Ultime recensioni

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mercoledì 10 maggio 2017

Segnalazione Ogni notte vengo da te di Antonietta Mirra in uscita oggi!

Buongiorno cari lettori! Con immenso piacere vi comunico l'uscita del mio romanzo, Ogni notte vengo da te, acquistabile direttamente su Amazon in formato digitale. Di seguito tutto le info necessarie per scoprire qualcosa in più sulla storia.



Pagine: 272 - Prezzo: 2,99 - Genere: Paranormal Romance



Alastair è un uomo il cui corpo è ormai diventato come il vento, che vaga nei secoli, alla ricerca dannata di colei che ama e che una maledizione lo ha costretto a perdere, ancora prima di averla avuta davvero.
Helena è una ragazza come tante che nel cuore racchiude un impronunciabile segreto: da adolescente incrocia nei corridoi della scuola, lo sguardo di uno sconosciuto che le penetra l’anima. Un ragazzo misterioso che indossa un cappuccio, di cui intravede solo i lunghi capelli neri e gli occhi così intensi da impedirle di dimenticarli. 
Da quel momento non lo vedrà più ma sarà disegnando il suo volto che tenterà di tenere quel ricordo ancora in vita nel suo cuore.
Quando tutto ormai sembra parte del passato e della memoria, l’incontro con Emily, una ragazza che ama scrivere, sconvolgerà la vita di Helena, conducendola ad un bivio che la farà tremare: credere o non credere che la scrittura possa donare la vita e riportare colui o colei che amiamo?
Ogni notte vengo da te è la storia di Alastair ed Helena, la storia di due mondi lontani che s’incontrano, di una maledizione che non ha fine finchè qualcuno non la spezzerà, sacrificando tutto in nome di un amore che esige sangue e morte in cambio dell’eternità.
Ma è anche la storia di un sogno, un sogno così grande da mettere i brividi, un sogno che questa storia può donare a chi sceglie di appartenergli, per una notte o per sempre.


“Non smettere mai di chiamarmi. Oltre questo silenzio,
io tornerò sempre da te.”


sabato 8 aprile 2017

Piccolo estratto da Ogni notte vengo da te di Antonietta Mirra in uscita a Maggio!

Buon sabato cari lettori! La settimana scorsa vi ho parlato dell'uscita a Maggio del mio romanzo, intitolato Ogni notte vengo da te.
Oggi vi mostro un teaser che raccoglie un piccolo estratto del libro.
Eccolo!

lunedì 6 febbraio 2017

Quello che non sai di me di Meg Wolitzer Recensione

Buon inizio settimana. Grazie alla gentilissima HotSpot, la nuova linea editoriale di Il Castoro, oggi vi racconto la storia di Jam e del suo diario che conferma ancora una volta il valore immenso che ha la scrittura. Una storia piena di fragilità, di forza e di segreti.

quello che non sai di me
di Meg Wolitzer

Editore: HotSpot
Pagine: 270
GENERE: Romanzo
Prezzo: 15,50 euro
Formato: Cartaceo 
Data d'uscita: Settembre 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Jam ha sedici anni, è distrutta dalla scomparsa del suo fidanzato e fatica ad andare avanti con la sua vita. Dopo più di un anno i genitori decidono di mandarla alla Wooden Barn School, un college in campagna specializzato in ragazzi “fragili”, incapaci di superare eventi tragici che hanno segnato le loro vite. All’inizio niente sembra aiutarla, poi Jam viene assegnata, insieme a pochi altri alunni, al misterioso e ambitissimo Corso Speciale d’Inglese della signora Quenell. Un unico libro da leggere e condividere, La campana di vetro di Sylvia Plath, e un diario da scrivere, in cui raccontare le proprie esperienze. La scrittura dei diari apre l’accesso a un mondo apparentemente idilliaco, un luogo in cui tutti possono continuare a vivere come se la tragedia che ha cambiato le loro vite non fosse mai avvenuta. E Jam può sentire di nuovo le parole di Reeve, la sua pelle, il tocco delle sue mani. Ma non ci vuole molto perché quel luogo incantato riveli che tutti i compagni nascondono un segreto nel loro passato. Quale sarà il segreto di Jam? Attraverso un’avvincente esplorazione della psiche umana, Meg Wolitzer racconta che cosa significa perdere qualcuno, o qualcosa, che ami. E poi perderlo un’altra volta.

