"Mi ero ripresa la mia vita, contenta delle mie decisioni, di quel che stavo facendo e di quello che mi riservava il futuro. Le possibilità erano infinite, soprattutto se immaginavo il mio surfista in costume da bagno che mi invitava a tuffarmi nella distesa infinita del Pacifico. Era ora di tornare a casa... almeno per un po'." Dopo un mese a Miami al fianco di Anton Santiago, l'astro nascente dell'hip-hop, per Mia è arrivato il momento di passare un po' di tempo con Wes, e trovare finalmente il coraggio di dare un nome a quel filo che li ha tenuti uniti in tutti questi mesi. Di aprire le porte all'amore e riprendere il suo viaggio forte di un legame nuovo, di un uomo che desidera essere il suo presente e il suo futuro.
Ma quello che Mia non sa è che Maxwell Cunningham, il proprietario dell'industria petrolifera Cunningham Oil & Gas, che la sta aspettando in Texas, è destinato a cambiare completamente le carte in tavola. Ha in serbo per lei rivelazioni che la costringeranno a rimettere in gioco tutto, a rivedere completamente il suo passato e quello di tutta la sua famiglia. La madre di Mia, che aveva abbandonato lei e sua sorella molti anni prima, aveva tenuto loro nascosto un segreto enorme, la cui forza esplosiva è destinata a colpire tutti, anche Wes...

Il terzo volume di Calendar Girl che abbraccia i mesi di Luglio, Agosto
e Settembre, è un romanzo molto diverso dai precedenti e soprattutto
dal primo.
L’autrice cambia le carte in tavola apportando un’evoluzione
estremamente positiva sia del carattere e della personalità di Mia, la protagonista, sia del suo modo
di relazionarsi agli altri.
Ancora tre uomini a tenerle compagnia, ancora tre viaggi, ancora tre
città diverse che le riempiranno gli occhi e le tasche di soldi ma anche un’innata
voglia di speranza e di amore.
Mia è un personaggio molto particolare. Una rappresentante un po’
diversa della femminilità odierna. Una creatura letteraria che hanno criticato
da più parti essendo effettivamente una escort, anche se in un modo lontano dai
soliti clichè. Certo, tirando le somme, la sostanza non cambia, anche se la
forma può essere diversa. In ogni caso il primo romanzo era stato giudicato
molto male, soprattutto per chi aveva occhi solo per guardare l’aspetto
sessuale e superficiale di Mia che saltava da un letto ad un altro.
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| Cover originale |
Beh, la situazione adesso, dopo molto tempo, è davvero differente.
Il gioco degli uomini non cambia, né gli spostamenti, ma cambiano i
rapporti e i sentimenti.
Mia si sente sempre più legata a
Wes, il primo uomo del suo incarico di escort e l’unico che sia realmente
rimasto nei suoi pensieri. L’uomo perfetto, romantico e forte, autoritario e
dolce, il protagonista maschile che farebbe innamorare qualsiasi lettrice.
Poi lo guardai negli occhi e capii
che la risposta che stavo per dare era molto importante per lui. ‘Ero tua a
gennaio, Wes’, dissi, affannata, la voce piena di emozione. ‘Non volevo crederci.
Ho cercato di negarlo, Di chiuderlo in una scatola e di nasconderla in
soffitta, dove nessuno l’avrebbe trovata. Nemmeno io. Certo non tu. Ma queste
cose prima o poi saltano fuori. E sono felice che sia successo.’
Purtroppo fino a questo momento il loro legame, pur sopravvivendo alla
lontananza e al lavoro di Mia, non aveva subito grandi mutamenti, né sembrava
aver acquistato molta profondità e sicurezza ma dopo l’ultimo episodio subito
da Mia nel volume precedente, le cose cambiano, per tutti.
La violenza subito a causa del figlio di un suo cliente, porta Mia ad
avere non poche difficoltà nel rapportarsi agli uomini e soprattutto nel farsi
sfiorare.
