Ultime recensioni

domenica 4 ottobre 2015

Contest dedicato alla Stagione del ritorno di Angela di Bartolo: scopri come partecipare e vincere una copia!

Buona domenica cari lettori! Oggi vi presento un bellissimo GiveAway organizzato dalla casa editrice Runa che vi dà la possibilità di vincere il meraviglioso Fantasy di Angela di Bartolo, La stagione del ritorno. Un romanzo che ho avuto il piacere di leggere  e di recensire e che mi ha conquistato totalmente! 

Leggete come partecipare e se volete dare un'occhiata alla mia recensione, cliccate qui!





Contest dedicato al fantasy: “Creature fantastiche”


Vinci il fantasy epico "La Stagione del Ritorno" di Angela Di Bartolo, che sara’ presentato a Stranimondi, il festival del libro fantastico a Milano, il prossimo 10 ottobre.

Vincere e’ facile:

1) dai il tuo like alla pagina Runa Editrice - https://www.facebook.com/runaeditrice
e alla pagina del libro La Stagione del Ritorno     https://www.facebook.com/lastagionedelritorno
(non dimenticare di spuntare “Ricevi le notifiche” sulle pagine).

2) condividi questo post sul tuo profilo

3) iscriviti alla nostra newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre novita’ e offerte http://www.runaeditrice.it

Tutto qui? No no, qui comincia il gioco, devi rispondere a una domanda facile facile:
Ne La Stagione del Ritorno, fra le creature fantastiche, vi sono:

Kidor, il falco, e Lukratos, Possente Lupo, dotati di parola e intelletto, amici di Wisenard il mago; gli Hurk, servi di Wormor, creature del buio, progenie sciagurata degli Orchi antichi, feroci e astuti, estranei al dolore e alla pieta’.

Ora, immagina di essere una creatura fantastica, come ti vedresti e quale sarebbe il tuo nome?

Sbizzarrisciti pure con la fantasia e la simpatia, dai sfogo alla creativita’, facci insomma divertire e puoi vincere una copia cartacea de "La Stagione del Ritorno".
Commenta questo post con una breve descrizione e la creatura piu’ fantastica o il nome piu’ bizzarro e originale (ossia il post che ricevera’ piu’ “Mi piace”) vincera’ una copia cartacea del libro.

I partecipanti “non vincitori” del contest, vinceranno comunque un buono sconto del 30% per l’acquisto di un libro Runa sul sito www.runaeditrice.it e le spese di spedizione sono GRATIS.

SONO VIETATI RICHIESTE DI MI PIACE E SCAMBIO LIKE, PENA LA SQUALIFICA!!!

Hai tempo fino al termine di Stranimondi, domenica 11 ottobre.

E se vieni al festival potrai ritirare personalmente la tua copia.



"La Stagione del Ritorno" di Angela Di Bartolo


Nelle Terre d’Oriente si verificano strani delitti. Savila e Lirian se ne addossano a vicenda la colpa. Diffidenza e sospetto si spargono come un veleno, dopo secoli di pace si torna a parlare di guerra. Pochi sanno che e' un altro, il nemico: un’ombra maligna che penetra le menti degli uomini, che fa leva sul loro orgoglio per asservirli, per spingere i popoli a uno scontro totale.
E la guerra esplodera', feroce fino alla barbarie, coinvolgendo tutte le Terre d’Oriente. L’unica speranza è un fiore d’argento, un talismano che solo un uomo potra' ritrovare.
Sara' un cammino sull’orlo dell’abisso, un arduo viaggio per luoghi remoti ma anche all’interno di se', a confronto coi propri demoni in una lotta dall’esito mai scontato.
La Stagione del Ritorno e' la storia di una discesa all’inferno e di una faticosa risalita, in un difficile percorso di maturazione di individui e popoli verso un nuovo equilibrio.
Universo fantastico e realistico insieme, quello de "La Stagione del Ritorno" e' un mondo dai tratti rinascimentali e mediterranei dove re e contadini, servitori e maghi si muovono tra intrighi di corte e incantesimi, creature del male e battaglie, eroismo e tradimento.
Una storia a piu' voci narrata con una sensibilita' moderna, attenta alle dinamiche interiori e interpersonali, agli interrogativi etici, ai conflitti, ai simboli.
Un fantasy non convenzionale rivolto a lettori che amino immergersi in mondi complessi, lettori in cerca non solo di evasione, ma anche di stimoli di riflessione sui grandi temi dell’esistenza umana.



venerdì 2 ottobre 2015

Dralon di M.C. Willems Recensione

Buon venerdì! Anche oggi vi lascio una recensione di un romanzo che mi ha totalmente conquistato. Un fantasy per ragazzi e non solo pieno di originalità e di meraviglia. Dralon di M.C. Willems è una storia meritevole e molto interessante!


