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lunedì 17 novembre 2025

Recensione: FEROCE DEVOZIONE di Rebecca Ross

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di Feroce devozione di Rebecca Ross.

feroce devozione

di Rebecca Ross
Editore: Fazi
Pagine: 672
GENERE: Fantasy Romance
Prezzo: 10,99 € - 19,50€ 
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2025
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟

Trama:
Il vero amore è più sacro di qualsiasi spietata divinità. Nata nell’oscurità sotterranea, Matilda è la divinità più giovane del suo clan. Trascorre un’infanzia solitaria, preparandosi a esercitare l’umile magia di messaggera, e impara presto a comprendere le dinamiche spietate ed egoiste che regolano le gerarchie divine, sia sottoterra che nel regno celestiale, dove risiede il padre che non ha mai conosciuto. Matilda consegna parole e lettere attraverso i vari regni, ma nasconde un segreto che non può rivelare neanche ai suoi più fidati alleati. E a complicare le cose, c’è un ragazzo mortale che la sogna sebbene non l’abbia mai incontrata nel mondo reale. Nel frattempo, nella notte più buia della sua vita, Vincent di Beckett chiede aiuto a Matilda in nome dell’amicizia che li lega nel mondo dei sogni, ma quando non riceve risposta decide di dimenticarla per sempre… finché un giorno, dieci anni dopo, la giovane messaggera appare nella sua camera da letto per consegnargli una lettera. Il destino ha voluto che Matilda e Vincent si incontrassero al di là di ogni sogno. Matilda potrebbe avere la possibilità di riscrivere le leggi sanguinose degli dèi, ma pagando un caro prezzo. Dovrà affrontare la sua più grande paura: accettare di essere vulnerabile e permettersi finalmente di essere amata. «Eravamo condannati. Entrambi. Un giorno, io sarei morto e lei avrebbe continuato a vivere, eterna come le stelle».

mercoledì 12 novembre 2025

Recensione: CUORE L'INNAMORATO di Lily King

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di Cuore l'innamorato di Lily King.

cuore l'innamorato

di Lily King
Editore: Fazi
Pagine: 230
GENERE: Narrativa contemporanea
Prezzo: 9,99€ - 18,00
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2025
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟

Trama:
La protagonista di Cuore l’innamorato, aspirante scrittrice, sa riconoscere una buona storia d’amore: i segreti e i sottotesti, gli alti e i bassi. Ma la sua storia d’amore più grande, quella che ha vissuto in prima persona, non ha mai seguito le regole. Nell’autunno dell’ultimo anno di college la ragazza incontra due studenti modello del suo corso di Letteratura, Sam e Yash. Grandi amici che vivono fuori dal campus nell’elegante casa di un professore in anno sabbatico, i ragazzi la invitano a entrare nel loro inebriante mondo fatto di fervore accademico, battute a raffica e partite a carte; la soprannominano “Jordan” e le fanno scoprire rapidamente i piaceri dell’amicizia, dell’amore e dell’ambizione intellettuale. La passione giovanile, però, è imprevedibile e lei si ritrova presto al centro di un triangolo amoroso complicato. Mentre la laurea si avvicina e si allontana, questi tre ventenni si trovano a fare scelte che cambieranno per sempre le loro vite. Alcuni decenni più tardi, Jordan sta vivendo la vita che sognava, e i giorni vulnerabili di un tempo sono solo un ricordo. Ma quando una visita a sorpresa e una notizia inaspettata fanno precipitare il passato nel presente, la donna torna in quel mondo che si era lasciata alle spalle ed è costretta a confrontarsi con le decisioni e gli inganni che hanno segnato la sua giovinezza. Con questo nuovo romanzo Lily King si conferma una magistrale cronista dell’esperienza umana e una delle scrittrici americane più importanti del nostro tempo. Scritto con la straordinaria sagacia e la sensibilità emotiva che ormai sono il suo marchio di fabbrica, Cuore l’innamorato è una storia profondamente commovente che celebra l’amore, l’amicizia e la forza del perdono. «Una scrittrice di cui non perdo un romanzo». Daria Bignardi, «Vanity Fair» «Lily King è uno dei nostri grandi tesori letterari». Madeline Miller «Commovente e profondo, una storia d’amore davvero emozionante sul tempo e sul rimpianto». David Nicholls «Lily King ha scritto un altro capolavoro. Questo libro trabocca della sua genialità e del suo cuore. Siamo davvero fortunati». Emma Straub «La struggente storia di King sull’amore e la letteratura, sulle strade intraprese e quelle abbandonate, sui nostri io passati che non ci lasciamo mai davvero alle spalle, è silenziosamente intensa e quasi impossibile da posare». «Booklist»

lunedì 8 settembre 2025

Recensione: LAMENTO PER JULIA E ALTRE STORIE di Susan Taubes

Buongiorno, grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di Lamento per Julia e altre storie di Susan Taubes.

