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giovedì 1 luglio 2021

Recensione: I FIGLI DEL FULMINE di Corry L. Lee

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la Casa Editrice Multiplayer vi parlo del primo romanzo di una serie dedicata alla magia dei fulmini. I figli dei fulmini di Corry L. Lee è un romanzo che mi è piaciuto, ma con qualche piccola perplessità.

i figli del fulmine

di Corry L. Lee
Editore: Multiplayer
Pagine: 468
GENERE: Fantasy Young Adult
Prezzo: 7,99€ - 21,90
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2021
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Impero. Rivoluzione. Magia. Gerrit è il figlio del Generale Supremo della Bourshkanya. Nonostante la sua forte affinità con la tempesta e il miglior addestramento di stato, non riesce a controllare i suoi poteri. Per sfuggire alle brutali conseguenze che lo attendono, decide di fuggire. Celka è una nomade circense, che tiene nascosti agli occhi indiscreti della polizia segreta sia i suoi collegamenti con la resistenza che la sua affinità con la tempesta. Ma l'arrivo di Gerrit mette a rischio ogni cosa: la sua magia, la sua famiglia, e la gente che sta proteggendo. La tempesta è tornata e tutto sta per cambiare.

venerdì 4 dicembre 2015

I cavalieri del Nord di Matteo Strukul Recensione

Buongiorno! L’ultima recensione di questa settimana è dedicata a I cavalieri del Nord di Matteo Strukul, pubblicato da Multiplayer, che ringrazio per la fiducia. Un romanzo che volevo leggere da subito perché per istinto sapevo essere assolutamente nelle mie corde. Vi capita mai di sentire, alla fine di una lettura, che quel libro sembra essere stato scritto proprio per voi? E’ qualcosa che a me capita rarissimamente. Qui è successo ed è stato incredibile.



Titolo: I cavalieri del Nord
Autore: Matteo Strukul
Editore: Multiplayer
Pagine: 456
Genere: Fantasy
Prezzo: € 16,90
Uscita: Ottobre 2015

TRAMA


Salvato, ancora bambino, in una notte di luna e lupi, Wolf è diventato un giovane cavaliere Teutone. Cresciuto sotto la guida di Kaspar von Feuchtwangen, suo mentore e maestro, il ragazzo intraprende insieme ad altri settanta cavalieri crociati, un lungo viaggio dalla Russia alla Transilvania per raggiungere e difendere il castello di Dietrichstein, ultimo avamposto della fede cristiana in una terra ormai in preda a orde di barbari e diaboliche forze oscure. Lungo la via, fra terre addormentate in un inverno infinito, Wolf incontra Kira, che tutti credono una strega, ma che in realtà nasconde una storia di ribellione e violenza nei bellissimi occhi color temporale. La sua è una presenza che getta scompiglio nella schiera Teutone, poco avvezza alla presenza femminile, e che reagisce con sospetto e rabbia, ritenendo la donna responsabile delle molte sventure che costellano il lungo viaggio. Ma niente è come sembra nell’Europa del 1240. Fra magia e religione, passioni e tradimenti, Wolf conoscerà se stesso attraverso il sacrificio e il coraggio fino ad affrontare una terribile guerriera che si fa chiamare La Madre dei Morti, un diabolico negromante e un re senza corona, mentre l’amore per Kira martella il cuore aprendo ferite: perché Wolf è un cavaliere dell’Ordine e la Regola proibisce di amare una donna, soprattutto quando è una creatura irresistibile. A meno che

Matteo Strukul: nato a Padova nel 1973, laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto europeo dei contratti, è ideatore e fondatore di Sugarpulp, movimento letterario veneto che ha avuto la benedizione di Joe R. Lansdale e Victor Gischler. Ha esordito nel 2011 con “La Ballata di Mila” (e/o), un romanzo pulp noir ambientato in Veneto con protagonista la bounty hunter Mila Zago, cui hanno fatto seguito “Regina nera” (e/o 2013) e “Cucciolo d’uomo” (e/o 2015). Nel 2014, Matteo ha pubblicato “La giostra dei fiori spezzati” (Mondadori). I suoi romanzi sono tradotti in 16 Paesi nel mondo – fra cui Stati Uniti, Inghilterra, India e Australia – e opzionati per il cinema. Matteo scrive per “il Venerdì di Repubblica.




