Ultime recensioni

Visualizzazione post con etichetta inganno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inganno. Mostra tutti i post

giovedì 2 giugno 2016

Release Blitz + Giveaway + Recensione di Riscatto di Sagara Lux!

Buon giovedì! Oggi sul blog trovate il Release Blitz di un romanzo che ho amato davvero molto, Riscatto di Sagara Lux. Con la mia recensione, naturalmente! Non perdetevi questa serie, davvero meravigliosa!







 
Titolo: Riscatto

Autore: Sagara Lux

Editore: Selfpublishing

Pagine: 310 (versione cartacea)

Data di pubblicazione: 23 Maggio 2016

Genere: Dark-romance/Romantic-suspense

Prezzo eBook: € 2,99 (gratis con KU)

Prezzo cartaceo: € 9,88



TRAMA

Alcuni segreti feriscono più dei coltelli.

Convivere con la consapevolezza di avere tradito il proprio cuore non è semplice per Iryna, così come non lo è stato vivere nella menzogna negli ultimi due anni.

Quello che tutti credono è falso. Non è morta. Non ha dimenticato quello che ha fatto. E non ha dimenticato lui.



Ogni scelta ha delle conseguenze.

Prigioniero di un pericoloso gioco di potere, schiavo dell’ambizione che ha dominato tutta la sua vita, Genz non ha tempo di pensare al passato che ha seppellito in un angolo della propria memoria; almeno finché non rivede lei.



Certi sentimenti non ti lasciano tregua, né alternativa.

Entrambi feriti, entrambi orgogliosi, Genz e Iryna si troveranno ancora una volta uno di fronte all’altro.
Mettere da parte il passato e riscattare se stessi non sarà affatto semplice, soprattutto perché Iryna non è stata l’unica ad avere nascosto un segreto negli ultimi anni.




BOOKTRAILER



ESTRATTO

Sul fondo della stanza, in corrispondenza della sedia su cui adagiavo i vestiti, c’era qualcuno. La luce rossa della sigaretta che stava fumando si accendeva ogni volta che aspirava, per poi sciogliersi insieme al suo respiro.
Era buio. Non mi era possibile vederlo. In fondo a me stessa, però, sapevo perfettamente di chi si trattava. Il brivido che mi correva lungo la schiena fino ad addensarsi nel ventre era un misto di fuoco e paura. Nella mia vita avevo incontrato un uomo soltanto capace di suscitarmi insieme i sentimenti più contrastanti.
«Iryna…» 
Sussultai. Era da così tanto tempo che non lo sentivo chiamarmi per nome. Lo faceva soltanto quando era arrabbiato o quando desiderava che lo ascoltassi con attenzione. La verità mi trafisse come una lama affilata. Non mi aveva perdonato. Se lo avesse fatto mi avrebbe chiamato in una maniera ben diversa. 

Mia pace.

Due anni e mezzo erano scivolati via veloci, senza un perchè. Eravamo cambiati entrambi, eppure avevo la sensazione che quello che c’era tra di noi fosse rimasto inalterato. Tremai, vinta dal desiderio di sentire le sue mani afferrarmi e stringermi come aveva fatto innumerevoli notti. Lui, però, non lo fece. Non mi toccò. Non mi baciò. Non mi guardò. Aspirò ancora la sigaretta, come se avesse bisogno di farlo per non avventarsi su di me e distruggermi.

Sarebbe stato facile.

Gli sarebbe bastata una parola soltanto. 

Il cuore prese a battermi rapido in petto. Il suo odore, il rumore del suo respiro, il modo in cui la luce che filtrava dalle persiane metteva in risalto i segni che l’acido gli aveva lasciato addosso… Era tutto più vivido, più reale. E più pericoloso.

«Guardami, Iryna. Che cos'e cambiato?»

«Tutto.»

Niente.
Un sorriso crudele gli incurvò le labbra.
«Bugiarda.»
La luce della sigaretta bruciò la notte e i pensieri. C’era qualcosa che non andava. Era come se si stesse forzando a restare distante da me, e non era da lui.
«Perché non riesci a toccarmi?»
Vidi qualcosa di impercettibile adombrargli lo sguardo. Ebbi la sensazione che, nonostante il contegno che mostrava, dentro di sé stesse ribollendo di una miriade di sensazioni contrastanti. Era questo a bloccarlo; il fatto che temesse di non potersi controllare. Con me non doveva. Con me poteva essere se stesso.
Inspirò a fondo prima di tornare a guardarmi.
«Il punto non è cosa riesco o non riesco a fare. Il punto è quello che voglio fare.»
Coprii la distanza che ci separava. Mi avvicinai fino a trovarmi a un soffio dalle sue labbra. E a quel punto mi giocai il tutto per tutto, tentandolo in tutti i modi che conoscevo. Con gli occhi. Con il corpo. Con il cuore.
«E cosa vuoi?» 



