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venerdì 8 agosto 2025

Recensione: A NAPOLI CON PINO DANIELE di Pier Luigi Razzano

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Giulio Perrone, oggi vi parlo di A Napoli con Pino Daniele di Pier Luigi Razzano.

a napoli con pino daniele

di Pier Luigi Razzano
Editore: Perrone 
Pagine: 107
GENERE: Romanzo
Prezzo: 16,00
Formato: Cartaceo
Data d'uscita: 2025
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟🌟 

Trama:
La Napoli di Pino Daniele è vasta, più che una città. Un vero e proprio continente fatto di strade, vicoli, piazze, e che si estende con coordinate emotive tracciate dai colori accecanti della giornata di sole, dei sapori, degli umori. Una città carnale, corporea, che pulsa e vive nell'alternarsi continuo di stati d'animo contrastati, proprio come è Napoli. C'è la felicità incontrollabile e ci sono le malinconie improvvise, l'"alleria" e l'"appocundria". Pino Daniele ha dato il suono a un'epoca. Ha accompagnato più di una generazione che ha ritrovato sé stessa nelle sue canzoni, così Pier Luigi Razzano ha deciso di raccontare la storia e il mondo del "Lazzaro Felice" a sua figlia Frida, dopo una mattina che l'ha vista rigirarsi incuriosita il vinile di "Mascalzone latino". Insieme attraversano la città con passeggiate, corse e in Vespa e giri in auto per guardare e ascoltare la Napoli universale di Pino Daniele.

domenica 13 ottobre 2024

Recensione: TAYLOR SWIFT. L'AMERICAN GIRL ATTRAVERSO LE SUE PAROLE di Helena Hunt

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Cairo, oggi vi parlo di Taylor Swift. L'american girl attraverso le sue parole di Helena Hunt.

TAYLOR SWIFT. L'AMERICAN GIRL ATTRAVERSO LE SUE PAROLE

di Helena Hunt
Editore: Cairo
Pagine: 208
GENERE: Narrativa
Prezzo: 10,99€ - 17,00
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2024
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Swifties di tutto il mondo, a raccolta! Dalla serie bestseller del New York Times arriva in libreria il volume sull’american girl per eccellenza, Taylor Swift, dedicato a tutti i giovanissimi fan. Composta da una raccolta di citazioni tratte da interviste, post, editoriali – che la cantante ha rilasciato nei suoi quindici anni di carriera – quest’antologia assume le vesti di un memoir e regalerà un quadro completo sul suo pensiero. Dalle prime note storte all’ascesa al vertice; dal rapporto con i fan al ruolo che ha l’amore (compreso quello per i suoi adorati gatti) nella vita di tutti i giorni; dalla passione per la scrittura all’innovativo mindset che l’ha condotta a intraprendere una lotta contro le major volta a contrastare le norme che fino a quel momento avevano guidato il settore musicale nel controllo sugli artisti – e che ha vinto nel 2023. Un libro per entrare nella testa di una delle cantautrici più influenti del nostro tempo, un fenomeno pop, ormai tra i grandissimi dell’industria e icona culturale.

martedì 7 marzo 2017

Release Blitz + Recensione di Non mentirmi di Sagara Lux

Buon martedì cari lettori! Oggi post speciale dedicato al Release Blitz dell'ultimo romanzo di Sagara Lux. Di seguito trovate tutti i dati e anche la mia recensione! Inoltre avete la possibilità di vincere una copia autografata del romanzo!


Blitz Release Sagara Lux


Cover Sagara Lux

Titolo: Non mentirmi
Autore: Sagara Lux
Pagine: 282 (versione cartacea)
Data di pubblicazione: 23 Febbraio 2017
Genere: Erotic-Suspance
Prezzo eBook:  2,99 (gratis con KU)
Prezzo cartaceo:  11,96

TRAMA

Nathan Blair nasconde un segreto.
A Miranda basta un semplice sguardo per percepire in lui qualcosa di affascinante e spaventoso al tempo stesso; qualcosa che l'attira al punto da farle mettere da parte la carriera di violinista e investire tutta se stessa nella ricerca della verità.

Miranda De Luca possiede un talento.
Il suono del suo violino riesce a penetrare le barriere della mente di Nathan. Risveglia le ombre del suo passato e riporta alla luce qualcosa che credeva di avere sepolto per sempre.