I cavalieri del Nord è un romanzo di cui è difficile parlare per la molteplicità di aspetti che in esso convergono e che dovrebbero avere spazio e tempo singoli ad essi assolutamente dedicati in modo da esprimere al meglio il senso e l’atmosfera che ogni dettaglio, ogni frase, contesto, immagine è capace di trasmettere al lettore. Un lettore che sia davvero in grado di apprezzare tutto quello che l’autore ci ha messo di suo, del suo mondo, delle sue aspettative e dei suoi sogni.

Vogliamo partire dalla copertina? La casa editrice Multiplayer a suo tempo aveva organizzato un concorso per stabilire quale fosse la cover vincente e più rappresentativa per la storia narrata. La scelta caduta sulla realizzazione della giovane Valeria Brevigliero è eccellente. La neve, la foresta, il sangue, il cavaliere e la strega, l’uno il riflesso dell’altra sono l’immagine perfetta di tutto ciò che il libro canta. Perché questo romanzo è pura musica che proviene da lontano. E’ un eco, una sinfonia fredda ma anche profondamente calda, sentita, avvolgente piena di sensazioni, colori, di armonie che giungono da un’epoca distante ma ancora terribilmente viva grazie alle parole dell’autore che diventano magia.

Wolf è un giovane orfano salvato dai lupi che viene allevato ed indirizzato nell’Ordine dei Cavalieri Teutonici da Kaspar, padre adottivo e soprattutto maestro di vita e di esercizio. La sua esistenza subisce un notevole stravolgimento quando è costretto a partire con  altri 70 cavalieri alla volta di una città della Transilvania, ultimo baluardo cristiano nella terra devastata e degradata dall’attacco pagano dei popoli cumani e magiari. 

Wolf, insieme ai suoi compagni, compie un viaggio lunghissimo che lo vedrà attraversare la Russia fino alla Transilvania e sarà proprio durante questa lunga discesa verso l’inferno di ghiaccio e fuoco che incontrerà Kira, una splendida fanciulla dagli occhi color tempesta che gli strapperà il cuore per farlo per sempre suo. La prima volta che la vede, Kira sta per essere punita perché considerata una strega e sarà proprio allora che Wolf dimostrerà il suo carattere e la sua forza, salvandola, e cercando in  tutti i modi di proteggerla pur non avendola mai vista. 

Dunque, il loro incontro si rivela come un vero e proprio coupe de foudre che lascia incantati entrambi. Ma chi è realmente Kira? Da quel momento in poi accompagnerà Wolf e gli altri cavalieri nel lungo viaggio verso la città perduta e nel frattempo morti violente, sanguinose vendette, misteri e magia si fronteggeranno capeggiati da una miriade di personaggi che sembrano usciti direttamente dai libri di storia.

“Wolf rivelava invece i propri pensieri già solo a fissarlo negli occhi. Lei aveva capito che questo fatto lo metteva a disagio perché, in qualche modo, avrebbe voluto tenere per sé quello che gli frullava nella mente. Ma d’altra parte era proprio quella sua caratteristica a piacerle moltissimo. Era una delle cose più belle che un uomo potesse avere: una sorta di candore, di purezza che gli impedivano di fare calcoli e strategie. Non le era mai capitato di imbattersi in qualcuno del genere.”

Strukul dimostra una grande preparazione storica che si evidenzia nel racconto dettagliato, pregnante, solido, mai sbrigativo del contesto realmente accaduto di cui usufruisce per rendere l’invenzione un vero e proprio miracolo di creatività e passione.

Per sua stessa ammissione i cavalieri Teutonici sono stati sempre un’attrazione irrefrenabile per lui, come lo è stato il desiderio di scrivere di loro, donandogli finalmente una storia che esprimesse al meglio ciò che la sua anima e il suo cuore conservavano.

Ed è così che è nato Wolf, il figlio dei lupi, giovane cavaliere che incarna perfettamente la leggenda del soldato valoroso, generoso, pieno di passione ma anche di tormento perché in nome di quell’amore assolutamente proibito per ciascun  membro dell’Ordine, egli andrà contro tutto il suo sapere, ogni singola conoscenza e legge, per salvare ciò che ama.

