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mercoledì 15 luglio 2026

Recensione: BLOOD MOON di Britney S. Lewis

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di Blood moon di Britney S. Lewis.

blood moon

di Britney S. Lewis
Editore: Fazi editore
Pagine: 372
GENERE: Fantasy Romance
Prezzo: 9,99€ - 18,50
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2026
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Mirabella Owens è cresciuta ascoltando le molte leggende sui lupi che popolano la sua cittadina del Kansas per proteggere gli esseri umani dai vampiri. Ma Mira ha smesso di credere alle favole da anni – ha smesso di credere a tante cose dopo che sua madre se n’è andata senza lasciare traccia quando aveva tredici anni. Quando inizia il primo anno alla Lakeland University, è pronta a dimenticare il passato. Ma il passato non ha ancora finito con lei: strani attacchi di animali si verificano nei dintorni del campus, e la ragazza riceve una lettera dalla madre che la mette in guardia sulla realtà che la circonda. Ma Mira è decisa a scoprire i suoi segreti, specialmente ora che la verità può fare la differenza tra la vita e la morte; si troverà così al centro di una guerra magica e antica, che vede coinvolti il suo amico d’infanzia Seven, a cui è profondamente legata, il misterioso Julian, che sembra odiarla, e l’eredità che le ha lasciato sua madre. Blood Moon, in vetta alle classifiche di vendita statunitensi, è il primo volume di un’avventura dark ricca di emozioni intense: una rivisitazione originale del paranormal romance in cui verità e amore si nascondono dietro un morso letale.

domenica 30 ottobre 2016

Recensione Film Halloween: Cappuccetto Rosso sangue: il lupo non è mai stato così affascinante

Buona domenica cari lettori. Oggi una giornata ancora una volta triste per le notizie che stanno giungendo da più parti. Una Natura che non ci sta lasciando scampo, in tutti i sensi, e la paura è davvero di tutti.
In occasione di Halloween, che come sapete è una ricorrenza che adoro alla follia, vi lascio il link della mia recensione di un film che penso sia molto adatto all’atmosfera di questi giorni, un po’ horror e un po’ spettrale.
Di quale film si tratta? Scopritelo!



mercoledì 22 giugno 2016

Rivalità di Sophie Jomain Recensione

Buongiorno cari lettori! Grazie alla gentilissima Fazi, ho letto anche il secondo libro della saga Le stelle di Noss Head, scritta da Sophie Jomain e intitolato Rivalità. Il primo volume è stato recensito qui, mentre in questo ho ritrovato la stessa bravura e capacità di ammaliare il lettore che rendono questa storia da leggere!



Titolo: Rivalità
Autore: Sophie Jomain
Editore: Fazi
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 375
Prezzo: 13,50
Uscita: 2016
Link acquisto 


TRAMA


Hannah ha finalmente iniziato il primo anno di Storia all’Università di St Andrews. Insieme al suo bellissimo ragazzo Leith, che oltre a essere la sua anima gemella è anche un lupo mannaro, fra lezioni e nuovi amici le giornate scorrono piacevoli e meravigliose. Tuttavia, all’interno del piccolo universo di St Andrews, la confraternita del Cerchio – frequentata da studenti affascinanti e pericolosamente misteriosi – attira subito l’attenzione della ragazza, che ben presto verrà travolta da una rivelazione sconvolgente: i lupi mannari non sono le uniche creature leggendarie ad aver oltrepassato i confini del mito per entrare nella realtà. E così, la storia d’amore di Hannah e Leith, oltre a dover fronteggiare i pregiudizi del Branco, che ritiene di cattivo gusto l’unione di un lupo mannaro con un essere umano, sarà anche minacciata da una vera e propria guerra che sta per scoppiare con altre fazioni, infiammata da contrasti che si trascinano da centinaia di anni. Con maestria e seduzione, in Rivalità, secondo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain dà il bentornato al lettore nel magico mondo di Leith e Hannah, ammaliandolo con nuove leggende oscure e creature spettacolari. Un libro sull’amicizia, sull’amore e sul coraggio, da leggere tutto d’un fiato.
















