Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di Le vite di Narses di Fiore Manni e Michele Monteleone.
le vite di narses di Michele Monteleone e Fiore Manni Editore: Fazi Pagine: 480 GENERE: Fantasy Romance Prezzo: 9,99€ - 18,50€ Formato: eBook - Cartaceo Data d'uscita: 2026 LINK D'ACQUISTO: ❤︎ VOTO: 🌟🌟🌟🌟
Trama:
Un giovane principe destinato a grandi imprese e il ragazzo che gli deve la vita: un fantasy epico ricco di passione e azione, tra campi di battaglia e amori proibiti, intrighi politici e amicizie profonde messe a dura prova.
Nell’arcipelago di Talassia, il re Doukas sta conquistando con forza brutale un’isola dopo l’altra, ma secondo una profezia non sarà lui a unire queste terre in un unico impero, bensì Aetherios, la Giovane Chimera, principe dell’isola di Corezia, carismatico e ambizioso. Narses, costretto a servire Doukas dopo che la sua famiglia è stata sterminata, ha l’incarico di uccidere Aetherios per sventare la profezia, ma durante una prova di iniziazione viene rapito dal fascino del principe, che gli salva la vita nel folto della foresta e, una volta scoperta la sua vera missione, lo grazia. Narses, in debito due volte con Aetherios, si trasferisce a Corezia per vivere al suo fianco; insieme a loro anche la combattiva Andromaca e il gigante buono Stavros, entrambi provenienti da altri regni, attratti dall’aura del principe e dalle promesse di un futuro migliore. I quattro amici diventano adulti insieme, addestrandosi nell’arte della guerra e imparando a districarsi tra gli equilibri politici dell’arcipelago, ma con il passare del tempo il patto che lega Aetherios e Narses diventa qualcosa di più profondo, dal sapore proibito eppure estremamente reale.
Aetherios sembra davvero destinato a diventare il primo, grande imperatore di Talassia, ma quale sarà il prezzo da pagare per tanto potere? Mentre le campagne militari contro Doukas si fanno più crude e perfino le antiche divinità giocano con i destini umani, Narses è disposto a seguire il suo principe ovunque e, se necessario, fino alla morte.
«Proprio come un fiume che non può scegliere di cambiare corso e un re che non può impedirsi di seguire il proprio destino, io non potrò mai smettere di amarti. Starò al tuo fianco fin quando avrò vita e oltre».
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RECENSIONE
Le vite di Narses è un fantasy epico dalle tinte dark, in cui il mito, la politica e le brutali realtà della natura umana si fondono in una storia densa e avvincente. Scritto a quattro mani da Fiore Manni e Michele Monteleone, il libro offre una rielaborazione affascinante degli elementi classici della letteratura di genere — il prescelto, la profezia, il gruppo di compagni d'arme — sovvertendoli attraverso una lente realistica e spietata.
Il romanzo è ambientato nell'Arcipelago di Talassia, un mondo frammentato e diviso in regni insulari costantemente minacciati dall'espansionismo del tiranno Doukas. Il worldbuilding è ricco e affascinante, in bilico tra la crudezza della politica umana e la presenza di una magia antica e viscerale.
Gli autori mescolano con sapienza elementi mitologici classici e creature mostruose: dagli spiriti della foresta sull'Isola di Tanatu, alle spaventose arpie, fino all'apparizione di bestie titaniche come la Chimera e il colossale serpente marino Shahmaran. A dare ulteriore spessore all'ambientazione sono gli incipit "storici" all'inizio di alcune sezioni (tratti da opere fittizie come la Breve storia di Talassia), che creano un brillante contrasto tra la storiografia ufficiale e la cruda verità degli eventi vissuti dai protagonisti.
Aetherios è il protagonista, una profezia lo vuole primo imperatore di Talassia. Tuttavia, il romanzo mostra quanto il destino sia una benedizione e quanto una maledizione, poiché la costruzione del mito richiede calcolo politico, sacrifici spietati e l'abbandono della propria innocenza.
Molti personaggi sono definiti dai loro traumi. Galede è una vittima di abusi sistematici da parte del crudele marito Kyriakos; Narses ha visto la sua famiglia trucidata; Andromaca deve combattere contro il disprezzo in un mondo patriarcale. Il romanzo non fa sconti nel mostrare la brutalità di questo mondo, ma anche la resilienza di chi lo abita.
La relazione segreta e totalizzante tra Narses e Aetherios è drammatica e affascinante. È un amore ostacolato dal dovere politico (c'è un matrimonio di facciata) e dalle aspettative che gravano sul principe.
Aetherios è un leader carismatico ma spaventosamente pragmatico. Capace di grande dolcezza con i suoi fedeli, dimostra però una freddezza calcolatrice in guerra e in politica, arrivando ad abbandonare i propri feriti per il bene superiore. Narses è un ex assassino tormentato dal senso di colpa e dalla perdita, che trova la sua unica ragione di vita nella devozione per Aetherios. La sua evoluzione da sicario riluttante ad amante e difensore disperato è descritta con grande intensità.
Lo stile degli autori è visivo, diretto e privo di censure. Le scene d'azione e di guerra sono descritte con crudo realismo, restituendo al lettore tutto il sangue, il fango e il terrore della battaglia. Allo stesso tempo, la narrazione sa rallentare per esplorare le fragilità interiori dei personaggi, utilizzando i punti di vista alternati per offrire una visione a trecentosessanta gradi degli eventi politici e affettivi.
Le vite di Narses è una storia di guerra e di magia, ma soprattutto di sacrificio e di consapevolezza che mostra il prezzo altissimo di sangue, segreti e cuori spezzati che richiede. È un fantasy molto maturo, oscuro e umano in modo disturbante. Non si risparmia e non vuole che vi risparmiate voi che lo leggete.
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