Ultime recensioni

Visualizzazione post con etichetta vampiri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vampiri. Mostra tutti i post

lunedì 27 ottobre 2025

Recensione: TWILIGHT di Stephenie Meyer

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di Twilight di Stephenie Meyer.

twilight

di Stephenie Meyer
Editore: Fazi
Pagine: 424
GENERE: Fantasy Romance
Prezzo: 9,99€ - 30,00
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2025
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Per il ventesimo anniversario dalla pubblicazione di Twilight, in uscita in contemporanea con gli Stati Uniti, una nuova edizione speciale con copertina rigida e un elegante segnalibro a nastro, inserita all’interno di un prezioso cofanetto arricchito con dettagli laminati in oro. Il primo libro di una saga da cinque milioni di copie vendute in Italia: un fenomeno che a distanza di vent’anni non si è mai esaurito. Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d’America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un’amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un’attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tenere nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a scoprirlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto… Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l’incubo che popola le sue notti. Profondamente seducente e intriso di una suspense straordinaria, Twilight è diventato un classico moderno, ridefinendo i generi all’interno della letteratura young adult e dando vita a un vero e proprio fenomeno di culto.

giovedì 19 gennaio 2017

Unbreakable Hearts di Ella Smith Recensione + Intervista

Buon pomeriggio cari lettori! Avete voglia di una lettura che parla di vampiri, di amore e di lotte? Ho qualcosa per voi! Leggete la recensione di Unbreakable Hearts!

Unbreakable Hearts
di Ella Smith

Editore: Selfpublishing
GENERE: Fantasy
Prezzo: 2,99 
Formato: eBook
Data d'uscita: 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
C'è sempre stato un'alone di innocenza attorno ad Estella Fray, nonostante il suo mondo sia tutto tranne che innocente, suo padre, la sua famiglia, i suoi amici, lei stessa,appartengono ad un mondo oscuro, dove la morte e la vita sono solo una linea sottile che puntualmente viene superata per poter sopravvivere. Estella è un vampiro, vive a New York, suo padre Hanry è un uomo potente, l'unico vampiro ancora in vita che discende da Alexander, colui che gli ha creati. Per questa ragione dopo la morte di quest'ultimo suo padre si è seduto a capo delle alleanze, scatenando così una guerra che ormai da secoli tinge di sangue le strade della città. Kit è il figlio del vampiro che per primo si è ribellato al regno di Hanry, Benjamin, da allora, l'odio e il desiderio di vendetta hanno sempre intaccato i loro rapporti, al punto da doversi guardare costantemente le spalle. Ma quando un giorno, una nuova minaccia spunta dall'ombra con la chiara intenzione di uccidere Hanry e Benjamin, Kit ed Estella non hanno altre alternative se non quella di sposarsi. Vincolati da un contratto e costretti a convivere per dimostrare una pace che in realtà è lontana dalle loro reali intenzioni, scopriranno che i loro cuori non sono così infrangibili come credevano.

martedì 3 gennaio 2017

Di luce di sangue di ombre di M. Antonia Mandala Recensione + Intervista

Buon martedì! Inizio il 2017 parlandovi di un romanzo fantasy dedicato ai vampiri e alle streghe in modo totalmente diverso da tutto quello a cui siamo abituati. Una lettura fresca, nuova, con uno stile semplice ma capace di affrontare temi importanti come quello della famiglia, dei sentimenti e dell'amore.