Rivalità è il secondo romanzo della serie le Stelle di Noss Head della bravissima Sophie Jomain. Una storia che ha come protagonisti Hannah, una ragazza umana e Leith, un lupo mannaro. Nel primo libro abbiamo assistito alla nascita della loro storia d’amore, ai pericoli e agli ostacoli che insieme hanno affrontato, soprattutto a causa della loro natura diversa. Rischi che hanno corso e che al contempo li hanno prima allontanati e poi riuniti definitivamente. Una storia apprezzata per la sua originalità e per la fusione perfetta della mitologia e di elementi già ampiamente conosciuti ed amati in romanzi precedenti. 
L’autrice ha dimostrato anche in questo secondo romanzo di averci lavorato duramente e di essere capace di usare uno stile accattivante e che conquista dalla prima all’ultima pagina. Una storia che riesce a far sognare, che è popolata da tanti sogni ed altrettanti incubi, che sa tenerti sulle spine, sa appassionarti e incuriosirti in un modo che non ti aspetti.  

Hannah e il suo Leith sono cresciuti, per lei è iniziato il primo anno di università e insieme ad una nuova fase della sua esistenza, si aggiungono tanti nuovi amici con i quali condividere i momenti liberi della sua giornata. Hannah conosce Darius e i suoi amici che fanno parte di una confraternita che si chiama Il cerchio. Anche se Leith cerca di metterla in guardia su di lui, la ragazza ne è inconsapevolmente attratta e non ha nessuna intenzione di privarsi di quella conoscenza che stranamente l’incuriosisce. 
Darius è un vampiro e ovviamente non è visto di buon occhio da Leith e da tutto il suo Branco che a sua volta, però non ha accettato facilmente la presenza di Hannah. 
Insomma, la situazione tende a complicarsi e il legame leggendario e meraviglioso, pieno di sentimento e soprattutto di passione che lega i due innamorati comincia a vacillare sotto il vento della sorpresa e della conoscenza. All’inizio Darius e i suoi amici si comportano in modo meschino ed arrogante ma poi le loro azioni riveleranno molto altro. 
Tre angeli a torno nudo volteggiavano sopra di noi come rapaci. Anche se la loro presenza era tanto terrificante, non riuscivo a staccare gli occhi da quello spettacolo. Erano maestosi. Le loro immense ali nere come il carbone battevano con estrema armonia nell’aria e la loro grazia era pari al loro splendore. Ero completamente affascinata. Niente avrebbe potuto impedirmi di ammirarli. Continuarono a volare in cerchio per qualche secondo fino a quando li raggiunse un quarto angelo nero, Darius. Non lo avevo mai visto così bello. 
L’autrice conduce i suoi personaggi verso una maturazione più completa e questo permette al lettore di conoscerli molto più da vicino, come se avessimo più tempo a disposizione per godere dei loro caratteri e delle loro specifiche peculiarità. Sentimenti molto forti come l’odio e la gelosia sono il prezzo da pagare per i protagonisti di questa storia che sono intensi ed ammalianti, tragici e drammatici, profondi e carismatici. 
Hannah e Leith continueranno a lottare per il loro amore, ma la loro storia è destinata a farli soffrire soprattutto perché sulle loro teste incombe una guerra che dura da un’eternità e che non sembra volersi placare, per nessuna ragione al mondo. 
Non ero spaventata dalle minacce di Giorgia di riprendersi Leith, avevo superato da un bel po’ lo stadio di preoccuparmi. No, ero inorridita da così tanto astio. Prima di lei non mi aveva mai odiata nessuno e questo mi procurava un sentimento terribile. 
Com’era già avvenuto nel primo libro, anche qui l’ambientazione è molto importante, le descrizioni dei luoghi sono ampie e fruttuose, ti lasciano non solo intravedere chiaramente le scene mentre si materializzano davanti ai tuoi occhi, ma riesci persino ad osservare tutto da così vicino che ti sembra di essere lì, a due passi da quelle meraviglie. 
Sophie Jomain si riconferma un’autrice molto brava a descrivere le emozioni, quel senso di appartenenza totale che tanto fa battere il cuore alle romanticone come me, senza però scadere nella banalità ma tenendo sempre alto il tasso di allarme, soprattutto in un finale che per nessuna ragione al mondo ti saresti aspettata, né ora né mai. Un finale che come accade raramente, ti dà uno scossone terribile per la sorpresa, per la gravità, per l'incombenza che una cosa del genere può rappresentare per tutto lo svolgimento della storia. Davvero ho sentito qualcosa incrinarsi dentro quando sono arrivata alla fine e mi è davvero parso di cadere dalle nuvole con un tonfo senza nessuna protezione. Una sensazione bella e terrificante insieme.
Insomma una di quelle letture che vorresti continuassero e ti permettessero di capire in poco tempo cosa l’autrice ha architettato e soprattutto come ci è riuscita! 
Un amore che è sicuramente il punto focale dell’intera trama e che è così potente da lasciarti spesso allibita. Frasi pronunciate in modo semplice e diretto ma che conservano la forza del mito e dell’amore più puro e incontaminato. Quell’amore che non teme il tempo e non teme assolutamente nulla se non se stesso. 
Un amore che spiegarvi adesso si rivelerebbe come un tentativo inutile ed insulso perché un romanzo del genere va letto per essere sentito nel profondo e per far sì che dentro di voi possa lasciarvi ciò di cui avete bisogno, qualsiasi cosa sia.