martedì 22 novembre 2016

9 Novembre di Colleen Hoover Recensione

Buon martedì! Dopo Anne Todd, per me c'è stata anche un'altra prima volta, nello specifico con Colleen Hoover! Un'autrice così amata che davvero avevo voglia di leggerla e anche se non conosco gli altri suoi romanzi, almeno non ancora, sono certa di aver scelto molto bene, leggendo 9 Novembre. Una storia originale, coinvolgente ed emozionante come poche. 

9 novembre
di Colleen Hoover

Editore: Leggereditore 
Pagine: 308
GENERE: New Adult
Prezzo: 14,90 € - 6,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 20 ottobre 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

venerdì 24 giugno 2016

Scrivere è un mestiere pericoloso di Alice Basso Recensione

Buon venerdì! Grazie alla Garzanti ho letto l'ultimo romanzo di una scrittrice che ha raggiunto davvero tanto successo con la sua prima pubblicazione, Alice Basso. Scrivere è un mestiere pericoloso è un romanzo ironico ma profondo dove molte riflessioni sulla scrittura, sul mestiere di scrivere e sul mondo editoriale sono davvero ma davvero tanto interessanti.



Titolo: Scrivere è un mestiere pericoloso
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Genere: Romanzo
Pagine: 348
Prezzo: 16,40
Uscita: 2016
Link acquisto 


TRAMA


Un gesto, una parola, un’espressione del viso. A Vani bastano piccoli particolari per capire una persona, per comprenderne il modo di pensare. Una dote speciale di cui farebbe volentieri a meno. Perché Vani sta bene solo con sé stessa, tenendo gli altri alla larga. Ama solo i suoi libri, la sua musica e i suoi vestiti inesorabilmente neri. Eppure, questa innata empatia è essenziale per il suo lavoro: Vani è una ghostwriter di una famosa casa editrice. Un mestiere che la costringe a rimanere nell'ombra. Scrive libri al posto di altri autori, imitando alla perfezione il loro stile. Questa volta deve creare un ricettario dalle memorie di un’anziana cuoca. Un’impresa più ardua del solito, quasi impossibile, perché Vani non sa un accidente di cucina, non ha mai preso in mano una padella e non ha la più pallida idea di cosa significhino termini come scalogno o topinambur. C’è una sola persona che può aiutarla: il commissario Berganza, una vecchia conoscenza con la passione per la cucina. Lui sa che Vani parla solo la lingua dei libri. Quella di Simenon, di Vázquez Montalbán, di Rex Stout e dei loro protagonisti amanti del buon cibo. E, tra un riferimento letterario e l’altro, le loro strambe lezioni diventano di giorno in giorno più intriganti. Ma la mente di Vani non è del tutto libera: che le piaccia o no, Riccardo, l’affascinante autore con cui ha avuto una rocambolesca relazione, continua a ripiombarle tra i piedi. Per fortuna una rivelazione inaspettata reclama la sua attenzione: la cuoca di cui sta raccogliendo le memorie confessa un delitto. Un delitto avvenuto anni prima in una delle famiglie più in vista di Torino. Berganza abbandona i fornelli per indagare e ha bisogno di Vani. Ha bisogno del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo. È piena di falsi indizi. Solo l’intuito di Vani può smascherarli.L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome è stato uno degli esordi più amati dai lettori e dalla stampa più autorevole. Lo stile unico e la forza narrativa di Alice Basso hanno conquistato tutti. Come la sua esilarante protagonista, Vani, che torna con un nuovo libro da scrivere, un nuovo caso da risolvere e un nuovo inaspettato nodo sentimentale da sciogliere.



















