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mercoledì 9 settembre 2015

Presentazione collana Chick-Lit a Cuor leggero di edizioni CentoAutori!

Buon mercoledì cari lettori! Oggi giornata dedicata alle segnalazioni, con due post in cui vi presenterò rispettivamente le nuove uscite della casa editrice Leone e la nuova collana A cuor leggero, chick-lit, inaugurata a Giugno da edizioni CentoAutori. 

Iniziamo proprio con questa collana, mostrandovi tre romanzi molto divertenti, ironici e romantici!





TITOLO: Mi vuoi sposare? 

AUTORE: Elisabetta Belotti

GENERE: Chick-lit

PREZZO: cartaceo 7,50 €

PAGINE: 176
 


Lisa, trentenne wedding planner, ha tutto ciò che aveva sempre desiderato: il lavoro dei suoi sogni, un fidanzato bello e ricco con cui convive, delle amiche fidate. Ma, quando scopre per caso che il fidanzato l’ha tradita, e per giunta con una ragazza dell’Est che, più che una bellezza da copertina, ricorda una Yoko Ono in parrucca bionda, deve rimettere in discussione la sua vita. Affittato un minuscolo monolocale e incitata dalla socia Bea, a sua volta vittima di un amore impossibile, Lisa si immerge nel folle mondo delle single di ritorno, con l’obiettivo di trovare un nuovo fidanzato e, naturalmente, di sposarlo. Solo per scoprire, a sue spese, che gli uomini sul mercato non sono così appetibili come sembrano! Tra primi appuntamenti disastrosi, incontri inattesi, week-end snervanti e un massiccio uso dei social network, Lisa si adatta alla nuova realtà. Riuscirà a ritrovare l’amore?






TITOLO: Non voglio essere famosa

 AUTORE: Elena Depaoli

GENERE: Chick-lit

PREZZO: cartaceo 7,50 €

PAGINE: 160


Il grande momento di Victoria è arrivato. Dopo anni di gavetta, ha ricevuto finalmente l’occasione giornalistica della sua vita: l’intervista a Mike LoSanto, suo idolo e amatissimo divo di telenovele. Ma, invece che nel sognato tête-à-tête in una stanza d’hotel, l’incontro si trasforma in un disastro: un imprevisto rivela a sorpresa alla giornalista che Mike, in realtà, è ben diverso da come lo conoscono le fan! Grazie a uno scatto fotografico di troppo, Victoria viene suo malgrado coinvolta nella vita privata del fascinoso attore e si ritrova proiettata, all’improvviso, nell’olimpo dorato delle celebrità.






TITOLO: Cocktail di cuori

AUTORE: Chiara Santoianni

GENERE: Chick-lit

PREZZO: cartaceo 7,50 €

PAGINE: 176
 



Trasferitasi a Londra dal Sud Italia per studiare nel prestigioso University College e conseguire la tanto desiderata (dai suoi familiari) laurea in Medicina, Penelope si è trasformata in una instancabile socialite e, invece di presenziare alle lezioni, sbarca il lunario preparando cocktail in un locale notturno del West End. Di giorno, però, nell’appartamento a Soho che divide con l’amica Gelsomina e l’alternativa ereditiera Olivia Parker-Kensington, coltiva il suo sogno: quello di diventare una scrittrice di successo. Proprio una mattina in cui è intenta a scrivere il suo romanzo, Penny riceve una telefonata imprevista: mamma, papà e la sorella Carmela sono in arrivo, per assistere alla sua cerimonia di... Laurea! E a Penelope tocca ospitarli! Ma il peggio deve ancora venire. I suoi sono in trepida attesa di conoscere il mitico Angelo: il giovane medico di origini italiane di cui Penny parla da anni e a cui è legata da un serio, e platonico, fidanzamento. Peccato che Angelo non sia mai esistito! Come cavarsela? Penelope è disperata: verrà scoperta e dovrà rinunciare ai suoi sogni di scrittrice. Meglio confessare tutto e affrontarne le conseguenze. A meno che... Avvincenti come una trama di Sophie Kinsella, le avventure di una scrittrice italiana tra nightlife londinese e tradizioni patriarcali. Come trasformare una perfetta vita ‘virtuale’ in quella che Penny desidera veramente?

giovedì 23 luglio 2015

Mi vuoi sposare? di Elisabetta Belotti Recensione

Buondì cari lettori. Prima della fine della settimana vi lascio con un'altra recensione di questi giorni realizzata dopo la lettura di un romanzo che mi ha piacevolmente sorpreso. Un Chick-lit molto divertente e brioso scritto da Elisabetta Belotti che s’intitola Mi vuoi sposare?


