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lunedì 15 maggio 2017

L'incastro (im)perfetto di Colleen Hoover Recensione

Buongiorno! Oggi vi parlo di un romanzo forte e struggente pubblicato qualche anno fa. E' il secondo libro che leggo di questa autrice e ho avuto conferma che mi piace moltissimo! Soprattutto in questa storia che è tormentata e drammatica come piace a me!

l'incastro (im)perfetto
di Colleen Hoover

Editore: Leggereditore
Pagine: 326
GENERE: Contemporary Romance
Prezzo: 12,90 € - 4,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 2015
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Quando Tate Collins incontra il pilota di linea Miles Archer, sa fin da subito che non potrà trattarsi di amore. A dire il vero, i due non potrebbero nemmeno considerarsi amici, se non fosse che condividono un'innegabile e travolgente attrazione reciproca. Quando scoprono le carte, pensano di aver trovato l'incastro perfetto: lui non cerca l'amore e lei non ha tempo per trovarlo. Cosa c'è di più semplice? L'importante è che Tate si attenga alle uniche due regole che Miles ha imposto: non chiedere mai del passato e non aspettarsi niente dal futuro. Sembra facile, ma non lo è, perché il loro legame si fa sempre più stretto e rispettare i patti per Tate diventa sempre più arduo, fino ad apparirle impossibile. Quella che doveva essere solo una storia di passione travolgente rischia così di trasformarsi in un qualcosa di veramente spiacevole, l'ultima cosa di cui Tate avrebbe bisogno: un amore travagliato e fallimentare.

martedì 22 novembre 2016

9 Novembre di Colleen Hoover Recensione

Buon martedì! Dopo Anne Todd, per me c'è stata anche un'altra prima volta, nello specifico con Colleen Hoover! Un'autrice così amata che davvero avevo voglia di leggerla e anche se non conosco gli altri suoi romanzi, almeno non ancora, sono certa di aver scelto molto bene, leggendo 9 Novembre. Una storia originale, coinvolgente ed emozionante come poche. 

9 novembre
di Colleen Hoover

Editore: Leggereditore 
Pagine: 308
GENERE: New Adult
Prezzo: 14,90 € - 6,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 20 ottobre 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

lunedì 29 febbraio 2016

Le sintonie dell'amore di Colleen Hoover Recensione

Buon pomeriggio! Una bellissima ed intensa lettura è quella che ci propone la nostra Federica con la recensione sentita e approfondita di un altro capolavoro di Colleen Hoover: Le sintonie dell'amore. Questa volta la storia di Holder e Sky è raccontata tutta al maschile e con questa versione diversa l'intreccio non perde di romanticismo, di amore e di emozioni! Non perdetevi le impressioni della nostra dolcissima Fede!




Titolo: Le sintonie dell'amore
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Pagine: 310
Genere: Romance
Prezzo: € 6,00
Uscita:  2014


TRAMA


Ci sono ricordi che è pericoloso portare alla luce, cicatrici che è doloroso riaprire: ma per Holder e Sky, due ragazzi difficili con un tragico segreto alle spalle, è fondamentale affrontare quello che è stato per poter vivere quello che sarà. Holder vive perseguitato dal proprio passato, schiacciato dal senso di colpa per il suicidio di sua sorella Leslie. E poi c'è il ricordo di Hope e di quel maledetto giorno, quando ha lasciato che la sua vicina di casa di quando era bambino salisse su quella macchina e sparisse per sempre dalla sua vita. Il rimorso che incupisce la sua esistenza lo costringe a continuare a cercarla, fino a quando in un supermercato incontra Sky, che ha gli stessi occhi della sua amica di un tempo, e pensa di averla ritrovata. La vicenda di 'Le coincidenze dell'amore' raccontata dal punto di vista di lui, per rivivere la storia attraverso nuove emozioni.


