Ultime recensioni

sabato 26 settembre 2015

Nuova uscita Laurana Editore: Il clima ideale di Franco Vanni

Nuova uscita per Laurana il 3 Settembre 2015 che presenta Il clima ideale di Franco Vanni.

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Di
Franco Vanni




Il clima ideale è il felice esordio di Franco Vanni – cronista di giudiziaria presso il quotidiano “la Repubblica” – nel mondo della narrativa italiana.
Bosnia orientale, 1992. Sono tutti morti, tranne una ragazza di sedici anni. Ha visto uccidere i suoi genitori ed è prigioniera di Dragan, capo di una formazione paramilitare.
Milano, vent’anni dopo. Michele fa il lobbista, o il “creatore del clima ideale per i clienti”, come dice. È abituato ad avere il controllo in ogni situazione. Ma tutto cambia quando nonno Folco lo incarica di scoprire chi sia davvero Nina, cameriera serba che lavora a Tirana. Qualcosa va storto. Troppa gente si fa male. Qualcuno segue Michele. Perché il nonno vuole informazioni su Nina? Perché tutti quelli che entrano in contatto con lei rischiano la vita? Le risposte si nascondo in un intreccio di indagini private, truppe mercenarie, ambizioni politiche e viaggi notturni in motocicletta fra Milano, l’Albania, la Serbia e la Bosnia. Il clima ideale è un romanzo che accompagna il lettore lungo un percorso di sangue, che dalle SS di Adolf Hitler porta alle squadre della morte nell’ex Jugoslavia. Fino al cuore nero dell’Europa.

Perché vale la pena di leggere Il clima ideale?
Perché si tratta di un thriller di grande respiro scritto senza sposare una qualche tesi, ma con la volontà di rappresentare, mettere in scena. Che è poi quello che ciascuno di noi si aspetta da un romanzo.

Perché offre la possibilità di compiere un viaggio lungo un percorso che da Milano attraversa l’Albania e la Serbia, per arrivare fino in Bosnia. Il cuore dell’Europa si svela così sotto gli occhi dei lettori attraverso descrizioni affettuose e spietate allo stesso tempo.

Infine perché Franco Vanni, al suo esordio, si dimostra uno scrittore schietto, come la sua professione gli impone. La sua prosa è in perfetto equilibrio tra momenti di profonda intimità e accelerazioni, cambi di scena e descrizioni che accompagneranno il lettore fino all’ultima pagina.

COME COMINCIA
Sulla lama passò uno straccio imbevuto di petrolio. Poi lo passò di nuovo, fino a quando il metallo fu perfettamente pulito. Stese sull’acciaio una pasta antiossidante che lasciò una patina opaca. Con una spugna bagnata tolse il sangue incrostato dall’impugnatura di osso. Dopo averla asciugata, la carezzò con un panno morbido di daino. Come ultima cosa, con lo stesso panno, lucidò la lama. Quel vecchio coltello era l’unica eredità di suo padre, insieme a una valigia di vestiti troppo piccoli e a un orologio da polso cecoslovacco. Da quando erano cominciate le operazioni in Bosnia, Dragan puliva il pugnale ogni sera, che lo avesse o meno sporcato nel corso dei rastrellamenti nei villaggi. Quando ebbe finito, mise il coltello nel suo astuccio e si lasciò andare sulla sedia di legno, unico arredo nella stanza oltre al letto, a un piccolo lavandino e a una lampada di ottone senza paralume.


L'AUTORE
Franco Vanni (Milano, 1982) è cronista giudiziario del quotidiano “la Repubblica”. Barista e disegnatore per gioco, cura con tre amici il blog di pesca anonimacucchiaino.it. È onorato di aver dato una mano a Claudio Cecchetto nella scrittura di In diretta. Il gioca jouer della mia vita. Il clima ideale è il suo primo romanzo.

In rete: @franvanni
#ilclimaideale
www.ilclimaideale.it

Franco Vanni
Il clima ideale
pp. 296, euro 16,00
collana: Rimmel
data di uscita: 3 settembre 2015

Nuova uscita CentoAutori: Le solitudini dell'anima di Maurizio De Giovanni

Ancora una segnalazione di una nuova uscita molto interessante della casa editrice CentoAutori che presenta Le solitudini dell'anima di Maurizio De Giovanni.


