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venerdì 19 luglio 2024

Recensione: THE DEVIL'S SONS di Chloè Wallerand

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice HarperCollins, oggi vi parlo di un Dark Romance molto bello, The Devil's sons di Chloè Wallerand.

the devil's sons

di Chloè Wallerand
Editore: HaperCollins
Pagine: 480
GENERE: Dark Romance
Prezzo: 7,99€ - 17,90
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2024
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Unirsi a una gang. Avalone non l’avrebbe mai immaginato. E trovare una famiglia in mezzo a tutta quella violenza. Ancora meno. Eppure. Avalone Lopez aveva intenzione di trascorrere il primo anno di università nel modo più ordinario possibile, concentrandosi sugli studi, in compagnia di pochi amici selezionati. Mai si sarebbe aspettata che il fratello di Lola, la sua coinquilina, appartenesse a una famigerata gang della zona nota come “­e Devil’s Sons”, e men che meno avrebbe immaginato di poter diventare amica di gente a dir poco discutibile come quei bikers. E di certo non prevedeva di innamorarsi di Clarke Taylor, il più fuori controllo e pericoloso di loro. Eppure, senza quasi sapere come, Avalone si ritrova coinvolta nelle scorribande della gang. E una volta in trappola capisce di avere solo una possibilità: aiutarli. Contro la sua volontà.

mercoledì 21 marzo 2018

✎ RECENSIONE ➱ I fiori non hanno paura del temporale di Bianca Rita Cataldi

Buon mercoledì! Grazie alla HarperCollins, oggi vi parlo di un romanzo delicato e molto familiare dedicato alla storia di due sorelle: I fiori non hanno paura del temporale. Una storia che consiglio a tutti.

i fiori non hanno paura del temporale
di Bianca Rita Cataldi

Editore: HarperCollins
Pagine: 182
GENERE: Romanzo
Prezzo: 1700 € - 6,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 2018
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Bologna 1997. La stanza è in penombra e i libri e le musicassette sono sparsi dappertutto. Distesa sul letto, la camicia a quadri e i Nirvana sparati nelle orecchie dal walkman, Corinna muove i piedi a tempo e non stacca il naso dalla pagina. Ha sedici anni, i capelli rossi come fili di rame e un viso ricoperto di lentiggini su cui spiccano due occhi d'acciaio. È la figlia del primo grande amore di sua madre che se ne è andato poco prima del parto. Serena, detta Poochie, ha sette anni, i capelli scuri stretti in due codini fermati da elastici a forma di arcobaleno ed è la sua sorellastra. Il suo desiderio più grande è farsi considerare da quella sorella maggiore così misteriosa, sempre rintanata dietro le pagine di un libro e con le cuffie calcate sulla testa. Vivono in una grande e caotica tribù allargata in cui vige il matriarcato e dove per ogni decisione ci si rivolge al consesso delle antenate riunite nella cappella di famiglia al cimitero. Una famiglia fatta di donne dal sangue cocciuto e in cui nessuna tristezza può resistere di fronte al sapore magico di un tiramisù al pistacchio. Eppure l'equilibrio familiare comincia a vacillare quando Corinna riceve una strana scatola da scarpe chiusa malamente con del nastro adesivo. Dentro ci sono degli oggetti apparentemente scollegati tra loro, ma che sono l'ultimo regalo del suo vero padre, scomparso improvvisamente in un incidente. Corinna non ha dubbi: quegli oggetti hanno un significato e lei deve scoprirlo. Decide così di partire, insieme a Serena, per una caccia al tesoro per le vie di Bologna. La scatola in borsa e un sogno tra i capelli ribelli: trovare il segreto delle sue radici e, inevitabilmente, la propria strada nel mondo.Bianca Rita Cataldi è una narratrice sorprendente e ci regala un meraviglioso romanzo sul potere delle parole. Il legame di due sorelle che si prendono per mano e vanno alla scoperta della vita, una storia di madri e di figlie e di come perdersi a volte può farci rinascere più forti. Come un fiore che sembra appassire sotto un temporale ma che al primo raggio di sole rinasce più colorato e luminoso di prima.

lunedì 1 agosto 2016

Emancipated - L'altra faccia della libertà di M.G. Reyes Recensione

Buon inizio settimana! Grazie alla HarperCollins ho letto Emancipated-L'altra faccia della libertà di M.G. Reyes, un romanzo ricco di sorprese, e altamente intricato, a metà tra la narrazione ed il gioco. Una formula intrigante e affascinante che vi terrà col fiato sospeso fino alla fine. 