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Bene, bene, bene … vorrei che per una volta lo schermo che ho davanti agli occhi potesse essere per voi come una finestra. Che darebbe non su un giardino pieno di fiori colorati e profumati che tra non molto vedremo (per la mia immensa gioia) o su di una strada attraversata dai binari di un tram che sferraglia giorno e notte e costeggiata da panifici, farmacie, agenzie immobiliari, saloni di bellezza, pizzerie, banche e kebab o chi è più fortunato, su una meravigliosa vista mare, ma sulla mia faccia. Ebbene sì, carissimi lettori, perché così vedreste con i vostri occhi come sia messa bene la sottoscritta. Che sta scuotendo la sua testa piena di riccioli rossi – a dire la verità a metà tra lo stirato e il riccio – sorridendo.  
Ho finito questo libro venerdì mattina e ho dovuto prendermi del tempo per riuscire a metabolizzare tutto quello che dovevo e non stavo più nella pelle per poterlo condividere con voi. 
Innanzitutto chiedendovi: “Ma l’avete vista la copertina, sì …?!”, e adesso ve la risparmierò la mia sequela di aggettivi che mi escono prima ancora che apra bocca, ma siccome Colleen Hoover stessa ha ringraziato enormemente Griffin Peterson per averla abbellita, be’, non posso proprio esimermi dal farlo anch’io, perché in tutta la mia vita non avevo mai visto un ragazzo che sprizzasse bellezza e fascino mozzafiato da ogni poro ma che semplicemente guardandoti dritto negli occhi dalla copertina di un libro fosse in grado di trapassarti l’anima e capire chi sei. O perlomeno, questo è quello che penso io. Nessun altro secondo me, poteva rappresentare meglio Holder e mentre leggevo avevo lui davanti agli occhi. 
Le sintonie dell’amore, sempre edito dalla Leggereditore, è il fantastico e incredibile seguito di Le coincidenze dell’amore che spero abbiate letto incuriositi anche dalla mia recensione, e con “spero” intendo sul serio, perché chiunque abbia letto questa storia, o in tantissimi, ha trovato dentro di sé quello che cercava da una vita intera tanto da essere spinto a scrivere all’autrice per ringraziarla come ho fatto io stessa e ritrovandomi a sorridere da un orecchio all’altro con la vista appannata dalle lacrime nel vedere che nel giro di qualche ora mi aveva risposto ringraziando me per credere in lei, in quello che scrive, ragione per cui ci tiene a sottolineare calorosamente che continua a farlo per noi lettori che non smettiamo mai di sostenerla, e onestamente ritengo sia bellissimo da parte di uno scrittore perché oltre a una gratificazione economica ovviamente, penso sia impagabile tutto il calore, l’affetto e il sostegno che riceve da parte di chi compra i suoi libri. 
Come avrete sicuramente capito, Le sintonie dell’amore è raccontato dal punto di vista di Holder, e se per caso qualcuno si stia domandando se non si tratti della stessa identica storia capovolta al maschile, no, posso assicurarvi che non è affatto così, alcuni passi sì sono gli stessi che abbiamo letto nel primo libro ma entrare nella mente di Holder e conoscere i suoi pensieri e le sue emozioni è stata una delle cose più belle che abbia mai vissuto e tutto ciò che avevamo letto dal punto di vista di Sky, qui va ad amalgamarsi perfettamente, si ha la sensazione che ciascun tassello vada dove non potrebbe non andare come un bellissimo puzzle da incorniciare e appendere al muro.  
Fin dalla prima pagina troviamo un fratello che si comporta da vero fratello e da uomo di soli diciassette anni. Un fratello che suo malgrado trova il coraggio di far capire a Les, sua sorella gemella, che la sottospecie di ragazzo con cui sta non la merita visto che è il tipico, ossia il tipico pallone gonfiato che usa le donne come un fazzoletto usa e getta e che non gli riesce proprio di trattenersi dallo stare comodamente con un piede in due scarpe, ma come ci ha abituati quest’autrice, i suoi libri ti fanno venire un’amnesia, ti dimentichi di respirare, senti il tuo cuore saltare un battito, poi due, tre, finché non senti che te lo potresti ritrovare su per la gola mentre i tuoi occhi vorrebbero scorrere sempre più veloci. Per trovare – ammesso che ci riesca – il modo di riprenderti non da un capitolo all’altro, bensì tra una pagina e l’altra. Perché quello che ha fatto Holder lascerà un segno, un segno che traccerà i confini di un vuoto immenso, reso ancora più doloroso e insopportabile dalla frustrazione, dalla rabbia unite a un senso di colpa infinito e alla devastazione di una madre. Lui pensa di essere l’unico responsabile del suicidio di sua sorella. 
Ma grazie a quello che doveva essere il suo diario, un grosso diario rilegato in pelle che trova in camera sua con le pagine lasciate in bianco e una penna infilata nella spirale che nel suo piccolo, ritrova se stesso, quella parte di se stesso che talvolta tutti noi ritroviamo nella parte più profonda di noi stessi con le parole che immortaliamo nero su bianco solo perché più semplice che far venire fuori a voce e che senza rendercene conto arriviamo al punto da chiederci fino a che punto possa farci bene ma che ciononostante continuiamo a farlo.  
Quante  possibilità c’erano che perdessi le uniche donne che abbia mai amato in vita mia? E’ un pensiero che mi distrugge, giorno dopo giorno. So che dovrei sforzarmi di superarlo … di lasciar andare il dolore e il senso di colpa. Ma la verità è che non voglio. Non voglio dimenticare che la ragione per cui sono rimasto solo è stata la mia incapacità di proteggervi. Merito di ricordare ogni secondo della mia vita che vi ho deluse, in modo da non ripetere lo stesso errore mai più. Sì, credo che mi occorra un promemoria. Forse dovrei farmi un tatuaggio.
Penso che forse adesso sia più chiaro a tutti perché all’inizio ho definito Holder un uomo, un uomo che è capace di prendersi la responsabilità delle proprie azioni, che non si tira indietro davanti a niente, che non riempie l’aria a suon di parole vuote e insignificanti, che non spreca fiato nel giustificarsi in quello che a volte e solo secondo lui sia sbagliato, al contrario, il suo livello di maturità è così elevato e fuori dal comune dall’affermare che anche un bambino dovrebbe essere in grado di capire la differenza fra giusto e sbagliato.  
Ogni giorno della sua vita, da quando gli è stata portata via Hope, la bambina nonché sua vicina di casa che amava già allora, non ha mai smesso di pensare a lei neanche per un secondo, divorato e schiacciato dal rimorso di averla abbandonata la cercava negli occhi di ogni bambina e in seguito di ogni ragazza che incontrava per la strada, e quando infine pensa di averla ritrovata quel famoso giorno al supermercato … 