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Di
Maurizio De Giovanni





DOPO IL GRANDE SUCCESSO DI LE MANI INSANGUINATE E L'OMICIDIO CAROSINO, LE PRIME INDAGINI DEL COMMISSARIO RICCIARDI. EDIZIONI CENTO AUTORI PRESENTA UNA NUOVA ANTOLOGIA DI RACCONTI DELL'AUTORE DELLA SAGA DE I BASTARDI DI PIZZOFALCONE.



Dall'autore del commissario Ricciardi  e della saga  de I Bastardi di Pizzofalcone, una nuova entusiasmante antologia di racconti. Un piccolo scrigno di tesori, grazie al quale il lettore si commuoverà, si emozionerà e, perché no, si divertirà.



Quarta:
Storie incisive, misteriose, nere ma anche piene di humour, dove la trama e la maestria nella creazione di personaggi unici si mescola a temi forti di strettissima attualità. Si va dalla riflessione sul potere di Un mestiere come un altro al tema dell'immigrazione in Fastidio; da storie di amore e dolore come Tu, e il nuovo anno e Ti voglio bene passando per racconti più squisitamente legati a Napoli come Respirando in discesa e La Saponata ai Quartieri Spagnoli, fino a vicende decisamente divertenti e umoristiche come Robin Food e Le beffe della cena. Non mancano storie noir e misteriose che sono il marchio di fabbrica dello scrittore napoletano quali Il purificatore e La piazza nascosta.
Due racconti sono però i gioielli preziosi di quest'antologia: Dieci centesimi, con protagonista un giovanissimo commissario Ricciardi, e Tutta quell'acqua, omaggio allo scrittore uruguaiano Eduardo Galeano e alla magia del racconto.


L'autore:
Maurizio de Giovanni è nato a Napoli nel 1958 è autore di bestsellers tra cui la saga del commissario Ricciardi e quella de I Bastardi di Pizzofalcone entrambe edite da Einaudi Stile Libero. I suoi romanzi sono regolarmente in classifica. Per Edizioni Cento Autori ha pubblicato le antologie Le mani insanguinate e L'omicidio Carosino. Le prime indagini del commissario Ricciardi.

Editore Edizioni Cento Autori
Collana L'Arcobaleno
Formato 13x20
Pagine 192
Prezzo 15,00 Euro


Undicesimo appuntamento con lo Special Blogtour Lettori come stelle! Preferite le saghe o i libri autoconclusivi?

Buon sabato! Oggi dedico questo post al nuovo appuntamento con lo Special Blogtour Lettori come stelle, che ormai sta per concludersi.

Vedremo da vicino tutti i romanzi e capiremo quali sono quelli autoconclusivi e quali invece rappresentano una saga.

Ma voi cosa preferite? ♥♥♥





Vi riporto come sempre tutti gli appuntamenti sul mio blog.

26 settembre: TAPPA 11
29 settembre: TAPPA 13
1 ottobre: TAPPA 14



Preferite le saghe o i libri autoconclusivi?



SAGHE


“Flamefrost” - trilogia completa.




"In volo con te" fa parte di una duologia romantica contemporanea, il cui seguito (disponibile da settembre) s'intitola "Questo viaggio e’ per sempre"




“L’intoccabile” – saga di cui sono usciti 2 libri e ne mancano altri 2





“Era del Sole”: fa parte di una saga ma e' il primo e (attualmente) l'unico. Sto scrivendo il seguito.




"Amethyst" fa parte di una trilogia, ma i due seguiti non sono ancora disponibili.



Echi dalle terre sommerse. E’ il primo volume di una saga - prevedo quattro libri - ma i seguiti non sono ancora disponibili.


AUTOCONCLUSIVI


Per la stratega, anno domini 1164: di solito scrivo libri autoconclusivi, ma con finale aperto (nel caso i lettori mi incitino a continuare la storia dei protagonisti). Lo faccio perché ritengo inutile scrivere 10 tomi sullo stesso argomento e con gli stessi protagonisti, se il lettore non apprezza il primo volume. È vero che scriviamo perché amiamo farlo ma anche per essere lette e apprezzate.




SAL Sisters: autoconclusivo





The Vampire Community. Autoconclusivo.






Il cielo oscuro di Roma - Autoconclusivo





Tutti i libri sia in versione digitale che cartacea saranno in sconto speciale per tutto il mese di Settembre.