GIVEAWAY



LA SERIE BROKEN SOULS

#1 Di carne e di piombo (23 settembre 2015)

#2 Inganno (23 dicembre 2015) 

#3 Riscatto (23 maggio 2016)

#4 Vendetta (inedito)



L'AUTORE

Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.







Riscatto è un romanzo struggente, distruttivo, sensuale, ammaliante, una di quelle storie violente che non usano la violenza, non nel senso fastidioso ed oltraggioso del termine. 
Cara Sagara, hai creato una storia che supera di gran lunga le precedenti, persino Inganno, il suo naturale prequel. Con Di carne e di piombo, ho scoperto piacevolmente la tua penna, incisiva, forte, precisa, profondamente psicologica, una penna dotata di consapevolezza per cui la lettura non era mai una lettura allo sbando, ma sempre incanalata su binari precisi, mai vittima di sbavature o di eccessi, sempre contenuta nella specifica e godibile fruizione di un racconto consistente e gradevole, ma per me, qualcosa mancava. 
Quella trafitta al cuore, quel gemito strozzato, quella totale mancanza di via di fuga che provi soltanto quando ti trovi davanti ad una storia che non ti lascia scampo, come la storia tra Iryna e Genz. 
Vittime e carnefici di un destino che gli si attorciglia addosso come il più terribile dei serpenti, il più velenoso e il più pericoloso. Riscatto è paura e solitudine, silenzio e brivido. 

Ritroviamo Genz completamente cambiato, ferito, oltraggiato, chiuso in se stesso, guardingo, assolutamente incapace di fidarsi ancora di qualcuno e in modo particolare di Iryna. Dopo che la donna era fuggita da lui con un figlio in grembo, negandogli la verità e soprattutto l’amore che stava evidentemente nascendo tra i due, Genz si ritrova ghiacciato dal destino e di nuovo completamente solo. 
Ci credevo davvero, così come credevo che l’unica cosa in grado di piegarci davvero era dentro di noi. Nella nostra mente. 
Una solitudine che non ha niente a che vedere con la moglie o con il suocero o ancora con il numero consistente di uomini che lo appoggiano. Una solitudine che gli imbratta la carne di odio e di vendetta. Genz è un personaggio che ho amato fin dalla prima pagina, così diverso dai soliti uomini oscuri e ombrosi che vanno tanto di moda ultimamente. Sembra davvero reale, davvero ferito, davvero marchiato a fuoco dal peccato della vita. Perchè per lui la vita è peccato, lo è nel volto segnato da profonde cicatrici e lo è nell’anima, perché Genz è un mostro, è uno sbaglio, è colpevole del male che ha procurato. 

Eppure la sua psicologia è talmente fine, aggraziata, seppur questo termine possa adesso apparire strano, addirittura fuori luogo, ma è così. L’autrice lo rende unico nel suo realismo costante, nella sua fede nella distruzione, nella sua tenacia a non essere mai vittima ma solo carnefice. Un sottile gioco psicologico, di carne e di spirito, si instaura tra lui e la bella Iryna, quella donna che lo ha conquistato dal primo istante, - mia pace -, anch’ella unica nella sua bellezza resa ancora più salda e femminile dal parto e dalla nascita di un bambino che deve conoscere il proprio padre.  
Genz non si lasciava andare facilmente ma quando lo faceva i risultati erano devastanti. 
Inquietudine, tradimenti, sangue, tanto sangue e morte per una storia che non si lascia addomesticare dall’amore. Sapete cosa voglio dire? Sagara non piega nessuno dei suoi personaggi, non li addolcisce, non li stempera, non li ammorbidisce solo perché c’è l’AMORE. Iryna è talmente forte e arguta, intensa, passionale che è impossibile non ammirarla, amarla nella sua cruda essenza di donna con gli attributi. Genz… ma di cosa stiamo parlando? Bello nella sua anima squarciata, il suo è un cammino che da sempre lo ha condotto solo e verso un unico inferno: il suo destino. Nessuno dei due si piega davanti ai sentimenti, entrambi sono così carichi di personalità, di emozioni, di bellezza e di paura, che è l’amore ad inginocchiarsi davanti a loro. 
E’ l’amore a piegarsi, è l’amore ad adattarsi alle loro forme crude, acuminate, di creature che non si lasciano intimidire da nulla, nemmeno dal signore assoluto dei sentimenti, dal dio indiscusso della nostra esistenza. 