Però, nel momento stesso in cui realizza che Sky altri non è che Hope, la sua HopeHolder si allontana da lei, la ama a tal punto che l’ultima cosa che vuole è farle rivivere l’inferno a cui era stata strappata, ma quello che mi ha più spiazzato e lasciato senza parole e che mi ha fatto letteralmente sciogliere in lacrime è l’incredibile dignità che dimostra nel ribadire quanto per lui sia importante che lei, quando tornano insieme, non accetti la maniera in cui l’ha trattata e che non si scuserà mai perché non vuole che lo perdoni, che l’aveva lasciata solo per proteggerla dalle emozioni che invece sta provando, dando sempre la colpa a se stesso per non esserci riuscito. Perché, francamente, non so voi, ma io di dignità in un uomo in carne e ossa non ne ho mai vista neppure l’ombra. E nel dire questo, mi sto riferendo a uomini adulti di trenta, quarant’anni e anche più, che non hanno la minima idea di cosa voglia dire questa parola e credo di non sbagliarmi se aggiungo che non lo sapranno mai. Perché innanzitutto dovrebbero scendere dal piedistallo sopra cui ci hanno piantato le tende e poi, senza troppi giri di parole visto che se ne sono già spese anche troppe per i miei gusti, dovrebbero far riposare un pochino i telecomandi e gli schermi delle tivù e dei telefonini e i mouse dei computer e prendere in mano libri come questo. Chissà, magari il loro ego supergonfiato si sgonfierebbe seduta stante facendoli stramazzare al suolo e la caduta da quel benedetto piedistallo gli rammenterebbe che quello non era decisamente il loro posto. 
Fa due passi indietro e mi prende il viso fra le mani, alzandosi in punta di piedi. Preme forte le sue labbra sulle mie e mi bacia disperata, ma non trovo la forza di ricambiare. So che ora è spaventata e confusa e sta facendo di tutto per non pensarci. Quando si accorge che non ho intenzione di baciarla si stacca e mi dà uno schiaffo. Credo che quello che lei sta provando sia una delle cose più traumatiche ed emotivamente destabilizzanti che un essere umano possa affrontare, fatta eccezione per la morte. Sto cercando di imprimerlo bene nella mente quando lei mi molla un secondo ceffone e mi dà una spinta. E’ in preda al panico e si è messa a urlare e a colpirmi, e l’unica cosa che posso fare è voltarla e stringerla contro il petto. La cingo da dietro con le braccia e avvicino le mie labbra al suo orecchio. Sussurro: <<Respira. SsshSky. Sei spaventata e confusa, lo so, ma io sono qui. Sono qui vicino a te. Respira.>>