“Fra loro, da qualche parte, c’era Kira. Wolf sapeva che prima o poi avrebbe dovuto affrontarla, ma sperava anche che per allora, sarebbe riuscito a mettere insieme a parole tutto quello che provava per lei. Ci sarebbe riuscito. Doveva riuscirci. Lei lo meritava più di chiunque altro.”

Un personaggio che non dimentichi facilmente come non dimentichi Kira, piena di coraggio e di determinazione, il suo fascino magnetico e selvaggio, la sua magia che consiste nell’aria incantevole che la circonda e che rapisce la mente di chiunque l’avvicini. Infatti sarà proprio la sua presenza ad essere allarmante per tutti i cavalieri perché il loro animo, insieme a quello di Wolf, sarà messo a dura prova dalla passione e dal desiderio che la sua figura e il suo fascino particolare, fatto di calma e di tempesta, scaturiscono.

Oltre ai protagonisti di questa incredibile storia, i personaggi minori, ma solo apparentemente, raccolgono ulteriori qualità che li rendono credibili e assolutamente identificabili in quel contesto e in quel momento. 

Naturalmente essendo un fantasy oltre che un romanzo storico, la suddivisione tra buoni e cattivi è assolutamente netta e precisa ed è proprio tra quelli meno benevoli che si nascondono altrettanti personaggi inquietanti e pregnanti come Vjsna e Kam. La prima, seppur appaia come una furia, piena di malvagità e aggressività, e nonostante incarni il male per eccellenza, cela dentro il suo animo un dolore indicibile causato proprio in passato dall’agire dei cavalieri che le hanno inferto una ferita insanabile. 
Il suo personaggio è profondo, consistente, forte, che lascia il segno. Inoltre attraverso di essa s’impone la volontà dell’autore di creare una storia che non abbia solo un risvolto al maschile, come spesso accade nei romanzi fantasy, ma che dimostra la scelta univoca di dare spazio e potere a quel lato femminile che dona alla storia un ampio respiro, facendole conquistare dignità e spessore.

I luoghi sono estremamente affascinanti, per me che amo quelle atmosfere fredde fatte di neve e lupi, di notte e di luna piena, è stato un viaggio consolatorio e miracoloso che mi ha piacevolmente strappato all’irritante realtà.

Molti sono gli aspetti su cui riflettere perché I cavalieri del Nord non è solo storia e non è solo fantasia. E’ anche potere, religione, fede, misticismo, valori e giustizia. I territori descritti fin nei minimi particolari sono selvaggi, immagini perfette di  un'epoca, quella medioevale, nella quale tutto ciò che è descritto accadeva realmente, persino quella presenza così toccante e spesso asfissiante della magia e soprattutto della stregoneria che per lungo tempo ha portato il marchio della Santa Inquisizione. 

Ma non c’è soltanto questo, aleggia tra le pagine, non solo scritte, ma anche magistralmente illustrate con disegni che fanno l’occhiolino costante all’immaginazione, una passione, un desiderio di raccontare che valica i confini del libro stesso, permettendo alla sensibilità di chi sta dall’altra parte di esserne rapito, come dire ammaliato, conquistato, così come si conquista l’amore o la fiducia.

Strukul ha conquistato la mia e posso ammettere che non avevo dubbi. Amo questo genere di storie, apprezzo profondamente quando dietro un racconto c’è una passione, uno studio per renderla di carne e realtà, e quando c’è una voglia innata di creare. Davanti a tutto questo il mio istinto non può fallire come non ha fallito quello dell’autore che si è lasciato trasportare dal canto misterioso e leggendario dei suoi eroi, ed egli da bravo padre, senza fare differenze di sorta, è riuscito a dare a ciascuno di essi la dignità necessaria per essere parte di un romanzo tra i migliori che abbia mai letto. 

La sua capacità di farti sentire addosso quegli orrori, quelle lotte ma anche le passioni nel bene e nel male che scorrono nelle vene e nel sangue di chi le vive attimo dopo attimo, riesce a scalfire qualsiasi dubbio o timore davanti ad un racconto per il quale perdi qualsiasi riserva. 

