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sabato 19 ottobre 2024

Recensione: SARESTI COSÌ BELLA di Holly Bourne

Buongiorno! Grazie alla collaborazione con la casa editrice Camelozampa, oggi vi parlo di Saresti così bella di Holly Bourne.

saresti così bella

di Holly Bourne
Editore: Camelozampa
Pagine: 448
GENERE: Young Adult/Distopico
Prezzo: 10,99€ - 18,90
Formato: eBook - Cartaceo
Data d'uscita: 2024
LINK D'ACQUISTO: ❤︎
VOTO: 🌟🌟🌟🌟 

Trama:
Nel mondo di Belle e Joni ci sono due opzioni, per una ragazza. Seguire le regole della Dottrina come fa Belle, applicare la tua Maschera, curare il tuo Look, incassare le attenzioni dei maschi sempre come un complimento: essere una Bella. Oppure ribellarsi alle imposizioni, come fa Joni: non truccarsi, non badare al proprio aspetto, cercare il riscatto attraverso lo studio. E diventare una Discutibile. Ma se ci fosse un’altra scelta? Cambiare le regole, rivendicare il tuo valore, trovare una via di uscita? Un potente romanzo femminista, un’allegoria senza sconti che apre gli occhi sulla nostra società.

RECENSIONE

Saresti così bella di Holly Bourne è un romanzo sorprendente, acuto e profondamente provocatorio. L’autrice ci immerge in un mondo in cui le aspettative sociali e la bellezza sono al centro di tutto, ma lo fa attraverso una lente distopica che riesce a captare in modo tagliente l'ossessione della società contemporanea per l'apparenza. 

La storia ruota attorno a Belle Joni, due ragazze che vivono in una realtà regolata dalla Dottrina, un sistema che detta le regole della bellezza femminile e il ruolo delle donne nella società. Attraverso queste protagoniste, l’autrice affronta con maestria il concetto di libertà, di identità, e soprattutto il peso soffocante delle aspettative che le donne sono costrette a soddisfare. 

Belle, con il suo desiderio disperato di conformarsi alle rigide norme della Dottrina, incarna la pressione sociale che molte giovani donne vivono. Il suo personaggio è tragico nel modo in cui accetta e interiorizza il giudizio esterno, mostrando quanto possa essere devastante vivere una vita in cui il valore personale è misurato in base a canoni estetici. Le sue lotte interiori tra il voler essere accettata e il mantenere un senso di sé sono toccanti e fanno riflettere su quanto queste tematiche siano rilevanti nella nostra società. 

Joni, al contrario, rappresenta la ribellione, la controparte dissonante. Attraverso il suo rifiuto di conformarsi alle regole della Dottrina, ci viene offerto uno spiraglio di speranza e di resistenza. Il personaggio di Joni, benché marginalizzato, offre una critica forte e decisa contro l'omologazione e il conformismo, incoraggiando il lettore a riflettere su cosa significhi davvero essere "liberi". 

Tema centrale è la manipolazione della bellezza come strumento di potere. La società descritta è intrappolata in un sistema che premia e punisce sulla base dell'apparenza, e l’autrice esplora con grande acutezza quanto sia sottile la linea tra l'ammirazione e l'oggettificazione. Le donne non sono semplicemente valutate per il loro aspetto fisico, ma vengono manipolate affinché considerino la loro conformità come un atto di "libera scelta", un messaggio ironico che riecheggia nella nostra realtà quotidiana. 

La scrittura di Holly Bourne è incisiva e carica di significato, e il tono del romanzo oscilla tra momenti di leggerezza adolescenziale e riflessioni oscure sulla perdita di autonomia personale. È un libro che fa riflettere a lungo, mettendo in discussione la nostra società e il modo in cui trattiamo il corpo femminile. 

Saresti così bella è un'opera affilata e provocatoria, che ci ricorda quanto siano pericolose le norme imposte dalla società e quanto sia difficile, ma necessario, trovare il coraggio di resistervi. Un romanzo che consiglio vivamente a chiunque sia interessato alle tematiche della bellezza, del controllo sociale e della libertà individuale.

1 commento:

  1. “Saresti così bella” è un romanzo che esplora con sensibilità e profondità il tema dell’identità personale e del modo in cui lo sguardo degli altri può influenzare la percezione di sé. L’autore costruisce una storia intima, fatta di emozioni trattenute, di ricordi che riaffiorano e di relazioni complesse, riuscendo a mantenere il lettore coinvolto dall’inizio alla fine.

    La protagonista — una giovane donna che affronta un momento di profonda trasformazione — vive la sua quotidianità oscillando tra desideri, paure e la necessità di trovare uno spazio autentico in cui riconoscersi. Il titolo, apparentemente semplice e quasi complimentoso, si rivela invece una frase densa di significati: racchiude tutte le aspettative che la società, la famiglia o gli affetti più stretti proiettano su di lei. È proprio da questo conflitto che nasce il percorso narrativo del romanzo, che si muove tra introspezione psicologica e momenti di grande delicatezza.

    Lo stile dell’autore è uno degli elementi più notevoli: la scrittura è fluida, ricca di immagini evocative e capace di restituire in modo efficace il mondo interiore della protagonista. Le descrizioni non sono mai superflue e contribuiscono a costruire un’atmosfera intima, quasi sospesa, nella quale il lettore riesce a immedesimarsi facilmente. Anche i dialoghi risultano naturali e ben calibrati, rivelando molto dei personaggi senza mai eccedere nell’esplicito.

    Dal punto di vista tematico, il libro affronta questioni universali: il peso del giudizio, la ricerca di autenticità, il rapporto con il proprio corpo e con le aspettative altrui, il bisogno di sentirsi accettati senza essere costretti a cambiare. Questi temi emergono con forza ma senza retorica, attraverso situazioni quotidiane in cui molti lettori possono ritrovarsi. La narrazione alterna momenti di fragilità ad altri di consapevolezza crescente, rendendo il percorso della protagonista credibile e umano.

    Tra i punti più riusciti del romanzo c’è sicuramente la capacità di mostrare l’evoluzione interiore del personaggio principale: una trasformazione che non avviene all’improvviso, ma attraverso piccoli gesti, decisioni difficili e prese di coscienza graduali. Questo ritmo lento ma progressivo rende la storia realistica e permette al lettore di accompagnare passo dopo passo la protagonista nel suo processo di crescita.

    Se si vuole individuare un limite, forse alcuni passaggi risultano leggermente ripetitivi, come se l’autore volesse ribadire con forza certi stati d’animo. Tuttavia, questa insistenza può anche essere interpretata come una scelta stilistica coerente con il tema della ricerca identitaria, che spesso nella realtà non procede in modo lineare.

    In conclusione, “Saresti così bella” è un romanzo intenso, scritto con cura e sensibilità, capace di far riflettere senza rinunciare all’emozione. È una lettura che rimane impressa proprio perché tocca corde profonde, invitando chi legge a interrogarsi sul valore della propria unicità e sul coraggio necessario per essere davvero sé stessi.

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