mercoledì 2 marzo 2016

Vertigine di Sophie Jomain Recensione

Buon mercoledì! Grazie alla Fazi ho letto Vertgine di Sophie Jomain, un Paranormal Romance che rivaluta e ricrea la leggenda dei lupi mannari. Con uno stile semplice ma coinvolgente, l'autrice ci racconta la storia di Leith e Hannah. L'amore è l'elemento principale e... Leggete!



Titolo: Vertigine
Autore: Sophie Jomain
Editore: Fazi
Pagine: 300
Genere: Paranormal romance
Prezzo: € 13,50
Uscita:  11 Febbraio 2016


TRAMA


All’alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all’idea di lasciare Parigi per trascorrere un’altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna. Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevarle il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenze, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l’attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d’amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo. Fra antichi racconti e creature straordinarie, sullo sfondo del suggestivo paesaggio delle lande scozzesi e delle coste del Mare del Nord, Vertigine coinvolge il lettore in una sto- ria avvincente che soffia sul fuoco del mito, facendo divampare le fiamme della leggenda e della passione. Una trama emozionante unita a una scrittura ipnotica che vibra della scoperta del primo amore sul filo incredibile della magia. Perché le fiabe a volte sono più reali di quanto pensiamo.

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Vertigine è l’esordio francese di Sophie Jomain, primo di una serie di romanzi che rivalutano il mito dei lupi mannari presentando una storia sicuramente originale e decisamente adatta ad un pubblico piuttosto giovane. 
Con questo non voglio dire che la storia non mi sia piaciuta, anzi, è l’esatto opposto. 
Ho trovato lo stile dell’autrice innovativo ed intrigante, la sua fantasia è riuscita a mescolare più leggende e miti riguardanti i lupi e a crearne una versione romanzata assolutamente nuova ed interessante. 
Hannah, la protagonista, vive a Parigi ma è solita passare le vacanze in una piccola cittadina della Scozia, a casa della nonna Elaine. Lì ha diversi amici che l’attendono ogni volta con impazienza e anche uno spasimante. Questa volta però, nonostante le sue reticenze nel recarsi a Wick, troverà una piacevole sorpresa ad attenderla. 
Il bellissimo Leith che l’affascina al primo sguardo. I due s’incontrano assolutamente per caso all’aeroporto dove non sfugge ad entrambi la loro particolare attrazione e il fascino che esercitano l’uno sull’altra. 
I successivi incontri avvengono a Wick, splendida cittadina scozzese che rappresenta nel migliore dei modi la fascinosa ambientazione del romanzo. 
Le terre incontaminate e magiche sono i luoghi prescelti dall’autrice per incantare il lettore e trasportarlo con tutti i sensi in quei posti fantastici con la sensazione costante che siano reali. 
C’era. Dietro di lei. Indossava un meraviglioso completo nero. Per poco non svenni. Chi diavolo aveva invitato Leith Sutherland? 