C’è qualcosa di cinematografico nelle visioni che crea ma non è solo un fattore esclusivamente tecnico, in questo libro c’è l’anima. In esso batte qualcosa di vivo, che ha una sua forza, una sua volontà, e credo dipenda da quello che rappresenta per l’autore. E forse, lo ammetto, da quello che rappresenta per me. Vi capita mai di leggere un libro che pensiate sia fatto esattamente per voi? Beh, per me è un evento rarissimo ma questa volta è successo. Ho toccato la sua anima e com’è giusto che sia adesso provo nostalgia, quel senso di mancanza per qualcosa che ti entra dentro e che sai non tornerà più.



martedì 20 ottobre 2015

Nuove uscite: I cavalieri del Nord, Cocktail di cuori e Terrore nero!

Buon pomeriggio, eccomi di nuovo con voi con un post dedicato a tre nuove uscite di Multiplayer edizioni, Fratini e CentoAutori. Un fantasy, una raccolta di racconti horror ed un Chick-Lit sono le proposte di oggi!


Date un’occhiata!



Titolo: I cavalieri del Nord
Autore: Matteo Strukul
Editore: Multiplayer
Pagine: 352
Genere: Fantasy
Prezzo: € 16,90
Uscita: Novembre 2015

TRAMA


Salvato, ancora bambino, in una notte di luna e lupi, Wolf è diventato un giovane cavaliere Teutone. Cresciuto sotto la guida di Kaspar von Feuchtwangen, suo mentore e maestro, il ragazzo intraprende insieme ad altri settanta cavalieri crociati, un lungo viaggio dalla Russia alla Transilvania per raggiungere e difendere il castello di Dietrichstein, ultimo avamposto della fede cristiana in una terra ormai in preda a orde di barbari e diaboliche forze oscure. Lungo la via, fra terre addormentate in un inverno infinito, Wolf incontra Kira, che tutti credono una strega, ma che in realtà nasconde una storia di ribellione e violenza nei bellissimi occhi color temporale. La sua è una presenza che getta scompiglio nella schiera Teutone, poco avvezza alla presenza femminile, e che reagisce con sospetto e rabbia, ritenendo la donna responsabile delle molte sventure che costellano il lungo viaggio. Ma niente è come sembra nell’Europa del 1240. Fra magia e religione, passioni e tradimenti, Wolf conoscerà se stesso attraverso il sacrificio e il coraggio fino ad affrontare una terribile guerriera che si fa chiamare La Madre dei Morti, un diabolico negromante e un re senza corona, mentre l’amore per Kira martella il cuore aprendo ferite: perché Wolf è un cavaliere dell’Ordine e la Regola proibisce di amare una donna, soprattutto quando è una creatura irresistibile. A meno che

Matteo Strukul: nato a Padova nel 1973, laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto europeo dei contratti, Matteo Strukul è ideatore e fondatore di Sugarpulp, movimento letterario veneto che ha avuto la benedizione di Joe R. Lansdale e Victor Gischler. Ha esordito nel 2011 con “La Ballata di Mila” (e/o), un romanzo pulp noir ambientato in Veneto con protagonista la bounty hunter Mila Zago, cui hanno fatto seguito “Regina nera” (e/o 2013) e “Cucciolo d’uomo” (e/o 2015). Nel 2014, Matteo ha pubblicato “La giostra dei fiori spezzati” (Mondadori). I suoi romanzi sono tradotti in 16 Paesi nel mondo – fra cui Stati Uniti, Inghilterra, India e Australia – e opzionati per il cinema. Matteo scrive per il Venerdì di Repubblica.