LAMENTO PER JULIA E ALTRE STORIE

di Susan Taubes
Editore: Fazi
Pagine: 269
GENERE: Romanzo contemporaneo
Prezzo: 9,99€ - 18,50
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2025
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Julia Klopps, nata in una famiglia dell’alta borghesia mitteleuropea, è figlia di padre e madre Klopps, persone fredde e bizzarre che vivono in una casa decadente circondate da cameriere e tate. Da piccola Julia è una sognatrice, si rifugia nella soffitta e fantastica di essere rapita dagli zingari o da un principe nero. A quindici anni viene deflorata da Bruno, un soldato poco attraente, e a diciotto sposa Peter Brody, brillante ingegnere navale dalla testa piccola e l’aspetto grigio. Compiuti i trent’anni, quando forse dovrebbe prendere una decisione sulla donna che vorrebbe essere, Julia sparisce. A piangere la sua scomparsa e a narrare la sua storia è una voce senza corpo: uno spirito che si suppone incaricato della sua supervisione. Che cos’è questo spirito? Un operatore dall’alto (anche se non certo un santo), un io narrante, una presenza guida più che un voyeur. Di lei sa molto e molto poco, perché l’essere emotivo, fisico e sessuale di Julia è sconcertante, ma anche affascinante, per un’entità che è pura mente. I due sono una coppia male assortita, destinata al fallimento fin dall’inizio, anche se per un po’ riescono a gestire l’infanzia, mamma e papà, i brutti vestiti rosa, i balli e le cotte. Poi arrivano l’amore e il matrimonio, non necessariamente in quest’ordine, e a quel punto le cose iniziano ad andare davvero male. Lamento per Julia, capolavoro del grottesco elogiato da Susan Sontag e Samuel Beckett, è una brillante esplorazione della doppia coscienza di una donna. Rimasto inedito durante la vita di Susan Taubes, è stato recentemente pubblicato negli Stati Uniti dalla prestigiosa NYRB insieme alla selezione di racconti inclusa in questo volume. «Un testo corposo e vivace, una scrittrice di grande intensità e inventiva». Susan Sontag «Un libro pieno di tocchi erotici e di linguaggio crudo, il prodotto di un autentico talento. Lo rileggerò». Samuel Beckett

venerdì 22 novembre 2024

Recensione: PER NON AVER COMMESSO IL FATTO di Michele Navarra

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di Per non aver commesso il fatto di Michele Navarra.

per non aver commesso il fatto

di Michele Navarra
Editore: Fazi
Pagine: 302
GENERE: Thriller/Giallo
Prezzo: 7,99€ - 18,00
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2024
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Un’auto viene ripescata dalle acque limacciose del lago di Bracciano, alle porte di Roma. All’interno del bagagliaio il cadavere di Giuseppe Finotti, un uomo misteriosamente scomparso tempo prima di cui non si era saputo più nulla. Le indagini, grazie alle dichiarazioni di un testimone oculare, costretto a parlare per evitare di tornare in carcere a scontare un ergastolo, conducono all’arresto di Carlo Baldini, un noto agente immobiliare della capitale. Come movente la gelosia, perché Finotti, secondo la tesi del suo accusatore, sarebbe stato l’amante della bellissima Agnese Baldini, la moglie di Carlo. La difesa dell’imputato verrà affidata ad Alessandro Gordiani, giovane avvocato da poco tornato sulla scena giudiziaria, dopo un periodo di esilio autoimpostosi per cercare di superare una profonda crisi professionale ed esistenziale. Gordiani, in sella alla sua vecchia e sgangherata Vespa px Arcobaleno e con l’aiuto della collega Patrizia, dovrà fare i conti con le sue idiosincrasie, con il suo perfezionismo e le sue debolezze, per cercare di superarli e arrivare preparato al processo. Un processo indiziario, il più difficile e delicato, con il quale ogni avvocato, prima o poi, si deve confrontare, nella speranza di ottenere per il proprio assistito una sentenza assolutoria “per non aver commesso il fatto”.