Di luce di sangue di ombre
di M. A. Mandala

Editore: Giovane Holden Edizioni
Pagine: 144
GENERE: Fantasy
Prezzo: 15,00 € - 5,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 2015
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Un'adolescente inquieta e malinconica, che fatica a relazionarsi con i suoi coetanei soprattutto a scuola dove è spesso e inevitabilmente oggetto di scherno per il suo aspetto desueto. Una rara malattia ematica rende, infatti, la sua pelle quasi traslucida e la necessità di continui controlli medici nonché di frequenti trasfusioni di sangue la rendono ancora più incerta e insicura di quanto sarebbe normale per una ragazzina di quell'età. La scoperta di essere stata adottata pare...

lunedì 10 ottobre 2016

The Quick di Lauren Owen Recensione

Buon inizio settimana cari lettori! In prossimità di Halloween, che adoro, vi propongo una lettura davvero particolare che mi ha stregata subito, a partire dalla copertina che trovo perfetta e dal titolo. The Quick di Lauren Owen edito Fazi, che segna l'esordio entusiasmante di questa autrice, racconta di vampiri e di esseri umani in modo perfetto. Leggete e capirete!



Titolo: The Quick
Autore: Lauren Owen
Editore: Fazi
Genere: Romanzo Fantasy
Pagine: 528
Prezzo: 17,50
Uscita:  Settembre 2016
Inghilterra, fine Ottocento. James e Charlotte sono due fratelli orfani che vivono in una dimora signorile sperduta nella campagna inglese. Una volta cresciuti le loro strade si dividono: James, timido aspirante scrittore, terminati gli studi a Oxford divide l’appartamento in affitto a Londra con un affascinante giovane aristocratico. Grazie alle conoscenze del ragazzo, viene introdotto nei salotti dell’alta società e trova l’amore dove non se lo sarebbe mai aspettato. Poi, improvvisamente, scompare senza lasciare traccia. Preoccupata e determinata a trovarlo, la sorella Charlotte parte per Londra e s’immerge nelle tetre atmosfere della città industriale, dove scopre l’esistenza di un mondo segreto, popolato da personaggi incredibili e loschi che vivono ai margini della città. Un mondo in cui i confini della realtà hanno assunto forme tutte nuove. Per lei si apriranno le imponenti porte di una delle istituzioni più autorevoli e impenetrabili del paese: l’Ægolius club, luogo di ritrovo degli uomini più ambiziosi e pericolosi d’Inghilterra, cupo circolo d’élite che cela mille segreti, uno più terrificante dell’altro: una serie di sorprese che lasceranno il lettore senza fiato fino all’ultima pagina. Nel suo coinvolgente romanzo d’esordio, Lauren Owen ha creato un universo fantastico che risulta allo stesso tempo accattivante e spaventoso, dove la seduzione del gotico si fonde con l’incanto dell’ambientazione vittoriana.



















The Quick è un romanzo  che mi ha veramente conquistato, uno di quelli che ami a priori, prima, durante e dopo, che ti attirano fin dalla copertina che sembra essere stata realizzata apposta per te. Un gufo, quella scritta in rosso, il bianco e nero e il sottotitolo che parla di misteri, vampiri e sale da tè. Tutto semplice, stilizzato, in qualche modo elegante e assolutamente non pacchiano. Una storia che rievoca inevitabilmente leggende passate ma introducendo una ventata di modernità e di consistente personalità attraverso l’esordio di questa autrice che con la sua fantasia ci apre le porte di una nuova trilogia.
Da qualche parte, qualcuno si era messo a correre. James sentiva passi pesanti, disperati, calcare le assi… poi un grido, una caduta. Una voce che urlava qualcosa che James non comprese. Poi un corpo trascinato su per le scale… e una porta che si aprì poco lontano e che venne richiusa con violenza.
Ciò che abbiamo di fronte è certamente un romanzo gotico, ambientato a Londra nell’epoca vittoriana e già qui possiamo fermarci e stare mezz’ora a sorridere, con quella faccia inebetita, perché io adoro questo tipo di atmosfere, dove l’aria è cupa e sinistra, dove c’è nebbia, fumo, un aspetto spettrale dello spazio e dei luoghi. 
Quale città poteva rappresentare al meglio tutto questo se non Londra, incarnando alla perfezione ciò che l’autrice intendeva esprimere costruendo la sua trama: il netto contrasto tra il lusso, i privilegi, l’aristocrazia delle più alte èlite contro le disgrazie, le miserie e la vita tragica di quella parte della società che viveva più nascosta e meno consona ad affrontare tutto alla luce del sole.