Leggete!


Autore: M. C. Willems
Titolo: Dralon
Editore: Selfpublishing
Genere: Fantasy per ragazzi
Prezzo: € 15,00
PDF: € 2,99
Uscita: Settembre 2015

Trama

La famiglia Moffet è una famiglia come tante. Conduce una vita semplice e tranquilla in una graziosa casetta a due piani nei sobborghi di Londra… questo, fino a quando non riceve, per mano di uno strano postino, un misterioso pacco che la catapulterà, senza volerlo, in un mondo sconosciuto e fantastico; un mondo al contrario, popolato da bastoni e ciottoli parlanti, scarpe che danno il benvenuto, custodi di sasso, lampade e calderoni magici, indovini burloni e fiammiferi urlanti in grado di svelare strade segrete. Un magico e avventuroso viaggio che porterà i protagonisti a scontrarsi contro malvagie forze oscure e a percorrere gli impervi sentieri del cambiamento e della crescita interiore.




“I magici disobbedienti vagano nel mondo contrario. Il tempo segna per loro sempre lo stesso orario. Le lancette son ferme e per sempre ferme dovran restare. Solo così il segreto del mondo contrario e del suo tesoro all’oscuro potrà rimanere.”


Dralon è un fantasy per ragazzi che mi ha davvero conquistato, fin dalla copertina, che nei suoi colori e nel disegno stilizzato e delicato, lascia intravedere un mondo al quale, poi leggendo, capisci di non poter resistere!

Da dove iniziare?! Questa storia mi ha fatto tornare bambina! In fondo una parte di me lo è sempre stata, ma leggere di una realtà molto originale, nella quale fantasia, magia, immaginazione e creature spettacolari si fondono per dare luce ad un universo irresistibile ed esilarante, mi ha totalmente spiazzato, aprendo tutte le porte della mia anima bambinesca e dandole tanto di quell’aria sognante da averne i polmoni pieni per un’infinità di tempo. Ho carburato tanto di quei sogni da poter sopravvivere ancora per un po’ in questa realtà che zoppica e che mi ospita alternativamente.

Dralon è un connubio di zucchero filato e bolle di sapone, di profumi incontaminati come lo è il mondo dei bambini e di parole magiche e divertenti capaci di creare personaggi perfetti e ruoli altrettanto azzeccati in una trama che non fa una piega.

La famiglia Moffet, composta da Eleonor e Romeo, i genitori dei tre protagonisti, Kate, Peter e Michael, vive a Londra e inaspettatamente si trova coinvolta in una sorta di Apocalisse al contrario nella quale una fine originale e parossistica è alle porte, dove un ruolo fondamentale avrà il tempo.

“Eleonor Moffet non era esattamente la dolce mammina che leggeva favole la sera. Era una corpulenta signora dalla carnagione esangue e con un’abbondante zazzera raccolta in un ordinato chignon che le incorniciava il viso oblungo. Una mamma decisamente vecchio stampo. Severa, autoritaria, ferma sostenitrice degli antichi rimedi e dei buoni castighi del passato. Una vera tiranna, insomma.”

L’incantesimo della pendola di Nobilius è stato spezzato da un'anima mortale e a dispetto di tutte le precauzioni e le attenzioni dovute, inizia un conto alla rovescia che se non fermato in tempo riporterà in vita tutti i maghi che sono stati esiliati compreso Gobler, il malvagio stregone che vuole sottomettere tutti con la sua cattiveria e arroganza.
I tre fratelli Moffet saranno coinvolti in uno strano viaggio che dovrà condurli a Dralon, una terra al contrario dove solitamente non sono ammessi esseri mortali, eppure loro sembrano essere gli unici in grado di salvare l’intera umanità.

“Ancora una volta il giorno è arrivato, accettate con coraggio la vostra missione. Custodite il magico quadrante e con esso il segreto del mondo contrario. L’incanto prosegue finchè il tempo è congelato. Conservare l’ora immobile, questo è il vostro compito. Perché se la lancetta si muove, andrem tutti incontro ad un pericolo mortale.”