Titolo: Emancipated
Autore: M.G. Reyes
Editore: HarperCollins
Genere: Romanzo Young Adult
Pagine: 367
Prezzo: 16,00
Uscita: Giugno 2016
Il bad boy, la brava ragazza, la diva, lo sportivo, la rocker, la nerd: sei ragazzi bellissimi e legalmente liberi dal controllo dei genitori per varie ragioni, ma con una cosa in comune: un segreto da nascondere. Segreto nr. 1: non tutti sono ciò che sembrano Ora vivono insieme in una casa a Venice Beach, si comportano come se appartenessero a una grande famiglia e vivono le proprie bugie. Uno ha assistito a un delitto, un altro potrebbe essere un assassino... e un terzo è lì per spiarli. Segreto nr. 2: la libertà non è gratis Mentre si aggrappano a un sogno di libertà e abbassano la guardia, il passato di soppiatto si avvicina. E quando uno di loro viene arrestato, la facciata accuratamente costruita degli altri si sgretola. Segreto nr. 3: la verità prima o poi salta fuori. Fino a che punto saranno disposti ad arrivare per nascondere il passato? E chi tradiranno per proteggere il proprio futuro? Raccontato dai sei punti di vista dei protagonisti, Emancipated: l'altra faccia della libertà è il primo romanzo di una serie in cui le relazioni vengono messe alla prova e i mondi si scontrano in un perverso gioco di indovinelli. I fan di Pretty Little Liars e i lettori di L.A. Candy lo divoreranno.

















Emancipated-L’altra faccia della libertà è un romanzo con molteplici personaggi che fungono tutti da protagonisti attraverso una narrazione che a stadi diversi, propone ben sei punti di vista differenti, ognuno corrispondente ad un singolo partecipante di questa storia che sembra prima di tutto un gioco.
Un gioco intricato, un gioco anche un po’ bastardo, un gioco perverso, macchinoso che evidentemente, presto o tardi, avrà le sue vittime.

Sei sono i ragazzi coinvolti in questa sorta di emancipazione che li vede ottenere dalla società la possibilità di ritenersi liberi da qualsiasi legame familiare e poter vivere la propria vita in assoluta libertà.
Finalmente John-Michael aveva davanti quell’opportunità, magari anche di raggiungere una posizione di vantaggio. La libertà era arrivata e l’aveva ottenuta a caro prezzo. Ma in fondo non è così per tutti?
Candice e Grace, due sorellastre, sono le prime ad organizzare tutto. La loro madre mette a disposizione una casa a Venice Beach, dove possono andare a vivere da sole nella più assoluta indipendenza a patto che coinvolgano altri ragazzi con cui condividere l’affitto e l’esperienza. Le due donne si mettono subito in moto e in poco tempo trovano altri quattro ragazzi, John-Michael, Lucy, Maya e Paolo, ognuno con una storia diversa alle spalle e soprattutto con un sogno da realizzare.

Effettivamente il sogno più grande per ciascuno di loro è già stato realizzato: per un motivo o per un altro, realistico o meno, tutti hanno ottenuto l’emancipazione, e adesso?
Cosa c’è dopo?



Tutti, ogni singolo ragazzo o ragazza di questo romanzo inganna e mente agli altri.

Per questo all’inizio parlavo di gioco, un gioco sottile che lentamente, pagina dopo pagina diventa sempre più evidente quando le carte cominceranno ad essere scoperte. Candice sogna di diventare una star, Grace l’ha seguita in questa esperienza per non lasciarla sola, John-Michael, uno dei personaggi più interessanti, è omosessuale e vive con difficoltà il rapporto con la famiglia, mentre Maya sogna di inventare una App. Lucy è un personaggio molto misterioso, ancora più degli altri, e la sua evidente bellezza contrasta in modo cocente con i segreti che si porta dentro.

Ma non è tutto qui. C’è uno di loro che ha motivo di nascondersi più degli altri. Un personaggio famoso lo ha incaricato di inserirsi nel gruppo con l’unico scopo di spiare tutti i restanti.
Avevano accettato con entusiasmo l’idea dell’emancipazione e fino a quel momento nessuno aveva osato infrangere la regola implicita di non pronunciare mai una sola parola 

Emancipated è un romanzo all’apparenza basato sul gioco che possono creare le bugie, gli inganni e le diverse maschere che ogni individuo può indossare in relazione al ruolo che sceglie di interpretare e credetemi, in questo romanzo tutti recitano, dal primo all’ultimo.