Hannah è una diciottenne molto forte e determinata, a tratti ingenua, come spesso accade alla sua età, ma è sicuramente un personaggio a tutto tondo che decide di lottare per ciò che vuole nonostante gli ostacoli siano tanti e apparentemente insormontabili. Leith è un ragazzo solitario ed introverso che nasconde un pericoloso segreto. Non vi nascondo che il mistero che lo circonda riguarda la sua natura di lupo ma in questo romanzo non leggerete la solita storia a cui siamo abituati ma qualcosa di decisamente nuovo. L’autrice divide i lupi mannari in cinque gruppi: HomidCrinosLupis, Glabro e Hipso. Ognuno di essi ha delle caratteristiche specifiche e addirittura sono anche etichettati in base al grado di pericolosità che possono rappresentare per gli esseri umani. In effetti questo mi sembra un aspetto fondamentale, sicuramente il più importante soprattutto se pensiamo al rapporto che si stabilisce tra Hannah e Leith. 
Purtroppo il ragazzo bello e anche molto gentile, quasi da sembrare irreale, appartiene alla razza più pericolosa e questo non sarà che uno dei tanti ostacoli che i due protagonisti dovranno affrontare se vorranno stare insieme. 
Molti hanno paragonato questa storia a quella di Twilight e la stessa autrice, Sophie Jomain, ha dichiarato di esserne stata influenzata e come negarlo? In effetti alcuni aspetti simili ci sono ma come si fa a non riscontrare dei rimandi dopo aver conosciuto la storia di Bella ed Edward? Ovviamente qui non si tratta di vampiri ma di lupi e c’è un elemento totalmente a favore di questa storia che è l’originalità dell’autrice. La Jomain dimostra di avere davvero una fantasia illimitata a cui dà libero sfogo nel migliore dei modi, riuscendo a far apprezzare al lettore non solo le sue qualità innovative ma soprattutto l’ambientazione e la creazione di due personaggi che riescono ad inquadrare bene la storia e a renderla accattivante. 

L’amore è al primo posto, inutile negarlo ma sono anche altri i sentimenti che vengono affrontati come l’amicizia, il rispetto e l’affetto verso le persone care. Le famiglie e gli amici di entrambi i protagonisti occupano un ruolo prezioso anche se possono apparire al di fuori del contesto principale. A modo loro entreranno in scena al momento opportuno e sapranno rivelare la loro funzione e la loro importanza. 
Lo stile narrativo è semplice, fluido e scorrevole. Il linguaggio è diretto, è inutile aspettarsi grosse meraviglie di stile, la storia scorre dall’inizio alla fine in modo gradevole ed anche essenzialmente intuitivo senza richiedere grosso sforzo al lettore sia nella comprensione che nel seguire il filo del discorso. 
Una narrazione misurata, che rientra nei canoni del Young Adult, e che si dimostra innovativa e coinvolgente nel limite della sua stessa natura, senza eccedere e senza mancare in qualcosa. 
Vertigine è un romanzo molto romantico, ancora una storia dedicata all’amore e che nell’amore trova la forza di combattere per salvarsi. Adatto a chi ama i paranormal, il mondo dei lupi ed è curioso di scoprire una nuova prospettiva che li riguardano. Questo è solo il primo di cinque romanzi che mi auguro mantengano lo stesso ritmo e la stessa forza trascinante, la medesima originalità e la consapevolezza di leggere una storia che nonostante tratti argomenti ampiamente sfruttati, è riuscita a colpire nel segno e a dire qualcosa di diverso, qualcosa in più. Quanto meno ha allargato gli orizzonti e adesso i lupi hanno qualcosa di diverso da dire. Chi di voi ha voglia di ascoltarli?