Ringrazio la casa editrice CentoAutori per la copia gentilmente inviatami e vi lascio alla lettura!




Titolo: Mi vuoi sposare?
Autore: Elisabetta Belotti
Editore: CentoAutori
Pagine: 176
Genere: Chick-Lit
Prezzo: € 7,50
Ebook: -
Uscita: 10 Giugno 2015

Trama

Lisa, una ragazza poco più che trentenne, ha tutto quello che voleva dalla vita: il lavoro dei suoi sogni (quello di wedding planner), un fidanzato bello e ricco con cui convive, delle amiche fidate. Ma all'improvviso scopre che il fidanzato la tradisce e la lascia per un’altra (una ragazza giovanissima, l’unica russa tracagnotta che sembra Yoko Ono con la parrucca bionda). Lisa affitta allora un monolocale minuscolo e si immerge nel folle mondo delle single di ritorno, con l’obiettivo di trovare un nuovo amore e di sposarlo. Tra primi appuntamenti disastrosi, week-end snervanti e incontri inattesi, si adatta alla nuova realtà, grazie anche ad un selvaggio uso dei social network. Riuscirà a ritrovare l'amore?


Elisabetta Belotti è nata e risiede in provincia di Bergamo. Laureata in Lettere alla Cattolica di Milano, insegnante per passione da molti anni, blogger per caso, su labiondaprof.wordpress.com racconta le sue avventure quotidiane di professoressa e mamma della piccola Biondina. Cerca sempre di cogliere il lato ironico della vita; a volte sogna di ritirarsi in una baita di montagna, assecondando così la metà ladina della sua origine. Ha pubblicato Il Manuale del perfetto marito (Sesat Edizioni, 2012); un suo racconto è stato inserito nell’antologia Volevo fare la casalinga… (Albus Edizioni, 2012). Nel 2013 il suo racconto Diario di una professoressa è stato selezionato dalla Scuola Holden per il progetto #wehaveadream e pubblicato nell’omonimo e-book.




“Ad ogni modo, ora so cosa voglio: un marito, non un eterno fidanzato. Del resto, Ken e Barbie esistono solo nel mondo di plastica; le persone che si amano nella vita reale si sposano, prima o poi.”

Mi vuoi sposare? è un romanzo Chick-lit che si legge velocemente e ti lascia addosso una piacevole sensazione tra il divertimento e la leggerezza. Il libro di Elisabetta Belotti è costruito con semplicità ed immediatezza e nella sua effettiva verve contenutistica non ha alcunché di pretenzioso o di avventato. E’ una storia ricca di ironia e di particolare fascino dato dalla loquacità irriverente della protagonista, di nome Lisa, alle prese con la sua disastrosa vita sentimentale. Con tutto ciò, ella non si abbatte ma anzi, facendo leva sulle peripezie sconclusionate che la vedono vittima di uomini troppo lontani dal suo prototipo ideale, si rifugia incondizionatamente nel suo lavoro per non pensare.

Ma di cosa si occupa esattamente Lisa? E’ una wedding planner! 
Proprio lei che è stata appena tradita dal fidanzato, quello storico, quello con cui aveva immaginato la sua vita matrimoniale, ammaliata dalla sicurezza e dalla consuetudine. La quotidianità che per anni l’aveva vista essere la fidanzata perfetta, accanto al suo Andrea, inossidabile compagno che non aveva mai mostrato segni di cedimento rispetto alla certezza di essere sempre lì a ricoprire il suo ruolo di amante tranquillo e pacato. Uno fermamente lontano dai colpi di testa, dalle pazzie, molto vicino ad un marito perfetto peccato per il suo ultimo errore: quello di chiamare per nome mentre dorme, la sua amante.

Scacco matto per l’esuberante Lisa che non riesce a togliersi dalla testa quel nome “Irina” e soprattutto non riesce a perdonare l’innamorato fedifrago dopo averle inferto quella morte sentimentale senza nessun preavviso.
Lei non è la scelta dell’uomo che con parole chiare e tanta fretta la lascia su due piedi, gettandola in un burrone di disperazione e noncuranza dal quale solo l’amicizia della collega Bea e le soddisfazioni del lavoro possono salvarla.