giovedì 12 settembre 2024

Recensione: LA VITA CONTRO di Rita Ragonese

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di La vita contro di Rita Ragonese.

la vita contro

di Rita Ragonese
Editore: Fazi
Pagine: 288
GENERE: Narrativa contemporanea
Prezzo: 9,99€ - 18,00
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2024
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟

Trama:
Umberto e Angela si incontrano. Lui alla soglia della pensione, alcolista, cresciuto al CEP – esperimento di aggregato popolare affacciato sulla laguna di Venezia – e lei poco più che ventenne, appena uscita dal carcere della Giudecca, proveniente da una rispettata famiglia ottusamente cattolica, la cui infanzia è stata scandita dalle ossessioni di un padre bigotto. Quando si incontrano per la prima volta, Umberto è il serio, scorbutico e apprezzato macellaio di un supermercato di Mestre che porta sulle spalle il peso di una terribile tragedia accaduta vent’anni prima. Abbandonato dalla moglie e dal figlio, trascina la sua esistenza in solitudine. Angela, ospite di una comunità, arriva al reparto macelleria come stagista, grazie al progetto di recupero proposto dai servizi sociali, al solo fine di ottenere l’affido di Martin, il figlio avuto da Florian, che durante la sua detenzione era stato affidato ai nonni. L’errore di Angela è stato quello di aver ingenuamente creduto alla lealtà del giovanissimo padre del bambino, finendo invischiata, invece, in una serie di attività criminali. Umberto e Angela, dopo un primo momento di collisione, iniziano ad avvicinarsi. Senza volerlo, senza sapere di esserne capaci, finiranno per proteggersi a vicenda, accompagnati dalla lenta scoperta della bellezza, sino all’inaspettato finale. Con una voce calibrata, emozionante, autentica, l’autrice ci racconta una storia di dolore e riscatto con due protagonisti diversissimi che saranno capaci, tuttavia, di dare vita a un’amicizia virtuosa imperniata sulla solidarietà e il sostegno reciproco.

giovedì 1 febbraio 2024

Recensione: IL CAROSELLO DELLE CURIOSITÀ di Amiee Gibbs

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di una lettura piena di magia e di mistero, Il carosello delle curiosità di Amiee Gibbs.

Il carosello delle curiositÀ

di Amiee Gibbs
Editore: Fazi
Pagine: 456 
GENERE: Fantasy/Dark/Horror
Prezzo: 9,99€ - 18,50
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2024
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟

Trama:
Dopo sette anni passati a girare il mondo, il Carosello delle Curiosità torna in Inghilterra; gli artisti della compagnia di Aurelius e Pretorius sono pronti a stupire il pubblico dell’Athenaeum, un vecchio carcere trasformato in teatro che sorge in uno dei quartieri più malfamati e poveri di Londra. Sul palco si esibiranno l’acrobata albina, i gemelli siamesi, la ballerina minuta e il piccolo suonatore di violino dal corpo coperto di peli. Ma l’esibizione più attesa è sempre quella dell’imprendibile Harlequin e del domatore di fiamme, Lucien. All’altro capo della città, Charlotte, orfana e di umili origini, per qualche misteriosa ragione viene accolta da Mr e Mrs Rose nella loro sfarzosa villa; quando i due coniugi muoiono la ragazza si ritrova alla mercé di Odilon, il figlio, nominato suo tutore, che la ricopre di attenzioni indesiderate. Inoltre Charlotte è gravemente malata e secondo i migliori medici d’Inghilterra per lei non esiste alcuna cura. L’unica speranza è rivolgersi ad Aurelius: corre voce, infatti, che lui possieda il dono di restituire fortuna e salute. Per guarire, Charlotte dovrà quindi trascorrere un periodo all’Athenaeum, dove troverà conforto e comprensione nell’affascinante Lucien. Ma riuscirà davvero a tornare quella di una volta? E quale sarà il prezzo da pagare? Un cuore artificiale in grado di provare sentimenti, un circo stravagante e degli artisti fuori dal comune: Il Carosello delle Curiosità, scoppiettante romanzo d’esordio di Amiee Gibbs, ci trasporta in un mondo in cui la magia non è solo un’illusione, e la vita è pericolosamente simile alla morte.

giovedì 21 dicembre 2023

Recensione: LA PASTICCIERA DI MEZZANOTTE di Desy Icardi

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di La pasticciera di mezzanotte di Dasy Icardi.