La visione di Sagara Lux è di riscatto, di lacrime, di dolore e di strazio. Straziante la scena tra Genz e Iryna in carcere, una delle mie preferite, carica di una emotività a cui hanno chiuso la bocca e resa ancora più palpabile dalla tensione affettiva e sessuale che si respira e che ti tiene fermo, immobile davanti a quello che sembra il nulla.  
C’è bellezza in questo romanzo, non userò altre parole per descriverlo. Bellezza assoluta, pura, una bellezza perfetta resa con tutte le sue imperfezioni. 
Una bellezza talmente intensa che in alcuni momenti ti sembra di non farcela, non puoi contenerla, non puoi trattenerla nel tuo piccolo cuore. E’ talmente immensa da dilagare, squarciare il velo delle ipocrisie e mostrare il volto di una storia che non ha paura di entrare nel profondo, di mostrare il lato fragile dell’essere umano, di narrare di lotta e di violenza in un modo che non ti schiaffeggia ma ti incanta. Ti avvolge come un bozzolo perché ne percepisci l’esistenza necessaria, la presenza scottante, la tempesta di sensazioni che si accavallano e ti si accappona la pelle. Certe scene ti chiudono lo stomaco, le parole ti arrivano come qualcosa di fisico e ti sembra di non riuscire più a percepire il confine, di non sapere più se sei qui o sei lì. Ma lì dove, esattamente? Dove, Sagara? Come hai fatto ad andare così a fondo? Chi è Genz, davvero? Chi sei tu...  

   

sabato 14 maggio 2016

Anteprima Riscatto di Sagara Lux, serie Broken Souls in uscita il 23 Maggio!




Cover Sagara Lux

Titolo: Riscatto
Autore: Sagara Lux
Editore: Selfpublishing
Pagine: 310 (versione cartacea)
Data di pubblicazione: 23 Maggio 2016

TRAMA




Alcuni segreti feriscono più dei coltelli.
Convivere con la consapevolezza di avere tradito il proprio cuore non è semplice per Iryna, così come non lo è stato vivere nella menzogna negli ultimi due anni.
Quello che tutti credono è falso. Non è morta. Non ha dimenticato quello che ha fatto. E non ha dimenticato lui.

Ogni scelta ha delle conseguenze.
Prigioniero di un pericoloso gioco di potere, schiavo dell’ambizione che ha dominato tutta la sua vita, Genz non ha tempo di pensare al passato che ha seppellito in un angolo della propria memoria; almeno finché non rivede lei.

Certi sentimenti non ti lasciano tregua, né alternativa.
Entrambi feriti, entrambi orgogliosi, Genz e Iryna si troveranno ancora una volta uno di fronte all’altro.
Mettere da parte il passato e riscattare se stessi non sarà affatto semplice, soprattutto perché Iryna non è stata l’unica ad avere nascosto un segreto negli ultimi anni.


goodreads

LA SERIE BROKEN SOULS

#1 Di carne e di piombo (23 settembre 2015)
#2 Inganno (23 dicembre 2015)
#3 Riscatto (23 maggio 2016)
#4 Vendetta (inedito)



goodreads

goodreads

L'AUTORE

Sagara Lux

Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.


Pagina Facebook | Gruppo Chiuso | Amazon | Goodreads | Google+ | Youtube

lunedì 28 dicembre 2015

Release Blitz Inganno di Sagara Lux + Giveaway + Recensione!

Buon lunedì cari lettori! Dopo la pausa natalizia, il blog riprende la sua attività ospitando il Release Blitz di Inganno, di Sagara Lux. Un romanzo che ho letto e recensito e che mi ha lasciato impressioni molto positive. Avete anche la possibilità di partecipare al Giveaway con una copia autografata! Per partecipare bisogna compilare il FORM che trovate verso la fine del post!