Nel frattempo la città di Londra è invasa da strani segni e creature parlanti che hanno preso vita inaspettatamente mentre il tempo scorre al contrario fino a quando le lancette del Big Ben non si fermeranno e allora i maghi potranno tornare indistintamente. Purtroppo però torneranno sia quelli buoni che quelli cattivi e nessuno potrà permettersi un tale affronto soprattutto perché è in pericolo l’intera collettività.

“Tutti i maghi buoni esiliati, fatta eccezione per quelli spazzati dal vento nella zona nera di Dralon, potranno tornare a Shadows Hills. (…) Se Gobler riuscirà a riappropriarsi dei suoi chimerium prima che l’Oval smetta di soffiare… allora potrà uscire dallo specchio che lo imprigiona e lasciare il mondo contrario.”

I personaggi sono fantastici, coinvolgenti e talmente animati da saltare fuori dalle pagine, con la scusa di prenderti per mano, perché per loro è inammissibile che tu te ne stia con le mani in mano a leggere semplicemente mentre loro devono attraversare pericoli, decifrare messaggi, trovare incantesimi e soprattutto affrontare la magia cattiva per salvare tutti. Il fatto che tu sia un lettore non ti esime dal ruolo centrale che comunque loro (tutti!) hanno riservato per te!
No… non sono impazzita, quella era solo una metafora (mica tanto…) per dirvi che nel romanzo ci sono entrata con tutte le scarpe, proprio come se fossi stata inghiottita, quasi risucchiata dall’alone magico che lo riveste, felice naturalmente di prenderne parte!

L’autrice sembra essere un’esperta narratrice di questo tipo di storie. Voglio e devo complimentarmi con lei per essere riuscita a creare una trama fantasy molto originale, divertente al punto giusto e costruita in modo da non annoiare, mai. Il linguaggio è perfetto, privo di errori, scorrevole, assolutamente indicato per questo tipo di storie. Comprensibile, accattivante, intrigante, capace di incuriosire e di non farti fermare.

Un meraviglioso viaggio in luoghi delicatamente incantati con personaggi che diventano compagni, amici, impavidi condottieri della tua felice avventura, perché poi diventa anche tua, inevitabilmente. Smetti di stare a guardare e soffri, aspetti, temi nello stesso modo dei protagonisti. I piccoli fratelli sono descritti egregiamente, dei bambini normali che si ritrovano a dover affrontare una vicenda al di fuori della quotidianità e dimostrano di essere all’altezza forse perché la loro natura è un po’ speciale? Chissà… Magari l’autrice ce lo svelerà nel prossimo libro, poiché il finale di Dralon è assolutamente aperto!

Ho amato l’uso di parole che mi hanno fatto sorridere, le espressioni spassionate ed ironiche, il linguaggio un po’ bambinesco e un po’ adulto, l’uso del latino per rendere più antico il tutto e la presenza disturbante di esseri strabilianti e stralunati, insieme a visioni fantastiche di luoghi conosciuti ma rivisitati in chiave assolutamente “draloniana”.

Un mondo che come si conviene si basa sullo scontro eterno tra bene e male, nel quale il tempo ha un ruolo fondamentale e lo hanno tutte quelle creature che aiutano i protagonisti a districarsi nei meandri di Dralon e di tutto ciò che ad esso conduce. Maghi, gnomi, elfi, esseri parlanti, cimiteri e strane congiunzioni temporali rendono la storia carica di scoperte e di cambiamenti, tenendo sempre il ritmo della narrazione molto alto e conducendolo, in alcuni momenti, alle stelle.

Il romanzo inizia in modo rocambolesco con la consegna di un pacco e termina allo stesso modo, evidenziando un viaggio che si rivela come un cerchio, incastrato a metà tra la realtà ed il sogno, dove tutto diventa magicamente possibile.
Dralon è un romanzo adatto a chiunque, che dovrebbe essere premiato proprio con la diffusione e la lettura da parte di più persone, perché è un peccato che sia stato pubblicato con un banale selfpublishing e sarà un crimine se rimarrà rinchiuso tra le mura di Youcanprint.

Spero che questa recensione possa servire a farlo conoscere e a convincervi a leggerlo e a regalarlo, dargli una possibilità, ne basterebbe una soltanto, da ciascuno di voi. E sarebbe tanto, un inizio col botto, un bello spettacolo, la giusta ricompensa per un romanzo come Dralon!


giovedì 1 ottobre 2015

Non connesso di Roberto Banzato Recensione

Buongiorno cari lettori! La recensione di oggi è dedicata ad un thriller che mi ha piacevolmente sorpreso con tutte le carte in regola per incuriosire e per farsi leggere! Non connesso di Roberto Banzato è la lettura che vi propongo oggi.