Miranda è la stella che brilla sul palcoscenico.
Nathan è il mostro che la osserva nell'ombra.
Uno dei due mente, l'altro vuole scoprire la verità.
Per questo che scendono a un patto pericoloso e sensuale, che li costringerà a rivelarsi per quello che sono e legherà per sempre le loro vite, i loro corpi... E i loro segreti.


venerdì 3 febbraio 2017

Gus. L'altra metà del cuore di Kim Holden Recensione

Buon venerdì cari lettori! Grazie alla gentilissima Leggereditore, oggi vi parlo di un romanzo pieno di emozioni e di sentimenti. Una storia che racconta di una rinascita, di come anche dopo un dolore assoluto e apparentemente insuperabile, si possa trovare la forza di sopravvivere e di amare, seppur diversamente ma ancora una volta.

gus. l'altra metà del cuore
di Kim Holden

Editore: Leggereditore
Pagine: 400
GENERE: Romanzo
Prezzo: 14,90 € - 4,99 
Formato: Cartaceo - eBook 
Data d'uscita: Dicembre 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Lei non era solo la sua migliore amica, lei era la sua metà... L’altra metà del suo cervello e della sua coscienza, l’altra metà del suo senso dell’umorismo e della sua creatività, l’altra metà del suo cuore. Come si può tornare a essere ciò che si è stati, quando la parte più importante di noi se n’è andata per sempre? Gus è una rockstar, ma è anche un ragazzo fragile, arrabbiato con il mondo e con il destino che gli ha sottratto la persona più cara, colei che arricchiva la sua vita e dava linfa alla sua musica. A riempire le sue giornate ora ci sono l’alcol, le ore passate con la band e le avventure di una sera con qualcuna delle numerose fan, ma Gus sa che non risolverà così i suoi problemi e che niente di tutto questo potrà mai sostituire ciò che ha perduto. Svuotato e senza ispirazione, messo sotto pressione dalla sua casa discografica, Gus sente di aver toccato il fondo. Ed è in quel momento che il destino gli restituisce ciò che gli ha tolto facendogli incontrare Scout... Ma chi è davvero quella ragazza, e cosa nasconde nel profondo del cuore? Una storia di caduta e rinascita, l’emozionante percorso di un protagonista eccezionale.

giovedì 22 dicembre 2016

Forever di Cristina Boscà Recensione

Buon giovedì! La recensione di oggi è dedicata ad una fanfiction che ha come protagonisti i Gemeliers, un duo di gemelli spagnoli che con la loro musica e il loro entusiasmo hanno conquistato un grande successo in tutto il mondo. Una lettura certamente giovanile che permette ancora una volta di sognare ad occhi aperti! Ringrazio Leggereditore per la copia!

forever
di Cristina Boscà

Editore: Leggereditore
Pagine: 312
GENERE: Young Adult/Fanfiction
Prezzo: 14,90 € - 1,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: Novembre 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Robin è una speaker radio, ha una migliore amica fuori di testa di nome Rebe, una passione sfrenata per i social network e una vita sentimentale a dir poco caotica. Una mattina si sveglia con la sensazione che stia per accadere qualcosa di speciale... Sta per intervistare Jesús e Daniel, i fratelli che con la loro musica hanno conquistato migliaia di teenager, e qualcosa le dice che quell'incontro cambierà per sempre la sua vita. Ancora non sa che di lì a poco li accompagnerà in tour e inizierà a provare qualcosa di più di un semplice interesse per uno di loro... Ma si può amare qualcuno nonostante la differenza d'età? Baby è un'adolescente con due passioni: la musica e la danza. Per questo, insieme alla sua amica Laura, ha saltato le lezioni per assistere a un programma radiofonico e vedere da vicino i loro idoli, Dani e Jesús. Non può ancora immaginare che la sua vita subirà una svolta quando saranno scelte dai Gemeliers come ospiti per un concerto riservato alla stampa...

martedì 13 dicembre 2016

I Dissidenti di Sara Zelda Recensione + Intervista

Buon martedì cari lettori! Oggi vi racconto di un romanzo sorprendente. Non ho mai letto nulla di simile, capace di essere originale e coinvolgente e di mescolare aspetti filosofici, reali, drammatici, sensuali e poetici. Una storia che mescola leggenda e musica e che è davvero rock!