Cover originale

Charlotte e James sono due fratelli orfani che quando diventano grandi decidono di separarsi per vivere al meglio ognuno la propria vita. Charlotte decide di costruirsi una famiglia ed una casa restando nel luogo che l’ha vista crescere mentre James sceglie di trasferirsi a Londra per diventare uno scrittore.

Lì condividerà la casa con Christopher, un giovane che lo avvicinerà ai lati più oscuri e misteriosi della vita londinese.
Da un giorno all’altro, proprio dopo aver scovato l’amore in un modo che non si sarebbe mai aspettato, James scompare. Charlotte, colta da quella terribile notizia, si trasferisce a Londra per cercare notizie del fratello e per fare luce sulla sua scomparsa.
Gradualmente, con dolorosa lentezza, stava riacquistando la percezione del proprio corpo. Aveva qualcosa che gli stringeva la gola e sentiva odore di sangue. Era disteso, scomposto, su una branda. Non sentiva né le mani né i piedi. Era gelato e tremante, doveva essere stato il freddo a svegliarlo, anche se nella stanza c’era un caminetto acceso. Sentiva il crepitio del fuoco, ma era troppo debole per avvicinarsi e scaldarsi alla fiamma. Malgrado avesse le palpebre chiuse, la luce gli feriva gli occhi.
Lo stile di Lauren Owen è magnetico, da far venire letteralmente i brividi. Ad ogni passo sembra di avere un fiato gelido sul collo e mentre leggi ti viene davvero voglia di guardarti continuamente intorno perché l’aria che si respira nella storia è così reale da arrivarti fino alle narici, trasportandoti in una dimensione sinistra, torbida, che non ti permette più di connettere realmente il tuo cervello, portandoti in una sorta di divagazione.

I romanzi come questo sono rari ma sono dannatamente magici. Hanno un potere immenso, che è quello di prenderti e di farti vivere direttamente una delle emozioni più potenti che possano esistere: la paura. Ma in che modo The Quick ci riesce? Attraverso il sussurro, il richiamo, l’uso di una voce che sembra arrivare da lontano e che è impossibile definire, una voce che però ti fa pensare che non puoi andare da nessuna parte finchè ce l’avrai nelle orecchie.

Ti costringe, in modo spontaneo e naturale, a seguirla. E allora vivrai un’avventura straordinaria, in un mondo dove esseri umani e creature immaginarie si contrappongono e dove le figure centrali sono appunto i vampiri, ma dimenticatevi le ultime storie che li riguardano.

Qui, i vampiri ritornano ad essere creature insensibili, che vedono gli esseri umani semplicemente come sacche di sangue. Figure che vagano come se non avessero uno scopo, come se fossero eternamente vicine al disfacimento. La loro essenza è proprio quella della decadenza. Gli spenti sono vampiri che si muovono per inerzia, che sembrano trascinarsi, oscure mummificazioni di creature che hanno perso tutto il loro fascino sensuale ed erotico per rappresentare soltanto il lato più degradato, immobile e viziato di quella società.

Ho amato questo tipo di scelta, ho amato sentire gli odori, i sapori di un’epoca che adoro uniti ad una ricerca del mistero che ti tiene all’erta dall’inizio alla fine.
La ricerca di Charlotte la condurrà nelle mani di un gruppo di loschi figuri che fanno parte di un èlite molto pericolosa che sanno molto bene che fine ha fatto James.
Il ragazzo è stato attaccato da un vampiro ma non è stato ucciso, è rimasto ingabbiato in una dimensione che è come un limbo tra la vita e la morte; sarà Charlotte a dover decidere le sorti del fratello, segnando definitivamente il suo destino.
La suspense è davvero altissima, le fughe, gli scontri, e le famose sale da tè a cui fa riferimento il titolo non potevano mancare, poiché parliamo sempre di Londra e del suo famoso tè delle cinque.
Vanno in cerca di lei in molti, prima o poi. E’ terribile sopravvivere al proprio tempo, ed è così difficile per loro morire. Sono sopraffatti da una grande stanchezza, alla fine. E 