Una storia piena di scoperte ma anche di indagini sottili ed argute che il lettore deve portare avanti, cogliendo ogni indizio che gli viene lasciato dall’autore.
M.G. Reyes scrive con uno stile fluido, ma non approfondisce in modo particolare le psicologie dei suoi protagonisti, è come se tutto restasse un po’ troppo in superficie. Questo certamente non guasta la fruizione della storia che rimane intrigante fino alla fine, pur sapendo che non si conclude qui ma che presto ci sarà la pubblicazione del secondo volume che riprenderà le vicende nell’esatto punto in cui qualcuno le ha sospese.
Si vedeva che aspettavano trepidanti. Stava per succedere qualcosa di grosso quella sera: forse una nuova svolta nelle indagini sul misterioso caso della morte di Chuck Weller.
La libertà, un simbolo, un nome, un’idea, una necessità al di sopra di tutto e di tutti, è il monito, l’illusione, il miraggio che tutti cercano di raggiungere. Ma ci riusciranno davvero? E’ la libertà, quella che questi ragazzi hanno ottenuto? Ma soprattutto, cosa si nasconde dentro ciascuno di noi quando ci rendiamo conto che non c’è più nessun controllo, nessun limite, nessuna scusa? Nessuna ostacolo? 

Emancipated è anche un thriller che riesce ad incuriosire e a tenere sulle spine il lettore che si vede sorpreso quando meno se lo aspetta da una storia che potrebbe apparire già vista o sentita ma che si rivela emozionante, regalando una lettura perfetta per una calda serata estiva, in cui si ha voglia di perdersi tra i segreti e i misteri di sei ragazzi apparentemente normali. Ma niente è normale a Venice Beach. Se non ci credete, non vi resta che scoprirlo.



giovedì 4 febbraio 2016

House of crime-Investigation di Marie Force Recensione

Buon giovedì! Grazie alla HarperCollins ho avuto modo di leggere una nuova serie, composta da 8 libri, di cui i primi due sono già acquistabili, di genere Thriller intitolata House of crime-Investigation dove la protagonista è una donna forte ed indipendente alle prese con una serie di misteriosi omicidi da risolvere e un rapporto complicato con un ex amante. Il tutto ambientato a Washington e scritto dall'autrice Marie Force.




Titolo: House of crime-Investigation
Autore: Marie Force
Editore: Harper Collins
Pagine: 356
Genere:  Thriller
Prezzo: € 7,50
Uscita:  15 Gennaio 2016


TRAMA


Washington è la città del detective Samantha Holland. Le"scene del crimine" sono sempre state la sua passione fin da bambina e il suo intuito l'ha aiutata in più di un'occasione nel risolvere anche i casi più ostici. Almeno fino all'ultima indagine dove qualcosa è andato storto e lei si è vista portare via carriera e credibilità. Per questo ha bisogno di riscattarsi e di un caso nuovo in cui tuffarsi anima e corpo. L'occasione si presenta quando il senatore John O'Connor viene trovato brutalmente ucciso nel suo letto e l'indagine viene assegnata proprio a lei. La situazione è davvero complicata anche perché Sam si trova a dover collaborare con Nick Cappuano, amico fraterno e capo dell'ufficio stampa del senatore, ma anche sua vecchia conoscenza. Lei deve far forza su se stessa per rimanere concentrata sul caso, nonostante si senta in bilico tra ciò che vorrebbe fare e ciò che è giusto fare. Sam sa che anche il più piccolo errore potrebbe risultare fatale, soprattutto alla luce dell'inarrestabile scia di cadaveri che trova sulla propria strada.




House of crime è una serie di genere Thriller pubblicata dalla Harper Collins, composta da 8 uscite suddivise nei vari mesi. Il primo e il secondo episodio sono già disponibili per l’acquisto e sono caratterizzati da un mix di generi diversi e di altrettanti aspetti narrativi che ne promuovono il valore e la validità.

Nel primo episodio, intitolato Investigation, Samantha Holland è la protagonista. Una detective determinata ed estremamente professionale nel proprio lavoro, costretta ad affrontare un caso molto difficile che coinvolge la politica americana. Washington è il luogo ideale per questo genere di intrighi dove sono molteplici gli aspetti che vengono messi in discussione e altrettanti i personaggi coinvolti.