i dissidenti
di Sara Zelda 

Editore: Selfpublishing
Pagine: 502
GENERE: Romanzo
Prezzo: 12,48 € - 2,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita:  2015
Link d'acquisto: QUI

Trama:
In un presente parallelo il mondo che conosciamo è agitato da una guerra tanto invisibile quanto spietata. Madena, detta Mad, è una giovane donna che vive sospesa tra la ricerca di risposte a continue e pressanti domande e i bisogni di una famiglia ingombrante, composta dalla madre, la zia e il fratellino di sei anni. È un’era di anticonformismo a tutti i costi, in cui il nemico da combattere si identifica inevitabilmente con una comunità di individui ordinari che vive secondo valori tradizionali come il lavoro manuale, e rifiutando la celebrità. La ricerca di Mad la condurrà tra le rovine di un vecchio manicomio, da cui i Dissidenti si oppongono allo spirito del tempo con le loro stesse vite. Ma il destino ha già installato in questo luogo anche un oscuro personaggio, e l’inevitabile approfondirsi del rapporto con Mad farà emergere incubi ancestrali dal fondo della loro coscienza, portando alla luce un antico mistero.

martedì 22 novembre 2016

9 Novembre di Colleen Hoover Recensione

Buon martedì! Dopo Anne Todd, per me c'è stata anche un'altra prima volta, nello specifico con Colleen Hoover! Un'autrice così amata che davvero avevo voglia di leggerla e anche se non conosco gli altri suoi romanzi, almeno non ancora, sono certa di aver scelto molto bene, leggendo 9 Novembre. Una storia originale, coinvolgente ed emozionante come poche. 

9 novembre
di Colleen Hoover

Editore: Leggereditore 
Pagine: 308
GENERE: New Adult
Prezzo: 14,90 € - 6,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 20 ottobre 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

venerdì 11 novembre 2016

La città degli incontri proibiti di Carolina De Robertis Recensione

Buon venerdì cari lettori! Grazie alla Garzanti ho letto un romanzo che mi intrigava molto. Sia per il titolo che per la copertina e ovviamente la trama che per alcuni aspetti mi ha sorpreso. Una storia ricca di spunti di riflessione sull'emigrazione, sulla sessualità e sul coraggio di inseguire i propri desideri. 

La città degli incontri proibiti
di Carolina De Robertis

Editore: Garzanti
Pagine: 415 
GENERE: Romanzo storico
Prezzo: 17,60 €
Formato: Cartaceo
Data d'uscita: 6 ottobre 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Buenos Aires, 1913. Leda ha diciassette anni quando scende dal piroscafo dopo il suo lungo viaggio. La folla del porto la spinge da una parte all'altra del molo mentre lei, accanto al suo baule, attende che qualcuno venga a prenderla. Il baule custodisce qualche ricordo e un prezioso violino, l'ultimo dono di suo padre prima di farla partire dall'Italia. A Buenos Aires la aspetta Dante, l'uomo che ha sposato per procura. Leda attende fiduciosa, perché non sa che Dante non verrà mai all'appuntamento. È morto pochi giorni prima, e l'unica cosa che ha lasciato alla sua sposa è un armadio pieno di abiti da uomo. Leda ora è sola in una città sconosciuta, brulicante di persone, luci e musica. Una musica che entra dalle finestre aperte nella calura estiva, una musica che afferra il cuore e riscalda l'anima. Una musica proibita, che le donne non possono ascoltare. Leda deve sopravvivere e capisce che c'è una sola cosa da fare. Tagliarsi i capelli, vestirsi da uomo e trovare una nuova vita grazie al suo violino. Inizia così un viaggio tra le fumose sale da ballo della Buenos Aires di inizio secolo e i vicoli più oscuri di una città ruvida e sensuale, che non dorme mai. Perché Leda suona divinamente e soltanto seguire la musica che vibra dentro di lei potrà salvarla.

venerdì 17 giugno 2016

Schiava di Picasso di Osvaldo Guerrieri Recensione

Buon venerdì cari lettori. Grazie alla NeriPozza, ho letto un romanzo che mi attraeva davvero tanto, una storia vera che aveva qualcosa di molto affascinante per me. Questione d'istinto. Schiava di Picasso, di Osvaldo Guerrieri, è la storia d'amore e di tormento tra Dora Maar e Pablo Picasso. Un romanzo in cui oltre alla realtà, emergono arte e follia, accompagnate dalla passione, unico motore dell'amore.



