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lunedì 25 luglio 2016

Sogni di mostri e divinità di Laini Taylor Recensione

Buon inizio settimana! Anche se siamo quasi ad agosto continuo a proporvi letture bellissime che si possono tranquillamente affrontare in questo clima caldo ed estivo. Per tutti gli amanti del Paranormal Romance è imperdibile la saga di Laini Taylor che la Fazi ha pubblicato per intero, immettendo sul mercato anche l'ultimo libro della serie: Sogni di mostri e divinità. Insomma, se volete leggere qualcosa di originale e ben scritto con uno stile visionario e poetico, non lasciatevi sfuggire questa occasione! 



Titolo: Sogni di mostri e divinità
Autore: Laini Taylor
Editore: Fazi
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 600
Prezzo: 14,90
Uscita: 2016
La misteriosa Karou è una chimera unica nel suo genere: al contrario dei suoi simili, l’eroina della trilogia La chimera di Praga ha sembianze umane, impreziosite da meravigliosi capelli blu. È innamorata di Akiva, un angelo dalla bellezza eterea. Angeli e chimere sono però nemici naturali, in lotta da secoli. C’è solo un modo per ristabilire la pace: tentare un’alleanza fra le chimere e quegli angeli che, come Akiva, hanno deciso di ribellarsi al loro imperatore. In questo terzo e conclusivo capitolo della saga entriamo subito nel vivo dell’azione: l’esercito degli angeli discende sulla Terra, in pieno giorno, in una Roma sfolgorante di sole, con uno stuolo di telecamere intente a riprendere e un pubblico sbalordito a osservare la scena. Nel frattempo, dopo il tradimento che ha portato la sua specie allo stremo, Karou sta ricostruendo l’esercito delle chimere e, grazie a un inganno ingegnoso, è ora alla guida della ribellione contro gli angeli. Il futuro della sua specie dipende da lei, ed è giunto il momento dello scontro finale. Riusciranno Karou e Akiva a realizzare il sogno di una realtà in cui i loro popoli smettano di distruggersi e in cui, forse, potrebbe esserci spazio per il loro amore?















Sogni di mostri e divinità è l’ultimo capitolo della saga creata da Laini Taylor che riesce con maestria e originalità a mescolare realtà, mito e leggenda, creando qualcosa di assolutamente nuovo ed estremamente affascinante. Già dalla copertina in perfetta linea con la storia e con il clou della trama rappresentata in tutto il suo splendore e la sua concentrazione proprio in questo libro, è possibile scorgere l’atmosfera magica e sognante caratteristica di questa saga ma soprattutto dello stile dell’autrice, uno stile a dir poco incantevole.

I protagonisti, Akiva e Karou, l’angelo illegittimo e la chimera, si preparano ad uno scontro apocalittico dove dovranno difendere loro stessi e la Terra da una minaccia tanto antica quanto estremamente pericolosa che ha oscurato come un’ombra nera e possente il loro percorso per tutta la durata dei libri precedenti e che adesso si manifesta attraverso la potenza e la determinazione delle schiere angeliche.
"Vedi piccola? Il tuo cuore non sbaglia." E per la prima volta dopo tanto tempo Karou percepì tutta la profonda verità di quell’affermazione. Il suo cuore non sbagliava. Dal tradimento e dalla disperazione, tra bestie ostili, angeli invasori e un inganno che sembrava una bomba sul punto di esplodere, in un certo senso lì c’era un inizio.
Questa volta fa da sfondo la bellissima ed intensa Roma che prende vita passo dopo passo grazie alle parole dell’autrice che ancora una volta conferma la sua innata capacità di creare sinfonie con le parole e di ammaliare letteralmente come se le sue frasi non fossero scritte ma bensì cantante come dei veri e propri incantesimi creati per affascinare e per strappare dal mondo reale.