CARTACEO:

FLAMEFROST Due cuori in gioco 20% di sconto (13,50 anziché 16,90) + spese di spedizione gratuite

FLAMEFROST Insieme controcorrente  20% di sconto (12,50 anziché 15,90) + spese di spedizione gratuite

FLAMEFROST L’ultimo respiro 20% di sconto (14,00 anziché 17,90) + spese di spedizione gratuite

SAL Sisters 20% di sconto (16€ a copia anzichè 20€) + spese di spedizione gratuite

Era del Sole  30% di sconto (12€ a copia anzichè 17,00€ )+ spese di spedizione gratuite

In volo con te 20% di sconto (10€ a copia anziché 12,90€) + spese di spedizione gratuite

L’intoccabile 20% di sconto (12€ a copia anziché 15,00) + spese di spedizione gratuite

E-BOOK:

The Vampire Community, Il cielo oscuro di Roma, Amethyst, La stratega, anno domini 1164, SAL Sisters, Era del Sole, Echi delle Terre Sommerse, L’intoccabile a 0,99 €.
In volo con te a 1,49 (anziché 2,70).



Per informazioni riguardo il cartaceo rivolgersi:

Virginia Rainbow: https://www.facebook.com/lamascheranera.romanzo

Giusy Moscato: https://www.facebook.com/giusy.moscato.7?fref=ufi

Elisa Erriu: https://www.facebook.com/elisa.erriu.3?fref=ufi

Jessica Maccario: https://www.facebook.com/jessica.maccario.3?fref=ufi


Riguardo Federica Leone, guardare sul sito della casa editrice: http://www.sesatedizioni.it/lintoccabile-catalogo-2/

venerdì 25 settembre 2015

La bambola di porcellana di Maxence Fermine Recensione

Buon fine settimana cari lettori! Oggi vi propongo la recensione di un libro molto particolare e che racconta del secondo viaggio del protagonista di nome Malo nel Regno delle Ombre! Sto parlando di La bambola di porcellana scritto da Maxence Fermine. Una lettura adatta a chiunque, dai più piccoli ai più grandi e che mi ha fatto sognare! 

Lasciatemi le vostre impressioni!



Titolo: La bambola di porcellana
Autore: Maxence Fermine
Editore: Bompiani
Pubblicazione: Ottobre 2014
Genere: Narrativa
Pagine: 215
Prezzo: 12.00

     

È ormai trascorso un anno da quando Malo è tornato dal Regno delle Ombre. Da allora Lili, la piccola mercante di sogni dagli occhi dorati, occupa tutti i suoi pensieri. Quando, in un luna park di Edimburgo, il ragazzo rivede due abitanti del paese immaginario, decide di seguirli, determinato a reincontrare la sua amica. Sfortunatamente, il Regno delle Ombre si è trasformato più in un incubo che in un sogno a occhi aperti. Trovato rifugio dal sinistro Sir Luke, Malo non si sente per nulla rassicurato dall'interesse del suo ospite verso una meravigliosa bambola di porcellana. Quali oscuri disegni nasconde il misterioso fabbricante di giocattoli? Malo farebbe qualsiasi cosa pur di non restare al suo servizio, ma l'amicizia merita di affrontare qualunque rischio...

Maxence Fermine è nato ad Albertville, ha trascorso parte della sua infanzia a Grenoble e attualmente vive in Alta Savoia. Di lui Bompiani ha pubblicato Neve (1999), che ha già raggiunto ventisei edizioni, Il violino nero (2001), L’apicoltore (2002), che ha ricevuto il Premio Murat “Un romanzo francese per l’Italia”, La trilogia dei colori (2003), cofanetto che raccoglie i tre volumi precedenti, Opium (2003), Billard Blues (2004), Amazone e la leggenda del pianoforte bianco (2005) e Tango Masai, l’ultimo sultano (2006). In uscita in contemporanea con questa edizione illustrata di Neve, sempre per Bompiani, il nuovo romanzo, Il labirinto del tempo.


La bambola di porcellana è il secondo libro scritto da Maxence Fermine dedicato al Regno delle Ombre e al viaggio incantevole ma non privo di inquietudine condotto dal giovane protagonista di nome Malo.