The Quick che significa qualcosa di veloce, in netto contrasto con l’emblema di questa storia che sono i vampiri e la loro inossidabile immobilità, è un romanzo unico, potente, pieno di quella cupezza che lo rende una lettura imperdibile per gli amanti di questo genere e per chi vuole sentire che effetto fa la paura mentre ti scivola addosso. Mi ha ricordato quelle atmosfere dei romanzi più antichi, leggendari, eppure è qualcosa di nuovo e di ammaliante.

Dotato di una bellezza decadente, disfatta, miserevole, triste, corrotta eppure grande, immensa, che va oltre qualsiasi concetto di bello, figlia di quello stesso sublime che come affermava Schopenahuer,  incarna il piacere che si prova osservando qualcosa di potente che potrebbe anche distruggere.



martedì 26 luglio 2016

Vodka e Inferno. La morte fidanzata di Penelope Delle Colonne Recensione

Buon martedì cari lettori! Grazie a Milena Edizioni ho letto Vodka e Inferno. La morte fidanzata di Penelope Delle Colonne. Un romanzo gotico molto particolare e scritto davvero bene, con uno stile poetico ed evocativo, molto personale. Impossibile non rimanere affascinati dal mondo che l'autrice ha creato!



Titolo: Vodka e Inferno. La morte fidanzata
Autore: Penelope Delle Colonne
Editore: Milena
Genere: Gotico
Pagine: 514
Prezzo: 19,90
Uscita: Marzo 2016
Vodka&Inferno parla di Frattaglia e Viktor. Entrambi scarti e scartati. Uniti da quell’amor che nulla crea e tutto distrugge. Di come morte e amore si confondono in un leggiadro vortice nella fredda Russia di fine Ottocento. Delle peripezie dei membri della felide famiglia Mickalov che subiscono una macabra trasformazione in upyr (vampiri) scoprendo pian piano le grottesche alchimie del mondo della notte. Di un Dottore della Peste governato e governatore. Viktor dà vita al suo impero di vodka, vendetta e sangue. Frattaglia costruisce burattini a sua immagine e somiglianza imitando l’Altissimo. E infine le loro mani si perderanno tra i baci degli altri, le madonne nere, i bimbi sperduti, i cosacchi di ghiaccio, il dottore d’amor malato, i figli di Caino e gli ululati lontani. Si ritroveranno mai? La morte fidanzata è il primo capitolo della sagaVodka&Inferno.















Vodka e Inferno. La morte fidanzata è un romanzo gotico, che abbraccia riflessi fantasy e horror e che racconta di vampiri e di ladri di cadaveri senza alcun tipo di dolcezza, morbidezza o qualsivoglia ingiunzione romantica, ambientando nel mondo ottocentesco, a cavallo tra Venezia e la Russia, una strana coppia di creature completamente agli antipodi che si macchiano di talune follie e altrettante palpitazioni, immergendo il lettore in un romanzo assolutamente diverso per contenuto e per stile da tutto il resto.