Questa saga è un viaggio al quale nessuno dovrebbe rinunciare. Amanti o meno di questo genere narrativo, dovrebbero tuffarsi in questa storia che a differenza di molte altre, non solo non ha mai perso il suo fascino, nonostante sia stata divisa in tre libri ma soprattutto con l’ultimo è riuscita a non deludere ma anzi, a dare ancora di più vita ad un universo incredibile, feroce tanto quanto delicato, maledetto quanto miracoloso.
Ma a dispetto dei suoi timori ebbe la sensazione di sentirsi attirato da una vivida luminosità: il futuro, ricco di luce, lo stava chiamando a sé. Nessuna promessa, soltanto speranza.
Laini Taylor è un’autrice straordinaria. La sua penna è unica, sia per quanto riguarda la creazione dei personaggi che le descrizioni degli ambienti e dei luoghi nei quali decide di inserire le sue storie. E’ talmente brava che lei stessa è totalmente dentro ciò che crea e racconta e tu lo senti, lo senti in maniera chiara e nitida mentre leggi. Il tuo istinto avverte il richiamo di quella magia, perché essa è pura, pulita, fresca ma anche profonda ed impetuosa.
Si rese conto di quanto, in così poco tempo fosse arrivata a contare su quell’alleanza, per quanto fosse folle e di tutto quello che significasse per l’armata, sia per andar incontro alle loro esigenze essenziali, sia per dar loro uno scopo. Le chimere avevano bisogno dell’alleanza. Lei ne aveva bisogno.
I personaggi non sono semplici protagonisti, sono vere e proprie creature così complesse da essere affascinanti ed intriganti da qualsiasi lato si decida di osservarli. Sono come delle statue, levigate, senza neanche un’increspatura, a tutto tondo, nitide, talmente fisiche da vederci le vene scorrere sulle braccia ed è proprio lì che si concentra tutto il fuoco. Un fuoco che divampa nelle battaglie, negli scontri ma soprattutto nell’amore tra Akiva e Karou. Io adoro Akiva in tutta la sua complessità, nella sua totale distruttività, nel suo innato senso di sospensione. Karou è una ragazza coraggiosa, intraprendente, leale e capace di credere fino alla fine nella speranza. Ma è lui il fiore all’occhiello di questo romanzo e dell’intera saga capace di commuovere e di entusiasmare, di farti sentire come al luna park, in preda costante di un’adrenalina fulminante che non ti abbandona mai.

Sogni di mostri e divinità racchiude un mondo ingegnoso e potente. Non è il solito ultimo capitolo di una saga che si basa per lo più sul riassunto dei precedenti ma è un vero e proprio approfondimento soprattutto sui personaggi, principali e secondari, e finalmente dona a tutti il finale che meritano.
Akiva e Karou sono una coppia indimenticabile, con la loro passione, la loro guerra, il loro tormentato amore. La loro stessa natura di esseri che devono opporsi l’uno all’altro. Come si fa a dimenticarli? Sarà possibile trovare altri protagonisti come loro altrove?
Fu un altro genere di sorriso ancora e Akiva pensò che avrebbe potuto passare mille anni con lei e continuare a scoprirne altri. Questo era intollerabile, dolce come musica e grave come una lacrima. Era tutta la sua tensione, tutta la sua diffidenza ed incertezza, sciolte nella luce. Era il suo cuore, quel sorriso, ed era per lui.
Solo quando termini una saga così bella e disarmante, puoi porti domande simili e te le poni perché ti rendi conto che è tutto finito, anche se in parte non è vero. Non pensate mai che i personaggi di un libro continuano a vivere anche oltre le pagine, anche quando per il loro autore la loro storia è finita? Spesso mi rendo conto che per terminare la magia di un bel libro non basta leggere la parola fine. L’autore non ha questo potere, io non glielo concedo. La mia mente ed il mio cuore non glielo concedono.

Akiva e Karou e il loro meraviglioso e terribile mondo non sono ancora finiti e probabilmente non finiranno mai finchè continuerò a sentire i loro passi nella testa, finchè sentirò la loro presenza da qualche parte. E’ così che va quando un libro è indimenticabile, smette di essere dell’autore e diventa del lettore, e solo lui può decidere davvero per quanto tempo vivrà. Akiva e Karou per me, vivranno per sempre.


giovedì 21 aprile 2016

La città di sabbia di Laini Taylor Recensione

Buongiorno cari lettori! Dopo aver letto La chimera di Praga di Laini Taylor, edito da Fazi, non potevo non immergermi nuovamente nel meraviglioso mondo creato dall’autrice e leggere il sequel: La città di sabbia. Stile, intreccio e personaggi non mi hanno deluso neanche stavolta. Il massimo della valutazione per una saga che si conferma originale e ogni volta sempre più coinvolgente!



Titolo: La città di sabbia
Autore: Laini Taylor
Editore: Fazi
Pagine: 462
Genere: Paranormal Romance
Prezzo: 14,50
Uscita: 2016

TRAMA


Oltre i confini della Terra, in un luogo effimero e invisibile, due giovani creature, un guerriero serafino e una chimera si sono incontrati e tra di loro è nato un amore impossibile. Le loro due razze infatti, nemiche da secoli, sono in guerra, e tentano di distruggersi a vicenda in una spirale di vendette e sacrifici. I due ragazzi però hanno un sogno, portare la pace e la serenità tra i loro due popoli e vivere il loro amore senza l’ombra del pericolo e della segretezza. Ma il destino non sarà misericordioso per questi due amanti sfortunati, che verranno scoperti e condannati a morte. Akiva riuscirà a fuggire e mettersi in salvo, mentre Karou verrà giustiziata, ma grazie al suo padre adottivo, un resuscitatore, la sua anima verrà trasmigrata in un corpo umano. Ma Karou non potrà per sempre nascondersi dalla sua vera identità e quando scoprirà tutto sul suo passato sarà anche il momento di ritrovare Akiva e continuare ciò che avevano iniziato insieme. Riusciranno a costruire un dialogo di pace tra i due nemici e scongiurare un conflitto che potrebbe distruggere le loro vite e il loro mondo?