Titolo: Inganno
Autore: Sagara Lux
Editore: Selfpublishing
Pagine: 204 (versione cartacea)
Data di pubblicazione: 23 Dicembre 2015
Prezzo eBook: € 2.99 (esclusiva KU amazon)
Prezzo cartaceo: € 9,11







TRAMA




Tutto ha un prezzo.
Iryna non ha altra alternativa che crederlo quando si ritrova con una pistola puntata alla tempia e l’uomo che ha tradito davanti agli occhi. È per questo che si presta a un gioco terribile, perché sa di avere un unico modo per salvarsi: non pensare a quello che le verrà chiesto in cambio.

Ogni gioco ha le sue regole.
Genz non ha dubbi: qualsiasi cosa accadrà tra di loro, Iryna morirà.
Lei, però, non è la donna che crede. Il suo nome e le sue labbra nascondono il più dolce dei desideri e il più crudele degli inganni. È così che riesce a insinuarsi nell’ultimo posto in cui sarebbe dovuta arrivare: dentro di lui.
Nella mente, nel sangue.

Lei possiede la sua anima, lui possiede la sua vita.
Salvare se stessi significa distruggere l’altro. In un mondo senza giustizia e senza perdono scegliere cosa fare appare fin troppo semplice, ma quando si gioca con la morte non esistono certezze e non esiste regola che non possa essere infranta.


amazon goodreads

BOOKTRAILER






ESTRATTO



La sua voce era bassa. Era il tipo di uomo che non aveva bisogno di gridare per farsi ascoltare; che quando diceva qualcosa te lo sentivi addosso, sulla pelle e nella gola. Tentai di rispondergli, ma all’ultimo non riuscii a farlo. Le sue dita mi avevano raggiunto. Erano penetrate tra i miei capelli, fino a sfiorarmi la cute. Era lì, alle mie spalle. Incombeva su di me come il peggiore degli incubi. Potevo sentire l’odore che aveva addosso – sangue, polvere da sparo – oltre che il suono profondo del suo respiro e la sensazione opprimente dettata dalle sue ginocchia sulla mia schiena.
Anche se avevo paura, non riuscii a fare a meno di alzare la testa e guardarlo. I capelli lunghi e scuri avvolgevano un viso sottile e irregolare. Ora che era più vicino i suoi occhi apparivano ancora più chiari e terribili. Nessun uomo poteva possedere un tale sguardo. Ma forse lui non era un uomo. Non più, almeno. Ad un tratto provai una sensazione strana. Bruciante. Mi sentii cedere, anche se era l’ultima cosa che volevo.
Devi resistere.
Mi sforzai di respirare. Non era la prima volta che mi ritrovavo in ginocchio davanti ad un uomo, in bilico tra la vita e la morte. E mai, mai, mi era capitato di dubitare del fatto che sarei riuscita a salvarmi.
Tranne che allora.
«Dimmi: cosa posso darti in cambio del nome che voglio?»
Fu crudele. Mi sfidò. Giocò con me e con le mie paure.
Sapevamo entrambi che avrebbe ottenuto comunque ciò che voleva; che esistevano decine di modi per farmi parlare e successivamente sparire. Serrai le labbra, allontanando il pensiero di quello che avrebbe potuto farmi. Cose terribili, certo. Cose che mi avrebbero senza alcun dubbio fatto gridare.
«Allora?»
«Cosa accadrà agli uomini che ti hanno tradito?» domandai cauta.
Avevo la voce strozzata. Ero agitata. Genz era dietro di me. La sua figura slanciata sovrastava la mia. Non potevo vederlo, ma potevo sentirlo. Il suo respiro si era fatto appena più intenso. La mia domanda aveva solleticato la sua curiosità. Dovevo essere la prima a non averlo supplicato di lasciarmi andare, ma il punto era che temevo – sapevo – che chiedergli di liberarmi non sarebbe comunque servito. Lo conoscevo, così come lo conoscevano tutti: per nome, per fama, per paura. Chi entrava nella sua villa da traditore non ne usciva vivo e una puttana come me, che non aveva esitato a concedersi ai suoi uomini per poterlo spiare, non avrebbe fatto alcuna differenza.
Le sue dita mi lasciarono. Il gesto con cui si allontanò da me fu così improvviso da sorprendermi.
«Perché vuoi sapere cosa faccio ai traditori?»
Perché so che finirò come loro.