Il primo libro, La piccola mercante di sogni, è ambientato in Francia, a Parigi ed è lì, in un misterioso luogo a metà tra la realtà ed il sogno che avviene l’iniziale conoscenza tra Malo e il Regno incantato rigorosamente in bianco e nero e abitato da una serie infinita di personaggi tanto divertenti quanto a loro volta drammatici.
La lettura di questi testi seppur apparentemente semplice e dedicata ad un pubblico giovane,  nasconde una lunga lista di significati nascosti aderenti alla realtà e alla nostra vita che possono essere colti con attenzione e cura attraverso una lettura più profonda e maggiormente coinvolta.

Maxence Fermine riconduce Malo nel Regno delle Ombre, ma questa volta la porta fantastica per quel luogo così strano ma profondamente attraente per qualunque essere umano, si trova ad Edimburgo, in Scozia, dove il bambino si è recato insieme ai genitori per l’impellente ed importantissimo Congresso dei portatori di cravatte di cui il padre è uno dei maggiori esponenti.

Accompagnato dalla madre al Luna Park, il protagonista è prontamente affascinato dall’aria fantasiosa e sognante che si respira in quel luogo e presto si ritrova a vagare da solo nel Palazzo degli specchi dove due strani personaggi che sembrano nani giocattolo, lo condurranno nuovamente nel temibile ma tanto desiderato Regno.

“Aveva lasciato il regno delle Ombre da appena un anno. Quel Paese immaginario dove aveva fatto incontri tanto interessanti, soprattutto quello con Lili, la piccola venditrice di sogni, una ragazzina che lo aveva profondamente colpito. La pensava tutti i giorni e ogni mattina sperava di riuscire a ritrovare il passaggio segreto che lo avrebbe ricondotto a lei.”

Lili è il motivo per il quale Malo desidera così tanto tornare in quel luogo. Il legame che si è stabilito nel viaggio precedente tra lui e la piccola venditrice di sogni va molto oltre la semplice amicizia  e il bambino sente di provare un affetto intenso e profondo per la bambina dai capelli neri e dallo sguardo color del miele. Lili è stravagante tanto quanto i personaggi sconclusionati e sinistri che Malo incontrerà nella sua seconda visita che lo condurrà nientemeno che a DarkHouse Manor, il maniero di Sir Luke, un essere infido e malvagio che nel suo Museo degli Orrori mette in mostra i giocattoli che ritiene brutti per il solo gusto di spaventare i visitatori.

Nel Regno delle Ombre tutto è il contrario di tutto e primo fra tutti il concetto di bellezza è totalmente capovolto. Per questo Malo è considerato brutto come lo sono tutti i bambini e Sir Luke s’impegna ad utilizzarlo come una delle principali attrazioni del Museo insieme ad una bellissima e delicatissima bambola di porcellana a cui lui stesso dà la vita.

Nel ricordo di Lili e dei suoi sogni, Malo stringerà una nuova e forte amicizia con Louison, la triste e bella bambola dai capelli rossi e lo sguardo incantato che condividerà con lui un destino pieno di paura e di fughe rocambolesche da quel paese stravagante e dalle grinfie malevole di Sir Luke e della sua banda di giocattoli spezzati e stralunati.
C’è una frase che è posta all’inizio del libro e che sintetizza in poche parole il senso dei primi due viaggi e dell’ultimo che Malo affronterà in La fata dei ghiacci.

“Quando si scompare per la prima volta lo si fa in sogno. La seconda volta, non si sogna più. La terza volta non si vive più che nei sogni delle persone che si sono conosciute.”

E’ ciò che accade a Malo quando gli verrà detto che questa volta non sta sognando e che è tutto reale, soprattutto l’immaginazione.
Tra porte che ti portano laddove tu desideri, creature misteriose e parlanti, attraversando giardini incantati, ascoltando esseri animati e vagando alla ricerca della piccola mercante, Malo affronterà nuove e pericolose avventure accompagnato dalla fedele bambola di porcellana che cerca disperatamente la sua padrona, una bambina che probabilmente starà piangendo la perdita della sua fidata amica.
Ho amato alla follia l’idiolotto, la lingua con cui alcuni personaggi del libro si esprimono. Mi ha fatto sorridere e ho cercato di imparare alcuni termini a memoria perché li ho trovati troppo curiosi ed entusiasmanti.
Qui alcuni esempi che secondo me vale la pena citare!