Scrivetemi le vostre impressioni!



Titolo: Non connesso
Autore: Roberto Banzato
Editore: Pendragon
Pagine: 319
Genere: Thriller
Prezzo: € 14,00
Uscita: 3 Giugno 2015

TRAMA

Un cadavere nella sala riunioni di Kalergon Italia. Manager disposti a tutto per il successo e il potere. Vigliaccheria, ambiguità e doppi giochi. Due donne affascinanti e complicate. 
Tradimenti, cospirazioni e colpi di scena a ritmo serrato. Un uomo tenta disperatamente di uscire dalle logiche dell'ambizione sfrenata per scoprire una verità che vale molto più della sua salvezza.

Roberto Banzato ha quarant'anni ed è sposato con due figli. Da quindici anni lavora per aziende multinazionali. E' appassionato di storia contemporanea e di ciclismo, mari della Grecia e fantascienza, viaggi e politica. Non connesso-Corporate Thriller è il suo esordio narrativo.




Non connesso, l’esordio narrativo di Roberto Banzato che nella vita, non a caso, è manager di una multinazionale, è un thriller ben scritto e strutturato, capace di mescolare in modo maturo e con una raffinata consapevolezza stilistica, un linguaggio tipicamente romanzato a quello direttamente collocabile all’interno di un contesto ben definito come quello di una multinazionale. 

L’autore, cosciente del proprio bagaglio di esperienze e caricato di una propria visione della realtà e della sua trasposizione a livello narrativo, introduce il lettore in una dimensione specifica, porgendogli con sicurezza e precisione tutti gli elementi necessari per districarsi al meglio in un contesto che difficilmente può risultare consono e comprensibile a tutti. 
Eppure la storia è chiara e appetibile, incuriosisce e spinge alla lettura, ma senza slanci eclatanti o parabole sensazionalistiche, il tutto rimane chiuso all’interno di quel mondo lavorativo eppure così tanto misterioso che è la multinazionale di cui si parla e rispetto alla quale avvengono una serie di fatti strani ed inquietanti capaci di coinvolgere persino i personaggi più impensabili.

La Kalergon è l’azienda presso cui lavora il protagonista di nome Fabio Zonin, la voce narrante, il timbro vocale che ci guida durante tutto il decorso narrativo, una prima persona che con il suo sguardo vigile ma anche tecnico ci accompagna verosimilmente attraverso le stanze e le pieghe murali di questo mondo lavorativo in cui la parola d’ordine è sempre e soltanto una sola: i soldi.

L’atmosfera fredda e distaccata, il velo di spassionata forza lavorativa, l’incubo della fatica di Fabio e del suo team, tutti raccolti per ovviare al problema del risparmio aziendale rappresentato dal polverone innalzato dal vicepresidente Emilio Rantoli, viene momentaneamente alleggerito da un omicidio, avvenuto in uno dei locali della multinazionale e che ha visto il passaggio improvviso a miglior vita di uno degli esponenti più importanti ma anche più malvisti dell’intero gruppo, tale Massimo Corioni.

A causa di un dibattito acceso tra quest’ultimo e Fabio, relativo ad una ambigua e traballante presenza femminea, il sospettato principale diventa proprio il protagonista, essendo stato l’ultimo a vedere vivo il morto e ad urlargli in faccia tutta la sua rabbia ed il suo disprezzo.

“Corioni. Ascoltami bene: primo, tu non la sfiori più, anzi non la guardi proprio, è chiaro? Secondo: non provare a romperci le palle con qualche colpo basso, perché ci metto due secondi a scrivere una mail a un bel po’ di gente. Terzo: non finisce qui!”

L’autore crea una storia nella quale oltre ad esserci l’immancabile presenza di una sequela di omicidi tipica dei gialli, c’è anche un consistente riverbero sentimentale che in qualche modo, anche senza volerlo, anche senza un consenso esplicito, guida le emozioni e le scelte, persino le azioni di Fabio, rendendolo agli occhi del lettore, a volte un uomo sicuro e determinato, altre un semplice ed ingenuo fantoccio, evidentemente manovrato da qualcun altro.