Lo stile di Elisabetta Belotti è accattivante e molto piacevole. Non sono abituata ai Chick-lit ma questo mi ha meravigliosamente sorpreso. Ho trovato la storia narrata molto bene, il linguaggio scorrevole e i brevi capitoli pizzicano la curiosità spingendoti a leggere il libro in poco tempo per scoprire come va a finire.
L’ambientazione è carica di sottile ironia e pacate risate soprattutto nella descrizione della vita di una wedding planner, un lavoro che negli ultimi anni è diventato sempre più di moda. Lisa è costantemente aggiornata sulla moda, sui luoghi ideali per organizzare i matrimoni e possiede anche una particolare propensione per captare la psicologia dei suoi clienti in modo da realizzare esattamente ciò che desiderano. E’ un po’ una maga di fiocchi e confetti che riesce a materializzare i sogni della sposa e dello sposo, occupandosi di ogni aspetto e anche del più piccolo dettaglio affinchè nessuno rimanga deluso.

Nonostante la fortuna della sua attività, la contentezza di fare il lavoro che le piace e la buona riuscita delle sue iniziative, un presentimento terribile comincia a turbare silenziosamente la sua esistenza da quando il fidanzato l’ha lasciata.

“Passerò la vita ad organizzare per sempre i matrimoni delle altre, quelle che hanno ancora un fidanzato; vivrò di felicità riflessa. Tornerò a casa, la sera, tristemente sola. Magari comprerò un gatto, mi lascerò ingrigire i capelli e inizierò a fare le parole crociate ogni sera, parlano da sola.”

La sua paura più grande è quella di riversare tutte le sue capacità nella solitudine e di non riuscire più a trovare nessuno con cui stabilizzare la sua vita amorosa. Fino a quando qualcosa dentro di lei si sblocca e capisce di dover affrontare con forza e trepidazione quella nuova situazione da single. Il suo motto diventa I will survive e decide di non essere più una single piacente in cerca di un fidanzato ma di un marito! Magari quello perfetto!

Il suo stato di femmina in cerca di uno sposalizio del quale, effettivamente non ha neanche lontanamente le idee chiare, la spinge verso situazioni alquanto complicate ed esilaranti nella quali entra in contatto con una rappresentanza molto variegata di tipicità tutte al maschile che più che conquistarla al primo sguardo, come ingenuamente vorrebbe lei, la spingono verso uno stato di costante insoddisfazione che non è per niente alleggerito dalla presenza asfissiate e tormentosa dei genitori e la perdita di allegria e nonchalance dell’amica Bea, la quale, da inossidabile mangiatrice di uomini, rigorosamente una single forever, si trasforma in una mentecatta innamorata, perduto il senno e la ragione.

Tra pretendenti accecati dall’era virtuale, in grado solo di filtrare attraverso chat, sms e WhatsApp e corteggiatori apparentemente a posto ma paludosamente noiosi e tristemente arroganti, con qualche fissa di troppo, la nostra Lisa si ritrova proprio a scontrarsi con l’ultimo degli uomini che avrebbe mai pensato di desiderare: un uomo separato con figlia al seguito.

“Ma perché vuole uscire con me? Credevo che mi vedesse come una ragazza buffa da raccogliere da terra ogni tanto, una single arruffata e sconclusionata, che va d’accordo con sua figlia perché parla solo di smalti ed ombretti.”

Diversificare gli investimenti è la sua ultima chance per non rimanere delusa. Il tempo è denaro e deve assolutamente incastrare gli incontri con tutti i suoi pretendenti al fine di non perdere neanche un’occasione.
L’atmosfera è brillante, schizzata, effervescente, la protagonista è una piccola bomba in miniatura che ne dice di tutti i colori sulla vita e strappa, con la sua avvedutezza e sincerità traboccante, più di una risata.

“Principessa un cavolo, e soprattutto non sono la bella addormentata: non rimarrò certo appesa a una flebile promessa, a un filo virtuale, a un like buttato lì, come un osso ad un cagnolino."

La ricerca dell’amore diventa un’estenuante lotta contro delusioni e mancate promesse eppure l’uomo dei sogni è proprio dietro l’angolo, anzi esattamente in mezzo alle scale.
Con buona capacità narrativa, forza e caparbietà, sorrisi e tanta verve, l’autrice riesce favorevolmente ad impressionare con il suo romanzo, permettendo a chi lo legge, di goderselo a pieno, prendendo parte ad una storia folle e bizzarra, a tratti intensa  ma mai lenta. Un treno super veloce assolutamente in corsa, dal quale, tu lettore, scenderai solo alla fine, strapazzato ma felice.