaggio su WhatsApp, un letto diviso a metà — e a trasformarla in un veicolo di terrore e angoscia. Non descrive solo le azioni, descrive le conseguenze emotive di quelle azioni. Il ritmo inizia in modo esplosivo per poi mutare in una tensione strisciante, paranoica, in cui ogni passante potrebbe essere una minaccia e ogni squillo del telefono un tuffo al cuore.
Ultime parole famose è un romanzo sulle conseguenze, sull'amore che rifiuta di morire anche quando la logica imporrebbe di seppellirlo, e sulla spaventosa dualità di chi crediamo di amare. Insomma, non è una lettura che scivola via come l'acqua, ma fa anche riflettere. Un thriller psicologico chi vi farà dubitare di tutto.
E che rimescola tutte le carte in tavola proprio alla fine.
Sì, dovrete arrivarci a quella fine.
Per sapere proprio tutto.

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