Il primo elemento che mi ha conquistato subito è stata questa presenza femminile, molto chiara e definita, una donna con gli attributi, insomma, che non si fa passare la mosca sotto il naso e che si mostra dannatamente cosciente del proprio ruolo e del valore delle proprie capacità in campo lavorativo. Un lavoro che sicuramente non è facile e che già in passato le ha creato notevoli problemi, mettendola in serie difficoltà a tal punto che adesso, risolvere l’ultimo caso di omicidio diventa una vera e propria àncora di salvezza per la propria persona e per il ruolo che ricopre.

Il senatore John O’Connor viene trovato morto nella sua camera da letto e subito le indagini prendono avvio coinvolgendo Samantha in prima persona e il suo fedele collaboratore. Ma non c’è solo sangue, indagini ed omicidi nella vita turbolenta della protagonista. 

Un ritorno dal passato, assolutamente improvvisato, irrompe nella sua vita e la sconvolge dalle fondamenta. Nick Cappuano è il capo dell’ufficio stampa del senatore  e suo strettissimo amico. E’ lui che trova il cadavere e quindi i contatti tra lui e la detective sono maledettamente necessari. I due già si conoscono avendo avuto sei anni prima una notte di fuoco e di passione che hanno passato insieme fregandosene delle conseguenze, soprattutto per Samantha, ignara del fatto che il giorno dopo Nick sarebbe scomparso senza più cercarla.

Quando guardò di nuovo Nick, si accorse che i suoi occhi color nocciola erano fissi su di lei. 'Che c’è?' gli chiese con voce malferma. 'E’ che la panna montata mi ha fatto venire certe idee.' Lei deglutì visibilmente.

L’atmosfera da thriller è altamente godibile. Marie Force scrive con stile immediato e franco, scorrevole e apprezzabile in quella capacità di coinvolgere in modo completo e spontaneo il lettore, andando a toccare le corde giuste della sua curiosità. Ma non c’è solo suspense e azione, c’è soprattutto un lato romantico e appena erotico che paradossalmente conquista invece che disturbare l’intera storia.

Questo è un elemento che non ci si aspetterebbe in un genere narrativo del genere, soprattutto perché all’apparenza non viene fatto nessun riferimento più approfondito al legame intricato e pericoloso che si stabilisce tra Samantha e Nick. Eppure è uno degli aspetti che ho amato di più. 

Non sono un amante delle storie sdolcinate o al miele fuso, ecco perché la presenza di questo elemento perfettamente equilibrato tra il sentimento ed il sesso, l’emozione e la passione, condito da un’attrazione micidiale, mi ha convinto senza nessun dubbio.

Samantha è una donna decisa per quanto riguarda il proprio lavoro, sfrontata nelle sue decisioni, ma quando si tratta dei sentimenti e del rapporto con Nick, le sue sicurezze cominciano a vacillare.

‘Ho accettato di salire a fare un pisolino, ma non di spogliarci.’ ‘Vuoi che dorma, giusto?’ Lui annuì. Sam si tolse i jeans e gli slip e si avvicinò con uno sguardo molto eloquente. ‘Dormo meglio se sono nuda.’

La realtà dei fatti è che entrambi subiscono fortemente il fascino l’uno dell’altra e questo rende difficile qualsiasi decisione sia interna che esterna al loro rapporto.

La soluzione migliore la conoscono entrambi e sarebbe stare lontani ma a causa di quella sensualità estremamente spiccata che percuote i loro corpi fino a desiderarsi a vicenda in modo inequivocabile, nessuno dei due ci riesce, trovandosi continuamente insieme.

Da buon thriller è davvero difficile prevedere gli accadimenti e fino alla fine è impossibile scoprire l’assassino di quella serie di cadaveri che è iniziata in modo spaventoso con la morte del senatore.

Insomma, un storia che appassiona e che rientra perfettamente in quel genere di letture che ti tengono incollata alla pagina perché riesce a strutturarsi prendendo spunto da più aspetti. L’autrice è brava nel mescolarli e a fare in modo che ognuno di essi prenda forza dall’altro, creando un gioco di suspense e di scoperte che non ti lasciano il tempo di fare congetture perché sei troppo preso dalla storia e vuoi soltanto leggere per capire.

Marie Force e la sua serie dedicata agli omicidi alla Casa Bianca è stata una meravigliosa scoperta. Leggerò sicuramente il secondo episodio che mi pare essere incentrato su un altro omicidio, per conoscere i risvolti e gli sviluppi della relazione tra Samantha ed il suo Nick.

House of crime- Investigation è imperdibile per gli amanti delle storie investigative e che prediligono il giallo, quello vero.