Buon
mercoledì! Oggi vi racconto di un romanzo nato con il selfpublishing e poi
pubblicato con Tre60. L’uragano dentro me di Rhoma G
è una storia intensa e piena di emozioni. La vita della protagonista ruota
intorno al tradimento e alla scelta che può cambiare la sua esistenza. Un amore
vissuto fino in fondo non privo di ostacoli e di difficoltà.
Titolo: L'uragano dentro me
Autore: Rhoma G.
Editore: Tre60
Genere: Romance
Pagine: 464
Uscita: 21 Gennaio 2016
Prezzo: € 14,90
TRAMA
Tutto,
nella vita di Ary, sembra tranquillo. Un matrimonio sereno con Danny, il suo
primo amore, un lavoro faticoso ma appagante nella Libreria Wonderland, l’unico
vero punto di riferimento per gli amanti dei libri nella cittadina di Gimli, in
Canada. Eppure, da qualche tempo, Ary è distante, apatica, nervosa. Forse
perché lei e Danny non sono riusciti ad avere un figlio? Forse perché lui si
accontenta della routine e pare aver dimenticato cosa significa la passione? Lucas
Master è un affascinante manager di successo. La direzione centrale della
Wonderland l’ha mandato a Gimli per risollevare le sorti della libreria… o per
deciderne la chiusura. Lucas è convinto che il suo incarico si concluderà in
fretta, ma non ha fatto i conti con il proprio cuore, e non sa che la sua
strada incrocerà quella di Ary… Poi accade il miracolo: Danny torna a essere
l’uomo di cui Ary si era innamorata. Gentile, premuroso, appassionato. Ma per
Ary è una vera tragedia perché, adesso, è lei a non essere più quella di una
volta…

L’uragano dentro me è un romanzo che ha una cover
molto accattivante ed un titolo che ovviamente impressiona, in senso positivo,
naturalmente. L’autrice, Rhoma G, presentando la sua storia come self,
ha poi avuto la possibilità di vederla pubblicata da una casa editrice importante
come la Tre60. Titolo e copertina
sono rimasti invariati nel passaggio e questa è solo una delle tante note
positive.
Senza fare troppi misteri, la trama è tutta
incentrata sul tradimento. Senza insignificanti, noiosi ed inutili giri di
parole l’autrice ci mette davanti il legame tra Arianna e suo marito Danny,
che sta sul punto di spezzarsi. In una piccola cittadina del Canada,
tranquilla, piena di verde e di aria pulita, i due vivono apparentemente come
la coppia perfetta.
Lei dalla pelle candida e i capelli rosso fuoco, così
delicata e fragile, perfettamente ligia al dovere di moglie e a quello di donna
che lavora, mentre lui un indiano dalla pelle scura e gli occhi nerissimi, anch’egli
totalmente assorbito dal lavoro, incapace sulle prime di rendersi conto dello
stato di insoddisfazione in cui galleggia la moglie.
Arianna, detta Ary, è una donna comune. Non ci
troviamo di fronte a nessuna bellezza stratosferica o con chissà quale lavoro a
renderla un bocconcino prelibato per il maschione di turno desideroso di
assoggettarla alla sua dominanza sessuale e lavorativa, ma è una semplice
dipendente all’interno di una libreria, che conduce la propria esistenza con
calma e pacatezza, senza nessuno scossone che la faccia sentire viva.
Tutto cambia quando ad entrare con follia e
tormento nella sua esistenza da moglie devota e silenziosa, giunge Lucas Master, il responsabile della
libreria, sopraggiunto per risollevare le sorti dell’azienda. I due
protagonisti non si sono mai visti prima di allora e il loro incontro,
raccontato con intensità e partecipazione dall’autrice, è un colpo di fulmine,
davanti al quale ognuno di loro reagirà secondo il proprio carattere e
soprattutto la propria condizione personale.
Ary è una donna sposata e nonostante il suo
matrimonio non la renda assolutamente felice, ella si sente comunque ancora
fortemente legata all’uomo che ha sposato e che ha amato tanto.
Lucas, dal canto suo, è forte e sicuro di sé.