Muffare = Trovare

Blablabare = Parlare

Sbriciolare = Scoprire

Sputasentenziario = Discorso

Portolare = Portare

 Sala d’acquario = Bagno

Raschiolare = Passare

Per chi mi conosce bene sa quanto il mio animo sia quello di una bambina, molto legato alla dimensione dell’infanzia e attratta naturalmente da un testo come questo dove al di là della narrazione di un viaggio evidentemente fantastico si celano inevitabilmente sensi più profondi, capaci di esprimere una visione che non si limita al mero racconto per bambini ma è radicato con maestria e precisione nel fondo della nostra epoca, diventando manifestazione velata delle nostre abitudini, dei nostri comportamenti, del nostro vivere quotidiano e sociale.

Malo è un bambino normale e attraverso gli incontri che è destinato a fare si compie anche la sua crescita e la sua maturazione verso tematiche fondamentali come quelle del confronto con gli altri, dell’affermazione di sé, dello stabilirsi di legami importanti e duraturi al di fuori di quelli familiari.

Lo stile di Maxence Fermine è straordinario. Ho amato molto questo autore ne Il Violino Nero, e mi ha conquistato anche adesso, raccontando in un modo che è assolutamente suo di un mondo che potrebbe apparire insulso e stupido ma invece riesce ad avere delle connotazioni estremamente reali e acute.
La particolarità sta nel riuscire a raccontare una fiaba oscura, popolata di esseri strani e temibili, ambientata in cimiteri, manieri dimenticati e giardini maledetti senza però perdere quella credibilità che ti permette di restare completamente catturata da quel mondo e soprattutto di vederlo, con i tuoi occhi.

“Già che sei qui tanto vale che assisti al mio lavoro. Apri gli occhi e ammira.”

Cura e dettaglio sono le parole più adatte a rappresentare questa storia che tutto sembra al di fuori di un racconto per bambini. Innamorata della copertina fin dalla prima volta che l’ho vista, ho deciso consapevolmente di gettarmi a braccia aperte nel Regno delle Ombre, perché volevo guardare da vicino le sue stranezze, quel fascino indimenticabile e quell’alone di fiaba nera  perenne che non fa paura ma invoglia a continuare. Volevo guardare da vicino la bellezza e il candore della bambola di porcellana, conoscere la sua storia e imparare a sognarla.

Volevo esserci insomma, per passeggiare tra gli aloni lasciati dai sogni, respirare l’aria stregata di quei luoghi  e averne così tanto nei polmoni da non poterla scordare più.

E’ una piccola bambola vana
Una bambola di porcellana
Che a volte l’amore risana
Se l’affligge una pena lontana.




giovedì 24 settembre 2015

Runa Editrice presenta il Contest Il delitto perfetto con in palio una copia cartacea di Corte Nera!

Oggi vi segnalo un contest molto interessante organizzato da Runa Editrice e che vi permetterà di vincere una copia della raccolta di racconti Corte Nera, di cui potete leggere la mia recensione qui.


Un GiveAway molto divertente che mette alla prova le vostre doti inventive e fantasiose! Non perdetelo, inoltre è molto facile partecipare!







 Contest dedicato al giallo: "Il delitto perfetto!"


Vinci il giallo "Corte Nera" di Tina Cacciaglia, Piera Carlomagno, Rocco Papa e Paolo D’Amato, vincitore del Premio Nazionale di narrativa storica "Raccontami la Storia".

Vincere è facile:

1) dai il tuo like alla pagina Runa Editrice - www.facebook.com/runaeditrice
e alla pagina del libro Corte Nera - www.facebook.com/cortenera
(non dimenticare di spuntare "Ricevi le notifiche" sulle pagine).

2) condividi questo post sul tuo profilo

3) iscriviti alla nostra newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre novità e offerte - www.runaeditrice.it

Tutto qui? No no, qui comincia il gioco, devi rispondere a una domanda facile facile:

** Qual è, secondo te, la modalità con cui perpetrare il delitto perfetto? **

Sbizzarrisciti pure con la fantasia e la simpatia, dai sfogo alla tua furia omicida e puoi vincere una copia cartacea di Corte Nera.

Commenta questo post descrivendo brevemente il tuo piano criminale e l’omicidio più efferato (quello che riceverà più "Mi piace") vincerà una copia cartacea del libro.

I partecipanti non vincitori potranno acquistare il libro con uno sconto del 30% senza spese di spedizione.


Hai tempo fino al 30 settembre.