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La città di sabbia è un romanzo ancora più intenso e coinvolgente del primo, La chimera di Praga. Forse perché la storia si infittisce e in qualche modo diventa ancora più complicata e sofisticata. Laini Taylor è un’autrice che merita sicuramente tutto il successo che ha ricevuto, la sua bravura sembra essere in continua crescita come la sua fantasia ed il suo estro creativo. La storia d’amore e di guerra tra Akiva e Karou è ormai giunta al limite e in questo secondo capitolo vedremo il superamento di ogni confine per raggiungere un qualcosa di completamente nuovo che, si spera, abbia a che fare con la speranza. Del resto, Karou, il cui nome significa proprio questo, non l’abbandona mai e se la porta come fosse cucita addosso nonostante le tragedie che ha dovuto affrontare, prima fra tutte lo sterminio della sua razza a causa della ferocia degli angeli.
Tanto tempo fa un angelo e un diavolo strinsero fra le mani un osso del desiderio. E il suo schianto spaccò il mondo in due. 
I due protagonisti, condannati per essersi innamorati e per aver vissuto un amore assolutamente proibito, si allontanano drasticamente a tal punto che Akiva crede Karou definitivamente morta senza sapere che lei è resuscitata in un corpo umano. 
L’atmosfera che si respira durante tutta la lettura è intrisa di sensazioni. La città di Praga esplode solenne nella sua immagine visionaria di un Fantasy che si conferma per la sua originalità e forza. Un qualcosa che difficilmente è riscontrabile altrove e che ti arriva dentro fino a sfiorare le corde più delicate e nascoste della tua anima. 
L’intreccio è complesso e il via vai di personaggi immaginari, esaustivi, magici si fa sempre più fitto accompagnando l’agonia, la ricerca, la disperazione dei due protagonisti. 
Akiva e Karou vivranno separatamente le loro vite nonostante il richiamo solenne della memoria e di quella passione intramontabile che li unisce. 
Un percorso fatto di maledizione e di guerre, di odio e di tradimenti, di paure e di ansie, di sotterfugi e macchinazioni che sembrano non lasciarli respirare. 
L’opposizione tra le chimere e gli angeli si fa sempre più evidente, prorompente, forte e drammatica. Odio e amore lottano in un contesto che appare eterno e che mette in gioco tutti i sentimenti e le sensazioni più distruttive, strazianti, popolate dai fantasmi del cuore. Un cuore, quello di Karou, che conserva ancora il desiderio di portare la pace tra le due razze che non sembrano trovare nessun punto di incontro.
Lui era questo agli occhi di Karou: un assassino di bambini, un mostro. Lei stava lavorando fianco a fianco con il Lupo Bianco, e il mostro era Akiva. Come aveva potuto distorcersi in quel modo, il mondo? 
Lo stile dell’autrice è fluido, magico, profondo e ammaliante. Non si discosta per niente da quello ravvisabile nel primo volume eppure qui sembra aver trovato una forza maggiore, qualcosa che lo connota come invincibile, inarrivabile. Uno stile denso di poeticità e di meraviglia. Un linguaggio in grado di farti sognare, pieno di visioni, incanti, ma anche incubi che hanno a che fare con la morte ed il sangue. 
La città di sabbia, dal titolo particolare ed inquietante, assume toni meno colorati e più introspettivi. La narrazione è in terza persona attraverso l’alternarsi del POV dei due protagonisti e grazie a questo riusciamo da un lato a seguire le vicende pratiche che hanno a che fare con lo scontro e le azioni materiali, dall’altro avvertiamo costantemente una lenta ed inesorabile discesa nell’abisso dell’anima dei due personaggi principali, come se fossimo eternamente al cospetto dei loro desideri più oscuri e delle loro più terribili paure. 
http://tamarawill.deviantart.com/art/Broken-Promises-315527713

La disperazione e la tragedia contenute tra le pagine sono come una voce pulsante e vivida che ti suggerisce che c’è un legame inesorabile tra te e quella storia, quel legame si chiama emozione. 
Laini Taylor ci ha raccontato di un mondo inusuale, donandoci il proprio punto di vista, la sua visione come qualcosa che è prezioso e altamente condivisibile. Con questo intendo che è riuscita a cogliere l’emotività e le sensazioni necessarie per toccare la pelle e il cuore dei lettori, facendoli innamorare della sua storia. 
Non è per niente facile e non è da tutti. Ma lei ci è riuscita utilizzando vecchie leggende e adattandole alla propria fantasia, rimescolando miti e personaggi antichi e immaginari e creando un luogo dove il senso di appartenenza è molto forte e dove la guerra e l’amore sono vissuti in modo totalitario e coinvolgente, assoluto e straziante. Una storia che ti prende e che ti lascia anche sconcertato alla fine, perché tanta è la passione che hai letto tra quelle pagine e tanta è quella che ti porti dentro, che ti ritrovi tutt’uno con quella magia, come fosse tua, nata da dentro e riflessa tra le parole di una sconosciuta.