Titolo: Schiava di Picasso
Autore: Osvaldo Guerrieri
Editore: Neri Pozza
Genere: Romanzo
Pagine: 240
Prezzo: 16,00
Uscita: 2016
Link acquisto 


TRAMA


Un gelido gennaio del 1936 a Parigi. Seduta a un tavolino del «Deux Magots», una donna si toglie i guanti, estrae dalla borsetta un coltello e comincia a pugnalare in gran velocità gli spazi tra le dita della mano aperta a ventaglio. A volte sbaglia il colpo e sanguina. Seduti lì accanto, Pablo Picasso e il poeta Paul Éluard osservano il gioco. Il pittore si alza, si avvicina alla donna e le chiede in dono i guanti: vuole collocarli nella vetrinetta dove conserva i ricordi più preziosi. La donna glieli concede levando su di lui due occhi dal colore indefinibile. Non si tratta di una donna qualunque. È la fotografa surrealista Dora MaarScocca da questo incontro uno degli amori più tormentati del Novecento. Quando conosce Picasso, Dora è reduce da un legame devastante con Georges Bataille. Al fianco dello scrittore ha oltrepassato la linea che divide l’erotismo dalla crudeltà. Ma anche con Picasso l’amore è violento. Picasso ama Dora, ma ama soprattutto se stesso. La divide con altre donne, per esempio con Marie-Thérèse, che gli ha dato una figlia quando lui è ancora sposato con Olga; la costringe a fare da spettatrice ai propri tradimenti; la umilia obbligandola ad abbandonare la fotografia. Fra i surrealisti Dora è considerata la rivale di Man Ray, ma per Picasso esiste un solo genio: lui. Sono anni in cui infuria la tempesta. La Spagna è dilaniata dalla guerra civile, l’Europa sta per subire l’assalto di Hitler e Picasso diventa la coscienza critica di quel tempo feroce. Dipinge Guernica e Dora lo fotografa mentre crea il capolavoro. E quando Parigi è occupata dai nazisti, Dora divide con Picasso la fame, il freddo e la paura dell’arresto. Schiava di Picasso è il romanzo di un amore e di un’epoca. Usa il documento per staccarsene e per narrare di un momento irripetibile della storia: della Parigi degli anni Trenta e Quaranta, in cui Paul Éluard, Jacques PrévertBrassaï, Man Ray, Jean Cocteau furono i comprimari e i testimoni di una schiavitù amorosa che con le sue crudeltà portò alla follia Henriette Theodora Markovitch, l’artista che,  portando sul viso «la grazia di una madonna che non sorride», divenne famosa col nome di Dora Maar.