Irene Donini, la collega e donna per la quale Fabio litiga con Massimo Corioni, rappresenta il punto focale dell’intera storia. All’inizio sembra quasi una presenza che passerà inosservata ma invece ella nasconde doti impensabili sia per il lettore ma soprattutto per la sua inconsapevole vittima, il buon caro Fabio, che alla fine, di lei, non capirà quasi nulla. Vittima delle sue bugie, di quelle mezze verità dette sempre sul filo del rasoio, buttate avanti solo se costretta e avvallandosi di una dose indiscriminata di lacrime che fanno affogare presto o tardi tutti i dubbi del protagonista, troppo debole di fronte a cotanta (presunta) fragilità.

Il personaggio di Irene è ben riuscito, come quello di Fabio e di tutti quelli che popolano realisticamente la narrazione. Sono effettivi, tenaci, delineati molto bene nei loro ruoli, eccezionalmente presenti e vivi, mai banali, se non nelle loro storie, almeno nella resa delle figure strettamente collegata al modo di narrare dell’autore.

Sarà anche la prima prova narrativa di Banzato ma la storia scorre a meraviglia, tutto fila in modo autonomo, senza imprecisioni, né ostracismi, non c’è alcuna difficoltà materiale o ideale che possa impedire il naturale svolgimento della trama.
Fabio è uno che crede in quello che fa, uno con dei valori, di lui conosciamo il suo aspetto lavorativo ma anche quello emozionale. La debolezza della sua carne e il sentimentalismo del suo spirito, il suo essere ancora innamorato della sua ex Lidia ma anche la voglia di ricominciare e di legarsi ad Irene, nonostante i misteri ed i segreti, le cose non dette e quelle poco chiare che circondano la donna. Fabio è un idealista.

“Non sopporto essere chiamato così: svaluta le cose in cui credo e le pone sotto una luce infantile, bambinesca, sognatrice. Emilio lo sa e sa anche e soprattutto quanto ho pagato per aver difeso i miei principi. E’ una sfida. E io la raccolgo.”

Lidia è l’amore ma forse lo è anche Irene, allora in mezzo a questo turbine di pensieri e mani e corpi fatti di incontri vecchi e nuovi, di passioni già bruciate e di altre che iniziano ad infiammarsi, gli omicidi continuano sotto la luce del sole mentre un commissario bizzarro ma molto furbo e tenace comincia ad indagare proprio insieme a Fabio per giungere ad una verità che appare troppo lontana ed inarrivabile senza l’astuzia e la cattiveria necessaria per mettere a nudo i segreti di tutti.

“La penso intensamente, dolorosamente: vorrei comunicare con lei con la forza del pensiero e costringerla a visualizzarmi almeno per un attimo, a dedicare pochi secondi a me, al ricordo di quanto ero importante per lei.”

Ho apprezzato molto le descrizioni dei personaggi, ognuno inquadrato nelle sue capacità e caratteristiche dalle quali è emerso un mondo nel quale la seduzione, la malvagità, l’imporsi sull’altro, il senso di comando e di sottomissione sono fondamentali.

Il linguaggio è franco, schietto, diretto come richiede la veridicità dell’incastro narrativo ma non è privo di filoni emozionali che si concentrano nell’intimità del protagonista a diretto contatto con i propri sentimenti, talvolta nascosti, altri espressi in modo incondizionato.

“Giugno è uno dei mesi che preferisco, ha il sapore dell’attesa: promette il riverbero accecante del mare e il profumo dei boschi di montagna. Quell’anno, giugno mi donò anche Lidia.”

Non connesso è stata una lettura molto piacevole che mi ha sinceramente sorpreso. Oltre ad essere un thriller avvincente, scritto con arguzia e capacità, senza ombre ma con la giusta dose di suspense e di curiosità che ti spinge e continuare la storia per sapere come andrà a finire, è anche in grado di disorientarti, conducendoti furbamente sulla strada sbagliata. 
Infatti durante la lettura, come ovviamente si conviene, ho iniziato a formulare nella mia testa una serie di ipotesi su chi potesse essere l’assassino e gli indizi conducevano inesorabilmente verso un personaggio in particolare ma sarebbe stato forse troppo facile, non è così? 

Dunque posso tranquillamente rivelarvi, senza incorrere in scomodi spoiler, che niente è come sembra e che alla verità, quella cruda e spassionata, ci si arriva non facilmente, ma dopo aver sbattuto la testa insieme ai personaggi e averci lavorato su senza omettere nessun particolare, neanche il più piccolo dettaglio, perché in un thriller come questo tutto è estremamente macchinoso ma appare assolutamente naturale. 