la pasticciera di mezzanotte

di Desy Icardi
Editore: Fazi 
Pagine: 336
GENERE: Romanzo storico
Prezzo: 7,99€ - 17,00
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2023
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Dopo una vita passata a leggere libri altrui, il centenario avvocato Ferro decide di scriverne uno tutto suo per fare ordine nel proprio passato e raccontare una storia mai rivelata prima. Nel 1917, durante la Grande guerra, Torino è scossa dai tumulti della cosiddetta rivolta del pane: a ogni angolo di strada vengono innalzate barricate e l’esercito fatica a contenere la furia della folla, stremata dalla fame e dal senso di ingiustizia. È in queste giornate difficili che l’avvocato, scampato alla leva per via del suo gracile fisico, ritrova Jolanda, una donna già conosciuta anni prima, che sua madre avrebbe addirittura voluto fargli sposare. Jolanda è un’aristocratica di bell’aspetto, cresciuta in una famiglia che ha sempre glorificato i privilegi delle classi più agiate; ma adesso le cose sono cambiate, e anche lei vive una situazione di profondo sconforto. Quello che non è cambiato, però, è il grande talento di Jolanda in cucina, un talento che la donna ha sempre tentato di celare ma che ora avrà modo di esibire, scoprendo una parte segreta di sé che la cambierà per sempre. Il sapore del cibo, infatti, si trasformerà pian piano in ricordo, nostalgia di anni lontani, fino a diventare sinonimo di pace e normalità. Proprio grazie al cibo, la donna sarà capace di riconciliarsi con il proprio passato e i fantasmi della sua famiglia che spesso tornavano a tormentarla. In un’Italia ridotta quasi alla fame, in un periodo di crisi e razionamento, il senso del gusto diventa la chiave per la sopravvivenza, elemento nostalgico in grado di tenere vivi i ricordi e la sensazione di benessere legata al passato. Dopo L’annusatrice di libri, La ragazza con la macchina da scrivere, La biblioteca dei sussurri e La fotografa degli spiriti, Desy Icardi ci regala ancora una volta personaggi indimenticabili, tratteggiando con maestria una Torino agitata dai moti popolari. La serie di romanzi legata ai cinque sensi e al piacere della lettura trova qui il suo straordinario finale con un racconto vivace e movimentato ispirato direttamente al senso del gusto e a un episodio ormai dimenticato della nostra storia.

giovedì 30 marzo 2017

La figlia femmina di Anna G. Dato Recensione

Buon giovedì! Grazie ad un omaggio della Fazi, vi racconto la mia opinione su un romanzo che ha colpito per la sua trama e per lo stile dell'autrice. La figlia femmina è certamente un romanzo che non lascia indifferenti!

La figlia femmina
di Anna G. Dato

Editore: Fazi
Pagine: 191
GENERE: Romanzo
Prezzo: 16,00 € - 6,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: Febbraio 2017
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Ambientato tra Rabat e Roma, il libro racconta una perturbante storia familiare, in cui il rapporto tra Giorgio e sua figlia Maria nasconde un segreto inconfessabile. A narrare tutto in prima persona è però la moglie e madre Silvia, innamorata di Giorgio e incapace di riconoscere la malattia di cui l’uomo soffre. Mentre osserviamo Maria non prendere sonno la notte, rinunciare alla scuola e alle amicizie, rivoltarsi continuamente contro la madre, crescere dentro un’atmosfera di dolore e sospetto, scopriamo man mano la sottile trama psicologica della vicenda e comprendiamo la colpevole incapacità degli adulti di difendere le fragilità e le debolezze dei propri figli. Quando, dopo la morte misteriosa di Giorgio, madre e figlia si trasferiscono a Roma, Silvia si innamora di un altro uomo, Antonio. Il pranzo organizzato dalla donna per far conoscere il nuovo compagno a sua figlia risveglierà antichi drammi. Maria è davvero innocente, è veramente la vittima del rapporto con suo padre? Allora perché prova a sedurre per tutto il pomeriggio Antonio sotto gli occhi annichiliti della madre? E la stessa Silvia era davvero ignara di quello che Giorgio imponeva a sua figlia? La figlia femmina mette in discussione ogni nostra certezza: le vittime sono al contempo carnefici, gli innocenti sono pure colpevoli. È un romanzo forte, che tiene il lettore incollato alla pagina, proprio in virtù di quell’abilità psicologica che ci rivela un’autrice tanto giovane quanto perfettamente consapevole del suo talento letterario.

venerdì 30 settembre 2016

Anemone al buio di Maria Silvia Avanzato Recensione

Buon venerdì cari lettori! Sono molto felice di potervi parlare di un romanzo che mi ha conquistato. Amo molto lo stile di Maria Silvia Avanzato e con Anemone al buioun Noir tutto da leggere, ho avuto conferma del mio pensiero. Consiglio vivamente a chiunque di leggere questa autrice davvero interessante, con uno stile unico e capace di creare storie che ti lasciano a bocca aperta. 