TEASER



Teaser1

Teaser2


GIVEAWAY



LA SERIE BROKEN SOULS


#1 Di carne e di piombo, autoconclusivo (23 settembre 2015)
#2 Inganno (23 dicembre 2015)
#3 Riscatto (inedito)
#4 Vendetta (inedito)



IN OCCASIONE DELL'USCITA IN TUTTI GLI STORE, DI CARNE E DI PIOMBO SARÀ IN OFFERTA A 0,99 FINO AL 31 DICEMBRE!



Teaser1




L'AUTORE



Sagara Lux



Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.


Pagina Facebook | Gruppo Chiuso | Amazon | Goodreads | Google+ | Youtube







Inganno. Inganno come menzogna, come tradimento, come perversione, come incisione mentale e fisica, come qualcosa che combatte tra l’odio e l’amore, perché non si tratta di un inganno freddo ma di una bugia che incanta, molto simile ad un sogno magico terribilmente fragile tra le grinfie dell’incubo.

Sagara Lux, già conosciuta per il precedente romanzo Di carne e di piombo, torna con una storia diversa dal solito. Un dark romance che non ci presenta efferate violenze, stupri o battaglie all’ultimo sangue tra amanti e amate ma bensì un gioco psicologico molto sottile che riesce a condurre i protagonisti sull’orlo dell’attrazione e della disperazione.

L’affermazione senza scrupoli di un rifiuto della mente al quale il corpo non risponde. Il corpo tradisce perché reagisce al tocco di colui che dovrebbe odiare.

Irina è una prostituta con un passato di dolori e sofferenze alle spalle. La sua indolente esistenza subirà un colpo molto forte quando si troverà di fronte Genz, uno degli uomini peggiori sia per i traffici nei quali è coinvolto, sia per il suo carattere nero ed oscuro al quale non si può chiedere nessun perdono. Ed è proprio quello di cui avrebbe bisogno Irina, poiché lo ha tradito. Ha sedotto i suoi uomini per carpire i segreti del loro capo e Genz, scoperto il suo gioco, cosa fa? Invece di ucciderla come avrebbe fatto con chiunque, inizia con lei un gioco perverso, languido, malato, tra sesso e ammiccamenti, carezze e baci, violenza sottintesa e sguardi.



Gli occhi sono il mezzo principale attraverso cui i personaggi si rapportano tra di loro. Le parole più usate infatti sono quelle che riguardano il guardare perché è attraverso lo sguardo che si cattura una persona, il suo odio o il suo amore. Lo sguardo di Genz può essere gelido, feroce, straziante, impressionante per la passione che contengono i suoi occhi quando si posano sull’oggetto dei suoi desideri: Irina. La donna le cui labbra lo attanagliano ad una storia senza futuro, perché chi tradisce una volta, tradisce per sempre e Irina lo ha fatto e probabilmente continuerà a farlo eppure…

Genz non riesce a dare ascolto alla ragione. Il suo istinto lo spinge inesorabilmente verso di lei, verso colei che già sa potrebbe essere la sua condanna. Il legame, inizialmente fugace ma subito abbagliante, si consuma come una fiamma, fino a ridursi in cenere. La cenere della maschera che lentamente Genz distrugge per mostrare il volto del suo essere vero e profondo agli occhi di Irina, l’unica donna davanti alla quale abbia mai desiderato di spogliarsi davvero.

Spogliare la sua anima dai segreti che custodisce, dai ricordi, dalle torture che il suo cuore ed il suo corpo hanno dovuto subire. Condanne fisiche e mentali che hanno temprato il suo carattere e gli hanno permesso di arrivare nel posto esatto in cui è adesso. Bruciature sul volto e sul corpo, cicatrici che sfuggono allo sguardo che cerca di indagarne la ragione, la motivazione, è tutto un corpo segnato, martoriato dalla vita pericolosa che ha scelto di fare.

I suoi capelli sono neri e lunghi, i suoi occhi così verdi da essere trasparenti, ancora più letali, magnetici, terribili e dannati quando si posano sul corpo e nello sguardo ammaliante di Irina.

La donna che vende il suo corpo per compiacere gli altri. Che non offre soltanto sesso ma perversioni. Ed è così che inizialmente pensa di conquistare la fiducia di Genz per poi fuggire, ma non ha fatto i conti con i sentimenti e con il languore proprio di chi, senza volere e senza colpa, s’innamora del proprio aguzzino, di colui che sa, prima o poi, la ucciderà.