Schiava di Picasso è una storia che mi ha intrigato fin dal titolo, non appena ho letto la trama e ho capito che leggendola, mi avrebbe fatto a pezzi. Sì, proprio così, a pezzi. 
Amo le storie tormentate, quelle in cui il bene e il male si confondono, quelle in cui i sentimenti sanno di temporali e di memorie fuori dal tempo, quelle in cui i protagonisti più che essere condannati all’amore, sono dannati dalla volontà di possedersi, e non parlo soltanto di sesso ma di anima e di cuore. 
Possedere e amare sono due cose diverse, come lo è l’appartenenza, essa è molto più di qualsiasi amore. Bene, sapevo già per istinto e per un profondo senso di attrazione malsana che questa storia fosse quel tipo di storia, in grado di fermare il tempo e di condurti lontano sulle strade che hanno calpestato due personaggi molto forti e pieni di fascino come Pablo Picasso e Dora Maar. 
Nessuna donna potrà essere felice con mio figlio. Pablo non appartiene a nessuno perché appartiene solo alla sua arte. 
Osvaldo Guerrieri raccoglie la testimonianza di questa donna che ama e che pretende amore allo stato più puro della sua consistenza. Una donna di un’intelligenza feroce e di una bellezza elegante e sinuosa. Dora fa la fotografa, è un artista, di quelle un po’ strane che vive a Parigi ed ha alle spalle un amore molto complicato, difficile, aggressivo e petulante con uno dei filosofi più controversi dell’epoca: George Bataille. 
Il romanzo inizia con l’incontro tra Pablo e Dora e poi ci porta attraverso lo scorrere del tempo nel passato, raccontandoci per filo e per segno l’amore della donna per Bataille e tutto il loro legame, estremamente distruttivo, cattivo, sornione, avvilente, nel quale l’uomo aveva altre relazioni e considerava l’erotismo come l’unica fonte di verità imprenscindibileUna filosofia che Dora impara sulla propria pelle, più di una volta disgustata dai comportamenti offensivi dell’uomo che dice di amarla ma contemporaneamente ama altre donne, tra cui persino prostitute. La sopportazione della donna arriva al limite, oltre il quale decide, fedele a se stessa, di lasciarlo, ma non sa cosa il futuro ha in serbo per lei. Picasso l’attende inconsapevole che quella donna sarà un’immensa fonte d’ispirazione per lui, senza volere, un usignolo dalla voce sottile e aggraziata che diventerà la protagonista di molti suoi quadri che parlano secondo lo stile del pittore spagnolo, in modo distorto e sempre più inquietante. 
Dora era soltanto una donna. Lui invece era Picasso. E Picasso era l’uomo dei miracoli, gli bastava schioccare le dita per provocare magie. Da lui si poteva sopportare anche l’inferno, ottenendo in cambio la sublime illusione di vivere al centro dell’universo. 
Il loro primo incontro parla di mani, di sangue e di tagli. Un incontro fortuito in un bar ma eccezionale, che s’imprime nella memoria di entrambi e soprattutto di chi legge. 
Schiava di Picasso è storia reale, ma è anche qualcosa di profondamente triste come è triste la donna che piange, la definizione che Picasso dava di Dora MaarLui considera le donne come macchine per soffrire e la sua Dora non è che l’esempio più fulgido di tutto questo. Un romanzo che è un insieme di tante cose, di approcci filosofici, di squarci di storia, di immense e potenti immagini di arte che si coniuga con la vita e con quello che dovrebbe essere l’amore. Perchè di amore si tratta ma sconclusionato, inconcludente, un soffio di vento aggressivo e fin troppo loquace che impersonifica una voglia che non si placa come una fame senza fine. Picasso è un uomo difficile, appartiene solo alla sua arte e ogni donna, una vera Donna, con lui è destinata solo a soffrire, perché lui è miracoloso, lui è l’artista, lui è tutto, lui è un Dio. Dora è una boccata di vita, di qualcosa di prezioso che però scorre veloce come il sangue nelle vene. Nella sua essenza di femminilità vivace ma con qualcosa di malinconicamente dannato nella sua espressione, si gioca tutto l’amore di Picasso per lei. Un Picasso che sta con lei ma anche con altre, che a volte l’abbandona letteralmente, un Picasso che ha una sua donna, con un figlio e che continua a dilettarsi con l’arte e con il sesso. Picasso che la mette da parte quando ne trova una più giovane. 
Picasso seguiva il solito copione: si metteva in mostra con chiunque, amoreggiava con Francoise sotto gli occhi nauseati della donna che un tempo lo aveva considerato un dio. Ma era il suo stile. 
Questo è, inutile negarlo, inutile nascondersi dietro il velo del grande genio, lo sarà anche stato, ma da questa storia è lui che ne esce un po’ stranito, un po’ esagerato. Dora è una eroina di passione e di follia. Si sottomette a quell’amore che non le promette nulla ma che la fa sentire parte dell’universo, del flusso incantato della vita. La sua figura straccia le pagine, la sua stranezza diventa input per una nuova visione dei sentimenti e delle emozioni che arrivano a superare il cielo e l’inferno pur di raggiungere la loro libertà. Una libertà che Dora conquista solo alla fine, quando si allontana da Picasso e non riesce più a legarsi a nessun uomo. Un amore che finisce per essere sbattuto, bistrattato, scarnificato fino all’osso per capire cosa sia rimasto. Un amore spolpato mentre era ancora vivo, almeno per Dora, perché per Picasso non era mistero che fosse già agonizzante. 
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Osvaldo Guerrieri, con uno stile fermo e costretto nella storia, riesce ad evadere da essa e a donare un’immagine poetica e ammaliante di Dora, rendendola come un’icona, una macchia nera che risalta in mezzo a tutto il bianco delle vite raccontate, che si intrecciano tra la pittura e il sangue, tra l’odio e la vendetta, tra la rabbia e la potenza. 
I sentimenti sono forti, il modo di raccontare lo è, e pur non andando apparentemente mai oltre, mantenendosi sempre sul limite irrisorio di un racconto che parla anche di ciò che c’è sotto, intangibile, inafferrabile, l’autore riesce a dare gli indizi giusti per scavalcare il recinto dell’inibizione e leggere i sensi più nascosti soltanto se il lettore vuole. Io l’ho fatto.