Nella recensione del libro precedente mi ero trattenuta dal dire che questa storia parla di violenza sessuale e di rapimento, ma l’ho fatto volutamente per poterlo dire qui, e aggiungere che Colleen Hoover e soltanto lei poteva parlare di argomenti che ti fanno sì venire la pelle d’oca, che ti fanno sì realizzare di vivere in un mondo dove gli esseri umani assumono sempre più le sembianze di veri e propri bestioni senza cuore che fanno le scarpe ai bestioni che troviamo in una giungla o chessò, in un oceano, e che poi ti spingono perfino a dubitare della tua stessa natura ma che allo stesso tempo insegnano a chi non l’ha ancora capito la differenza fra giusto e sbagliato, fra l’essere uomo adulto e senza spina dorsale e bugiardo e vigliacco fino allo sfinimento che inquina l’aria con le sue continue giustificazioni per ciò che di sbagliato lo è eccome e l’essere UOMO VERO a diciassette, a diciotto, a diciannove anni e sapere cosa significa AMARE, prendersi cura di una donna, proteggerla, darle tutto il calore, il sostegno di cui ha bisogno nel momento in cui il mondo le crolla addosso e dimostrarle, non riempirla di promesse che non verranno mai mantenute che suonano già false nel momento in cui le pronuncia, che l’amore non significa soltanto condividere qualche minuto di puro piacere fisico, significa essere una cosa sola SEMPRE E PER SEMPRE, significa condividere TUTTO, e in questo tutto vi è racchiuso soprattutto il dolore, quel dolore che spesso ti fa sentire ineluttabilmente SENZA SPERANZA.
Nel concludere, non potrei essere più felice nel dire, anzi, nell’immortalare su questo foglio bianco che con questo libro Colleen Hoover mi ha sommersa di regali, ma il primo in cima alla lista è che finalmente ho capito che solo pochi fratelli al mondo sono degni e stradegni di essere chiamati FRATELLI, perché una sorella, quando guarda dritto negli occhi suo fratello dovrebbe leggerci soltanto amore incondizionato, protezione e non qualcosa che dista anni luce, o sarebbe più appropriato dire UN PIANETA A PARTE. 
Solo così troverebbe dentro di sé, nella parte più profonda della sua anima che è stata fatta letteralmente e completamente a pezzi, quel gran senso di pace che invece ha trovato nel momento stesso in cui ha chiuso e messo giù questo libro per l’ultima volta. Sempre letteralmente e completamente sciolta in lacrime, ma con un gran senso di pace perché finalmente due dei suoi eroi preferiti fatti di carta ma più veri e più autentici di quelli fatti di carne e ossa che si definiscono eroi ma che degli eroi non hanno proprio niente, hanno trovato.

giovedì 18 febbraio 2016

Le coincidenze dell'amore di Colleen Hoover Recensione

Buon pomeriggio! Oggi la dolcissima Federica ci parla di Le coincidenze dell'amoredella sua scrittrice preferita Colleen Hoover. Ancora una volta una recensione positivissima per una storia d'amore indimenticabile, come tutte quelle a cui l'autrice ci ha abituate. Leggete e lasciate le vostre impressioni!