Consiglio questa lettura a tutti gli amanti di un buon thriller, scritto molto bene, fluido, capace di intrigare e alla fine di sorprendere. E anche se il titolo è un chiaro riferimento al disconnettersi da qualcosa ed in particolar modo da quella realtà che si rivelerà meschina, sporca e viscida, piena di inganni, di privilegiati e di sotterfugi oscurati, sarebbe un vero peccato perdere una lettura così interessante non connettendosi a questo romanzo, quindi cosa state aspettando?


Ultimo appuntamento con lo Special Blogtour Lettori come stelle! Quale romanzo preferite?

Ultimo appuntamento con lo Special Blogtour Lettori come stelle dedicato a tutti i romanzi che abbiamo imparato a conoscere in questo mese di Settembre. Quale preferite?






Alla conclusione di questo "viaggio" assieme a noi, quali libri tra quelli presentati vi attirano di piu'?



“Trilogia FLAMEFROST” di Virginia Rainbow(Due cuori in gioco, Insieme controcorrente, L'ultimo respiro), genere romance/ fantascienza, disponibile solo in cartaceo.





“SAL SISTERS” di Giusy Moscato, genere fantasy/rosa, disponibile in cartaceo ed e-book.





“IN VOLO CON TE” di Jessica Maccario, genere romance contemporaneo, disponibile in e-book e cartaceo.



“AMETHYST” di Silvia Castellano, genere paranormal romance, disponibile in e-book e, da agosto/settembre, anche in cartaceo





“ECHI DALLE TERRE SOMMERSE” Di Federica Leva, primo romanzo de "La saga del Rinnegato". Genere epic fantasy, disponibile sia in e-book che in cartaceo.






“ERA DEL SOLE” di Elisa Erriu, real/fantasy, tra realtà, miti giapponesi, classici e..."sogni". Disponibile in cartaceo, MOBI e PDF(su richiesta).




“THE VAMPIRE COMMUNITY” di Simona Busto," urban fantasy con tinte dark. Ambientato nell’ epoca contemporanea. Disponibile solo in e-book per il momento.




“L’INTOCCABILE” di Federica Leone, genere urban fantasy, paranormal romance, disponibile sia in e-book che in cartaceo.




“LA STRATEGA ANNO DOMINI 11642”di Giovanna Barbieri, time travel (surreale) storico, ambientato nel XII secolo. Disponibile sia mobi/epub sia cartaceo




“IL CIELO OSCURO DI ROMA” di Ilaria Tomasini, genere horror/youngadult disponibile in cartaceo ed e-Book




Tutti i libri sia in versione digitale che cartacea saranno in sconto speciale per tutto il mese di Settembre.

CARTACEO:

FLAMEFROST Due cuori in gioco 20% di sconto (13,50 anziché 16,90) + spese di spedizione gratuite

FLAMEFROST Insieme controcorrente  20% di sconto (12,50 anziché 15,90) + spese di spedizione gratuite

FLAMEFROST L’ultimo respiro 20% di sconto (14,00 anziché 17,90) + spese di spedizione gratuite

SAL Sisters 20% di sconto (16€ a copia anzichè 20€) + spese di spedizione gratuite

Era del Sole  30% di sconto (12€ a copia anzichè 17,00€ )+ spese di spedizione gratuite

In volo con te 20% di sconto (10€ a copia anziché 12,90€) + spese di spedizione gratuite

L’intoccabile 20% di sconto (12€ a copia anziché 15,00) + spese di spedizione gratuite

E-BOOK:

The Vampire Community, Il cielo oscuro di Roma, Amethyst, La stratega, anno domini 1164, SAL Sisters, Era del Sole, Echi delle Terre Sommerse, L’intoccabile a 0,99 €.
In volo con te a 1,49 (anziché 2,70).



Per informazioni riguardo il cartaceo rivolgersi:

Virginia Rainbow: https://www.facebook.com/lamascheranera.romanzo

Giusy Moscato: https://www.facebook.com/giusy.moscato.7?fref=ufi

Elisa Erriu: https://www.facebook.com/elisa.erriu.3?fref=ufi

Jessica Maccario: https://www.facebook.com/jessica.maccario.3?fref=ufi


Riguardo Federica Leone, guardare sul sito della casa editrice: http://www.sesatedizioni.it/lintoccabile-catalogo-2/