L’unico in grado di aiutarla a riconquistare fiducia e ad approcciarsi
nuovamente al sesso e alla sensualità nel modo giusto e più naturale possibile
è soltanto Wes. E chi altri?
Non poteva che essere lui, l’uomo
di cui Mia si sta lentamente innamorando, in modo inconsapevole ed anche
illogico. Un uomo che non ha mai lasciato la sua mente e i suoi pensieri e che
con la sua presenza intensa e toccante, è riuscito a rubarle il cuore.
La giovane donna si ritrova ad amarlo senza neanche volerlo e a
desiderarlo come non è mai accaduto prima.
Anche in questo terzo volume, Mia incontrerà altri uomini per i quali
però si comporterà come un’amica molto fidata o addirittura una sorella, senza
mai andare oltre perché ormai il suo rapporto con Wes si sta piano piano
trasformando in una vera e propria storia d’amore.
Mia è un personaggio a tutto
tondo. Di lei abbiamo conosciuto tutto, il bello ed il cattivo tempo. Abbiamo
scoperto ciò che la fa ridere e divertire, la sua parte più riflessiva e
filosofica e soprattutto il suo modo di concepire il sesso e l’amore. E’ una
donna completa, generosa e disponibile che è riuscita in tutti questi mesi ad
aiutare tante persone che poi non l’hanno abbandonata.
Ecco allora che viene fuori un
altro aspetto interessante di questa saga: i valori dell’amicizia e della
famiglia, perché non dimentichiamoci che Mia accetta questo lavoro per salvare
il padre dai debiti di gioco.
Oltretutto il padre è anche in coma e questo pensiero oscura
continuamente la mente e l’anima della donna che vive costantemente una sorta
di inquietudine di fondo che non le permette mai di lasciarsi andare
completamente.
Audrey Carlan ha caratterizzato Mia in modo sempre crescente, evitando clichè e
delusioni e lanciandosi in una sorta di gara con se stessa che ha condotto il
lettore verso una storia che non è peggiorata ma che ha acquistato sempre di
più spessore ed interesse.
Il viaggio resta il tema fondamentale accompagnato dalla scoperta di
se stessi e degli altri. C’era da aspettarselo che il punto focale della saga
fosse l’evoluzione dei personaggi e non certamente la staticità.
Sentirlo dire che erano la mia
famiglia fu un colpo al cuore. Non avevo diritto di tenere per me tutti i miei
problemi. C’erano delle persone che mi volevano bene davvero, come io volevo
bene a loro. Era ora di iniziare ad affidarmi di più, se non fisicamente,
almeno emotivamente.
Mia conquista gli altri e acquista cambiamenti e trasformazioni
importanti soprattutto per se stessa. Una rivelazione sconvolgente che riguarda
la sua vita e sua sorella la colpiranno nel profondo segnandola per sempre.
Questo terzo volume è molto più ricco di accadimenti, di sorprese e di
colpi di scena, evitando al lettore qualsisia tipo di noia o di ripetizione.
Allarme rosso per le bollenti scene di sesso che in questo terzo libro
non si risparmiano!
Calendar Girl è una saga che continua ad essere improntata sulla libertà di essere
se stessi e sulla voglia di assaporare la vita, di mettersi alla prova e di
rischiare anche per non rimanere intrappolati in una sequenza sbiadita di
rimpianti.
La nostra Mia è pronta per affrontare il suo ultimo viaggio, quello
definitivo, quello che, a questo punto e a dispetto di ogni previsione, diventa
quello più atteso proprio grazie alla bravura dell’autrice di portare la storia
verso un finale che si prospetta brillante ed accattivante. Intrigo e mistero
sono gli elementi forza di questa storia che non disdegna una buona dose di
sensualità, tutte doti che insieme vanno ad impreziosire un viaggio tutto al
femminile alla scoperta della propria essenza e della propria peculiarità.