Titolo: Le coincidenze dell'amore
Autore: Collen Hoover
Editore: Leggereditore
Genere: Romance
Pagine: 378
Uscita:2013
Prezzo: € 5,40


TRAMA


Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C’è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontano, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all’amore e alla fiducia che provano l’uno per l’altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto. Un romanzo toccante e intenso come solo il primo amore può essere.


fedehoover



Lo confesso: sono un po’ in difficoltà. Okay, un po’ più che un po’. E la colpa è sempre di Colleen Hoover. Sempre sua. Questa donna che non potrei non amare e che non potrei considerare come la mia autrice preferita insieme a Susanna Tamaro e che entrambe sono un’incredibile e inesauribile fonte d’ispirazione per me e per la mia vita, possiede quello strano, pazzesco e folle e miracoloso potere di scombussolarmi per bene ogni volta che mi ritrovo con un suo libro tra le mani. E quello di cui sto per parlarvi mi ha scombussolato talmente poco che al solo pensiero di quello che sto per fare … Vorrei riuscire a trasmettere a ciascuno di voi quello che questo libro ha trasmesso a me, rendendomi conto però, che ogni singola parola che sta per uscirmi non potrà mai essere neanche lontanamente all’altezza. Ma, detto ciò, ci provo. Farò del mio meglio, promesso.

Il titolo originale è Hopeless: senza speranza, da noi tradotto Le coincidenze dell’amore, edito dalla Leggereditore, seguito da Le sintonie dell’amore, scritto dal punto di vista del protagonista maschile. 

La storia è scritta dal punto di vista della protagonista femminile, Sky, diciassettenne adottata tredici anni fa da Karen, vegana e convinta del fatto che la tecnologia sia il male del mondo, perciò niente cellulare, né internet né televisione, ragione per cui la vita di Sky, prima di poter frequentare l’ultimo anno delle superiori per essere ammessa al college, ruotava esclusivamente intorno ai libri, a Karen e a Six, la sua migliore amica. Ma non è forse sempre il destino che si mette a mescolare le carte e a ribaltare ciò che credevamo fosse ormai ovvio? 

Ed è proprio quello che succede a Sky quando incontra Dean Holder, chiamato da tutti Holder, che avviene non una magia ma qualcosa che va oltre, che ha dell’inverosimile e che più scorri le pagine, più non puoi fare a meno di pensare che una persona non può che essere destinata solamente a un’altra per un motivo ben preciso perché, bellezza mozzafiato, sguardo così intenso e profondo da riuscire a leggerti nell’anima e fossette che ti stendono a terra nel giro di mezzo secondo a parte, il feeling, la complicità, l’amicizia, la fiducia dell’uno verso l’altro e un amore che definire vero non basterebbe neanche se continuassi a ripeterlo all’infinito, è ciò che tinge di mille colori e di mille sfumature diverse questo libro che, se da una parte ti coinvolge al punto che vorresti smaterializzarti dalla realtà in cui ti trovi per materializzarti seduta stante dentro le pagine per vivere, per respirare, per sentire tutto ancora più intensamente di quanto non stia già facendo perché è di un libro di Colleen Hoover che stiamo parlando, dove nulla viene lasciato per strada e descritto in ogni minimo dettaglio come d’altronde solo questa autrice riesce a fare.

Sky, ogni volta che ha baciato un ragazzo, non ha mai provato niente se non il bisogno di annullarsi, ma giusto nel momento in cui crede che stia per farlo Holder …

"Guardami." Io alzo il mento, cercando di nascondere la delusione per aver scoperto che l’attrazione che provo non è ricambiata allo stesso modo. "Sky, stasera non ti darò nessun bacio, ma puoi credermi se ti dico che non ho mai desiderato tanto baciare qualcuno. Non credere che non sia attratto da te, lo sono eccome. Puoi tenermi la mano, puoi accarezzarmi i capelli, puoi stare sulle mie ginocchia mentre ti imbocco gli spaghetti, ma stasera non verrai baciata. E probabilmente nemmeno domani. E’ per me."



