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mercoledì 17 giugno 2026

Recensione: LE VITE DI NARSES di Fiore Manni e Michele Monteleone

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di Le vite di Narses di Fiore Manni e Michele Monteleone.

le vite di narses

di Michele Monteleone e Fiore Manni
Editore: Fazi
Pagine: 480
GENERE: Fantasy Romance
Prezzo: 9,99€ - 18,50
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2026
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Un giovane principe destinato a grandi imprese e il ragazzo che gli deve la vita: un fantasy epico ricco di passione e azione, tra campi di battaglia e amori proibiti, intrighi politici e amicizie profonde messe a dura prova. Nell’arcipelago di Talassia, il re Doukas sta conquistando con forza brutale un’isola dopo l’altra, ma secondo una profezia non sarà lui a unire queste terre in un unico impero, bensì Aetherios, la Giovane Chimera, principe dell’isola di Corezia, carismatico e ambizioso. Narses, costretto a servire Doukas dopo che la sua famiglia è stata sterminata, ha l’incarico di uccidere Aetherios per sventare la profezia, ma durante una prova di iniziazione viene rapito dal fascino del principe, che gli salva la vita nel folto della foresta e, una volta scoperta la sua vera missione, lo grazia. Narses, in debito due volte con Aetherios, si trasferisce a Corezia per vivere al suo fianco; insieme a loro anche la combattiva Andromaca e il gigante buono Stavros, entrambi provenienti da altri regni, attratti dall’aura del principe e dalle promesse di un futuro migliore. I quattro amici diventano adulti insieme, addestrandosi nell’arte della guerra e imparando a districarsi tra gli equilibri politici dell’arcipelago, ma con il passare del tempo il patto che lega Aetherios e Narses diventa qualcosa di più profondo, dal sapore proibito eppure estremamente reale. Aetherios sembra davvero destinato a diventare il primo, grande imperatore di Talassia, ma quale sarà il prezzo da pagare per tanto potere? Mentre le campagne militari contro Doukas si fanno più crude e perfino le antiche divinità giocano con i destini umani, Narses è disposto a seguire il suo principe ovunque e, se necessario, fino alla morte. «Proprio come un fiume che non può scegliere di cambiare corso e un re che non può impedirsi di seguire il proprio destino, io non potrò mai smettere di amarti. Starò al tuo fianco fin quando avrò vita e oltre».

lunedì 15 giugno 2026

Recensione: LA VERA STORIA DI RAJA IL CREDULONE E DI SUA MADRE di Rabih Alameddine

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice La nave di Teseo, oggi vi parlo di La vera storia di Raja il credulone e di sua madre di  Rabih Alameddine.



LA VERA STORIA DI RAJA IL CREDULONE E DI SUA MADRE
di Rabih Alameddine

Editore: La nave di Teseo
Pagine: 384
GENERE: Narrativa contemporanea
Prezzo: 11,99€ - 20,00
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2026
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Raja ha poco più di sessant’anni e abita con la madre in un minuscolo appartamento a Beirut. I due non potrebbero essere più diversi: lui è un professore di filosofia immerso nei suoi libri, riservato sulla sua vita privata e amante della solitudine; lei, Zalfa, è una donna ancora molto forte, decisa e assai invadente, che pretende di conoscere tutto della vita del figlio. Un misterioso invito presso un’illustre fondazione americana, che desidera premiarlo per i suoi presunti successi letterari, scuote la routine di Raja. La borsa di studio offerta gli farebbe comodo e il soggiorno negli Stati Uniti gli darebbe l’opportunità di prendere le distanze dalla madre e da un paese che per tutta la sua vita è stato attraversato da conflitti e disastri. Ben presto, però, l’entusiasmo e l’ingenuità di Raja dovranno fare i conti con le vere ragioni di quell’invito, obbligandolo a rievocare e rivivere le vicende, gli incontri e i tradimenti che hanno segnato il suo passato. La vera storia di Raja il Credulone (e di sua madre) è un’opera indimenticabile, capace di raccontare l’orrore e il caos della realtà con una voce unica, compassionevole, ironica e spietata al tempo stesso. Un romanzo che diverte, ferisce e commuove, e che consacra Rabih Alameddine come una delle voci più originali della letteratura contemporanea.

lunedì 8 giugno 2026

Recensione: L'INTERNATO di Sebastian Fitzek

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di L'internato di Sebastian Fitzek.