Titolo: Anemone al buio
Autore: Maria Silvia Avanzato
Editore: Fazi
Genere: Noir
Pagine: 285
Prezzo: 14,90
Uscita:  Agosto 2016
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TRAMA


Gloria si risveglia dopo un incidente e non è più la stessa. I suoi occhi non vedono più e anche la sua testa funziona male. Ha problemi di memoria e non riesce a distinguere i sogni dalla realtà. Confusa e in preda a quelle che all’inizio sembrano solo allucinazioni, vive una lenta convalescenza nella casa di sempre, assistita dall’amica d’infanzia Licia. Eppure, qualcosa non torna. Troppe cose strane attorno a lei, troppe persone che non ricorda ma di cui ora riesce a distinguere meglio la voce, con conseguenze talvolta sinistre. Quando, in questa nuova dimensione, iniziano a consumarsi drammi e persino omicidi, Gloria decide che è arrivato il momento di fare un viaggio e ripercorrere i luoghi del passato alla ricerca di sé. Man mano che la memoria comincia a tornare, restituendole frammenti perduti, gli occhi riacquistano la vista anche se lei preferirà non farne parola con nessuno, nemmeno col nuovo fidanzato, in cerca solo della verità. All’insaputa di tutti, prenderà coscienza della realtà che la circonda e scoprirà qualcosa di sconvolgente e insieme inaspettato: un complotto minuziosamente costruito attorno alla sua infermità e un grumo di ricordi con risvolti a dir poco raccapriccianti.



















Anemone al buio è l’ultima fatica letteraria di Maria Silvia Avanzato, un’autrice che ho avuto il piacere di leggere e di conoscere con il romanzo Adamante, che mi ha letteralmente conquistato.

La sua scrittura è nebbia nera, un crepuscolo di Dei morti che come cadaveri affranti popolano la mente dei suoi personaggi, quasi tutti scarnificati, deviati e capaci di deviare.
Non riesco a staccarmi dal mio dolore. Sono piena di questo male e vedo mostri.
La protagonista di questa storia surreale, a metà tra la realtà e il sogno, è Gloria, una ragazza come tante che a causa di un incidente si ritrova cieca e mezza paralitica, al cospetto di una solitudine straniante, ringalluzzita solo dalla presenza fedele e macabramente dolce di Licia, la sua migliore amica.
Ma quanto nero nasconde la vita quotidiana? Quanto marcio, deludente, misero e imputridito si cela dietro le azioni che compiamo ogni giorno e che all’improvviso non possiamo più compiere, ritrovandoci alla completa mercè di qualcun altro?
Hai mai provato a pisciare al buio? Provaci. Tutte le notti conto i passi fra il letto e la tazza del cesso e quando mi siedo, ti assicuro, non sono nemmeno certa di essere nel posto giusto.
Gloria vive la sua vita completamente dipendente da quella di Licia. Le sue giornate sempre uguali sono scandite soltanto dalle visite di strani personaggi che non dovrebbero esistere eppure le vengono a fare visita, rendendo la sua solitudine, una coltre di fredda malinconia.

Uno di questi è Nicola, il suo ex compagno. Lei lo vede, lui la va trovare, lei gli parla, lui risponde, sembra addirittura provare ancora qualcosa per lei, ma quanto è labile il confine tra il vero e l’immaginazione?
Un cieco conosce bene il fiato dei vivi. Un cieco, dei vivi, sa molte cose.
Nicola non può essere stato lì, Nicola vive in un altro stato, Nicola ha scelto un’altra donna che non è Gloria. Questo è quello che le continua a ripetere Licia - la sua migliore amica - ma quanto di vero c’è nelle sue asserzioni?
Le atmosfere sono profondamente oscure, mezze tinte di fasci psichedelici che rimbombano come suoni intristiti e maligni nelle orecchie e negli occhi vuoti di Gloria. Lei sente quando non dovrebbe sentire e non sa quanto sia reale o meno la sua dannata fantasia. Figure maledette si aggirano intorno alla sua persona, al suo corpo deturpato, alla sua cecità che la rende mediocre e disabile agli occhi insulsi del mondo. In mezzo a questa monotonia di armonie difformi che creano mostri nell’anima di chi ancora sogna, c’è una piccola luce, un barlume di speranza, una fetta di torta ancora da gustare.