Holder, però, non ha fatto irruzione nella vita di Sky solo come un tornado cambiando la sua vita per sempre, perché dietro al suo sguardo intenso, profondo che cerca di celare dietro a degli indimenticabili sorrisi sensuali con tanto di fossette, come dice il suo tatuaggio che ha sul braccio “Hopeless”, nella parte più profonda del suo cuore e della sua anima c’è una ferita, una di quelle ferite che neanche il tempo è mai riuscito a sanare e che solo un altro cuore e un’anima ferita quanto la sua è in grado di riconoscere, e che tu lo voglia o no, ne sei già diventata parte.  

E’ appassionato nella vita, nell’amore, nel parlare, nell’essere fratello. E che io sia dannata se non desidero essere aggiunta a questa lista. L’intensità che comunica non è inquietante … è meravigliosa. Mi sono sempre sforzata di trovare nuovi modi per riuscire a non provare niente, ma ora, vedere l’entusiasmo che anima i suoi occhi … mi fa desiderare di sentire tutto della vita. Le cose buone, quelle cattive, quelle belle, quelle brutte, il piacere, il dolore. Lo voglio. Voglio iniziare a sentire la vita come la sente lui. E il primo passo in questo senso ha inizio insieme al ragazzo senza speranza che mi sta parlando con il cuore in mano, alla ricerca della parola perfetta, intenzionato a ridestare i miei sentimenti. Fammi tornare a vivere. La parola mi arriva come se fosse sempre stata lì, nascosta nel dizionario fra amore e volere.

Il potere che la memoria ha, in meno di mezzo secondo, di prenderti e trascinarti nel passato e che tu non possa fare altro se non interrompere ciò che stavi facendo e restare fermo immobile a guardare come uno spettatore è una benedizione e una maledizione insieme. Senza che possa fare niente, qualcosa del tuo passato riaffiora in quella piccola, famosa parte del tuo cervello dentro cui era rimasto sepolto per proteggerti dalla verità e dal turbinio di emozioni che questa ha il potere di scatenare prima che possa rendertene conto. Tutt’a un tratto vieni catapultato in un altro mondo, in un’altra vita, in un’altra realtà che dista anni luce dal posto in cui ti trovi. E’ una cosa che non capisci, e di conseguenza non accetti, ti rifiuti con tutto te stesso di renderti tristemente conto che non sei più uno spettatore ma il protagonista. Poi chiudi gli occhi ed ecco che non riesci più a respirare … e a smettere di piangere. I denti acuminati del passato premono sulla tua pelle e affondano nella carne fregandosene altamente del dolore che ti sta lacerando l’anima e delle lacrime che dapprima silenziose ti rotolano copiose sulle guance trasformandosi poi in singhiozzi, però, leggendo questo libro ho capito un’altra cosa e anziché cercare di spiegarvela con parole mie, preferisco che sia Sky a farlo:

So esattamente cosa prova, perché ora il nostro dolore è condiviso. Qualsiasi cosa lui senta, la sento anch’io. Qualsiasi cosa io senta, la sente anche lui. E’ ciò che accade quando due persone diventano una sola: non si condivide solo l’amore. Si condivide il dolore, la tristezza, l’afflizione e la sofferenza. Nonostante la mia vita si trovi sul ciglio di un burrone, provo un senso di confortevole sicurezza dopo essere stata con lui stasera. Non importa ciò che accadrà, so che Holder sarà sempre al mio fianco, pronto a sorreggermi ogni volta che sarà necessario. Mi ha dato la certezza che non mi sentirò mai più completamente senza speranza, finché resterà nella mia vita.


Colleen Hoover, su queste pagine che lasciano senza fiato, ha voluto immortalare proprio questo secondo me: che non importa se tu abbia diciassette, venti o trenta o quarant’anni, ma che importa eccome se tutto ciò che provi, nel bene e nel male, nella gioia e nel dolore, al tuo fianco ci sia chi abbia un disperato bisogno di te per respirare, per vivere, per sentirsi più protetto e meno vulnerabile e sentire il dolore – come il piacere – più intensamente ma essere da esso sanato. Perché non è forse vero che se si è in due tutto diventa più intenso?