Titolo: Cocktail di cuori
Autore: Chiara Santoianni
Editore: CentoAutori
Pagine: 176
Genere: Chick-Lit
Prezzo: € 7,50
Uscita: Ottobre 2015

TRAMA


Trasferitasi a Londra dal Sud Italia per studiare nel prestigioso University College e conseguire la tanto desiderata -dai suoi familiari- laurea in Medicina. Penelope invece di presenziare alle lezioni sbarca il lunario preparando cocktail in un locale notturno del West End. Di giorno, però, nell’appartamento a Soho che divide con l’amica Gelsomina e l’alternativa ereditiera Olivia Parker-Kensington, coltiva il suo sogno: quello di diventare una scrittrice di successo. Proprio una mattina in cui è intenta a scrivere il suo romanzo, Penny riceve una telefonata imprevista: mamma, papà e la sorella Carmela sono in arrivo, per assistere alla sua cerimonia di Laurea!  E a Penelope tocca ospitarli! Ma il peggio deve ancora venire. I suoi sono in trepida attesa di conoscere il mitico Angelo: il giovane medico di origini italiane di cui Penny parla da anni e a cui è legata da un serio, e platonico, fidanzamento.Peccato che Angelo non sia mai esistito! Come cavarsela? Penelope è disperata: verrà scoperta e dovrà rinunciare ai suoi sogni di scrittrice. Meglio confessare tutto e affrontarne le conseguenze. A meno che

Chiara Santoianni è una delle autrici più promettenti di romanzi chick lit (ricordiamo Il Diario di Lara e Provaci ancora, Lara! selezionati al concorso ChickCult). E' autrice e curatrice della raccolta di racconti di chick lit Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera). Con Cento Autori ha pubblicato Il lavoro più (in)adatto a una donna. Attualmente scrive per il magazine Dols.it e lavora nella scuola; cura inoltre il sito internet per le donne Chiara's Angels. La sua passione, insieme alla scrittura è  la tecnologia in tutte le sue forme.



Titolo: Terrore nero
Autore: Henry S. Whitehead
Editore: Fratini
Pagine: 333
Genere: Racconti Horror/Fantasy
Prezzo: € 20,00
Uscita: Ottobre 2015

TRAMA


Il Reverendo Henry S. Whitehead (1882-1932) fu corrispondente e amico personale di H.P. Lovecraft e con il Visionario di Providence e i suoi sodali, Robert Howard e Clark Ashton Smith, ha rappresentato una delle firme più interessanti di Weird Tales, il pulp dedicato all’horror che fin dal 1923 diffuse negli Usa il gusto per la narrativa del mistero, dell'insolito e del macabro. Ammirato da H.P. Lovecraft, del quale pubblichiamo in appendice i suoi apprezzamenti, Whitehead ha scritto oltre 40 racconti, di cui alcuni apparsi postumi. Escludendo i pochissimi di pura avventura e western, tutti gli altri appartengono al fantastico: per la maggior parte horror, e altri rientranti nel fantasy esotico o nelle più tradizionali storie di fantasmi. E delle oltre 35 storie fantastiche una buona metà hanno per protagonista una sorta di "investigatore dell'occulto", Gerald Canevin, che spesso si trova ad agire nelle Isole Vergini e affronta fenomeni vudu. Questo volume raccoglie tutti i racconti di Canevin ancora inediti in Italia, più un paio di particolare rilevanza già pubblicati molti anni fa e oggi introvabili.

Ambientati quasi sempre nei Caraibi, dove lo scrittore esercitò il suo ministero pastorale, i suoi racconti raffigurano il pittoresco mondo dei creoli, il loro folklore superstizioso e la religiosità vudù. Il personaggio di Gerald Canevin, bizzarro esempio di investigatore del sovrannaturale, è una sorta di alter ego letterario dello scrittore stesso e vive con nonchalance avventure straordinarie e terrorizzanti. Nella raccolta sono inclusi anche i suoi due racconti più agghiaccianti, che Lovecraft considerava i suoi preferiti: “Cassius” e “Tramonto di un dio”.


lunedì 27 aprile 2015

Segnalazioni Gargoyle Books, Harlequin Mondadori De Agostini, Multiplayer, Atmosphere Libri e Sonzogno!

Buongiorno cari lettori! Vi presento sei romanzi appartenenti a generi completamente diversi, pubblicati rispettivamente da Gargoyle Books, Harlequin Modadori, De Agostini, Multiplayer, Atmosphere Libri e Sonzogno!


Date un’occhiata e se qualcosa vi incuriosisce fatemelo sapere! 