sabato 11 luglio 2015

Primo appuntamento Rubrica Pensieri a briglia sciolta di Luigi Mancini

Buon sabato cari lettori! Oggi è una giornata particolare perché il mio blog inaugura una nuova rubrica curata da uno scrittore e poeta di cui molti di voi avranno già sentito parlare. Luigi Mancini si occuperà di Pensieri a briglia sciolta, un momento settimanale dedicato interamente a quelli che lui stesso definisce i suoi deliri, alimentati dai ricordi e dalla vita in prima linea, attraverso i quali si confronterà con voi, mettendo in luce aspetti che voi stessi non potrete non condividere.
Di lui potete leggere: Il punto esatto di due anime edito da Butterfly Edizioni e L'eternità rubata edito da Cavinato Editore.

Pensieri a briglia sciolta è attimi di parole e poesia, racconti e visioni incatenati e forgiati dalle parole che come abili condottiere vi permetteranno di navigare con una guida sicura, in quel mare a volte solitario e sperduto che può essere la scrittura.

Siete curiosi? 


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"Oggi, mentre ero in macchina, la radio ha passato una canzone che non sentivo da anni, che mi ha riportato nei vialetti di una villa comunale, nell'estate del 1997, tra le braccia e le tette di una ragazza incantevole; quanti baci, quante stonature nel cantare quella canzone, quanta bellezza e leccornia, quanto cazzo di tempo!

Ho riflettuto su questo episodio, ho ripensato a cose lontane, ho rivisto persone perdute, fantasmi e puttane di un mondo che, ahimè, non esiste più. Ma quante canzoni ha la mia vita? Mio Dio, a pensarci bene, ne ho una per ogni fottuto periodo; dalla finestra della prima musa, allo sbando delle droghe sublimi, senza dimenticare il tempo delle partenze, degli addii, dei ritorni, dei per sempre, dei mai e delle botte e via; già, alcune botte e via, se non altro, una canzone te la lasciano sempre.


E le canzoni segrete? Vogliamo parlarne? Ah, volete sapere quali sono le canzoni segrete? Dai, lo sapete benissimo, sono quelle che, mentre siete in macchina, in casa, in spiaggia, da amici, al pub, per strada o dove vi pare, con l'amore di turno, vi fanno sentire quasi a disagio, depredati da qualcuno o qualcosa, da un ricordo inconfessabile, da una sensazione quasi sporca, ma piena di desideri chiusi a chiave.


Ma come, vi starete chiedendo, basta una canzone per creare atmosfere taglienti? Una frase, una strofa, un ritornello... e tutto il fuoco che sembrava spento da altro fuoco, incredibilmente e senza precauzione alcuna, si ripete e divampa? Sì, vi rispondo! Perché, per quanto vogliate negarlo, ci sono cose che restano dentro, che non se ne vanno, nemmeno con l'amore nuovo che vi tiene la mano, nemmeno dopo il primo figlio, nemmeno dopo una vita intera. Questo non vuol dire mancare di rispetto al presente, ma rispettare il passato, aver cura della nostra memoria, nel bene, dove tutto è facile, e nel male, dove certe ferite, invisibili agli altri, ancora sanguinano!


A me, per esempio, per sentire tutto il dolcissimo malessere del tempo che è passato, mentre ero in macchina per faccende comuni, in una città ben lontana dalla mia adorata Napoli, è bastata una stupida canzone. Quale? "Mia" di Gatto Panceri.

Mi presento a briglie sciolte, parlando quasi a vanvera, eppure, ne sono più che sicuro, qualcuno capirà... magari, chissà, proprio tu, ragazza del chissà dove, passando in queste parole, riconoscerai la canzone segreta. La mia. La tua." 

Luigi Mancini