l'internato

di Sebastian Fitzek
Editore: Fazi
Pagine: 360
GENERE: Thriller psicologico
Prezzo: 10,99€ - 19,50
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2026
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Un bambino è scomparso. È trascorso un anno. Chi potrebbe sapere la verità tace. Till Berkhoff è condannato all’atroce agonia di non sapere cosa sia successo davvero a suo figlio. Il piccolo Max è svanito nel nulla ormai da un anno, e senza un colpevole, una sentenza, una verità che possa restituire pace o giustizia, il dolore dei suoi genitori è diventato insopportabile. Un uomo, recluso in un ospedale psichiatrico dopo aver confessato due orribili infanticidi, potrebbe essere responsabile anche della scomparsa di Max, ma non sarà facile ottenere la sua confessione. Quando ogni pista si esaurisce, quando le indagini si arenano in uno straziante silenzio, nella mente di Till si profila un’idea tanto audace quanto inquietante: l’unica speranza di ottenere la verità... è guardare in faccia l’orrore. Tra i corridoi claustrofobici di una clinica psichiatrica di massima sicurezza, il confine tra verità e follia si assottiglia pericolosamente. E più Till si addentra in questo universo disturbante più è costretto a chiedersi quanto è disposto a sacrificare per trovare le risposte che cerca. L’internato è un viaggio tra gli abissi della psiche umana, l’odissea emotiva di una mente in fuga dai propri mostri. Con il ritmo incalzante e i colpi di scena che lo hanno reso uno dei maestri del thriller psicologico moderno, Sebastian Fitzek intesse una trama che tiene il lettore costantemente con il fiato sospeso, giocando con le paure più profonde di ognuno di noi e con l’irresistibile anelito alla verità che abita la nostra anima.

mercoledì 3 giugno 2026

Recensione: LA FIGLIA PREFERITA di Morgan Dick

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Fazi, oggi vi parlo di La figlia preferita di Morgan Dick.

la figlia preferita

di Morgan Dick
Editore: Fazi
Pagine: 372
GENERE: Narrativa contempooranea
Prezzo: 9,99€ - 19,00
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2026
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Due sconosciute. Nulla in comune. A parte il padre. Mickey e Arlo sono sorellastre, ma non si sono mai parlate né incontrate. Quando Mickey era bambina il padre ha abbandonato lei e la madre condannandole a una vita di disagi e ristrettezze. Mickey, da allora, ha deciso di eliminarlo dai suoi pensieri. Sta bene senza di lui: sì, beve, ma solo qualche volta; sì, sul suo conto ci sono 181 dollari, ma il lavoro come maestra d’asilo le dà grandi soddisfazioni. Non ha nulla a che spartire con Arlo, la cocca di papà, brillante psicologa cresciuta nell’agio che del padre adora tutto: la sua risata, il suo savoir faire, il profumo della sua acqua di colonia. Quando lui muore, però, per lei le cose si mettono male. Essere una terapeuta non l’ha affatto preparata al lutto e, come se non bastasse, l’amato papà ha deciso di lasciare l’intera eredità a Mickey. Cinque milioni di dollari. Ma a una condizione: Mickey dovrà sottoporsi a un ciclo di psicoterapia prima di poter ricevere il denaro. La psicologa designata è proprio Arlo. Lavorando insieme come terapeuta e paziente, senza sapere di essere in realtà sorelle, le due donne si ritroveranno a intraprendere un percorso che potrà distruggerle o salvarle entrambe. La figlia preferita, frizzante romanzo d’esordio di Morgan Dick, è un’irresistibile commedia nera: tra funerali, sedute di psicoterapia e un ampio spettro di disfunzionalità familiari, affronta temi come l’abbandono, la sorellanza e la dipendenza tenendo il lettore costantemente in bilico tra il riso e il pianto.

lunedì 1 giugno 2026

Recensione: ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE di Lewis Carroll

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Patrimoni D'Arte, oggi vi parlo di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll.


alice nel paese delle meraviglie

di Lewis Carroll
Editore: Patrimoni d'Arte
Pagine: 144
GENERE: Libro illustrato
Prezzo: 35,90
Formato: Cartaceo
Data d'uscita: 2025
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Due sconosciute. Nulla in comune. A parte il padre. Mickey e Arlo sono sorellastre, ma non si sono mai parlate né incontrate. Quando Mickey era bambina il padre ha abbandonato lei e la madre condannandole a una vita di disagi e ristrettezze. Mickey, da allora, ha deciso di eliminarlo dai suoi pensieri. Sta bene senza di lui: sì, beve, ma solo qualche volta; sì, sul suo conto ci sono 181 dollari, ma il lavoro come maestra d’asilo le dà grandi soddisfazioni. Non ha nulla a che spartire con Arlo, la cocca di papà, brillante psicologa cresciuta nell’agio che del padre adora tutto: la sua risata, il suo savoir faire, il profumo della sua acqua di colonia. Quando lui muore, però, per lei le cose si mettono male. Essere una terapeuta non l’ha affatto preparata al lutto e, come se non bastasse, l’amato papà ha deciso di lasciare l’intera eredità a Mickey. Cinque milioni di dollari. Ma a una condizione: Mickey dovrà sottoporsi a un ciclo di psicoterapia prima di poter ricevere il denaro. La psicologa designata è proprio Arlo. Lavorando insieme come terapeuta e paziente, senza sapere di essere in realtà sorelle, le due donne si ritroveranno a intraprendere un percorso che potrà distruggerle o salvarle entrambe. La figlia preferita, frizzante romanzo d’esordio di Morgan Dick, è un’irresistibile commedia nera: tra funerali, sedute di psicoterapia e un ampio spettro di disfunzionalità familiari, affronta temi come l’abbandono, la sorellanza e la dipendenza tenendo il lettore costantemente in bilico tra il riso e il pianto.