Titolo: La sentinella
Autore: Claudio Vergnani
Editore: Gargoyle Books
Pagine: 462
Prezzo: € 18,00
Ebook: -
Data di uscita: Aprile 2015

             

Ecco il futuro. E molte cose sono cambiate: si è aperta un’era di uguaglianza e di spiritualità. Ciò che prima era privilegio delle classi agiate ora è alla portata di tutti. Niente più polizia, né esercito. Ma disastri naturali, catastrofi legate all’incuria, la sovrappopolazione dovuta alle direttive di una religione che pretende famiglie sempre più numerose, carestia e degrado hanno fatto del mondo un luogo inospitale e pericoloso. Il dilagare del cannibalismo, il proliferare di antiche sette legate al culto dei morti, la demenza indotta dall’uso di droghe letali, una fauna mutante mostruosa e antropofaga portano la Chiesa a istituire severe Selezioni per la formazione di Ordini scelti che mettano un freno ai pericoli. Nasce così l’Ordine delle Sentinelle. La Selezione per diventare Sentinella, però, non è solo dura, è disumana. E cosa succede se chi sopravvive rischia di ritrovarsi disumano a sua volta? Cosa succede se i prescelti si rivelano peggiori delle persone che dovrebbero combattere? Venite, signori, entrate nell’inferno sotto la protezione di una Sentinella.





Titolo: Campari a colazione
Autore: Sara Crowe
Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 462
Prezzo: € 12,90
Ebook: -
Data di uscita: 5 Maggio 2015

             

Nel 1987, il mondo di Sue Bowl cambia per sempre. Sua madre muore,lasciandola con la sensazione di aver perso una parte vitale di sé. E come se non bastasse, suo padre se la fa con un'orribile mangiatrice di uomini di nome Ivana. Ma la madre le ha sempre detto di fare del proprio meglio con quello che ha, e ciò che le è rimasto sono il suo amore per la scrittura e una zia a dir poco stravagante. Così Sue si trasferisce per un po' nella malmessa magione di famiglia di zia Coral, Green Place, insieme a un numero sempre crescente di eccentrici personaggi. Qui avrà modo di scrivere - anche se forse non è quella grande scrittrice che credeva - e di imparare cos'è l'amore. Avrà tempo di crescere e di fare pace con il passato.




Titolo: Nemmeno in paradiso
Autore: Chelsey Philpot
Editore: De Agostini
Pagine: 352
Prezzo: € 14,90
Ebook: -
Data di uscita: 5 Maggio 2015

             

Charlotte Ryder sa già tutto sul conto di Julia Buchanan prima ancora di conoscerla. Prima ancora di doverla ospitare una notte in camera sua, nel dormitorio del St. Anne College. I Buchanan sono il tipo di famiglia che non passa inosservata. Persino la preside Mulcaster è solita interrompere a metà un discorso per guardarli scendere, uno dopo l’altro, dalla loro lussuosa macchina nera. Per i Buchanan frequentare il St. Anne è come vivere in un acquario: tutti sanno tutto di loro. O almeno così crede Charlotte.  Quello che non si aspetta, però, arrivando al St. Anne dal lontano New Hampshire, è di poter diventare la migliore amica di Julia Buchanan. Di essere inghiottita nel suo mondo abbagliante, fatto di feste ininterrotte, fiumi di champagne, appuntamenti notturni e incontri segreti. Un mondo in cui all’improvviso anche l’amore sembra a portata di mano. Perché quando Charlotte incontra Sebastian, il fratello di Julia, crede finalmente di avere tutto ciò che ha sempre desiderato. Presto però l’idillio si spezza. E davanti agli occhi di Charlotte si spalanca una tragedia. Un terribile segreto annidato dietro lo sfarzo che illumina le esistenze dei magnifici Buchanan…







Titolo: The Queen Of The Tearling
Autore: Erika Johansen
Editore: Multiplayer Edizioni
Pagine: -
Prezzo: € 19,00
Ebook: -
Data di uscita: 9 Luglio 2015

              