Impeccabili le atmosfere dark, certamente dure e coincise senza perdere tempo in inutili rappresentanze di amori sdolcinati e smielati. Ci sono soltanto Viktor e Frattaglia e tutto ciò che la pallida autrice ha creato per loro, per i suoi figli di carta.
A tutti capita di buttarsi via sperando di essere raccolti da qualcuno.
Viktor è il primogenito di un’importante famiglia russa ormai in decadenza mentre Frattaglia è il ladro di cadaveri che salva il corpo del giovane russo da una fine piuttosto indegna. Insomma il loro incontro è alquanto lugubre e terribile: uno vivo e l’altro… beh, decisamente morto. Infatti il suo cadavere viene ripescato nel Canal Grande e la sua fine dovrebbe essere quella di essere venduto ma Frattaglia rimane talmente affascinato da quel corpo così perfetto che cerca in tutti i modi di salvarlo e di allontanarlo da morte certa.
Per una serie di coincidenze Frattaglia si troverà a partire per la Russia e riportare il cadavere di Viktor nel suo paese dove conoscerà tutta la sua stramba ed inquietante famiglia.
Ma cosa… cosa… cosa ne volete capire voi? Voi che per amare contrattate domande e risposte? Da dove vieni, cosa fai, chi sei, cosa ti piace, cosa non ti piace? Parole, questo lo chiamate amore? Amore e morte hanno solo due lettere di differenza, soltanto due, per questo Frattaglia lo amò subito. A prima vista. Senza chiedere, non poteva rispondere. Senza domandare, non poteva udire. Si amavano: uno da vivo e l’altro da morto. La loro unione era perfetta.
Viktor tornerà in vita come vampiro ed intende riportare all’antico clamore e successo la sua famiglia inventandosi una bevanda fatta appunto di Vodka e di altro, in grado di far impazzire gli uomini e di conquistarli.
La sua indole maltrattata dal dolore e dall’indifferenza, lo rende un personaggio ambiguo, crudo, brutale, cattivo, con un cuore freddo come il ghiaccio. La sua decisione è quella di tramutare tutti i suoi familiari in vampiri…
La morte lo respinse a malincuore. Figlio unico del dolore.
Frattaglia è un essere qualunque, un povero menestrello che però s’innamora perdutamente di lui e di tutta quella fantasia macabra e perversa che avvolge la figura del giovane nobile.
Certamente di tutta la storia che non è interamente originale, ciò che spicca maggiormente è lo stile di scrittura estremamente particolare. Una prosa fluida che spesso è intaccata ed impreziosita da spunti di eroica poesia. Riflessioni che diventano versi, frasi da appuntare, sguardi da osservare e a cui incatenarsi per sentire ancora più a fondo la magia nera e torbida creata dalla creatrice di queste fantasmagoriche figure.

Ambientazioni incantevoli che fanno da sfondo a tante azioni, colpi di scena, altrettanti misteri da risolvere e sorprese che lentamente vanno scoperte.
Vofka e Inferno. La morte fidanzata è il primo volume di un progetto molto ampio che però già mette basi solide ad un consistente sequel attraverso un apprezzamento verso una struttura narrativa formalmente corretta, che si poggia su personaggi delineati alla perfezione, molto affascinanti nella loro oscurità e durezza. Una lettura che non è rivolta a tutti, ma a coloro che elogiano questo tipo di atmosfere, un po’ romantiche ma senza l’amore languido e dolciastro, bensì quello più doloroso, sofferente ed inappagato.

Una storia che ha come sfondo una famiglia molto importante e su di essa si basa in tutto il suo splendore e terrore.
Toska è una parola solo e soltanto russa. Non esiste altrove. Significa Nostalgia di qualcosa senza sapere bene cosa: inquietudine, agonia dell’anima, noioso mal di vita.

I personaggi sono enigmatici e capaci di catturare l’attenzione nell’intento assoluto di lasciarsi scoprire poco a poco, perché l’autrice dimostra di conoscere bene le proprietà del veleno più letale: la lentezza e la capacità di iniettarsi con subdola follia all’interno del sangue, fino a corrodere la ragione e ogni sua logica. Così agisce questa storia, come un veleno, aprendoti le porte di un paradiso nero e buio, in cui tutto viene stravolto, com’è giusto che sia, ma allo stesso tempo ti sembrerà anche di assistere a qualcosa di visionario, evocativo, una lirica insanguinata che fa della morte la sua maschera più bella. Amore e morte non sono mai andati così d’accordo quanto le parole di Penelope Delle Colonne raccontano.