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lunedì 2 maggio 2016

Paper Magician di Charlie Holmberg Recensione

Eccomi con il secondo post! Grazie alla Fanucci, ho letto Paper Magician, un Fantasy che davvero mi ha lasciato a bocca aperta. Un romanzo assolutamente originale, nel quale si mescolano creatività, genialità e tanto coinvolgimento. L'autrice, Charlie Holmberg, ha scritto anche il secondo libro di questa saga fantastica e c'è anche il terzo! Leggete cosa ne penso e lasciatemi le vostre impressioni, se vi va! 




Titolo: Paper Magician
Autore: Charlie Holmberg
Editore: Fanucci
Genere: Fantasy
Prezzo: 14,90 Ebook 4,99
Uscita: 2015

TRAMA


Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell’accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l’apprendistato che la legherà per tutta la vita all’elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all’inseguimento della perfida maga, verso un’avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell’angolo più remoto dell’anima.


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Paper Magician è un delizioso romanzo Fantasy che avrei dovuto leggere già da tempo, uno di quelli che ti porti dentro ancor prima di scoprirne accuratamente la storia e che sai farà parte del tuo mondo fatto di parole e di carta. Perché era impossibile che un romanzo come questo, che parla di carta e di magia, non rientrasse tra i miei preferiti. Io che adoro la carta, che la uso in ogni modo possibile, che ci scrivo, ci leggo, ci disegno, creo e dono la mia fantasia a questo elemento che apparentemente sembra poco affascinante, persino inutile per certi versi, ma al contrario, è dotato di una magia insospettabile, non potevo non rimanere abbagliata da una fantasia simile. 
L’autrice di questa storia lo ha intuito molto bene e proprio su questo concetto ha basato la trama del suo romanzo.  
Un intreccio a dir poco originale che mette l’accento direttamente sulla carta e su tutto ciò che la riguarda collegandola in modo ammaliante e trascinante agli incantesimi, alle meraviglie, al concetto di bene ma anche al lato oscuro delle dimensioni alternative e a quella presenza maligna che è inevitabile in ogni testo che si rispetti, soprattutto quando si tratta di un fantasy molto lontano dalla banalità e dalla consuetudine. 
Paper Magician narra la storia di Ceony, una ragazza che si diploma alla scuola di magia più importante ma che deve purtroppo affrontare una piccola grande delusione. Ha sempre desiderato diventare una maga del metallo, una fonditrice ma poiché tutti gli allievi scelgono questo elemento, ella è costretta a scegliere la carta che inizialmente considera poco interessante e a dir poco avvilente. 
Insomma, in altre parole non vuole usare questo elemento né produrre magia attraverso di esso ma sarà con la vicinanza ed il sostegno di Emery Thane, il suo insegnante, considerato uno dei migliori nell’ambiente, che inizierà ad amare la carta e a scoprirne lentamente tutte le qualità magicamente insite all’interno di un prodotto che è davvero accattivante ed intrigante.
Libri rossi, scuri e chiari, adornavano lo scaffale a sinistra, il più vicino alla porta, e a seguire c’erano quelli arancioni, poi quelli fulvi e gialli, e infine i bianchi. I colori continuavano sullo scaffale di destra, verde, blu, viola, grigio e nero. Incredibilmente bello a vedersi, ma assolutamente assurdo. 
Intrigante così come lo è il suo maestro. Ceony si aspettava un vecchio, non di certo un giovane di bell’aspetto e dalla bravura incontrastata. L’unico suo difetto appare il carattere, troppo freddo, distaccato, misterioso e tutto concentrato esclusivamente sulla magia. 
Il maestro non ha tutti i torti. Il suo cuore e la sua vita nascondono molti segreti impronunciabili ma nonostante questo, la protagonista, si sente attratta sempre di più dalle maniere taciturne e scostanti del suo insegnante. 
Lo stile dell’autrice è scorrevole, pulito, privo di frasi o costrutti narrativi di difficile comprensione e dotato di una capacità esplicativa che permette al lettore di entrare in questo mondo fantastico, nonostante per lui sia un assoluto salto nel buio. 
So cosa state pensando. Questa è la solita storia di maghi e di scuole di magia tanto simile alla saga di Harry Potter ma non è così! Nonostante questi elementi siano innegabilmente in comune con la citata serie, la trama qui esposta è assolutamente originale e straordinariamente apprezzabile sotto tutti i punti di vista. 
La carta è un elemento straordinario, da essa possono nascere magie, creazioni, invenzioni meravigliose ma in questa atmosfera sognante e fiabesca non manca l’ingiunzione maligna e la presenza cattiva e selvatica di una donna, Lira, che appartenente ad un tipo di magia oscura, la magia del sangue, che sacrifica uomini ed animali, strappa il cuore ad Emery gettando Ceony nello sconforto più assoluto.
Non so quante donne possano dichiarare di aver camminato nel cuore di un uomo, ma io ho camminato nel tuo, Emery Thane. 
Come recuperare il cuore del proprio maestro? Proprio su questa ricerca e questo viaggio incredibile si basa l’intera storia. La nostra Ceony userà la propria magia e la carta per scovare il luogo misterioso nel quale Lira ha nascosto il cuore del maestro ma non sarà assolutamente facile riuscire a riportarlo indietro. Nel frattempo tenterà il tutto per tutto creando un cuore di carta… 
Non vi dico altro, non sembra già tutto terribilmente incredibile? 
Ho adorato la storia e lo stile, la semplicità e l’immediatezza, l’atmosfera fantastica ma anche delicata, sognante, approcciabile di questa storia che nonostante sia sicuramente adatta ad un pubblico di lettori giovani, si lascia leggere e divorare come un romanzo perfetto, nel quale non ho trovato un solo difetto. 
Anche l’amore ha il suo posto in prima fila. Ceony già attratta da Emery, scoprirà di essere seriamente legata a lui quando dovrà fare i conti con il cuore del maestro e lì anche i sentimenti avranno il loro ruolo fondamentale. 
Insomma, una storia alla quale non manca veramente nulla. Un fantasy che mescola elementi già conosciuti ma raccontandoli in un modo davvero originale. Ho un debole per la presenza della carta e per il modo in cui essa diventa protagonista del libro, rendendo tutto ancora più incantevole e particolare. 
E’ un racconto diverso dal solito, a tratti inquietante, con aspetti dark e tragici, ma resta una lettura forte e in grado di regalare emozioni dall’inizio alla fine.  
http://lourey.deviantart.com/art/witch-craft-115386150