Non parlo di arroganza, né di prepotenza, o di doti eccezionali in quest’uomo,
che al contrario, mi è apparso assolutamente reale. Un uomo certamente bello
che però non sembra uscito da nessuna cartolina né da nessuna banca. E’ dotato
di tatto e di pazienza e soprattutto sa esattamente ciò che vuole,
dimostrandosi capace di ottenerlo, senza per questo però sminuire le capacità o
le doti della controparte femminile, come invece ultimamente capita spesso di
leggere in altri romanzi.
Ary subisce il suo fascino, la bellezza di
quegli intensi e promettenti occhi azzurri ma non è disposta a lasciarsi andare
senza aver prima compreso ciò che è nascosto davvero in fondo al proprio cuore.
In altre parole il percorso della protagonista è difficile e ostacolato da
molte incertezze, dubbi, seconde possibilità e un valutare che appare infinito
sulla veridicità dei sentimenti di chi dice di amarla e non solo.
Il suo matrimonio
era in bilico ancor prima dell’arrivo di Lucas ma Ary non è pronta ad
ammetterlo subito, soprattutto quando il marito, che all’inizio sembrava
distante e indifferente alle sue mancanze, sembra cambiare e tornare quello di
un tempo, quello di cui lei si era innamorata. A quel punto i dubbi si fanno
sempre più atroci, Arianna non sa da che parte stare, chi prendere con sé e chi
lasciare andare. Le sue incertezze sono talmente tante e ben radicate che
tenterà il tutto per tutto prima di accettare ciò che serba nel suo cuore.
Ci guardammo, intensamente, a lungo, le sue
mani ai lati della mia testa, le mie ai lati della sua, soffermandoci ognuno
sui dettagli del viso dell’altro.
Rhoma G scrive un romanzo che parla di
tradimento e lo fa in modo diretto, dall’inizio alla fine. So che questo tipo
di argomenti può piacere come non può piacere, è qualcosa che scotta, che
infastidisce anche, perché forse tocca le corde più sensibili ed intime
contenute in ciascuno di noi. E’ qualcosa di sbagliato, di deleterio, che
distrugge ciò che è stato costruito, spesso con tanta fatica.
Ma all’autrice va
il merito di averlo fatto con chiarezza e consapevolezza, da perfetta padrona
della propria storia. In queste vicende
non c’è niente da nascondere, tutti i sentimenti, le emozioni, la vergogna, la
rabbia, i ripensamenti e persino la violenza che esploderà quando meno te lo
aspetti, lo rendono un romanzo molto realistico e bello proprio per questo, per
la sua praticità. Voglio dire che non c’è alcuna idealizzazione del sentimento,
ma esso viene espresso in modo viscerale, carnale, sostanziale, come fonte di
sollievo, di liberazione, ma anche di dolore, negazione e paura.
Lo stile è scorrevole, le voci narranti si
alternano e c’è la possibilità di conoscere i pensieri dei protagonisti
attraverso diversi punti di vista che ti portano deliziosamente al centro della
scena insieme ai personaggi.
Quando in passato ho sentito parlare di questo
libro pensavo fosse una commedia romantica, ingannata dal sorriso malizioso
della donna in copertina. Ma poi quando ho letto con attenzione la trama, mi
sono subito resa conto che la storia non era assolutamente così semplice, ma
che anzi veniva affrontato un argomento complicato e non facilmente accettabile
né condivisibile, vissuto tutto sulla pelle di una donna.
Una donna che vive, che sceglie e si conquista
la propria vita. Perché poi la verità è una sola: la nascita non basta, né la
crescita stessa, vivere semplicemente non significa avere la vita che
desideriamo, quella la dobbiamo conquistare, passo dopo passo, raggiungendo
momento dopo momento nuove consapevolezze che ci rendano se non felici, perchè felicità è una parola grossa, almeno il più
possibile vicino a quella sorta di pace che ci permette di sentirci pieni,
almeno pieni di vitalità e di voglia di fare.
L’uragano dentro me fa proprio
questo e racconta con un tripudio di emozioni e di sensazioni, la conquista
della vita che si desidera, passando per l’amore.