Alessio, il ragazzo che l’ha rimpiazzata nel lavoro alla radio, dopo la sua precoce dipartita, vuole conoscerla, vuole parlargli, vuole che lei gli insegni la dizione.
Ed è così che in quel baratro senza fine fatto di incubi a tutte le ore del giorno, intinti di sudore e mestizia, di parole biascicate e di richieste di aiuto inespresse, s’insinua il fantasma della comprensione, dell’accettazione, dell’amicizia e dell’amore.
Hai paura di tutto, hai bisogno di qualcuno che ti segua. Voglio essere io, Gloria. No importa se non t’innamorerai mai di me, non importa se ci siamo dati un solo bacio e rimarrà uno solo per il resto della nostra vita. Io voglio che tu sappia che io non ti lascio, che puoi contare su di me, che ti difenderò. Lo devi sapere.
I personaggi si accavallano come le onde scure di un mare intorpidito da una luna svogliata che non ha nessuna voglia di specchiarsi nelle sue acque. Un mare torbido, strano, inquietante, fatto di una musica miserevole come sono miserevoli le strazianti verità che Gloria lentamente scoprirà una dopo l’altra insieme al recupero della propria vista.
Adesso so perché ha scelto me. Io sono l’unica che poteva amarlo per come è fatto, per come è dentro, per come nessuno l’ha visto mai.
Un recupero fatto a pezzi, così come è a pezzi la sua vita e lo sarà ancora di più dopo, quando penserà di avercela fatta.
Lo stile dell’autrice è un colpo di fulmine che si ripete senza mai stancarsi tra me e le pagine. Parole nuove, che sembrano costruirsi da sole, con un’identità propria mentre creano sensazioni e visioni chiare, incastrate tra la follia e la ragione.

Maria Silvia Avanzato usa la scrittura in modo raffinato ma tagliente. Non le importa niente di fare a pezzi i corpi delle parole, per poi resuscitarli con una forma originale e trasgressiva, che va oltre qualsiasi tipo di limitazione.

La sua è una prova letteraria che atterra, che salvifica, che danna, tutto nello stesso momento, tutto nella stessa ineluttabile misura.
Attimi di logica si alternano ad attimi di follia, di imprecisione soltanto apparente perchè tutto sembra come un magma incandescente ma è soltanto magia. La magia della scrittura perfetta, saggia nella sua presa di coscienza, elettrizzante, capace di scavare e tirare fuori mostri dalle più incantevoli creature.

Linguaggio diretto, espressioni tuonanti, sguardi poetici in mezzo ai boschi violentati.
Violenza nella testa e nel cuore, nero che imbratta le mani e Anemone cresce a dismisura grazie alla paura e alla rabbia.
Chi è Anemone al buio?
Ha sempre avuto il mio sangue, era un bellissimo mostro con quell’aria inaffidabile, con gli occhi di un azzurro che si squaglia al sole e sembra bianco, elettrico, perverso e malvagio. E i capelli neri che non voleva mai tagliare, i capelli di una sorella sulla sua testa piena di idee malvagie.

Sorprendente finale per un susseguirsi di scoperte che lasciano a bocca aperta, letteralmente.
Una lettura che appare lenta e scivolosa, proprio quando non ti accorgi che ti stai incollando addosso la melma e il fango, i rumori impazzano trapassandoti di suspense e adrenalina.

Anemone al buio è un’opera piena di grazia e di intelligenza. Sorella e madre dei racconti in cui non sai da che parte guardare perché è tutto talmente buio da essere confortante. Proprio per questo, quando poi ti è dato vedere cosa accade, ti sembra tutto talmente perfetto da essere magistrale. Non è un libro che consiglio ma di più, a chiunque non abbia ancora letto questa autrice, una penna nera e fuorviante, uno stile così magico da essere come una maledizione, come un incanto beffardo, una cupa e macabra litania che ti tiene inchiodato. 

Descrizioni incalzanti, piccoli spunti ironici, atti malvagi, per una dimensione che ti sputa in faccia qualsiasi forma di pace per regalarti ansia, tanta ansia, che però alla fine viene ripagata. Non preoccupatevi, nel modo che piace di più a noi lettori: con il finale.