In principio pensavo fosse un romanzo troppo giovanile, e forse anche questo mi ha bloccato per un bel po’, impedendomi di leggerlo. Quando ho deciso di farlo mi sono ricreduta. E’ pur vero che una parte del mio animo si è fermata ad un età decisamente inferiore a quella che vanto, ahimè, però c’è anche da dire che la lettura mi ha regalato momenti di grande sconvolgimento, permettendomi di appassionarmi come di certo non avrebbe mai potuto fare una lettura troppo adolescenziale. 
Paper Magician è un romanzo che prima di tutto consiglio per la sua originalità, per il modo in cui è scritto e l’innovazione, la preparazione e la capacità di donare una visione differente di un elemento che fa parte della quotidianità di ciascuno di noi. Volete scoprire quali proprietà nasconde la semplice carta? Lasciatevi conquistare dal potere della magia e di Paper Magician. 

Cover + Excerpt Reveal: Uccidimi (Blood Bonds #3) di Chiara Cilli!

Buongiorno! Oggi due post vi terranno compagnia! Il primo dedicato ad un'autrice italiana che apprezzo moltissimo e di cui ho letto due romanzi Dark, Soffocami e Distruggimi, di cui potete trovare le recensioni qui e qui. E' arrivato il momento di presentare la cover e la trama, accompagnata da un piccolo estratto del terzo capitolo della saga, intitolato Uccidimi. Siete pronti? Eccovi tutti i dettagli!

 



Titolo: Uccidimi
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #3
Genere: Romanzo Dark Contemporaneo




Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.


LEGGI UN ESTRATTO

*Soggetto a editing*

«Hai detto che il tuo nome era Leks» sibilai. 
Fece spallucce. «Un diminutivo». Un sorriso sghembo gli incurvò la bocca mentre soffiava fuori il fumo. «Sei tu che non mi hai mai chiesto chi fossi realmente». Si protese di nuovo verso di me, guardandomi in un modo disgustosamente intimo. «Eri così indifesa e sfinita che avresti creduto a qualunque cosa ti avessi detto. Ero il tuo eroe». 
Sentii la bile risalirmi in gola, gli occhi inondarsi di lacrime. Perché aveva tremendamente ragione. Ero stata tanto debole che mi aveva manipolato come fossi stata di creta. 
Stupida. 
Stupida. 
Stupida. 
«Vaffanculo, Aleksej» gli sputai addosso. 
Rise di gusto. Dapprima quel suono inquietante e seducente al tempo stesso mi fece rizzare i peli sulle braccia, poi l'ira mi serrò il collo come un cappio. 
«Perché aiutarmi a lasciare il continente, allora, se era questo che avevi in serbo per me?» esplosi. 
«Perché per lui non eri ancora più importante dell'aria che respira» replicò, in tono sommesso e cospiratorio, lo sguardo che brillava di piani diabolici. «Ora lo sei». 
Mi paralizzai. 
«No» mormorai. 
Mentre assaporava la sua sigaretta, Aleksej aveva l'espressione di chi ha la vittoria in pugno. «Ora sei tutto per lui». 
Era come se la pioggia che mi inzuppava mi fosse penetrata nei tessuti, nelle vene, e lì mi avesse gelato il sangue. «Non puoi saperlo» dissi tremante. 
Lui non sapeva niente. 
Di me. 
Di Henri. 
Di noi. 
Il Re si accasciò contro la spalliera della sedia con un sorrisetto crudele. «So tutto quello che è accaduto tra di voi in quel castello». 
Sbiancai. 
Non era possibile. Lui non poteva sapere. Quello che c'era tra me e Henri Lamaze era un oscuro segreto che le mura della sua dimora custodivano gelosamente. 
A meno che… 
Sussultai. 
Una talpa. 
Aleksej Bower aveva una talpa tra gli uomini dei Lamaze. 
Vedere sul suo volto la conferma del mio sospetto mi agghiacciò. La vergogna di essere legata a quel mostro mi tramortì per l'ennesima volta, inghiottendomi nell'ormai familiare baratro di umiliazione e rabbia cocente. 
Serrai i pugni fino a far sbiancare le nocche, ricacciando indietro le lacrime e un grido di disperazione. Guardai in cagnesco l'uomo che avevo di fronte. 
«Che cosa vuoi da me?» ringhiai a denti stretti. 
Il suo sogghigno svanì. Il suo sguardo si fece duro come il granito. «Voglio che tu uccida Henri Lamaze».



I PRIMI DUE ROMANZI DELLA SERIE



L'AUTRICE


Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dall'adult fantasy all'urban fantasy, dall'erotic suspense al dark contemporary. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.