Scrivere è un mestiere pericoloso dell’apprezzatissima Alice Basso racconta una storia capace di mescolare tanta ironia, scrittura fluida e una buona dose di originalità dovuta principalmente ad uno stile estremamente personale ed assolutamente avvincente sotto tutti i punti di vista.
La protagonista, Vani, già personaggio anticonformista e ribelle in L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome, è una ghostwriter, quindi scrive romanzi per altri autori, rimanendo sempre nell’anonimato e cercando di imitare nel migliore modo possibile il loro stile.

Questa volta il libro che le viene commissionato è di cucina e la nostra eroina non sa assolutamente nulla di questo argomento. Dunque, questo cosa significa? Che avrà molte difficoltà a scrivere di qualcosa di cui non ha la più pallida idea ma in questo, fortunatamente, le verrà in aiuto Irma Envirn la cuoca, la diretta interessata che le sarà febbrilmente accanto per tutta la durata della stesura e non solo.
Da ghostwriter dovrai studiarti la food blogger e adattare il libro al suo stile, oltre che naturalmente tappare i buchi di memoria che sicuramente la Envrin avrà nel riportare sia gli aneddoti che le ricette. Lui accentua ricette. Forse vale la pena di provare a frantumargli il setto nasale anche se nessun istruttore mi ha ancora spiegato come fare.
Una storia che apparentemente appare innocua e senza duri contraccolpi si trasformerà in breve tempo in una vera e propria indagine nella quale Vani sarà assolutamente coinvolta.
Una vecchia conoscenza, il commissario Berganza, accorso da lei per aiutarla proprio riguardo gli argomenti della cucina, la vorrà necessariamente accanto quando si scoprirà un fatto assolutamente increscioso che metterà in relazione la vecchia Irma con un omicidio.
La donna è una figura molto particolare, a tratti folle, che riempie le pagine con la sua presenza e gioca un ruolo fondamentale da co-protagonista insieme a Vani.
Io guardo Irma come se san Pietro fosse inciampato su un grumo di nuvola e avesse accidentalmente fatto cadere dal cielo sulla mia strada l’unica cosa capace di rendere interessante questo lavoro di merda.Me stessa, con quasi cinquant’anni in più e il permesso di dire tutto quello che penso.
Lo stile di Alice Basso è inimitabile. Una prosa fluida, che scorre senza nessun intralcio. Parole che scivolano e ti immergono piacevolmente in una storia boriosa, frizzante, nella quale non manca nulla.

Neanche un pizzico di romanticismo rappresentato da Riccardo, già apparso nel primo romanzo e con il quale Vani ha una relazione di amore/amicizia piuttosto altalenante ma dalla quale non riesce proprio a liberarsi considerando anche il fatto che se lo ritrova sempre davanti.
Insomma, Alice Basso, riesce a scrivere un romanzo sui generis, molto diverso, accattivante con una storia che letta tra le righe ancor di più che direttamente, trasmette tanto e si trasforma in una lettura che vale davvero la pena fare.
Battute simpatiche, indagini svolte all’unisono, sottofondi di ricerche nel passato e un ammiccante e profumato approccio culinario che rende questo romanzo molto più che una storia sul mestiere di scrivere.
Riccardo continua a sorridermi. Sono certa che sia sul punto di dirmi qualcosa – qualcosa di ammiccante, di divertito, un’allusione che solo io sarei in grado di afferrare – quando il cielo si apre, la luce divina inizia a inondare con i suoi raggi salvifici la terra desolata dell’uomo e schiere di angeli armati di spade di fuoco compaiono cantando inni di guerra. Sarebbe a dire, sento la voce di Berganza.
Certamente parte tutto da lì e per chi ama scrivere come la protagonista, per chi vive di libri, per chi come lei, ha un dono molto particolare, che è quello di capire le persone al primo sguardo, questo romanzo è un vero toccasana, diventa un sogno che si realizza, la possibilità di toccare con mano qualcosa, che le persone come noi, amanti dei libri e della penna, adoriamo e aneliamo ogni volta che prendiamo un libro in mano e con Vani, questa splendida eroina, tutto questo diventa incredibilmente possibile.