Il giorno del suo diciannovesimo compleanno la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio alla volta del castello in cui è nata per riprendersi il trono che le spetta di diritto. Kelsea è una ragazza determinata che adora leggere e imparare e che somiglia ben poco a sua madre, la fatua e frivola regina Elyssa. Kelsea sarà pure inesperta, ma non è indifesa: al collo porta lo zaffiro di Tearling, un gioiello dagli immensi poteri magici, ed è accompagnata dalla Guardia della Regina, un gruppo scelto di coraggiosi cavalieri guidato dall’enigmatico e fedele Lazarus. Kelsea avrà bisogno di tutti loro per sopravvivere alla cabala di nemici che cercherà di impedire la sua incoronazione con ogni mezzo, da sicari dai mantelli cremisi a tremendi incantesimi di sangue. Nonostante il suo sangue reale, Kelsea è ancora una giovane piena di insicurezze, una bambina chiamata a guidare un popolo e un regno dei quali non sa praticamente nulla. Quello che scoprirà nella capitale, però, cambierà tutto, mettendola di fronte a orrori inimmaginabili. Sarà un gesto semplice quanto audace a gettare il regno nel caos, scatenando la vendetta della tirannica sovrana della vicina Mortmesne: la Regina Rossa, una strega posseduta dalla magia oscura. Kelsea dovrà scoprire di chi fidarsi tra i suoi servitori, i nobili di corte e le sue stesse guardie del corpo. La sua missione per salvare il regno e compiere il suo destino è appena cominciata: Kelsea dovrà affrontare un viaggio alla scoperta di sé stessa e una prova importante che la farà diventare una leggenda…




Titolo: Oro rosso-Il secondo thriller culinario di Xavier Kieffer
Autore: Tom Hillenbrand
Editore: Atmosphere Libri
Pagine: 243
Prezzo: € 16,00
Ebook€ 6,99
Data di uscita: Marzo 2015

              

Dal momento che lo chef lussemburghese Xavier Kieffer è apprezzato dal più celebre critico gastronomico di Francia, è sempre invitato agli eventi più esclusivi. Ma la cena lussuosa al museo d'Orsay, organizzata dal sindaco di Parigi, termina dopo l'antipasto: Ryuunosuke Mifune, il più famoso cuoco di sushi in Europa, improvvisamente muore. La diagnosi è avvelenamento da pesce. Ma Kieffer, un abile detective dilettante, è scettico e scopre rapidamente le contraddizioni del caso. Si tuffa nel mondo della cucina giapponese rendendosi conto che ci sono pesci più costosi dell'oro - e più preziosi di una vita umana.





Titolo: Piccola dea
Autore: Rufi Thorpe
Editore: Sonzogno
Pagine: 272
Prezzo€ 16,50
Ebook€ 9,99
Data di uscita: 7 Maggio 2015

             

A dispetto dei luoghi comuni, il rapporto più intenso per le giovani donne non è quello con il primo amore. È quello con l'amica del cuore. Lorie Ann e Mia, in riva all'oceano della California, sdraiate al sole a scambiarsi segreti, mentre provano a schiarirsi i capelli con il succo di limone, di questa amicizia ne sanno qualcosa. Diversissime tra loro, eppure unite come sorelle, crescono complici e spensierate: non passa giorno senza che l'una sappia nell'intimo cosa nasconde il cuore dell'altra. Siamo nei festosi anni Ottanta, e all'inizio di questa loro storia, che durerà per altri vent'anni, Lorie Ann e Mia si fanno una confidenza che scotta e che impone una decisione complicata: hanno sedici anni e sono rimaste incinte. Mentre Mia è la bulla, scostante, con una famiglia sgangherata, Lorie Ann è la perfezione, quella che tutti invidiano: per la sua bellezza solare, il carattere aperto e generoso, la vita serena avvolta da una famiglia unita. Se la biologia c'entrasse col destino, e la scelta coraggiosa di Lorie Ann di non abortire, all'opposto dell'amica, dovesse venire premiata, avrebbe dovuto essere lei quella baciata dalla fortuna e dal successo. Invece, anno dopo anno, Lorrie Ann scivola in tutt'altra esistenza, e a Mia, pienamente realizzata, non resta che documentare, e interrogarsi sulle ragioni per cui la sorte abbia riservato alla sua "divina" amica un percorso tanto accidentato. Definito in patria un debutto stellare, il romanzo di Rufi Thorpe mostra, con uno stile vivido e graffiante, la profondità dell'amicizia, la natura ambigua della maternità, dell'amore e della lealtà.