“Se volevo sopravvivere dovevo colpirlo prima che mi colpisse; impossessarmi della sua mente e prenderne il controllo prima che lui si stancasse di me.”

L’autrice ha scritto un romanzo nettamente superiore a quello precedente. C’è poca azione e tutto è concentrato sugli scambi psicologici dei protagonisti, appunto sulla parola inganno.

L’inganno è nell’anima e quanto può essere difficile esprimere a pieno e con bravura i moti silenti  e passionali, le inquietudini, le angosce, le perdite e i giochi macabri che intercorrono tra gli spiriti di due sconosciuti che per forza maggiore, diventano amanti?

“Le armi da fuoco e le minacce erano il suo gioco. Gli inganni e la passione erano il mio.”

Sagara è riuscita a scrivere una storia che violenta senza usare la violenza. Non c’è eccessiva aggressività, né forza condotta allo stato di irreversibilità. C’è una sapiente consapevolezza che lentamente come uno spogliarello sensuale ma mai volgare, mette a nudo i desideri e le paure di chi le vive.

“… Mi resi conto del fatto che era diverso da tutti gli uomini che avevo incontrato fino ad allora, e non soltanto perché era stato capace di strapparmi l’anima con un solo sguardo, ma perché era riuscito a piegarmi senza nemmeno bisogno di colpirmi.”

Ho apprezzato soprattutto le contraddizioni che saltano fuori, in particolare nel personaggio di Genz, che non è assolutamente un uomo tutto d’uno pezzo, ma è uno che soffre, che viene colpito, che sotto nasconde qualcosa di illogicamente tenero. Eh sì, sembra strano dirlo, ma in alcune scene ho provato tenerezza per lui, per la sua inaspettata arrendevolezza.

E’ piegato, quasi spezzato non tanto da Irina ma da se stesso, da quello che ha dovuto sopportare e ancora pesa sulla leggerezza del suo cuore.
Non a caso Irina vuole dire pace, e lui spesso la chiama così, Mia pace… Il suono di questa parola lo immagino perfetto sulle sue labbra, sulla bocca di un uomo che diversamente da quello che ci si potrebbe aspettare, non è così cupo e tenebroso come vuole farci credere. A me è sembrato soltanto che la sua anima fosse semplicemente coperta da un cumulo di cenere e che la fiamma della sua umanità aspettasse solo il momento giusto per riaccendersi.



Non nego che mi sono sciolta in una scena in particolare, quando chiama Irina in russo, Mia anima. C’è talmente tanta tensione in ogni loro incontro, una voglia estrema di vivere a pieno quelle emozioni continuamente contrastate da un odio che in realtà non esiste. Irina si convince di odiare Genz perchè sa che lui vuole ucciderla ma in realtà lui non le fa mai del male. Quindi questo odio a cosa è dovuto esattamente? E’ solo una scusante, un altro inganno della mente per non cedere all’attrazione carnale e mentale che sente verso di lui, verso un uomo considerato da tutti un mostro. Ma per lei Genz chi è? Prima di poter trovare risposta a questa domanda, il romanzo finisce  e mi auguro che nel sequel l’autrice permetta ad Irina di comprendere davvero la consistenza di quell’odio, perché fino a questo momento è tutt’altro quello che si impone. Genz sembra essere più cosciente di quanto lo sia lei, e sembra essersi accorto con terrore e meraviglia quanto Irina sia entrata dentro di lui prima ancora che potesse fare qualsiasi cosa per opporsi.

L’atmosfera che si respira è di turbamento, bruciore, inquietudine, confusione, lotta e abbandono. Perchè inganno vuol dire anche incanto… e questa storia è come una sfumatura piena di colori soffusi e di odori resi leggeri ma pregnanti che ti respirano addosso senza incontrare ostacoli. Un incantesimo che ti scuote e ti ravviva, senza che tu ne intraveda la forma, l’origine, la provenienza. 

La forza del romanzo sta proprio nella sua delicatezza, nel suo incedere lento e languido senza sparare addosso cumuli di emozioni che stancano, ma conducendoti come per magia verso il lato oscuro di quel desiderio che affascina come un sortilegio, senza dolore, senza traumi, senza scossoni. Leggerlo è come ascoltare una voce, appena pronunciata, provocatoriamente sussurrata che ti invita a lasciarti andare, rendendoti la permanenza conturbante, e delineando questo romanzo come obiettivamente intrigante. E ciò che intrigante fino alla fine va premiato con il massimo, non vi pare?